di  -  martedì 21 settembre 2010

Siamo arrivati all’ultima puntata della serie di articoli sulla nuova Ubuntu 10.10 nome in codice Maverick Meerkat. Nei precedenti appuntamento abbiamo visto come è cambiato l’installer e abbiamo analizzato le principali modifiche estetiche della versione in arrivo. Questa settimana ci concentreremo su tutti gli altri cambiamenti e miglioramenti.

Il pezzo di software che ha ricevuto più “amore” durante tutto il ciclo di sviluppo è certamente il Software Center. La nascita di questo progetto è stata spinta dalla volontà di avere un punto di accesso unico per la gestione del software installato, che non fosse complesso e potente come synaptic ma neanche troppo limitato come il vecchio Aggiungi/Rimuovi. Gli sviluppatori Canonical, ad un anno dall’introduzione in Karmik Koala hanno deciso che la maturità del progetto è tale da permetterne l’utilizzo come unico gestore di pacchetti. Naturalmente questo non deve spaventare gli utilizzatori più smaliziati poiché synaptic, con tutte le sue caratteristiche avanzate, sarà comunque installabile attraverso il Software Center stesso o utilizzando apt da riga di comando.


Il nuovo software center

Per rendere più coerente l’esperienza dell’utente il processo di installazione di pacchetti deb non inclusi nei repository non passerà più per gdebi (piccola applicazione dedicata) ma sempre per l’interfaccia del Software Center. Per lo stesso motivo è stato tolto dal menu “Sistema -> Amministrazione” la voce “Sorgenti Software”. Anche in questo caso sarà possibile con poca difficoltà tornare al comportamento delle vecchie versioni.

Le modifiche principali al Software Center riguardano la GUI. La cosa che salta subito all’occhio, è la comparsa si un”immagine di sfondo nell’area di esplorazione. In realtà i miglioramenti sono stati molti, a partire dalla presenza di due zone della schermata principale con le ultime applicazioni aggiunte e quelle consigliate. All’atto dell’installazione di un programma inoltre verrà evidenziato il percorso nel menù per raggiungerlo con facilità dal menu.


Le estensioni di firefox presenti nei repository vengono mostrate nella pagina di installazione di firefox

Un cambiamento particolarmente utile riguarda l’installazione dei programmi con estensioni: finalmente i plugin saranno facilmente selezionabili in maniera contestuale al programma che estendono.

La grande novità comunque è la possibilità di acquistare applicazioni tramite il software center. La gestione dei pagamenti avverrà attraverso la piattaforma single sign on lanciata da Canonical nel febbraio 2010. Per adesso l’unica applicazione disponibile è il Fluendo DVD Player.
Sempre attraverso il Software Center, grazie all’integrazione con il servizio Ubuntu One, sarà possibile riscaricare il software precedentemente acquistato per una reinstallazione sulla propria macchina.


Gestore di fotografie Shotwell

Tra le altre novità di Maverick c’è l’abbandono del gestore delle fotografie F-spot a favore del giovane ma estremamente interessante Shotwell. Shotwell è un gestore di foto estremamente leggero e dall’interfaccia pulita che fa della semplicità il suo punto di forza. Nonostante la semplicità, il programma copre bene molte esigenze. Supporta la catalogazione per data, eventi e tag, la visualizzazione come slideshow, l’editing di base (colori, occhi rossi, crop etc…) e soprattutto si interfaccia ottimamente con Picasa,Flikr e Facebook.

Rimanendo nell’ambito dei social network, il social client Gwibber è stato aggiornato per supportare il recente cambio di sistema di autenticazione di Twitter che ha lasciato a piedi diversi programmi simili.

Ci sono poi gli aggiornamenti meno visibili (ma assolutamente non meno importanti) come alcuni pezzi di GNOME, il kernel, il server grafico X e di tutta la serie di tool e librerie su cui le moderne distribuzioni GNU/Linux poggiano.

Insomma… Ubuntu 10.10 è in dirittura d’arrivo. La carne sul fuoco è parecchia ed i presupposti per un ottimo rilascio ci sono tutti. Adesso bisogna solo aspettare che esca per formulare un giudizio definitivo.

