di  -  venerdì 16 luglio 2010

I giochi di guida, almeno quelli ben fatti, rappresentano per alcuni di noi una droga. In gara o alla ricerca del miglior tempo sul giro, un modello fisico realistico è in grado di appagare enormemente l’appassionato, innanzitutto nei termini di una buona sensibilità dell’auto al setup ma anche, in assenza di opzioni di setup, nel lavoro di cesello necessario per guadagnare la traiettoria migliore in ogni curva, capire il punto giusto per accelerare e frenare, scoprire traiettorie alternative da usare in caso di sorpasso.

Queste e molte altre sono le “fisse” di tanti petrolhead virtuali ed oggi proprio a loro, in questo nuovo venerdì nostalgico, dedicheremo una carrellata sui primi episodi di una saga che, se pure leggermente disomogenea come aderenza al tema ispiratore e qualità, ha scritto una pagina importante nella storia dei giochi di guida: Need For Speed.

Fin dal suo esordio, Need For Speed non è esattamente studiato per rappresentare la più fedele simulazione di guida. Al contrario di Viper Racing, un po’ come i primi straordinari Test Drive (e il seguito, The Duel), la “reason why” di NFS è quella di mettere il giocatore in condizione di scatenarsi sui più potenti bolidi esistenti sul mercato, risparmiandogli eccessive complicazioni tecniche e un modello fisico troppo selettivo.

Si tratta dunque di un titolo piuttosto “arcade” – complici anche i classici inseguimenti della polizia, la prevalenza di circuiti stradali – sebbene non manchi di richiedere al giocatore qualche perizia e, a cercarselo, qualche controsterzo.

Riprovare il primo NFS (1995) è stata per me più o meno l’equivalente videoludico di una madeleine proustiana: il ricordo di quella che allora pareva una grafica spettacolare (640×480 erano un must, assieme ad un Pentium discretamente carrozzato), il suono del motore e della leva del cambio, il gasamento di vedere la Diablo VT assistere brucianti partenze da fermo a ruote sterzate con la trazione integrale, gli interminabili donuts con la Viper, il rumore digitalizzato delle sgommate… Ma anche gli esilaranti incidenti, particolarmente col cheat che moltiplicava il peso propria auto – trasformando ogni impatto con un’altra vettura in una sorta di flipper.

Non saprei quantificare le ore spese a giocarlo, di certo tuttavia meno di quelle spese con l’immediato successore, NFS II (1997). Un titolo che, rispetto all’originale, vira decisamente in direzione arcade, con un realismo di certo inferiore ma anche una gustosissima modalità split screen.

Anche qui i ricordi abbondano, ma sono legati proprio alla competizione a due, capace di generare un senso di frustrazione od onnipotenza – a seconda dell’ordine di arrivo – memorabili.

Se sul fronte della fedeltà simulativa, anche in modalità “simulation” il gioco lasciava a desiderare, la selezione dei bolidi disponibili era davvero esaltante. Dalla McLaren F1 – la miglior auto mai concepita da mente umana, non a caso figlia dell’ispirazione di tale Gordon Murray – alla F50, passando per l’agilissima Lotus GT1, la velocissima XJ220 fino ad autentici catorci (nel gioco) come la Isdera Commendatore e la potentissima ma intrattabile Ford GT90.

Concludo questo volo radente sulle origini della saga NFS con un titolo che, ancor più dei precedenti, ho nel cuore: Need For Speed: Porsche Unleashed (2000). NFS Porsche è un grande gioco, uno dei meglio recensiti della saga, per vari motivi: ha un modello di guida estremamente realistico, offre infinite possibilità di elaborazione per ogni vettura (e ne sono tante), ha un approccio “culturale” allo storico marchio Porsche e include vetture “da intenditore” fra le molte prodotte nei templi della meccanica di Zuffenhausen.

Qualche esempio? Dalla meravigliosa 550 fino all’archetipo della 911, la 2000 del ’67, alla rarissima 959, le prime “velenose” Turbo a 4 marce, senza tralasciare i bolidi GT.

Proprio in questi giorni, giocando NFS Shift per Xbox, mi è capitato di rimpiangere, malgrado l’abbondante dose di realismo, le sfide dei primi NFS e lo sguardo ammaliato per un mucchio di pixel a forma di 911, ancora calda di gara in Cote d’Azure, su una pedana mobile del proprio garage virtuale in NFS Porsche Unleashed. Pensando e ripensando, non ho potuto che convenire con il mitico Farenz: che c’entra Shift con la saga NFS?

