di  -  lunedì 31 ottobre 2011

Termina con il post odierno la discussione sul risparmio elettrico nei vari settori costituenti il Sistema Elettrico Nazionale, e l’argomento di quest’oggi sarà il risparmio elettrico nel settore domestico.

CRITICITÀ NEI CONSUMI DOMESTICI

Precedentemente abbiamo analizzato i consumi del settore domestico, ed abbiamo individuato che tale settore ha rappresentato nell’ultimo decennio un quota tra il 21 ed il 23 percento del totale dei consumi elettrici nazionali.

Tali consumi sono cresciuti lentamente ma abbastanza costantemente passando da un valore di poco superiore a 60.000 GWh/anno a poco meno di 70.000 GWh/anno, con un aumento di circa il 15%.

Presente nel grafico soprastante è anche la quota di consumo dei servizi generali edifici, di difficile lettura per motivi di scala ma anch’essa rappresentata separatamente nel post sui consumi del settore domestico, grafico qui riportato:

Da questo diagramma si può valutare come anche tale quota presenti un sostanziale incremento tra il 2000 ed il 2010, anche se come detto sempre in precedenza, caratterizzato principalmente da due incrementi consistenti localizzati a cavallo degli anni 2002 – 2003 e degli anni 2007 – 2008, anno quest’ultimo al termine del quale si è assistito ad un lieve calo e dalla successiva stabilizzazione del dato di consumo.

TIPOLOGIA DEI CARICHI E RISPARMIO ELETTRICO

Parlando di settore domestico è immediato pensare come carichi agli elettrodomestici utilizzati nella quotidianità, quali frigoriferi, forni elettrici, climatizzatori, televisori, asciugacapelli, impianti Hi-Fi, PC, ecc.

Tra i vari carichi elettrici vanno anche considerati eventuali scaldini elettrici per l’acqua sanitaria laddove utilizzati e stufette elettriche, oltre che l’eventuale pompa/autoclave per la circolazione dell’acqua sanitaria presente in certi impianti idrici, senza dimenticare l’illuminazione domestica.

Da questo breve elenco si possono individuare alcuni carichi i quali, in virtù del miglioramento della tecnologia, permettono di ottenere lo stesso effetto utile con consumi inferiori, e si tratta degli elettrodomestici tipicamente classificati con le ormai ben note classi energetiche, pertanto l’impiego di elettrodomestici di classe superiore (A, AA, A+ in funzione delle varie classificazioni, non sempre chiarissime) permette a parità di altre caratteristiche di ottenere un risparmio elettrico.

Un altro intervento è il molto enfatizzato (e spesso discusso sul piano ecologico) risparmio sull’illuminazione domestica mediante la sostituzione delle lampadine a filamento con quelle a basso consumo e lunga durata, ma se da una parte si può intervenire direttamente sui consumi di alcuni tipi di elettrodomestici, dall’altra esistono elettrodomestici il cui effetto utile è strettamente legato al consumo, come ad esempio gli asciugacapelli e le stufette elettriche, pertanto risulta evidente come il consumo sia direttamente correlato al buon utilizzo degli stessi.

Un analogo discorso si può estendere anche a parte od a tutti gli elettrodomestici esposti in precedenza, perché al miglioramento legato alla migliore classe energetica si può unire un utilizzo ragionato (e spesso in assenza dello stesso, si può persino vanificare il risparmio elettrico) in modo da massimizzare il risparmio cercando di non interferire con il livello di comodità che tali dispositivi ci permettono.

Un discorso a parte si può far per l’illuminazione, infatti la troppa enfasi su tale questione non ha spesso tenuto conto del reale utilizzo delle lampadine, infatti è ben noto come le lampade a risparmio energetico presentino una certa “inerzia” in fase di accensione tale da renderle piuttosto fastidiose nei contesti dove si necessita di luce immediata per pochi istanti, mentre in contesti di illuminazione prolungata tale inerzia risulta più tollerabile.

Su tale fronte grandi aspettative sono riversate nei led, capaci di convertire oltre il 90% dell’energia elettrica in flusso luminoso, anche se allo stato attuale soffrono ancora di alcuni problemi che ne limitano la diffusione, tra i quali anche il costo elevato, ma indubbiamente rappresentano una soluzione che verosimilmente andrà diffondendosi sempre più.

Per oggi è tutto, vi aspetto lunedì prossimo, sempre su AppuntiDigitali, sempre con la rubrica Energia e Futuro.