Personalmente parlando però credo che non aggiornerò… in fondo quando ho deciso di passare ad Ubuntu dopo parecchio tempo su Arch Linux l’ho fatto attratto dalla prospettiva di rimanere per parecchio tempo su una distro con supporto a lungo termine che mi permettesse di portare avanti studio, piccoli progetti e svago senza la rincorsa all’ultima versione di questo o quel pacchetto. Voi cosa farete?

29 Commenti »

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  • # 1
    Andrea Del Bene
     scrive: 

    mmmm…credo che come al solito finirò per fare l’aggiornamento dalla 10.04 senza reinstallare tutto il so. Sono troppo curioso per resistere :)
    Spero che la procedura di aggiornamento non crei troppi traumi…

  • # 2
    Ale
     scrive: 

    Io sicuramente aggiornerò, come ho sempre fatto.
    L’operazione non è per me troppo “dolorosa”, faccio un backup delle cartelle di configurazione dei vari programmi: (es. thunderbird, firefox, ecc.) e della cartella home. finita l’istallazione, rimetto le cartelle, ed ho il mio bel s.o. aggiornato ma con i programmi configurati esattamente come prima!

  • # 3
    Andrea Del Bene
     scrive: 

    @Ale

    Se poi hai la tua home in una partizione separata dalla root non devi nemmeno ripristinare le cartelle :)

  • # 4
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @Andrea Del Bene

    Sono troppo curioso per resistere :)

    È la curiosità che ci frega! :D
    In realtà voglio passare un po di tempo in più con la 10.04 che oltre ad essere una LTS con la mia configurazione hardware è veramente un orologio svizzero. Poi magari l’inverno, una noiosa domenica di pioggia, poca voglia di fare altro mi spingeranno ad aggiornare. Non si può mai sapere. ;-)

  • # 5
    Daniele
     scrive: 

    Praticamente si sta ispirando a Windows per certe cose, com’era inevitabile :)

  • # 6
    Anonymous
     scrive: 

    Io aggiornerò reinstallando da zero. Potrei fare l’avanzamento di versione ma vorrei poi evitare di reinstallare perchè qualcosa non va. Ho esigenze di back-up minime e lo posso fare quasi in modo indolore.
    L’unica cosa che mi manca è che dalla 8.10 (o era la 8.04) ho perso il supporto ai driver proprietari ATI che mi servono per attivare il 3D della mia scheda video integrata. L’unica volta che ho provato ad installarli tramite il Software Center non hanno funzionato (ma, fortunatamente, hanno continuato a funzionare gli altri open).

  • # 7
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @Daniele
    Mi sapresti elencare i punti in cui scorgi l’ispirazione a windows?
    Non che consideri la cosa un male ma sinceramente io non ne vedo traccia. Poi magari sbaglio.

  • # 8
    zap
     scrive: 

    il problema è che non si può mai considerare una vers. come perfetta e “finita”.
    Quindi, complice la continua evoluzione, ci si butta ogni volta ad aggiornare.
    Questa periodicità di rilascio semestrale è un’arma a doppio taglio.

  • # 9
    n0v0
     scrive: 

    se non erro avevano detto che avrebbero reso disponibili i kernel della 10.10 (e successive) anche per la 10.04….

    penso che aggiornerò solo quello

  • # 10
    Flare
     scrive: 

    Ha alcune novità interessanti, ma so già che ad ogni release ci sono regressioni e Lucid sta andando benone. Se non ci sono grossi vantaggi, preferisco la stabilità e che funzioni tutto. Probabilmente aspetto, in ogni caso farei un backup prima, anche se di solito reinstallare con la cartella home in una partizione dedicata che ti mantiene la configurazione e uno script ad hoc che ti installa il tuo software preferito, è questione di minuti, salvo eventuali complicazioni. Comunque Ububtu è sempre più alla portata di tutti.

