console-5g
giovedì 11 Giugno 2009 - 39 Commenti

Torniamo ad occuparci di console e questa volta con un nome sicuramente familiare a chi ha avuto modo di seguire le vicende dell’industry durante gli anni ’90.
Fu un periodo di incredibile fermento sia dal punto di vista dell’innovazione tecnologica che competizione.
Abbiamo già delineato nelle puntate precedenti un parziale quadro, parlando prima del flop Philips CD-I, poi approfondendo le tappe che portarono al compimento del progetto Playstation ed infine risvegliando ricordi nostalgici agli Amiga aficionados con lo sfortunato CD32.
3DO. Un nome al quale sono state date più spiegazioni, anche se la più attendibile riguarda …

giovedì 30 Aprile 2009 - 40 Commenti

All’insegna della nostalgia e lacrimuccia, il nostro settimanale “back in the days” si sofferma sull’ultimo progetto realizzato dall’amata Commodore prima di venire travolta dai problemi finanziari in cui versava ormai da anni.
Insieme al Philips CD-I di cui abbiamo già parlato, Panasonic 3DO e la futura Playstation, rappresenta il tentativo di far convergere il videogioco con il desiderio di “multimedialità”, mercato in forte ascesa con il diffondersi delle nuove tecnologie audiovisive digitali.

giovedì 9 Ottobre 2008 - 19 Commenti

Nelle scorse settimane, se vi ricordate, abbiamo già messo al loro posto alcuni dei tasselli che compongono il complicato panorama della prima metà degli anni ’90.
L’industria dei videogiochi ha preso coscienza della propria forza e sta cercando nuove vie per divertire e coinvolgere l’utenza.
Formalmente siamo nella quarta generazione di console (quella del Sega MegaDrive e del Super Nintendo, tanto per capirci), ma già si sta ovviamente lavorando alle macchine future.
Una delle tecnologie su cui in molti puntarono ed investirono le proprie energie fu il CD-I. Dalla sigla si può facilmente intuire come fosse un’estensione del formato co-inventato e brevettato da Philips e Sony nel 1986.
Il nuovo standard, Compact Disc Interactive (o Green Book, se si vuole usare il …

giovedì 24 Luglio 2008 - 5 Commenti

Gli amanti del marchio dalla mela morsicata se la passano bene ultimamente; la compagnia cresce in praticamente tutti i settori, le vendite dell’hardware vanno a gonfie vele (AppleTV a parte) e il titolo in borsa seppur le previsioni leggermente al ribasso del secondo e terzo trimestre di quest’anno si mantiene piuttosto stabile tanto che il valore di un’azione, dopo aver sfiorato i 200$ alla fine del 2007, si attesta intorno ai 166$.
Ma non è sempre stato rose e fiori, anzi. A metà degli anni ’90 infatti, Apple ha corso il serio rischio di un tracollo: l’incapacità di saper anticipare i tempi e …