di  -  martedì 16 febbraio 2010
La notizia è così divertente che né io né la fonte (Unwired View) abbiamo potuto esimerci dal commentarla: l’introduzione di iPhone e il clima freddo hanno portato in Korea ad un aumento, stimato nel 40%, delle vendite di salsicce snack confezionate.
No, non c’è un errore di traduzione, sto parlando proprio di salsicce, alias wurstel AKA salami, a seconda della localizzazione. Il display dell’iPhone, del tipo capacitivo, infatti è sensibile al tocco delle dita e, al contrario di quelli basati su tecnologia resistiva, non può essere utilizzato con altri “materiali”, quali pennini o semplicemente dita inguantate. Con il freddo la cosa può rappresentare un problema.
I coreani hanno però trovato una soluzione molto smart&clever al problema, utilizzando quello che penso sia uno snack diffuso in quel paese, una salsiccia monoconfezione, che sembra imitare al meglio le dita umane, interfacciandosi perfettamente con il display dell’iPhone.
Incrociando le foto scattate in giro per la Corea e i dati di vendita di uno dei più grossi produttori di cibo coreani una delle spiegazioni possibili è proprio l’elevata diffusione dell’iPhone e la freddolosità del popolo coreano. Qualcuno, sarcasticamente, si chiede se ora Apple rivendicherà qualche diritto per rendere la salsiccia “accessorio ufficiale” per iPhone/iPod Touch o se il famoso salsicciotto era già nei piani oscuri di Steve Jobs.
Potrebbe anche darsi che il tutto sia una montatura pubblicitaria creata dallo stesso produttore di salsicce, in qual caso io personalmente spenderei i soldi di un viaggio in Corea solo per stringere la mano a chi l’ha pensata.
In ogni caso mi diverte sempre vedere come la mente umana partorisca soluzioni semplici a problemi semplici dai risvolti complessi.

30 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    eccolo l’utilizzo “alternativo” delle salsicce! L’altro giorno mi sono preoccupato, quando l’hai accennato su FB! :D

    ma non puzza la salsiccia dopo un po’ che non sta in frigo? o a fine giornata se la mangiano e il giorno dopo ne comprano un’altra? (ci credo poi che le relative vendite s’impennano! :-D )

    PS: più che una salsiccia, non è un wurlster?

  • # 2
    goldorak
     scrive: 

    Ma usare un pennino no eh ?

  • # 3
    Giullo
     scrive: 

    non si può usare un pennino perchè il display è capacitivo e non resistivo (come peraltro scritto nell’articolo)

  • # 4
    goldorak
     scrive: 

    @Giullo : Allora quale e’ il vantaggio di un display capacitivo rispetto ad un resistivo, se non si puo’ usare con altri sistemi di puntamento ?
    Certo che non poterlo usare con i guanti non lo rende un sistema molto versatile in climi freddi.
    Scusate non posso telefonare perche’ il mio display non riconosce il tocco guantato. Non vi sembre un tantino ridicolo ?

  • # 5
    eema
     scrive: 

    @goldorak sensibilità molto migliore (non c’è bisogno di pressione come i resistivi ma solo sfioramento), multitouch, i display possono essere normali senza dover rinunciare a un vetro davanti come i resistivi (quindi sono piu resistenti, con colori piu vivi, piu luminosi e contrastati etc etc)
    comunque guarda che l’iphone è stato il primo capacitivo…ma tutti gli altri si stanno adeguando..oramai sono praticamente tutti cosi (e per fortuna!)

  • # 6
    LucaS
     scrive: 

    @goldorak
    1) ci si toglie un attimo il guanto, siamo mica dentro un whiteout.
    2) si usa un comando vocale
    3) si usa un pennino specifico per capacitivi
    4) si usa il naso

    A scelta una delle quattro possibilità.

    Sull’ipotesi pubblicitaria, beh io sarei molto possibilista.
    Non so altre foto ma in quelle due i wurstel sono della stessa casa, che immagino non sia l’unica di tutta la Korea.

