di  -  lunedì 29 marzo 2010

È un vero peccato che Sony, con la nuova release del firmware PS3, abbia deciso di eliminare la possibilità di installare Linux sulla console. Fin dal momento del lancio, PS3 supportava l’installazione e l’esecuzione dell’OS del pinguino.

Rimossa già dalla versione Slim, oggi la possibilità di installare Linux è sottratta anche agli utenti della precedente revisione hardware, i quali potranno sì scegliere di mantenere la vecchia versione del firmware, a patto però – come rivela ArsTechnica – di rinunciare all’accesso a PSN, a riprodurre giochi o film che richiedano la nuova versione del firmware, a riprodurre files contenuti in media server oltre che ad installare futuri aggiornamenti.

La motivazione addotta dalla casa madre riguarda l’innalzamento della sicurezza per il sistema di distribuzione di contenuti online.

Francamente notizie come queste sono piuttosto deprimenti e riportano alla mente i peggiori ricordi circa il marchio Sony. Pensare che, in un mercato agguerrito come quello delle console, si possano sottrarre feature a cuor leggero, è indice di una sensibilità rispetto alle aspettative dei propri clienti molto inferiore a quella che mi piacerebbe immaginare.

E non credo di essere l’unico che ha preso in considerazione PS3 anche per la possibilità di fruirne tramite un vero OS.

Fonte: ArsTechnica

38 Commenti »

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  • # 1
    Todf
     scrive: 

    Però NetBSD lo usano nella PSP, l’opensource fa comodo solo alle aziende

  • # 2
    Emanuele Rampichini
     scrive: 

    Mossa assolutamente scorretta per tutti quegli utenti che hanno comprato la macchina sapendo di poter fare tutte e due le cose. Che le nuove playstation non abbiano questa feature è legittimo (al limite anche condivisibile visto il target di una console domestica) ma che ad un vecchio prodotto vengano tolti “pezzi” che io ho valutato all’atto dell’acquisto secondo me è inaccettabile.

  • # 3
    goldorak
     scrive: 

    Secondo me e’ una mossa totalmente illegale quella intrapresa da Sony. Qui non si tratta di mettere sul mercato chesso’ nuovi modelli ps3 fat senza la possibilita’ di installarci su linux, bensi’ si tratta di eliminare una caratteristica delle console ps 3 fat GIA VENDUTE.
    Ma stiamo scherzando, questo si chiama TRUFFA.
    Sony e’ soltanto una truffa dalla S alla Y. E una azienda che ha perso la retta via da quando il suo co-fondatore Akio Morita non e’ piu’ tra noi. Spero che almeno in america gli facciano un culo nero.

  • # 4
    Cael
     scrive: 

    Chiamare feature la possibilità di installare Linux (poi versione anche abbastanza castrante) è eccessivo, direi più che altro che si trattava di uno specchietto per allodole per nerd, usato in un periodo in cui l’obiettivo era aggiungere quanto più possibile ad un oggetto, la console, nato per giocare e non per fare altro.

  • # 5
    Alex
     scrive: 

    Diciamo pure che Sony ha sparato una bella palla. Tuttavia ritengo che la curiosità di avere Linux su una PS3 è terminata. Il processore Cell è ormai morto e non ha piu senso sperimentare su di esso. Sony è consapevole di questa cosa e ritiene di avere le spalle coperte. Se devo spendere 300€ per fare calcolo ad alte prestazioni tanto meglio comprare una GPU che offre una potenza di calcolo maggiore.

  • # 6
    floriano
     scrive: 

    già non la sopportavo prima, con questa mossa non è cambiato molto…

    mi sa che gli unici proditti decenti della sony sono i televisori e le telecamere (con schede sd o cassette minidv)

  • # 7
    Mirko
     scrive: 

    non credo glielo permettano, almeno in america…!
    pensiamo infatti (non per fare flame ma a puro titolo di esempio) alla versione 3 di Iphone ed Ipod touch, lì, per non so quale legge, grazie all’aggiunta di nuove features, l’aggiornamento è stato venduto a pagamento.
    a questo punto non credo che le leggi americane tutelino solamente le aziende…!

  • # 8
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    A parte il gesto eticamente scorretto che non condivido, credo che Sony possa rischiare seriamente un’azione legale.

    Le motivazioni addotte mi sembra futili. Tra l’altro l’ambiente della PS3 era già talmente castrato (se pensiamo che la GPU era utilizzabile esclusivamente in modalità framebuffer) che non vedo quali altri problemi di sicurezza potessero sorgere.

  • # 9
    leman
     scrive: 

    “E non credo di essere l’unico che ha preso in considerazione PS3 anche in considerazione della possibilità di fruirne tramite un vero OS.”