17 Commenti »

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  • # 1
    Notturnia
     scrive: 

    a livello domestico ci sono i maggiori sprechi.. per il semplice fatto che non ci sono business plan da fare o fatti.. ci serve una friggitrice ? la si compra.. ci serve la lavatrice.. quella che costa meno va bene..

    la cosa buffa è che spesso.. quando ho fatto costi di convenienza fra una classe B e una A++ è venuto fuoci che nella vita del prodotto la classe B era economicamente migliore della A++ perchè il risparmio conseguito non giustificava la maggior spesa..

    a livello domestico.. con i soldi.. un po’ di domotica o di buon senso.. si possono fare grandi cose..

    ma mi domando se questo sperpero di soldi per le cose che consumano di meno porta ad un reale beneficio in termini di costi.. alla fin fine si basa tutto sui costi.. uno potrebbe pagare 3€/MWh in più (parliamo di qualche euro all’anno..) e comprare solo energia 100% da fonti rinnovabili e avere un’impronta di consumo pari a zero :-D ..

    l’ecologia è un gran business.. l’unica che non ci guadagna è madre terra :-D

  • # 2
    io
     scrive: 

    Un significativo risparmio (sia economico che di sistema) può venire anche da:
    – gestione migliore degli orari di funzionamento di certi apparecchi (bioraria…)
    – verifica delle apparecchiature “sempre accese”.
    per il 2° punto, non mi riferisco agli ovvi stand-by, ma da quella montagna di apparecchature di cui nessuno si accorge: elettrovalvole di intercettazione del gas, alimentatori di citofoni, amplificatori/centralini d’antenna della tv, ecc ecc.
    Questi apparecchi spesso non si sa nemmeno che ci sono e dove sono, ma ciascuno può mangiarsi qualche decina di watt, 24h su 24, 365g l’anno. Alla fine cubano quantità significative sui KWh consumati.

  • # 3
    Steve
     scrive: 

    @io:
    riguardo al punto due, non capisco cosa proponi: cosa intendi per VERIFICA delle apparecchiature sempre accese? Spegnere il citofono quando non serve? E come faccio a sapere quando serve? La notte?
    Oppure intendi qualcosa che non colgo

  • # 4
    Notturnia
     scrive: 

    @io

    quelle apparecchiature c’è di norma un motivo se sono sempre accese..

    citofono, cancello, caldaia, etc.. ci sono molte cose che non si possono spegnere senza compromettere la qualità della vita..
    spengo il citofono.. ok.. lascio un biglietto in cui avviso di telefonarmi ?.. o lascio un sassolino da tirare sul vetro ?..
    spengo la caldaia.. e la accendo quando mi serve acqua calda ?.. poi fatta la doccia la rispengo..

    centralino antenna tv.. di norma non è in una posizione facile da trovare.. ma se potessi.. che faccio ?.. accendo e spengo ogni volta ?.. e se a lungo andare lo rompo ? che vantaggio ho ?

    ti do ragione che se sposto i carichi di notte posso migliorare lo sfruttamendo delle centrali elettriche.. ma ti do torto se pensi che questo influisca sulla tua bolletta..

    io pago 0,0625 €/KWh h24 + tasse, imposte, perdite, etc etc etc..

    trovami una tariffa bio-oraria migliore con un profilo 35% diurno 65% notturno.. o anche 25%-75% ..

  • # 5
    recce71
     scrive: 

    concordo con io, oggi nelle case ci sono collegati alla rete svariati apparecchi che consumano costantemente diversi watt 24 ore su 24 senza che vengano utilizzati (es. caricabatterie dei telefoni lasciati inseriti,PC, lettori dvd, stereo, decoder ecc).
    Basta un pochino di attenzione e di buona volontà per poter risparmiare non poco.

  • # 6
    Un.Esempio
     scrive: 

    @Io & @Notturnia

    Facciamo i conti fatti bene!

    uno standby è di solito di 10-15wh e nei casi di tv al led è di 3wh

    Un router wifi acceso consuma sui 12Wh
    …… ecc……

    quindi mediamente facciamo che un apparecchio in standby consumi 12wh

    12*24*365=105,12Kwh all’anno

    Mettiamo che utilizziamo l’apparecchio per 6-8 ore ALLORA ci sarebbero 70-80Kwh annui 15-20€ consumati solo per stare in attesa!

    Come Fare…. Spegnere l’apparecchio quando non si usa!
    Per esempio
    Io ho due tv una normale con tubo catodico + decoder digitaleTerrestre e una 32″ a Led; bhe alla presa di tutti e due ho masso un interruttore con telecomando…. e quando spengo le spengo del tutto!

    L’interruttore a telecomando consuma appena 1wat ora …. manco viene rilevato dal contatore!

