ppu
venerdì 11 Gennaio 2008 - 5 Commenti

Capita spessissimo di dover rivedere le proprie previsioni in campo informatico, specialmente quando avvengono mutamenti fondamentali nello scenario competitivo in cui il prodotto/servizio oggetto dell’analisi si muove.
Mi tocca farlo per Ageia che, dopo l’acquisizione di Havoc da parte di Intel, potrebbe uscire dallo stato quasi comatoso in cui si trova e avviarsi a un futuro più roseo.
Riassumo la mia posizione in merito: c’era una volta l’Amiga: un computer potente, in cui ogni singolo sottosistema aveva il suo ruolo specifico e contribuiva ad incrementare le prestazioni complessive in modo lineare e …