    Condivisibile ma doppia “considerazione” cacofonica…

  • # 10
    magilla
     scrive: 

    Quoto quanto detto sopra, a mio avviso è illegale.
    Nessuna azienda può porre successivamente all’acquisto delle limitazioni a un prodotto, non deve passare il concetto che una grossa azienda possa calpestare i diritti anche di un solo consumatore. Perchè se anche uno solo l’ha acquistata per giocare e usare linux, questi ha il sacrosanto diritto di continuare a farlo.
    E’ come se chessò la Toyota adesso coi richiami che coinvolgono anche la centralina facesse sì che l’autoradio non legga più i file wma (ipotizzando che li leggesse, non credo, ma è per far capire).
    Anche se poco diffusi non ne hai alcun diritto.

  • # 11
    Cael
     scrive: 

    Tutti qui però dimenticano una cosa fondamentale. All’acquisto della console di fatto si acquista una serie di componenti HW assemblate tra loro, ma per il software che le fa funzionare si è in regime di licenza d’uso, esattamente come avviene con gli OS per pc. Ora non so se la licenza d’uso permetta una cosa simile, ma non credo che in Sony siano tanto incompetenti all’ufficio legale da non considerare eventuali ripercussioni. Va anche considerato che forse (e loro lo sapranno di sicuro) l’uso di Linux sarà tanto marginale da non considerarlo assolutamente.

    P.S.

    il Captcha inizio davvero a non sopportarlo più, troppe volte i caratteri sono illeggibili.

  • # 12
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ leman
    Hai ragione, colpa della fretta… Corretto.

  • # 13
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Cael: si potrebbe ipotizzare un rimborso, eventualmente?

  • # 14
    Cael
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro

    Non saprei dirti. Molto dipende da come verrà implementata la cosa, da eventuali violazioni di legge (che ovviamente variano da Stato a Stato), dalla tipologia di azione legale mossa contro Sony (un conto è azione singola di risarcimento danni, un conto una Class Action). Oltretutto sarebbe difficile anche quantificare il rimborso.

  • # 15
    Carlo
     scrive: 

    Ma ricordo male io o la possibilità di usare linux era stata inserita principalmente per aggirare il dazio che la UE impone sulle consolle permettendo di far rientrare la PS3 fra i PC ?

    Non esiste più questo dazio ?

  • # 16
    magilla
     scrive: 

    @Cael
    Ok, ma se c’è un determinato software dopo un pò non puoi togliemi funzioni.
    Estremizzando, pensa un pò se windoes decidesse di interrompere supporto ai giochi per spingere xbox…
    Se anche la licenza d’uso lo permettesse, credo sia quella che si considera clausola vessatoria, un contratto non può farmi rinunciare a un diritto tutelato dala legge (ad es.come privato un contratto che mi limiti la garanzia a meno di 2 anni non ha alcuna validità).
    Anche il discorso “Va anche considerato che forse (e loro lo sapranno di sicuro) l’uso di Linux sarà tanto marginale da non considerarlo assolutamente.”. Il fatto che sia amrginale non ha nessunai mportanza, ha importanza quando decidi di immettere delle feature in un prodotto, una volta messa il discorso è semplicemente è legale toglierlo o no, non è che perchè l’interesse è di pochi i loro diritti si possano calpestare.

  • # 17
    Cael
     scrive: 

    @Magilla

    Quello che dici è ovvio, però c’è sempre da vedere esattamente cosa è consentito dalla licenza d’uso, e cosa impongono le leggi dei singoli stati. Ripeto, all’ufficio legale Sony non lavorano incompetenti e i loro calcoli/studi li avranno fatti.wars

  • # 18
    Leviathan
     scrive: 

    C’è da vedere se la notizia sia vera: la release del nuovo firmware è fissata per il 1° aprile…
    http://www.tomshw.it/cont/news/ps3-fat-blindate-stop-ad-altri-sistemi-operativi/24619/1.html

    Forse è un buon pesce d’aprile!!! XD
    Incrociamo le dita!

  • # 19
    Magilla
     scrive: 

    Mah, in America forse è consentito un Eula di quel tipo, qui no, ma se non c’è la class action di sicuro nessuno farà causa a Sony.
    Poi si potrebbe dire che l’Eula non la leggo prioma di comprare, non c’è fuori, ma non ne usciamo più…
    Però ricordo la vicenda rootkit della sony, per cui sull’ufficio legale… Poi magari non si son manco posti il problema e non l’han interpellato

  • # 20
    biffuz
     scrive: 

    Ok, l’uso desktop era abbastanza un incubo, ma era interessante la possibilità di programmare il Cell per hobby (le aziende ovviamente possono acquistare kit di sviluppo seri).
    Resta il fatto che è stato uno dei motivi per cui molti l’hanno comprata, ed è decisamente una pessima mossa togliere una funzione.

