neutrini
martedì 3 Aprile 2012 - 25 Commenti
Neutrini: messaggeri veloci come la luce! (se non di più)

In questa rubrica abbiamo parlato spesso dei neutrini: particelle leggerissime e molto elusive, ma molto affascinanti e di grande importanza per fisica moderna. In questo post ho descritto la loro importanza per lo studio dell’astrofisica e della comprensione dei fenomeni dell’Universo, mentre qui ho fatto una breve introduzione sulla natura di queste particelle.
Vi ricorderete anche che lo scorso autunno l’acceleratore di particelle Tevatron, del Fermilab di Chicago è stato spento, e il laboratorio ha concentrato le proprie forze sullo studio dei neutrini. Ed è proprio dal Fermilab che arriva questa …

martedì 20 Marzo 2012 - 11 Commenti
Neutrini superluminari: ICARUS smentisce la scoperta

Come avevo già accennato nei post passati, il modo migliore di controllare il famoso risultato dell’esperimento OPERA, che ha osservato i neutrini viaggiare più veloci della luce, è riprodurre la stessa osservazione. Per questo, negli ultimi mesi, moltissimi esperimenti coinvolti nello studio dei neutrini hanno cercato di riprodurre la stessa o una simile analisi. Un esperimento, però, si trova in una situazione particolarmente ottimale per cercare di riprodurre le osservazioni di OPERA: l’esperimento ICARUS, voluto e pensato dal premio Nobel Carlo Rubbia.
La ragione per cui ICARUS è in una …

lunedì 27 Febbraio 2012 - 37 Commenti
Quando le notizie volano più veloci dei neutrini

Certo ricorderemo tutti la notizia dello scorso Settembre, quando la collaborazione di Opera (o almeno parte di essa) ha firmato un articolo apparso su ArXiv, successivamente spiegato nei dettagli da Dario Autiero durante un seminario al CERN. Articoli su ArXiv appaiono a decine ogni giorno, ma il pubblico raramente ne segue le sorti. In questo caso, invece, le cose sono andate diversamente, a causa delle potenziali conseguenze della scoperta annunciata. Se fosse vero, infatti, che i neutrini possono viaggiare più velocemente della luce, molte delle leggi fondamentali della fisica moderna …

martedì 4 Ottobre 2011 - 16 Commenti
Addio Tevatron, benvenuti neutrini

Il 30 Settembre 2011 l’acceleratore Tevatron, al Fermi National Laboratory di Chicago è stato spento. Il più grande acceleratore adronico esistente prima dell’avvento dell’LHC ha fatto scontrare gli ultimi protoni qualche giorno fa.
La sua storia è stata lunga e piena di successi (speriamo che tra trent’anni si potrà dire lo stesso dell’LHC al CERN): inaugurato nel 1983 è stato il primo acceleratore di protoni (protoni e antiprotoni, contrariamente all’LHC che ha solo protoni) a raggiungere l’energia di 1 TeV (512 GeV per protone), da cui il nome.
L’energia con il tempo …

lunedì 26 Settembre 2011 - 87 Commenti
Quei neutrini che non si fanno aspettare

Ormai se ne è parlato per giorni e la notizia ha raggiunto le prime pagine di tutti i giornali. Vorrei però approfittare di quest spazio per dire anch’io la mia sull’argomento, soprattutto cercando di mantenere un tono più razionale di quanto (come secondo me troppo spesso accade), molti giornali fanno.
Inizio con un commento più mondano, che però non riesco a trattenermi dal fare. Mi riferisco ovviamente al comunicato della ministra Gelmini, ma non necessariamente al suo svarione sul tunnel.
Quello è chiaramente un sintomo non solo di ignoranza, ma anche una …

venerdì 23 Settembre 2011 - 93 Commenti
Superata la velocità della luce? La diretta dal CERN

In attesa di conoscere l’interpretazione della nostra Eleonora sulla recente scoperta che rimetterebbe in discussione la teoria della relatività – e riporterebbe in auge la visione di Lucrezio, come nota Piergiorgio Odifreddi – vi segnalo brevemente un link (qui) per accedere al webcast che il CERN di Ginevra effettuerà nella giornata di oggi, a partire dalle 16, intitolato “New results from OPERA on neutrino project”.
Maggiori informazioni sull’esperimento OPERA – acronimo di Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus – sono reperibili presso questo link.

lunedì 27 Giugno 2011 - 17 Commenti
La chiave di volta della fisica moderna

Quelli di voi che seguono da tempo questa rubrica, sono certamente ormai esperti sulle peculiari particelle chiamate neutrini, e del loro ruolo nel Modello Stardard. Per gli altri, facciamo un brevissimo riassunto.
I neutrini sono particelle leggerissime, con massa quasi nulla (quasi, però!), privi di carica elettrica e soggetti solo e soltanto alla “forza debole”, ovvero la forza responsabile del decadimento nucleare. Per esempio, pensiamo al neutrone, la particella neutra che, assieme al protone, compone il nucleo atomico. Il neutrone non è una una particella stabile ma, se lasciato libero fuori …

martedì 14 Giugno 2011 - 20 Commenti
Neutrini, nuovi messaggeri dell’Universo

Avrete forse notato che nelle ultime settimane non è apparso nessun post per la rubrica “Gatto di Shroedinger”. La ragione della mia assenza è stata che sono ritornata momentaneamente ad Amsterdam per la discussione del mio dottorato, che ora è ufficialmente concluso e disponibile per il download in pdf a questo indirizzo. Mi sembra quindi giusto raccontarvi un po’ quello che ho fatto in questi ultimi quattro anni.
Storicamente l’uomo è sempre stato portato a ricercare spiegazioni sulla propria esistenza e sul mondo che ci circonda osservando il cielo. Ne abbiamo …

lunedì 7 Giugno 2010 - 29 Commenti
Il neutrino che cambia ‘sapore’ rivelato al Gran Sasso

I neutrini sono probabilmente la particella più interessante mai scoperta, ed al momento di certo sono la particella che ha più cose da raccontarci. Il mese scorso è apparso sulla rivista di divulgazione scientifica “Scientific American” un simpaticissimo articolo che spiega “perché amiamo i neutrini”.
Come l’autore di quell’articolo, devo ammettere prima di cominciare a scrivere questo post che sono di parte: una serie di seminari di “astroparticelle” che ho seguito durante il mio terzo anno di università mi hanno fatto conoscere le potenzialità di questa particella, e ormai sono diversi …

lunedì 15 Marzo 2010 - 16 Commenti
Studiare il centro della Terra con i neutrini: i primi risultati del Laboratorio del Gran Sasso

Per comprendere pienamente come funziona qualcosa bisogna guardarci dentro. Questo lo si capisce fin da quando si è bambini curiosi e si rompono tutti i giocattoli che ci arrivano sotto mano. Spesso non è possibile, però, rompere l’oggetto delle nostre osservazioni per vedere cosa c’è dentro: pensiamo al corpo umano. In questo caso si usano quindi sistemi alternativi, come i raggi X, per vedere cosa sta succedendo all’interno del corpo.
Similarmente, anche i corpi celesti racchiudono le più importanti informazioni sul loro funzionamento al proprio interno. Anche in questo caso non …