22 Commenti »

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  • # 1
    Gurzo2007
     scrive: 

    mitici i primi nfs, lacrimuccia :)

  • # 2
    Huber90
     scrive: 

    Quoto con l’ultima frase…lo Shift è un bel gioco, ma non è NFS. Sempre meglio però dei capitoli precedenti…sono molto curioso per l’Hot Pursuit che hanno presentato all’E3 di quest’anno…il nome rievoca in me le giornate intere perse a giocare all’Hot Pursuit II nell’ormai lontano 2002…magari si ritorna “al passato”. Il trailer mi ispira fiducia, vedremo.

  • # 3
    Angel
     scrive: 

    Scusa Alessio ma c’è la possibilità di farli girare su Vista o perlomeno XP ? Anche io mi sono bruciato le mani sul joystick con il primo NFS e con Porsche, ma ore le scatole originali sono in box da qualche parte, per la rabbia di non riuscire a farli funzionare. Qualcuno ha qualche suggerimento ?.

  • # 4
    Biso
     scrive: 

    Need For Speed: Porsche Unleashed (2000). NFS Porsche è un grande gioco, uno dei meglio recensiti della saga..

    immagino tu voglia dire riusciti della saga….!

  • # 5
    dddddbbbbb
     scrive: 

    cambiano i giochi, ma cambiamo anche noi
    cero per i videogame è un po’ diverso rispetto a leggere topolino, ma temo sia inevitabile

  • # 6
    paolo
     scrive: 

    se non sbaglio il primo il primo nfs nacque su 3do, ma si trattava di un filmato che veniva velocizzato a seconda della velocità sostenuta, mentre l’unico modello poligonale era l’auto.
    il primo nfs su playstation convertì anche lo sfondo in poligonale abbandonando il filmato.
    qualcuno conferma?

  • # 7
    andres
     scrive: 

    Sì, anche per quel che ricordo io Need For Speed nasceva su 3DO. Ricordo lo stupore delle prime immagini su K.

  • # 8
    TheFoggy
     scrive: 

    Ho iniziato a giocare a NFS a partire dal II..per poco e a casa di un amico: indimenticabile! Poi ho passato giornate a giocare al Porsche Unleashed, riscoperto ancora un paio d’anni dopo, quando il cambio pc (e una 9700Pro), diedero nuova linfa vitale a quel gioco! Devo dire che è uno dei migliori, IMHO. Subito dopo, nella mia personale classifica, viene Hot Pursuit II..giocato e rigiocato con gli amici. (fare il poliziotto e “placcare” l’amico, è uno spettacolo!). poi si cambia genere..arriva l’underground. il primo mi piacicchia (forse più per la novità..), il secondo ha più modifiche, ma fondamentalmente resta lo stesso. E la noia sopraggiunge presto.. Poi Most Wanted..noioso fin da subito. Carbon idem. ProStreet addirittura abbandona la clandestinità (e quindi è totalmente senza anima..). undercover ci riprova, ma non coglie il successo sperato. Shift..non mi ha convinto. Spero in questo nuovo Hot Pursuit o la saga sembra inidirizzata verso una fine ingloriosa, visto il passato e il blasone del nome!

  • # 9
    droid
     scrive: 

    bah a me non sono mai piaciuti un granche, scarsa giocabilita macchine sui binari…il 2 poi orrrrorifico. mi son divertito molto di piu con screamer tranne il really sembravano dischi volanti.

  • # 10
    zombievil
     scrive: 

    ah bei tempi, sono dell’87 e ricordo che uno dei primi giochi a cui mi sono avvicinato e stato proprio nfs2, ancora oggi mi ricordo i tracciati a memoria. Quello però che forse porterò nel cuore è il terzo, hot pursuit, ricordo ancora che iniziai a risparmiare per comprarmi un volante decente da mettere su pc.. e sono passati più di 10 anni maledizione.. Il quarto capitolo, boh, così così, credo di non averci giocato tanto, se non sbaglio era quasi uguale al 3 ma con alcune migliorie.
    Il porsche l’ho trovato accettabile, mi piaceva da matti la parte delle elaborazioni, l’unica cosa che ho scoperto di recente andando a recuperare il suddetto gioco per psx, è che su console il gioco risulta castrato, manca proprio la parte relativa al tuning.

