di  -  martedì 18 marzo 2008

Videocamera a 360 gradiL’imponente avanzate dei video online è grandiosa dal punto di vista dei numeri e della crescita, ma tutto sommato povera di innovazioni veramente di rilievo: la novità più interessante degli ultimi tempi è l’alta definizione online, introdotta su alcuni portali di video sharing, e l’incremento di qualità (opzionale) di Youtube. Niente a che vedere con quello che i ragazzi di Immersive media vogliono proporre.

Invece di guardare semplicemente un filmato preconfezionato, dal punto di vista della telecamera, alla Immersive Media girano video usando una telecamera con un angolo di ripresa di 360 gradi, che riprende tutto tranne la sua base. Montando questo filmato dentro a un software particolare si ottiene in uscita un filmato particolare in cui l’utente può ruotare la testa a proprio piacimento.

Un’esperienza immersiva, appunto. La società guadagna vendendo la telecamera, il software, editando filmati per conto dei clienti o vendendo licenze per l’uso dei quarantamila chilometri di strade che hanno ripreso con questa tecnica; è quotata in borsa e a Maggio dello scorso anno le azioni hanno anche conosciuto un periodo di grande spolvero.

Questa tecnologia, nonostante tutto ancora acerba, mi sembra piuttosto promettente: immaginiamo un domani in cui il problema della qualità è stato superato ed è tecnicamente possibile navigare all’interno di un film: ognuno potrebbe guardare in un punto a piacere, addirittura scegliendo di non seguire il protagonista della scena. Combinando un po’ di filmati di questo tipo invece sarebbe possibile anche scegliere punti di vista differenti per la stessa scena, oltre che direzioni diverse per lo sguardo.

Il vincolo tecnico attuale è che gli output sono in formato Shockwave (anche se qualcuno ha provveduto a fare il “porting” su Flash). Sono però speranzoso che combinando questa tecnologia, la funzione di angoli multipli di alcuni DVD e un supporto capiente come ad esempio Blu Ray si possa dar vita a veri e propri film navigabili dal telecomando. E perché no, poter rivedere il filmino del proprio matrimonio da una nuova prospettiva.

Altre possibili applicazioni che mi vengono in mente sono relative al turismo o alla compravendita di immobili; sebbene sia possibile visitare virtualmente un appartamento con QuicktimeVR, l’associazione mentale di molte persone è che essi siano filmati costruiti e non veritieri. Con un filmato immersive media, magari con un agente in carne e ossa che illustra i dettagli, questo problema sarebbe superato.

[Lascio il link alla sezione demo del sito immersivemedia.com. Alcuni sono impressionanti]

9 Commenti »

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  • # 1
    BrightSoul
     scrive: 

    Sarà la telecamera che hanno usato per Pagine Gialle On the road? Solo che in quel caso hanno estratto dei fotogrammi dal girato.

    >>L’associazione mentale di molte persone è che essi siano filmati costruiti e non veritieri.

    Si, sono d’accordo. Se non ci fosse questo “problema” sia i film che le ambientazioni potrebbero essere tranquillamente realizzati come scene 3D renderizzate in real time, ad un costo minore. Questo ovviamente tra qualche anno, quando le GPU avranno la potenza di riprodurre scene realistiche con qualità cinematografica.

  • # 2
    ribez
     scrive: 

    la vedo una tecnologia promettente per usi tipo visite virtuale di monumenti o in generale di luoghi (comprese le case da vendere come hai suggerito).
    Ma per i film non la vedo una buona soluzione. L’occhio del regista (quando è un bravo regista) è fondamentale. Ciò che si fa vedere, e spesso anche ciò che non si fa vedere, fa parte dell’atmosfera che si vuole creare, come la colonna sonora, la fotografia, ecc.
    Solo per gli amanti del porno potrebbe essere una buona idea

  • # 3
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    eh, sempre film sono! :)

  • # 4
    Rubberick
     scrive: 

    Non ho mai capito il motivo di fare un plugin shockwave a parte… non possono fare un superflash e dotarlo a tutti? come mai e’ cosi’ poco diffuso rispetto a flash?

  • # 5
    Wolf01
     scrive: 

    (tanto come al solito questo messaggio verrà filtrato dal sistema antispam)
    Sarebbe veramente meraviglioso poter vedere un film così come si riguarda un replay di Halo 3, magari un’angolazione che può piacere al regista non vuol dire che sia il massimo per una scena… e la vera figata sarebbe, come la scena di Matrix o di MI2, bloccare il film in una scena d’azione e girare attorno al protagonista con la telecamera

  • # 6
    ribez
     scrive: 

    ho scaricato uno dei filmati dal loro sito.
    In pratica ciò che si vede con il loro player è solo una porzione di un filmato a risoluzione + grande (1024×512). Il player poi ti consente di muovere la finestra di visualizzazione dell’utente all’interno di questo filmato e di fare in modo che le parti estreme destra e sinistra vengano a coincidere.
    Il filmato penso sia stato creato con gli stessi criteri adottati dai software per creare foto panoramiche, come hugin (http://hugin.sourceforge.net/), che permette di gestire le distorsioni nelle zone di sovrapposizione delle riprese effettuate da telecamere diverse.
    In pratica non è niente di rivoluzionario, però hanno avuto l’idea di applicarlo ai filmati, e chi ha per primo un’idea, per quanto possa sembrare banale, vince (vedi facebook, amazon, youtube, ecc)

  • # 7
    Roberto Ricci
     scrive: 

    Buongiorno non sembra essere solo una realta statunitense ho appena trovato questo

    http://www.bitmoov.com/italy/?page_id=23

  • # 8
    teo71
     scrive: 

    ci sono anche realtà italiane
    http://www.mykugi.com/?lon=12.339689&lat=45.433566&azi=151.682&alt=5.058
    ciao matteo….

  • # 9
    Francesco Ralla
     scrive: 

    teo71, hai ragione.
    la stessa società realizza dal 2006 anche questi video immersivi (detiene anche un brevetto internazionale).
    Come mai non li mostra sul suo portale? (http://www.mykugi.com)

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