    Il Router WiFi lo spengo con altra presa a telecomando

    Lo scaldabagno elettrico lo programmo con un timer digitale in tre turni ad intervalli di 8 ore ciascuno 19:01-19:35 2:30-4:40 11:20-12:10.

    Le lavatrici le faccio 1-2volte a settimana dopo le 19 o il sabato o la domenica, accumulando prima più panni possibile … Stirare spesso si fa di sera o il sabato o la domenica. Si stirano soltanto i Pantaloni le camice e gli indumenti più seri … mentre intimo lenzuola e coperte… si piegano e via!

    Ho sostituito le lampade accanto al letto e quelle sulla scrivania con quelle a led.

    Le lampade a risparmio energetico, ormai sono arrivate a standard molto buoni … al contrario di quello che dice Simone Serra, non si accendono più con tanto ritardo e fanno luce piena in pochi secondi (almeno quelle che compro io).

    Che dire ancora? Non ho ancora sostituito il frigorifero (200Wh) di 10 anni fa e la lavastoviglie (2.000Wh)Ma non la uso mai! (solo per le feste) … E il forno è a gas, la lavatrice è di 4-5 anni fa ed è una A+ (1400wh di picco).

    Ho pure 3 telefonoi cordless sempre attaccati.

    Da 4 anni ho Un condizionatore costato più di 2000€ dual split inverter che consuma in avvio 600-1000wh e mediamente 300-700wh a seconda se si accende un solo split o tutti e due.

    In questi 4 anni che sono passati razionalizzando meglio l’uso e correggendo gli errori… risparmio 60Kwh all’anno!

    Comunque non credo di poter comprimere i miei consumi al di sotto dei 2500Kwh all’anno come dire, a tutto c’è un limite… l’alternativa sarebbe NON VIVERE o come dice Vasco “NON ESSER MAI NATI”!
    Noooooo $chezo … però, insomma, tornare al fiume a lavare i panni e usare le ghiacciaie sotterranee e il Veggio per scaldarsi il letto … non sarebbe poi così impossibile… peccato che queste sono cose che in una città ormai sono impossibili da fare!
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    In ultima analisi attorno al “risparmio” Energetico gira tutto un mondo di business esasperato che mira al guadagno più che al risparmio!
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    Perchè le cose che consumano meno costano di più?
    Si ok sono fatte meglio… ma meglio rispetto a cosa?
    Rispetto a una cosa costruita con i piedi fatta apposta per renderla ridicola in confronto a quello che invece sarebbe legittimo che fosse?
    ——————-
    Qua ci vorrebbe una regolamentazione che imponga il ritiro dal mercato delle tecnologie obsolete e obblighi ogni 1-2 anni a rivedere la produzione in favore di tecnologie più risparmiose e abbassarne i prezzi!!!… si i prezzi.. e non i costi… ormai tutti fanno le cose in cina o paesi simili dove costa tutto 1/10 e poi le rivendono a noi UTONTI a dieci volte di più!
    ————————–
    Bhe comunque alla faccia degli elettrodomestici a basso consumo… i grafici parlano chiaro, la gente se ne frega del consumo e compra quello che in termini comparati gli costa meno … quindi qua, se si vuol puntare sul risparmio, servono provvedimenti più importanti di una pura e semplice se pur complessa regola di mercato… altrimenti visto che siamo ormai 7Miliardi di persone al mondo, non potremo sostenere i consumi di tutti e … chi sa quale destino ci spetterà?

    Io intanto il Prete e il Veggio li ho conservati… ho pure un vecchio lume ad olio… e pure le candele non mi mancano… peccato per il cibo e l’acqua calda…. e magari pazienza per l’autoclave, ma in città sarebbe davvero dura passare gli inverni senza ne riscaldamento ne caminetto…. Menomale che ho dei parenti che abitano in montagna con addirittura un bel fiume limpido e pulito accanto!
    …………………………..

    Bhe risparmio energetico o no … purtroppo siamo nati e integrati in un sistema che fino ad ora non pensava altro che a consumare… e a rubare… vediamo se da questa crisi impariamo qualche cosa!

    A quanto pare (vedendo “Report”) qualche paese sta già ponendo i costituzione liniti e leggi per scongiurare gli errori che ci hanno portato alla situazione incancrenita di questi ultimi anni.
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    Purtroppo nell’Uso domestico il risparmio è molto soggettivo e non esiste alcuna regola che faciliti questo a diventare sistemico e virtuoso!
    —————

    Credo che ne servirebbero di più di spazi come questo … così potrebbero aprirsi le cosienze a un nuovo approccio più umano e conservativo con i beni e il loro consumo…. e naturalmento più rispettoso della natura!

