filtri
martedì 17 Giugno 2008 - 13 Commenti

La notizia è di qualche giorno fa, al Comune di Napoli hanno deciso di porre un freno ai consumi ed all’uso inappropriato del web introducendo un sistema di url filtering, abbinato alla limitazione di sessanta minuti di tempo per visitare siti web che non appartengano alla pubblica amministrazione.
Il provvedimento pare si sia reso necessario per l’abitudine di alcuni dipendenti comunali di visitare siti porno e di scommesse online durante l’orario di ufficio. Questa necessità è del tutto legittima da parte dell’amministrazione, anche se forse il metodo scelto potrebbe essere …

lunedì 25 Febbraio 2008 - 5 Commenti

Bioremediation – una tecnologia che consente di rimuovere sostanze inquinanti e contaminanti dal suolo, stimolando le proprietà dei intrinseche batteri presenti in esso – e Nanotecnologie sono aree di ricerca estremamente attuali ed in costante sviluppo.
Invece di “limitarsi” a studiare nanofiltri con nanopori o batteri mangia-immondizia, un team di ricercatori inglesi dell’università di Nottinghman, diretti da Nidal Hilal, professore di chimica al Centre for Clean Water Technologies, ha deciso di combinare assieme le due aree di ricerca: Nanotecnologie e Bioremediation, per sviluppare un nuovo prototipo di sistema che, a loro …

giovedì 31 Gennaio 2008 - 5 Commenti

Accedere al sito internet dei Radicali, e di altri partiti politici, pare essere particolarmente difficoltoso se si tenta di compiere questa operazione tramite un cellulare Vodafone.
L’operatore ha infatti da tempo attivato il c.d. “Filtro Famiglia”, opzione che in modo del tutto automatizzato blocca i contenuti che ritiene pericolosi o “peccaminosi” per un ragazzo.

martedì 23 Ottobre 2007 - 6 Commenti

Oggi, scorrendo i miei segnalibri, ho cliccato su molleindustria.it, un sito di giochini flash venuto agli onori delle cronache qualche mese fa per aver sviluppato un gioco – Operazione: pretofilia – “liberamente ispirato” alla questione della pedofilia nella schiere ecclesiastiche, che molto ha fatto discutere in rete e fuori.
Risultato: sito bloccato per nudità o contenuti pornografici! Ma perché Molleindustria.it – la mente illuminata dei censori non è però arrivata a coprire il sito .org e .net – è stato catalogato come sito porno? E chi mai si permette di impedirmi …