  • # 21
    darkham
     scrive: 

    Ma non l’hanno mai realmente supportato. YellowDog funziona(va) senza un supporto ufficiale a cose come l’accelerazione 3d , per la blindatura delle specifiche del gruppo video da parte di sony, cosi’ come per una decina di altre cose. A metà dell’anno scorso gli sviluppatori mesa3d sono riusciti a suppoortare l’accelerazione 3d direttamente al cell, ma senza che questa cosa sia stata supportata dagli sviluppatori di software open….
    Dichiarare ufficialmente un supporto linux, aspettando solo che gli sviluppatori esterni facciano tutto da soli, senza il benchè minimo aiuto (yellowdog è un linux per cell, non per ps3 nello specifico) è dichiarare il falso, fare marketing a spese dei consumatori e della reputazione degli sviluppatori linux. Era l’unica reale feature che avrebbe potuto decisamente far recuperare l’enorme gap di vendite di ps3 nei confronti di altri.

  • # 22
    mede
     scrive: 

    l’altro giorno il mio commento non è riuscito a raggiungere la pubblicazione per qualche motivo, ci riprovo:

    spero che l’articolo sia un mezzo scherzo, perchè la possibilità di caricare linux su ps3 è una cosa tanto geek quanto inutile e ridicola. comunque non si può sperare che l’hardware proprietario vada tanto a braccetto con il software open, così come non capisco come un utente linux possa orientarsi su un hardware del genere comunque totalmente inadatto allo scopo, infatti mi dicono che linux ci gira ma va malissimo.

    d’altronde non si può parlare di feature mancata, visto che era una specie di hack e che la controparte di microsoft per il suo funzionamento non accetta nemmeno dischi rigidi di terze parti (e fino ad oggi nemmeno le chiavette usb per quanto ne so io…). altro che feature mancanti, più si blocca più ci si guadagna.

    mi pare che qualcuno aveva realizzato una console open, quanto ha venduto?

  • # 23
    Ventresca
     scrive: 

    tutto questo rumore per nulla: sono in 4 gatti ad avere installato linux sulla ps3, nessuno li obbliga ad aggiornarla (eccezion fatta se ci si vuol giocare online) e non so se lo avete provato ma linux YellowDog su ps3 è di una lentezza esasperante rispetto a qualsiasi altra distribuzione su qualsiasi altro Hardware.

  • # 24
    Emanuele Rampichini
     scrive: 

    d’altronde non si può parlare di feature mancata, visto che era una specie di hack e che la controparte di microsoft per il suo funzionamento non accetta nemmeno dischi rigidi di terze parti (e fino ad oggi nemmeno le chiavette usb per quanto ne so io…). altro che feature mancanti, più si blocca più ci si guadagna.

    Il fatto è che non si tratta di un hack ma di una feature pubblicizzata al momento del lancio della console dalla stessa sony. Se non avevano intenzione di supportare la cosa non dovevano darla per niente la possibilità come stanno facendo attualmente con le nuove PS3 slim. Anche per me linux sulla PS3 è abbastanza inutile (soprattutto per il fatto che l’ambiente è paravirtualizzato e l’accesso all’hardware diretto è impossibile) ma togliere qualcosa che LORO hanno ufficialmente spinto e pubblicizzato è al limite dell’illegalità.

    tutto questo rumore per nulla: sono in 4 gatti ad avere installato linux sulla ps3, nessuno li obbliga ad aggiornarla (eccezion fatta se ci si vuol giocare online) e non so se lo avete provato ma linux YellowDog su ps3 è di una lentezza esasperante rispetto a qualsiasi altra distribuzione su qualsiasi altro Hardware.

    Ci sono delle regole che vanno rispettate. Solo perchè chi viene danneggiato da un comportamento scorretto è una minoranza non implica che il comportamento diventa magicamente accettabile.
    E considera che io non ho una PS3 e se la comprassi probabilmente non ci installerei linux sopra.

  • # 25
    sicomeno
     scrive: 

    In verità a Sony non si può legalmente opporre nulla. Al consumatore è dovuto quanto riportato sulla confezione e sui manuali, non sono dovuti gli optional soprattutto gratuiti. In questo caso possono essere rimossi da Sony quando gli pare e piace.
    In sostanza, se sulla scatola e sui manuali non è scritto in modo inequivocabile che \Linux\ fa parte integrante della fornitura di serie della console e del suo funzionamento, nulla si può opporre.
    Purtroppo.