    Auguri per un migliore risparmio … e grazie per lo spazio concesso!

  • # 7
    Notturnia
     scrive: 

    in tutto il tuo discorso non ho ancora capito quanto paghi la corrente elettrica meno di me :-D

    p.s. 1W il contatore lo rileva se non è l’unico in casa.. ti spiego.. 1VA non viene rilevato.. ma se ci sono 1000Va l’uno in più che ti porta a 1001VA viene rilevato senza fatica..

    p.s. con tutte le modifiche che hai fatto.. quanti soldi hai speso ?..

    io resto dell’idea che al kWh spendo meno di te.. e che tutto sommato.. preferisco continuare a godermi le comodità e spendere qualcosa in più quando compro un’apparecchiatura..

    p.s. hai lo scaldabagno elettrico.. la dice molto ma molto lunga su come è efficiente il tuo modo di vivere ;-)

    scusa ma non posso che ridere pensando al fatto che usi metano per portarti a casa corrente elettrica per scaldare acqua con il sistema energeticamente peggiore che esista.. una resistenza.. quando si puo’ usare metano direttamente o un pannello solare..

    hm.. permettimi.. ma ci sono molte migliorie che puoi fare..

  • # 8
    Simone Serra (Autore del post)
     scrive: 

    Quando parlo di risparmio, non faccio (e non c’è nessun riferimento in merito ne post) riferimento al risparmio economico, bensì al risparmio elettrico in se, che poi il risparmio economico ne sia una conseguenza è un altro discorso…

    I commenti sono interessanti e variegati, ma ci sono alcuni punti sui quali si può discutere… alcuni carichi non sono riducibili per il semplice fatto che si vanificherebbe l’utilità dei dispositivi stessi (l’esempio del citofono), per altri invece si può attuare una logica di impiego ponderato ma gli estremismi non servono né da un punto di vista energetico, tantomeno da un punto di vista logico in quanto si finisce per rinunciare a delle comodità della vita moderna (chi le disdegna è libero di tornare a vivere come i nonni ed i bisonni, i quali dubito sarebbero felici del ritorno al passato) che pesano per una frazione davvero ridotta sul consumo totale… perché se è vero che tante piccole quantità fanno una grande quantità, bisogna anche ricordare che questa grane quantità su un totale enorme pesa per un nulla… risparmiare un € su 100 (parlo di un euro a titolo di esempio) non cambia la vita, la comodità che posso avere per quell’euro sicuramente la migliora molto di più… quindi attenzione al risparmio, di risorse ed economico, ma estremizzare i discorsi non porta a nulla, soprattutto non porta chi ne parla a vivere concretamente in quelle condizioni che propone

  • # 9
    Simone Serra (Autore del post)
     scrive: 

    Ovviamente “bisnonni” e non “bisonni”, e “grande” anziché “grane”… non mi sono ancora abituato alla tastiera mignon di questo netbook

  • # 10
    Un.Esempio
     scrive: 

    @Notturnia

    Sei in vena spiritosa?

    Secondo te perchè io ho lo scaldabagno elettrico?

    Per il fatto che abito in un condominio anni70 riscaldamento centralizzato non mi è stato possibile mettere la caldaietta … per farlo dovrei smontare mezza casa.. per far passare il tubo del gas all’esterno!
    In compenso d’inverno non uso corrente elettrica perchè lo scaldabagno ha la serpentina interna collegata all’impianto di riscaldamento centralizzato!
    Lo scaldabagno ho imparato ad utilizzarlo solo in Estate impostando il timer per 2 ore massimo mezza ora la sera e un ora e mezza prima delle 7 la mattina. Nelle mezze stagioni lo uso per 3 ore frazionate tra sera mattina e pomeriggio.

    Quindi notturnia se tu ridi … spero che con il Riso che abbonda nella tua bocca (stolta) ti possa strozzare! (naturalmente in senso figurato)

    Quanto pago io il KWh? con la bioraria di Enel tra 0,18 e 0.22 € al Kwh compreso di tasse!(0,070 di sera 0,12 di giorno tasse ecc.. escluso)Quindi per La variazione Dipende dal periodo … ovvero quando supero un tot di Kwh con le tasse passo di scaglione e quindi arrivo a 0,22 …. tra gennaio e marzo con 400€Kwh ho quindi 0,18€ al Kwh a gigno-agorto arrivo a 0,22€ al Kwh per via dei 1060Kwh consumati per il condizionatore…. COMUNQUE COMPRESO LE TASSE (pure più IVA) PAGO mediamente 0,207€ al Kwh se te notturni paghi meno meglio così… vuol dire che la concorrenza non è truffaldina e fa cartelli, ma funziona! EVVIVA!