  • # 11
    supertigrotto
     scrive: 

    Finalmente linux alla portata di tutti!
    Se continuano su questa strada,pian piano la diffusione crescerà…..
    Mancherebbe un punto fondamentale,che i produttori di software professionale cominciassero a sviluppare per questo SO e anche le software house,con i giochi,fondamentali per la diffusione di massa.
    Sembra che sia uno dei punti in cui microsoft resiste agli altri concorrenti…

  • # 12
    dtm
     scrive: 

    penso che mi terrò la 10.04 e intallerò un bel po’ di programmi nuovi – rimuovendone di vecchi.
    coi repo backports e di terze parti (leggi: gente di buona volontà) mi tengo le applicazioni aggiornate e la stabilità della 10.04.

  • # 13
    Antigen
     scrive: 

    Voi utilizzate esclusivamente ubuntu sul Vostro PC?

  • # 14
    n0v0
     scrive: 

    non “sul”, ma “sui” ;-)

    certo, ho solo ubuntu e non mi lamento

  • # 15
    Prismatic
     scrive: 

    Ma è così difficile installare programmi con un eseguibile ‘a la windows’ click click e hai fatto? O riga di comando (la odio) o ‘software center’ odiosissimo anche questo visto che porta a dipendere dal ‘center’ e repository, in sostanza?
    Sempre palle al piede, sempre dipendere da qualcosa o ripiegare sulla riga di comando. Così non va. Non va sicuramente a me e forse a tanti altri, proprio difficile ‘click click’ e amen, no? Ammazza che evoluzione, la chiamerei involuzione piuttosto.
    Ancora non ci siamo, proprio NO!
    Linux con Ubuntu così conciato ha un sapore stantio, o quantomeno mi sa di burro rancido…

  • # 16
    Flare
     scrive: 

    @Prismatic: puoi sempre scaricarti un .deb e fare “click click” e te lo trovi installato. Ci sono anche dei binari che puoi piazzare nella tua home e fare partire direttamente.

  • # 17
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @Prismatic
    Come già detto da Flare esistono anche su linux installer Avanti->Avanti->Fatto. Considerato che esistono anche altre possibilità di installazioni il sistema a repository è senza alcun dubbio “superiore” agli installer stand alone in molteplici scenari.

  • # 18
    Toyo
     scrive: 

    @Prismatic: tu si che hai capito tutto ;)

    Sono contento per il nuovo visualizzatore di foto, f-spot non m’era mai piaciuto.

  • # 19
    StrangeBrew
     scrive: 

    Dalla 9.04 (mi sembra) non è più necessario avere /home separata per fare un aggiornamento “pulito”… basta usare il partizionamento manuale e riassegnare la partizione ext3 a / avendo l’accortezza di *NON FORMATTARE*… il sistema chiederà conferma di cancellare le varie cartelle /usr /var etc. ma preserverà la /home

    Io faccio sempre così e va sempre bene ;)

  • # 20
    TheKaneB
     scrive: 

    Per ora ho la necessità di tenermi stretto Windows, per lavoro…

    Ad ogni modo Ubuntu, ultimamente, è riuscito a strapparmi qualche simpatia come distro User Friendly (prima il mio riferimento era Mandrake). Ricordo ancora l’odio sfrenato che mi suscitava nelle sue primissime release (era il 2004 se non erro), all’epoca ero un osservante Debianista e Mandrakista, e stavo iniziando ad assaggiare Gentoo :-D

  • # 21
    findus
     scrive: 

    Vedo che ubuntu sta facendo dei bei passi avanti. Se non fosse per i giochi e visual studio credo che tornerei ad installarlo sul mio PC.
    Riguardo quanto detto da Prismatic, a mio parere non ha completamente torto. Il fatto di essere troppo legati ai repository a mio parere limita l’esperienza dell’utente.
    Mi spiego; se da una parte e’ vero che si possono scaricare deb o binari o sorgenti. Nel primo caso bisogna essere fortunati a trovare il deb specifico per la propria distro, cosa non semplicissima se la distro non e’ l’ultima rilasciata o il pacchetto particolarmente popolare. Il secondo caso invece non e’ molto comune mentre il terzo non e’ alla portata di tutti.
    Come scritto in altri post i repository semplificano molto ma allo stesso tempo legano l’utente ad una specifica versione del software a meno di non aggiornare l’intera distribuzione.
    Se si riuscisse a creare una sorta di indipendeza fra le applicazioni/driver e la distribuzione, bloccando magari quella del kernel, si riuscirebbe a dare un’impressione di maggiore stabilita’ nell’utilizzo del sistema…
    Ovviamente e’ solo una mia opinione :)

