monitor
lunedì 10 Febbraio 2014 - 33 Commenti
Retina o non retina?

Nella mia “lunga” carriera di appassionato di tecnologia, sono stato spesso preda di attacchi di luddismo di fronte ad avanzamenti della tecnologia che ritenevo avessero più a che vedere con i bilanci delle aziende tecnologiche che con le mie esigenze. Questa mia personale inclinazione è stata senza dubbio incentivata da un’evoluzione nel marketing dell’industria tecnologica, passato da uno stato primordiale, basato sull’idea che un prodotto utile e con buone caratteristiche vende più o meno da sé, a tecniche più raffinate, meticciate con logiche proprie del largo consumo quando non della …

giovedì 9 Giugno 2011 - 18 Commenti
Dentro i Sistemi Operativi – il Debug Monitor

In questa serie di articoli analizzeremo il funzionamento di alcuni tipi di sistemi operativi, cercando di mostrarne le caratteristiche salienti ed i meccanismi interni.
Per iniziare, partiremo dall’analisi di un software che, pur non essendo un vero e proprio sistema operativo, presentava le funzioni basilari per leggere il contenuto della RAM, scrivere in essa e, opzionalmente, caricare e salvare intere regioni di memoria su dispositivi secondari (spesso unità a nastro magnetico o perforato).
Stiamo parlando del Machine Code Monitor.
Tali Monitor costituivano il principale software in dotazione dei primissimi sistemi di calcolo personale, …

mercoledì 17 Settembre 2008 - 5 Commenti

Scrivere codice in linguaggio macchina agli inizi degli anni ’80 servendosi della tabella degli opcode e della calcolatrice era un lavoro a dir poco massacrante: bastava modificare qualcosa e quasi sicuramente si dovevano ricalcolare gli indirizzi dei salti, come ho accennato in un precedente articolo.
C’era, insomma, un’enorme differenza fra programmare soltanto in BASIC e aggiungere codice macchina al sorgente: il lavoro da fare era troppo ed estremamente difficile. Infatti le parti di codice macchina erano generalmente limitate a piccole porzioni. Si faceva poco perché fare di più era oggettivamente una …

venerdì 20 Giugno 2008 - 2 Commenti

Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati ieri per una panoramica sulle tecnologie di visione stereoscopica:

occhialini a cristalli liquidi (nVidia): da non confondersi con i cosiddetti “head mounted display”, sono ormai modernariato. Il principio di funzionamento è semplice: due otturatori elettronici oscurano alternativamente la vista all’occhio destro e al sinistro, mentre sul monitor viene mostrata l’immagine corrispondente. Il risultato è un refresh verticale dimezzato (non a caso serve un CRT in grado di reggere almeno i 100 Hz, che diventano quindi 50), una luminosità ancor più ridotta e un buon …

giovedì 19 Giugno 2008 - 4 Commenti

Oh no, ci risiamo. Ancora con questo 3d. Dagli occhialini rossi e blu agli stereogrammi sono ormai decenni che le tecnologie per la rappresentazione treddì ci fanno annusare il profumo dell’asse z senza mai riuscire effettivamente a decollare.
Adesso è la volta dei monitor e televisori LCD: autostereoscopici o meno sembra che per qualche strano motivo non ci sia produttore che possa rinunciare a metterne a catalogo uno – si, uno, l’unico che riescono a vendere.
Il mio scetticismo potrebbe disorientare qualcuno, in quanto da un appassionato di tecnologia ci si dovrebbe …

giovedì 17 Gennaio 2008 - 7 Commenti

Secondo alcuni rumors che arrivano dal CES 2008, ci potrebbe essere nel prossimo futuro una piccola rivoluzione nelle proporzioni standard utilizzate per i monitor dei pc.
La brillante idea sarebbe di portare tutti sul formato 16:9, con dimensioni in pixel da 1920×1080, 1280×720, 1600×900. Ma questo, se certamente non pare necessario, è quantomeno opportuno?
Qual è la dimensione perfetta per uno schermo?
La domanda è volutamente ambigua. Certamente se stai leggendo tramite uno schermo, cioè se non hai stampato questa pagina, lo stai verosimilmente facendo sul monitor del pc. Ma lo schermo è …