    @ Simone Serra

    Si hai ragione non è questa una gara a chi “spende” meno… ma a consumare meno…. ma come dici tu… per un singolo che magari in un dato anno non consuma più que 50-60 Kwh dovuti agli standby ecc… non è facile comprendere le dimamiche globali entro le quali il suo risparmio potrebbe giovare al sistema, ma non cè dubbio che se i consumi energetici dovessero aumentare senza freno… sarebbe un bel casino! E di questo ne dobbiamo essere coscienti… ora che ormai siamo 7miliardi di Umani…

    E poi se il risparmio fosse anche di un solo euro… magari non sarà nulla … però se 7Miliardi di persone risparmiassero un euro, forse potremmo anche tirare un sospiro e sperare che in questo pazzo mondo di isteria consumistica depauperante collettiva, ancora un futuro di umana e armoniosa vita ci sarà ancora per tanto tempo…

    Ma forse sto sognando…. è vero si ok per ora possiamo solo parlare di risparmio energetico… ma la parola è come la goccia… scava la roccia!
    —————-
    Dico questo e so che anche io ho sperperato energia e posso ancora contribuire a ridurne il consumo nel mio piccolo … ma purtroppo è prprio innegabile che non posso spendere il doppio per acquistare apparecchi il quale ritorno economico è sopra i 4-5 anni e arriva anche a 10-12 anni (Caso di frigoriferi tra classe A e A+++ ci sono almeno 700 euro di differenza contro un risparmio annuo di 40-50€ l’anno)!

    Quindi vista la situazione mondiale, sarebbe auspicabile che il risparmio energetico coincidesse con quello economico…. ma forse questa è fantapolitica!
    ——————————–
    Grazie di nuovo per lo spazio e ciao a tutti!

  • # 11
    Un.Esempio
     scrive: 

    @notturnia….

    Ps. Le prese con il telecomando le ho comprate a 11 euro a coppia compreso di telecomando e pila!

    Ogni telcomando può gestire fino a 5 prese… e io ne ho 6 con 3 telecomandi uno per il salotto e gli altri due per la camera e la zona per il computer router Wifi Repeter Wifi stampante e server di stampa, HarDisk di rete ecc… collegati ogniuno (a coppia) ad una presa telecomandata…

    Spesa totale 33€ risparmio circa 10 euro per apparecchio quindi in due anni ho già ripreso tutto!
    ————————–

    E qua ho finito! Buona notta NOTTURNIA!

  • # 12
    Notturnia
     scrive: 

    se paghi 0,07 di notte e 0,12 di giorno paghi sempre più di chi ha fatto contratti migliori monoorari..

    http://www.eon-energia.it/E-ON_VENDITA/sito/locator.cfm?SectionID=274&Home=1

    0,065 sempre.. notte e giorno..

    è solo un esempio.. ce ne sono a bizzeffe.. anche enel energia ne ha uno simile.. anzi mi pareva anche migliore.. e migliore di quello che hai tu..

    p.s. non mi sono ancora strozato ;-)

    in merito ai risparmi sui consumi.. beh si puo’ fare molto.. ma c’è, secondo me, da bilanciare il risparmio con il beneficio effettivo oltre che con la qualità della vita..
    a me va bene cambiare apparecchiature con oggetti che consumano di meno..

    in ufficio abbiamo solo monitor retroilluminati a led.. 20W per un 24″ non sono male.. abbiamo solo illuminazione a led o ad alta efficienza. la temperatura dell’acqua di termosifoni è 60° e non 65° o superiore.. la temp di riscaldamento è impostata a non oltre 19.6° e solo nelle stanze usate.. le altre sono tenute a 17°.. gli infissi sono in classe A o A+.. etc etc.. sono stati fatti molti lavori sia a casa che in ufficio per ridurre gli sprechi.. ma poi abbiamo un UPS da 700VA per i servizi che sta acceso h24 e consuma.. uno da 3kVA per i computer e i server che sta acceso h24 e consuma.. etc.. un sacco di cose che cmq portano i consumi base a salire..

    ci sono cose che è giusto fare.. altre che portano meno benefici di quello che si vorrebbe.. sarebbe meglio fare altro.. ma costa.. e se non lo si fa tutti non serve a niente..

    cmq dopo provo a strozzarmi di nuovo ;-)

  • # 13
    Un.Esempio
     scrive: 

    @Notturnia

    A parte che io non parlavo di ufficio, ma di casa.

    Si è vero si possono fare tante cose per “consumare” meno energia, ma come dici tu “ma costa..”!

