francia
lunedì 4 Novembre 2013 - 4 Commenti
Sistemi propulsivi aeronautici – lo Statoreattore

Dopo una lunga assenza al termine della consueta pausa estiva, dovuta a vari cambiamenti nella mia attività professionale coincisi con questo ultimo periodo, riprende stabilmente (imprevisti permettendo) l’attività della rubrica Energia e Futuro, e riprendendo là dove avevamo interrotto, ovvero parlando dei Sistemi Propulsivi Aeronautici, ed andando a parlare quest’oggi di una soluzione molto semplice ed interessante, e che ha visto alcuni impieghi e rivisitazioni successive in chiave davvero innovativa (e che saranno l’oggetto del prossimo post).
UN SEMPLICE MOTORE PER ALTE PRESTAZIONI – LO STATOREATTORE
Il principio di funzionamento di uno Statoreattore (noto …

martedì 15 Aprile 2008 - 2 Commenti

L’energia geotermica, generata per mezzo di fonti geologiche di calore sotterranee (acqua calda), viene già largamente utilizzata per il riscaldamento di case, edifici in genere, piscine… in maniera economica e “verde”.
La dirigenza dell’aeroporto di Orly, uno dei due principali aeroporti di Parigi, ha dichiarato che verrà estratta energia geotermica dalla profondità terrestre per essere utilizzata come riscaldamento. L’operazione è semplice: si tratta si scavare pozzi profondi 1700 metri, nei quali l’acqua verrà scaldata a 74° C dal calore naturale della Terra ed immessa nel sistema di riscaldamento dell’aeroporto. Una volta …

lunedì 7 Aprile 2008 - 5 Commenti

In inverno, quando la temperatura scende, è sempre molto difficile capire se la superficie stradale è ghiacciata o meno. Entro breve, grazie alla ricerca portata avanti da un team francese, saremo in grado di avere informazioni “in tempo reale” sulle condizioni di temperatura del manto stradale.
Una nuova vernice sensibile alle temperature, che si colora di rosa scuro in presenza di ghiaccio, è l’innovativa soluzione sviluppata da un gruppo di ricercatori presso l’azienda francese Eurovia, che può essere applicata efficacemente sulle superfici stradali per avvertire i guidatori di “pericolo ghiaccio”.
La tecnica …

lunedì 26 Novembre 2007 - 9 Commenti

Come conseguenza delle solite, catastrofiche, ricerche di mercato commissionate dalle varie Recording Industries e associazioni di settore, anche in Francia sembrano arrivati tempi duri per i condivisori di file. Con una mossa di grande realismo, i cugini d’oltralpe si apprestano infatti a varare un provvedimento che sostituirà le esemplari pene previste – e poco applicate – per il file sharing, con un blocco dell’accesso alla rete dopo due “avvertimenti”. Dietro al “colpo gobbo” c’è la volontà di Sarkozy e, manco a dirlo, la pressione degli stakeholder legati al mondo musicale …