os-x
martedì 31 Marzo 2009 - 2 Commenti

Lo scorso settembre Google ha lanciato il suo browser open source Chrome, che portava con se molte novità come il processo separato per ogni scheda, cronologia visuale, task manager e tanto altro, l’obiettivo era smuovere il mercato dei browser che da tempo vedeva la lotta tra IE e Firefox, con Opera a ricoprire un ruolo molto minore.
Gli utenti Windows hanno potuto sin da subito provare questo browser, più sfortunati gli utenti Linux e Mac, ma oggi per quest’ultimi facciamo il punto della situazione.