    Sfido io che in ufficio risparmiate energia! Ma tanto, mica sono soldi tuoi quelli spesi per upgradare l’ufficio… come minimo li ricaricate al cliente o li scaricate dalle tasse… come spese! eeee….furbacchione!

    In quanto ai contratti energetici grazie, il tuo a parità di consumi, per spendere meno è vantaggioso!

    Va bhe, comunque pagare meno l’energia non aiuta il risparmio energetico, ma invita a consumare di più!

    Per incentivare il risparmio energetico è necessario applicare tariffe alte, così ci sarebbe l’incentivo a comprare elettrodomestici in A+++ perchè con tariffe + alte un kwh risparmiato vale molto di più, mentre chi paga l’energia come te il 40% in meno (per un anno, poi non si sa…) non trova nessuna convenienza a spendere di più e questo lo si capisce dalla chiosa al tuo discorso con un pel sonoro “ma costa..”

    Per il resto tornando a me, sono 3 anni che non consumo 60-80-100Kwh l’hanno; con la mia tariffa (0,207-0,22€/Kwh +tax) risparmio circa 12-17-20€ l’anno …. con la tua Notturnia, risparmierei appena 7-12-15€!
    (Per inciso, Enel Energia premia il risparmio con 1 punto per ogni kwh risparmiato contro 1 punto ogni 5kwh consumati e a 1000 punti sconta 10 euro! Incentivando di fatto il risparmio!)

    Quindi è comprensibile il tuo discorso, ma è viziato dalla tua scelta della “tariffa” che alla fine, paradossalmente non ti rende nessuna convenienza nel risparmio… e con tariffe “da regalo”, invece incentiva i consumi o rendendo i risparmi talmente ridicoli da rinunciarvi! (questa contraddizione traspare anche dal tuo piu sincero e corretto discorso finale)
    —–
    Oh senza offesa….maaa…
    Il tuo è il solito caso di chi, in pubblico, vuole predicare bene (tu parli di ufficio attrezzato come l’Enterprise! ma sono sicuro che non sono tutti soldi che paghi tu!), ma , con un classico e ovvio sbuffo “ma costa..” in casa propria, fattosi ben bene i conti in tasca, non razzolerebbe più così altrettanto bene!…. ;-)
    ———-
    ps.
    Più seriamente, Malgrado l’impegno del singolo cittadino nel risparmiare qualche decina di Kwh all’anno, la strada al Risparmio Energetico globale, per colpa del sistema socio-politico-economico, è Ancora Molllllto luuuungaaa!
    – Tutt’al più, passando a contratti con tariffe più basse, come fai tu Notturnia, si tenderà più a conservare-(o aumentare leggermente) i propri consumi invece che diminuirli!!!

    Come risulta dai grafici i consumi domestici a dispetto delle classi A, A+++ aumentano costantemente, ma ormai non è più questione di comfort, ma di miopia e di egoismo personale dei cittadini che non sono affatto spronati a consumare e a spendere meno, ma al contrario, con l’abbaglio della classe energetica A, A+….. A+++ per un elettrodomestico “nuovo”, sono spolpati nelle tasche e se hanno pure le tariffe energetiche più basse, sono pure fregati in soldoni, sugli eventuali vantaggi dei 50-100Kwh di risparmio energetico conseguito allungando a + di 6-10 anni i tempi di recupero della differenza di spesa per l’acquisto di un A+++!

    E cosi, che nonostante gli sforzi economici, il Risparmio Energetico è comunque Tradito da politiche socio-economiche sbagliate, basate solo sulla crescita o sulla staticità dei consumi!

    Ma pure il risparmio energetico, e non solo, dovrebbe esser un indice economico di sviluppo! O no?
    Risparmiando risorse ed energie, si aiutano anche i paesi con meno risorse a raggiungere il nostro stesso grado di benessere! O No?
    _———–
    Ed in definitiva quello che mi rammarico, senza aggiungere altri esempi, è che di questo Risparmio Energetico degli elettrodomestici, globalmente, (vuoi per l’irrinunciabile comfort, vuoi per tariffe troppo basse) risulta essere “Inesistente”!

  • # 14
    Paolo Martini
     scrive: 

    Quello che non capisco di tutto il ragionamento fatto su AAA A+ B- etc..
    attiene al costo energetico in termini di produzione:
    mi spiego meglio:
    quanto è il costo energetico in termini di produzione, logistica, vendita, installazione, smaltimento di un apparecchio AAA?
    se questo apparecchio (lavatrice ad esempio) porta ad un risparmio (su un uso medio) di 100KWh/anno e contiene 30Kg di acciaio e 30 di cemento la cui sola produzione (o riciclo) richiedono rispettivamente 500 e 1000 KWh ecco che la sostituzione di un apparecchio classe B con uno AAA porta ad un aumento globale dei consumi.
    lo stesso si può dire per qualsiasi altro apparato.
    Non sono i consumi di funzionamento che impattano e basta, ma tutto il ciclo! e purtroppo nessun soggetto (dagli ecologisti ai politici) considera mai che siamo di fronte a sistemi complessi in cui tutte gli aspetti riduzionistici (lampade a basso consumo, apperecchi 3A etcc…) sono soluzioni peggiori del problema (o meglio non è dimostrato che siano soluzioni efficaci).