  • # 11
    ncc2000
     scrive: 

    @paolo: anke io ricordo la versione sul 3do…se non sbaglio il sistema era lo stesso usato per rebel assault, della sega di guerre stellari, ossia un percorso precalcolato in full motion video su cui veniva sovrapposta la vettura. tornando all’articolo in se, credo, riguardo l’ultima frase, ke need for speed avesse ultimamente collezionato un bel po’ di…beh, fatemelo dire, skifezzuole, soprattutto dal punto di vista tecnico (scatti e via dicendo), la eca ha volulto con shift far vedere ke il brand need for speed era capace di ben altro..e poi è sempre stato un titolo ke, a parte i primi due capitoli, ha fatto del “trasformismo” una sua caratteristica peculiare.

  • # 12
    jpx
     scrive: 

    Io invece ricordo che SI, uscì PRIMA su 3DO (fu una killer app) e NO, i fondali non erano pre-renderizzati, ma tutto 3D realtime.

    http://www.youtube.com/watch?v=B1DgUpt5fbs

  • # 13
    Emanuele Rampichini
     scrive: 

    Il Porsche Unleashed l’ho letteralmente consumato. Peccato per la monotonia nel dover correre solo con le auto della casa di Stoccarda. Gran gioco comunque.

  • # 14
    symonjfox
     scrive: 

    Io e un mio amico giocavamo a NFS2 in split screen e mettavamo i codici per guidare mezzi assurdi!!

    Per chi non si ricorda c’erano gli UFO, il BUS della scuola, il maggiolone, ma poi anche NON mezzi (es. vaso di fiori, ecc.).
    Giocavamo anche a nascondino e dovevamo prenderci …

    Che buon tempo che avevamo ;)

  • # 15
    ncc2000
     scrive: 

    @jpx: meglio così…questo aumenta ancora di piu’ la mia stima per la console 3do…

  • # 16
    jpx
     scrive: 

    @ncc2k
    d’altronde, Dave Needle e RJ Mical… la classe non è acqua! ;)

  • # 17
    CountDown_0
     scrive: 

    Per chi parla di grafica pre-renderizzata che scorre come un filmato: riguardo NFS per 3DO non saprei, ma un gioco che faceva sicuramente così era Megarace. Non è che vi state confondendo?

  • # 18
    falcon.eddie
     scrive: 

    @CountDown_0
    ‘azzo Megarace, mi hai fatto tornare in mente un titolo che avevo rimosso da tempo,è un ora che mi riguardo i video sul tubo, quante ore passate su quella grafica,la giocabilità mi sembrava non eccelsa ma quella grafica e un attore vero!
    Non ho trovato nessun articolo a riguardo,mi sembra sacrilego che nella rubrica del retrogaming non si sia parlato di questo titolo della cryo!

  • # 19
    Daniele
     scrive: 

    Io porto ancora nel cuore NFS4, l’high stakes, e il mitico kindiak park… lacrimuccia anche per me :’)

  • # 20
    Gennaro Tangari
     scrive: 

    NFS II è stato il primo della saga cui ho giocato. Il PC dell’epoca era un assemblato della Computer Discount con sopra un Pentium MMX a 200Mhz … non stavo malaccio :-P

    Molto molto carino … mi fu regalato per il diploma :-)

    Non ho più abbandonato il titolo da quei tempi.

  • # 21
    Ominaru
     scrive: 

    Pero’ quanta strada da Porsche Unleashed a Shift.
    Non mi ricordavo che il primo avesse cosi’ pochi poligoni ma mi ricorda che io e i miei amici lo osannavano tantissimo.
    Io saro’ contro corrente a a shift piace tanto.
    Non giocate con le auto di fascia 4 bensi’ con quelle di fascia 1 o 2…. Ci si diverte di piu’!!! Meglio poi con un volante

  • # 22
    umberto
     scrive: 

    Ragazzi aiuto vi prego.
    sono un ragazzino di 50 anni e in questi giorni mi è capitato in mano il gioco “NEED FOR SPEED PORSCHE 2000″. MI è sembrato di ringiovanire ma …… con win 7 non me lo installa ci sono possibilità.
    riuscirte ad aiutare un padre affranto? ciao e grazie

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