  • # 26
    mede
     scrive: 

    @ Emanuele Rampichini
    il discorso è corretto e ricordo che sony aveva timidamente pubblicizzato questa feature ma non certo piazzandola sulla scatola, era una feature per ultrageek che comunque non serve a una mazza perchè è comunque inutilizzabile, era una presa in giro e sono d’accordo.

    tanto però per fare un paragone, sono 10 anni che MS a ogni istanza del nuovo SO lo pubblicizza come comandabile via voce, e altre cavolate superfuturistiche che poi puntualmente come feature non vengono usate da nessuno o addirittura sono praticamente inutilizzabili.

    benvenuti nel mondo del marketing, fa incavolare anche me essere preso in giro, ma questo mi pare proprio il caso meno lampante di pubblicità fuorviante per il consumatore

  • # 27
    Emanuele Rampichini
     scrive: 

    Noto solo adesso che l’aggiornamento del firmware è previsto per il 1 aprile… non è che hanno pensato di farsi un po di pubblicità “a orologeria”?

    @sicomeno
    http://manuals.playstation.net/document/en/ps3/current/settings/osinstall.html

    C’è sul manuale! E si dice testualmente che la feature non è disponibile per la serie CECH-2000 (la slim per capirci).

  • # 28
    Giacomo
     scrive: 

    se alla Sony fossero un minimo lungimiranti supporterebbero ufficialmente una distro linux pubblicizzando la loro console come un computer da salotto, oltre che console.. ma come è già stato detto, da quando Akio Morita ha lasciato la guida della compagnia e questo mondo, alla Sony non ne hanno più imbroccata una.. ancora qualche anno di queste scelte autolesioniste e la SCEI, se non tutta la Sony, saranno storia..

  • # 29
    plurimedal
     scrive: 

    Qui:
    http://us.playstation.com/support/answer/index.htm?a_id=469

    si dice, tra l’altro,:
    “Can I install different Operating Systems (OS) or system software on the PlayStation®3 computer entertainment system?”

    E’ chiaro che “linux” era stato messo solo per aggirare il dazio sulle console facendola passare per PC. Si parla anche di
    “option for third-party system software to be installed on the PS3™ system instead of the system software provided by Sony Computer Entertainment Inc. Such third-party system software is referred to as an “Other OS”.
    Qui invece:
    http://www.playstation.com/ps3-openplatform/index.html

    si dice anche “Note that SCE does not provide any support for the installation and the use of Linux operating systems on a PS3™ system. For technical support, you must contact the Linux distributor or community that provided your Linux operating system.”

    Come si vede Sony non dice MAI che il supporto a “Linux” o altro sia ufficiale, questo la esime dall’obbligo di fornire continuità alla opzione o supporto al “SO alternativo” quale che sia.

    Le conclusioni le può trarre chiunque.

  • # 30
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    x Ale

    “E non credo di essere l’unico che ha preso in considerazione PS3 anche per la possibilità di fruirne tramite un vero OS”

    Se non sei l’unico, poco ci manca. Un potenziale acquirente Sony dovrebbe risentirsi molto di più per il fatto che giocare i vecchi capolavori della PS2 perché è stato tolto il chip per la retrocompatibilità.

    Cioè diciamoci la verità, a chi può interessare una cosa del genere, a parte 4 smanettoni in croce che hanno voglia e tempo da perderci. Chi acquista la console lo fa per tutti altri motivi.
    La casa giapponese si impegni piuttosto per migliorare PSN che è di gran lunga inferiore al Live, sul confezionare buoni giochi (e finalmente le esclusive sono di gran livello).
    Il resto, scusate ma per me, sono seghe mentali.

  • # 31
    D
     scrive: 

    A quanto pare diversa gente stava utilizzando linux su ps3 come via rippare i BD (immagino poi trasferendo via rete o forse spostando fisicamente l’unica su un pc). Finchè non esistevano le modifiche il tutto era solo un giochetto inutile ma se adesso stanno chiudento la porta è perchè qualcosa sta cambiando nell’aria.

  • # 32
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @plurimedal: non importa che Sony fornisca o meno il supporto ufficiale a Linux o ad altri s.o..

    La cosa importante è mettere a disposizione la possibilità di poterlo fare, e inserirla fra le caratteristiche della console, influenzando di conseguenza la scelta del consumatore che deve decidere se acquistare o meno il prodotto.

    Che poi tale opzione sia ridicola mi pare evidente, come hanno già detto gli altri: soltanto una persona poco informata (e ci sto andando leggero) comprerebbe una PS3 con l’idea di farci girare stabilmente Linux.