    Come considerazione finale i numeri
    consumo domestico (dai post di AD)70GWh su 300GWh pari al 23%
    risparmio indicato da @un.esempio 60KwH/2500KwH pari al 2.4%
    risparmio totale nel caso del consumo domestico sul consumo nazionale
    2,4%x23% = 0.6% a maggior dimpostrazione che il risparmio energetico è un bonus per la persona (famiglia) ma non per il sistema (ovvero con un risparmio globale di meno del 1% vedo molto difficile non costruire altre centrali di produzione).

  • # 15
    Notturnia
     scrive: 

    @Un.Esempio..

    mi fa piacere che tu pensi che gli upgrade del mio ufficio gli paghino i miei clienti.. e farebbe piacere anche a me.. ma non in questo mondo.. forse in quello della fanta politica di cui parlavi prima.. in questo si fanno i miglioramenti per spendere di meno visto che al cliente si deve far pagare ancora di meno.. per inciso.. sono un energy manager e lo faccio da quasi 18 anni ormai.. anzi.. scusa.. a gennaio sono 19.. il mio compito è far consumare di meno e spendere di meno.
    Le tariffe che tu consideri scontate o sottocosto sono quelle vere.. basta che spulci i prezzi di borsa per capire come fanno ad esitere.. quelle fittizie che usano in molti.. le biorarie.. nascono per abbindolare la gente con la parvenza di un risparmio spostando i carichi di notte e poi in realtà li si fa pagare di più..

    i benefici nella riduzione dei consumi domestici ci sono solo se ci sono dei benefici economici e un miglioramento del tenore di vita degli occupanti la casa.. io ho gestito l’ufficio come la casa con la stessa logica che adotto dai miei clienti.. un kWh non consumato è quello più economico. ma ciò non deve costare più del beneficio ad 8 anni per una casa e a 5 anni per un’industria.. sennò è vanificato. alcuni chiedono di rientrare in 3 anni..

    i benefici negli apparecchi in classe A e superiori non devono passare attraverso un peggioramento del costo dell’energia elettrica.. questa è proprio una cretinata.. facciamo costare di più l’energia così se ne consuma di meno.. ma allora vietiamone la vendita.. problema risolto..

    se aumenta il costo dell’energia elettrica il risultato sarà un minor acquisto di apparecchiature elettriche e un conseguente aumento di disoccupati.. da qualche parte queste apparecchiature vengono prodotte.. e molte lo sono in italia ed europa..

    se uno vuole sensibilizzarsi paga i 3 €/mese che molti propongono e ha l’energia al 100% da fonti rinnovabili..

    io investo in casa mia e nel mio ufficio per avere di più a meno.. o allo stesso consumo globale.. metano+elettrico… ma non mi ritengo iprocrita e considero anche che devo permettere a moglie e figli una vita gradevole essendo l’unica che hanno. mai mi sognerei di razionale l’acqua calda per risparmiare un paio di euro l’anno.. tenendo anche conto del costo che ha riscaldare l’acqua rispetto a mantenerla in temperatura.. sarei curioso di sapere se ai fatto anche quei conti..

    p.s. 2 mila euro di climatizzatore efficiente per risparmiare 60 kWh anno ?.. hm.. mi sa che non è stato un affare..

    cmq.. ognuno fa le proprie scelte.. ma i proclami in merito alle scelte politoco socio economiche e cavolate simili sono anacronistiche e risuonano come propaganda politica più che come analisi di fattibilità.

    in italia l’energia elettrica e il metano costano caro.. basta andare in svizzera.. francia.. germania … inghilterra.. è facile vederlo.. ciò nonostante i consumi domestici aumentano.. e non vedo come non potrebbero visto che la gente VUOLE stare meglio di 20 anni fa.. e non vuole stare peggio in nome di una qualche cosa che va bene solo come propaganda..

    chi mette i pannelli fv sul tetto non lo fa per ecologia.. lo fa per il bonus del gse e per poter consumare più di prima gratis..

    miopia ed egoismo personale.. affascinante :-D stai parlando dell’uomo degli ultimi 8 milioni di anni ? :-D benvenuto nel mondo.. l’uomo cerca di migliorarsi e non di involvere o restare fermo.. nessuno si ferma.. neanche i cinesi.. e non so come biasimare una persona che cerca di pasare la sua vita agiatamente..

    cmq.. torno a vedermi un film .. mi rilasso.. e mi godo il dolby.. adesso che esiste.. prima dovevo andare al cinema consumando benzina e pagando il biglietto..