  • # 22
    lain
     scrive: 

    credo che finirò per aggiornare, almeno fino a che non aggiornerò il pc con i5!! sul mio pentium 4 prima maniera la 10.04 si è comportata non egregiamente, di più!! anzi probabilmente manterrò ubuntu come sistema principale e seven solo per giocare o per esigenze specifiche! avrei voluto tenerlo anche sul portatile ma ancora non ci siamo con il sistema di risparmio energetico!! sono cmq molto fiducioso!!

  • # 23
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @findus
    La tua è una critica intelligente e ben argomentata che da spazio a ulteriori spiegazioni. Come avrai notato ho scritto:

    il sistema a repository è senza alcun dubbio “superiore” agli installer stand alone in molteplici scenari.

    Ci sono ovviamente dei punti in cui devi concedere qualcosa (i silver bullet non esistono). Comunque soluzioni come gli installer (esempio http://bitnami.org/ ), le appimage ( http://www.appuntidigitali.it/11609/appimage-luovo-di-colombo-per-linstallazione-del-software-su-gnulinux/ ) e binari lisci (vedi mozilla firefox) riescono secondo me a colmare bene le lacune del sistema a repo.

  • # 24
    findus
     scrive: 

    @Emanuele
    Sono perfettamente d’accordo con te. Il mio unico problema, quando usavo debian o ubuntu, era legato al fatto che tali installer o binari non erano facilmente reperibili o pubblicizzati. Quindi appena veniva rilasciato un programma interessante venivo automaticamente tagliato fuori (a meno di non aggiornare la distribuzione o usare debian unstable).
    Nel momento in cui si riuscira’ a separare in modo netto la distribuzione dai pacchetti/driver (cosa che non penso sia facilmente risolvibile altrimenti…) credo che ubuntu fara’ un altro grosso passo avanti.

  • # 25
    dicktracy
     scrive: 

    Molto interessante l’apertura al software al pagamento. Il software center potrebbe attirare le attenzioni di qualche software house è diventare una sorta di app store che poi è quello che ha fatto la fortuna di iOS e android (ovviamente il paragone è un po’ forzato trattandosi di piattaforme per smartphone).

  • # 26
    done75
     scrive: 

    # 2
    Ale scrive:
    Io sicuramente aggiornerò, come ho sempre fatto.
    L’operazione non è per me troppo “dolorosa”, faccio un backup delle cartelle di configurazione dei vari programmi: (es. thunderbird, firefox, ecc.) e della cartella home. finita l’istallazione, rimetto le cartelle, ed ho il mio bel s.o. aggiornato ma con i programmi configurati esattamente come prima!

    ….le cartelle di configurazione dei vari programmi dove si troverebbero esattamente?

  • # 27
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @done75
    Sono tutte dentro la home (nascoste ma ci sono).
    Per visualizzarle con nautilus premi Ctrl+H.

  • # 28
    amonpaike
     scrive: 

    ..io ho già piallato la partizione di windows 7 che avevo messo per provarlo… vista rimane per ora solo per qualche rara volta che gioco e perchè è originale sul mio portatile… ma la tentazione di piallare anche vista mi viene spesso… se non fosse per quei giochi che non partono con wine … a quest’ora… XD

  • # 29
    Alessandro
     scrive: 

    Ciao a tutti,
    secondo me il problema dell’eseguibile ” easy ” è un problema risolvibile come ha detto già prismatic.
    Il problema è la compatibilità con altri software esempio i giochi e così via.
    purtroppo o per fortuna, la microsoft ha invaso il pianeta, se ti vai a comprare un pc al 90% paghi la licenza wiondows.

    io AL momento,
    per non sapere ne leggere ne scrivere,
    ho installato al versione 10.10 su una macchina virtuale , virtualbox aiuta :)

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