    Finché si tratta di un esperimento, di una bravata, di un esercizio di stile, la dimostrazione può andare bene; non per la vita reale, però, perché l’hardware è decisamente limitato.

    Al più l’avrei trovato comodo per far girare degli emulatori. Ecco, questa PER ME sarebbe un’ottima ragione per comprare una PS3 e farci girare ANCHE Linux.

    Si tratta, quindi, fondamentalmente di una questione di principio: non puoi vendermi un prodotto con X caratteristiche, e poi togliermene una DOPO che l’ho acquistato. Fammelo sapere prima, e poi deciderò io se vale la pena metter le mani al portafogli oppure no.

  • # 33
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Personalmente ho preso in considerazione Linux su PS3 limitatamente ad un uso collegato alla TV, non mi sognerei mai di sostituire una PS3 a un computer.

    È una comodità, che faceva parte della “value proposition” di PS3 e che da oggi, anche per chi ha comprato la console dando anche un 5% di importanza a quel fattore, non esiste più.

    Se da domani il mio computer non masterizzasse più DVD – anche se ne masterizzo uno all’anno – la riterrei una ingiustificata privazione, quali che siano le motivazioni addotte, lesiva dei miei interessi.

  • # 34
    Lupon
     scrive: 

    Ci sarà da divertirsi, grazie alla discutibile decisione di Sony per la PS3 comincia il braccio di ferro contro gli hacker, così come è stato per la PSP:

    http://arstechnica.com/gaming/news/2010/03/hacker-vows-to-fight-sony-ps3-update-restore-linux-support.ars

    Una standing ovation alle fregole di qualche manager Sony!

  • # 35
    Mario
     scrive: 

    Scusate, vorrei fare una domanda: in che consiste, a livello tecnico, la limitazione imposta da Sony? Io pensavo che nella PS3 Slim fosse intervenuta a livello ci processore per impedire l’esecuzione di altri SO; tuttavia, il fatto che Sony blocchi Linux anche sulle console più vecchie mi fa pensare che si tratti di un blocco software, superabile quindi con una semplice formattazione dell’hard disk. Qualcuno potrebbe chiarirmi le idee? Grazie!

    Riguardo ai vantaggi dell’installazione di Linux, essi consistono, come qualcuno ha già detto, nella possibilità di trasformare la PS3 in un vero e proprio computer multimediale, collegandovi magari anche un bel sintonizzatore TV USB… L’idea di trasformare una console in un HTPC, grazie magari a distribuizoni ad hoc di Ubuntu (vedasi MythBuntu), non sarebbe male. Si tratta sempre di un valore aggiunto al prodotto, che ha poco sneso levare, tanto più se si tratta di una decisione che interessa anche le console già vendute.

  • # 36
    Murice
     scrive: 

    Per la TV USB servono i DRIVER e con “Linux” non sono installabili o reperibili per i sintonizzatori TV con facilità da chiunque, non come su Windows sicuramente. Evitare su questo punto sterili arrampicate sugli specchi, please.
    Se formattare l’HD basterebbe a craccare la PS3 non credi che sarebbe stato fatto molto prima invece che dopo 3 anni, tramite “Linux” e dopo essere intervenuti in hardware aprendo la console?

  • # 37
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Non mi pare il caso di attaccare in maniera così rabbiosa Mario, che mi sembra abbia espresso pacatamente la sue idee e posto semplicemente delle domande.

    @Mario: la PS3 ha un firmware che all’accensione carica quello che Sony chiama GameOS, cioè una sorta di mini s.o. ad hoc per gestire tutta la macchina, comprese le protezioni utilizzate.

    E’ il GameOS che consente di lanciare eventuali s.o. caricati su HD, come Linux, ad esempio, tenendo comunque sotto il suo controllo l’accesso all’hardware (ecco perché non si può accedere direttamente alla GPU, ma soltanto al framebuffer per visualizzare le immagini).

    Pertanto il blocco è sostanzialmente software, e infatti il prossimo aggiornamento del firmware eliminerà la possibilità di eseguire s.o..

  • # 38
    Murice
     scrive: 

    Non era mia intenzione attaccare Mario, se così è sembrato mi scuso. La cosa sulle sterili arrampicate non era indirizzata a lui ma in generale: quando si dice che installare programmi o (peggio) driver su “Linux” è difficile c’è sempre qualcuno che giura che è una bugia mentre è sicuramente vero che spesso è quasi un incubo per la gente comune. E certamente installare un driver per un sintonizzatore TV USB per il “Linux” della PS3 è di fatto un incubo anche per gente mediamente esperta.

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