  • # 16
    Un.Esempio
     scrive: 

    @ Notturnia

    Bhe … la tua risposta è molto edificante sul futuro che ci attende!

    Tu oggi preferisci non risparmiare un solo euro pur di far vivere in modo agiato (direi Viziato) i tuoi figli… a Ok ogniuno è libero di stordirsi come vuole…

    In quanto che negli altri paesi; tu dici che l’energia costa di meno e si consuma di più?

    Questo conferma che l’errore e la crisi economica che stiamo vivendo è destinata ad aumentare…… BENE COMPLIMENTI bel mondo lasceremo ai nostri nipoti! Non ci basta vedere città distrutte da terremoti Alluvionate e massacrate da edilizia scadente ma neanche cerchiamo di rendere meno gravosa la condizione di chi casca in miseria, anzi gli ridiamo in faccia e ci barrichiamo dentro le nostre case in classe A+++ e ce ne freghiamo del resto… Questo se non sbaglio ha portato alle peggiori situazioni e nefandezze dela storia dell’umanità!

    Ma per una buona volta CAVOLO vogliamo cambiare questo nostro DESTINO o lo lasciamo al caso e ci stringiamo le spalle quando vediamo che la desertificazione aumenta, le piogge sono devastanti e gli uragani sono sempre più aggressivi?

    Ogni volta che gli stati si siedono per discutere politiche ambientali energetiche e di risorse… non si arriva mai ad un vero accordo… OK Notturnia hai ragione tu MEGLIO VIVERE OGGI E TANTO DOMANI NON CI SIAMO PIù E …. VISTO CHE OGGI è IL GIORNO DEI MORTI… appunto capita giusto giusto in argomento … viviamo e sputtaniamo tutto tanto dopo morti nulla più ci tange!… E chi Rimarrà? … Sono Azzi Suoi! diceva mio padre!
    ………………………………………..

    Buona Visione del Film e scusa tanto per lo sfogo Notturnia non ce l’ho con te ma con quello che ci circonda… il tuo lavoro di gestione energetica è interessante… e rispetto quello che mi dici … se tu mi dici di fregarmene e lasciar perdere e vivere al di sopra di tutto allora Ci CREDO … in fondo se oggi ho un uovo lo rompo e me lo mangio … tanto … domani non posso sapere se avrò anche il brodo, e così sarò sicuro di non avercelo affatto! E’ una scelta ponderata appunto… nulla di più… peccato che magari poi per ingordigia, magari se nel pollaio in un anno hai sempre 12 uova … ti fai tutti gli anni una frittata con tutte e dodici… alla fine non avrai più uova ne galline, ma in compenso avrai mangiato a sazietà e magari con il colesterolo a 400 ti fa pure bene non mangiare più ne uova ne pollo fritto! bhe si insomma la bilancia prima o poi si livella … appuno!

    Ma si….. Viviam e Brindiam al Presente e lasciamo stare i massimi sitemi … tanto mai nessuno ci ha capito niente… figuriamoci noi!
    ………………

    Film consigliato?……. “2012” Ovviamente! -_*
    ———————————————–
    Ma ora basta altrimenti vado OT e Simone si arrabbia e mi banna… :-P

  • # 17
    joe.vanni
     scrive: 

    La discussione è molto simpatica, ma però le conclusioni del discorso sembrano essere:

    Risparmiare non serve a niente, consumiamo allegramente.
    I consumi sono destinati comunque ad aumentare e le società elettriche saranno contente

    E poi: gli elettrodomestici che consumano poco sono troppo costosi, che per ripagarli ci vuol troppo. Beh allora c’è poca concorrenza tra le ditte che li fanno: diamo lavoro alla ricerca ed alle fabbriche per farne di migliori e meno costosi!

    Infine la sostenibilità delle tasche dei consumatori e dell’ambiente (inquinamento e cambiamenti climatici) dove la mettiamo?

    Comunque come in tutte le merci la giusta leva fiscale riesce a favorire gli elettrodomestici meno energivori ed i consumi più responsabili.

    L’energia, come l’acqua, non è una risorsa infinita .. ed ha dei costi indiretti che spesso non vediamo (non parlo solo della Libia)

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