    PS: Per la cronaca sono wurstel che si mangiano così, qualcosa a metà tra i nostri wurstel (che tendiamo a mangiare cotti) e i salamini, e vanno in vari paesi d’oriente, di sicuro anche in giappone.

  • # 7
    nico78
     scrive: 

    A questo punto è meglio una soluzione del genere http://www.doxbox.it/shop/products/STYLUS-e-TOUCHSCREEN-CLEANING-KIT-per-il-tuo-iPHONE%21.html

  • # 8
    david
     scrive: 

    viral per pubblicizzare il wurstel

  • # 9
    Giullo
     scrive: 

    @goldorak: ha risposto eema

    la qualità e precisione di un display resistivo non è assolutamente paragonabile a quella di uno capacitivo .. almeno per quanto riguarda i device ho posseduto (ipaq, p800, p900 e iphone)

  • # 10
    LMC
     scrive: 

    Com’era?

    Gli americani per poter utilizzare i loro iphone al freddo, dopo anni di studi e milioni di dollari di investimenti, hanno sviluppato un materiale di sintesi poliorganico che riesce ad emulare la conduttivita’ delle dita umane al 98.7% in un range di temperature che va da +120 a -145 gradi celsius.
    I coreani usano una salsiccia.

    Saluto

  • # 11
    Gurzo2007
     scrive: 

    @eema

    il vetro resistente? forse ai graffi, ma basta vedere i test di resistenza dei vari cell che si trovano in rete…il vetro dell’iphone si spacca con una sola caduta sull’asfalto…mentre altri cell con schermo in plastica( che poi non è manco normale plastica) non si facevano niente

  • # 12
    eema
     scrive: 

    @gurzo2007 ma mi spieghi cosa c’entra il vetro dell’iphone? capacitivo possono avere un vetro davanti resistivi no…perchè uno riceve il tap con un campo magnetico l’altro con la pressione (il che esclude un vetro davanti)

  • # 13
    luca
     scrive: 

    Una soluzione molto più semplice,comprare i guanti che lasciano la punta delle dita fuori,o semplicemente perchè comprare l’ipod e non un altro cellulare se si è cosi freddolosi? :D

  • # 14
    baseline
     scrive: 

    @eema
    Campo magnetico e touchpad capacitivo hanno lo stesso rapporto che c’è tra la pioggia e le scorregge dei maiali, cioè nessuno.
    Il dito, su un touchpad capacitivo, può essere simulato o sostituito da uno stilo metallico o parzialmente conduttore di elettricità con la punta in gomma resa conduttiva o parzialmente tale, come quella delle membrane dei pulsanti nei telecomandi TV. Provare per credere. Non è possibile usare uno schermo touch capacitivo con le dita inguantate a meno che non si tratti di guanti sottilissimi o conduttori di elettricità in una certa misura. Le “salsicce coreane” sono sufficientemente grandi da interagire con il nostro corpo e con lo schermo dell’iPhone.

  • # 15
    Lorenzo Tosetto
     scrive: 

    @LMC: per curiosità cos’è questo studio che hai citato?
    Grazie,
    Lorenzo

  • # 16
    eema
     scrive: 

    @baseline l’ho detto x semplificarlo e farlo capire… se dicevo che crea un flusso di elettroni che viene distorto solo dal dito umano e materiali particolari e calcolando la distorsione viene trovata le coordinate del tocco molti capivano ben poco…
    ci sono materiali che trattati in modi particolari che possono alterare questo flusso è ovvio.. ma non sono i comuni pennini e non puoi usare le unghie o altre cose ( i guanti falliscono)…
    ma i vantaggi di un capacitivo sono molto maggiori rispetto a questo difetto..

  • # 17
    maumau138
     scrive: 

    @ Lorenzo Tosetto

    Credo che LMC si riferisse a una leggenda sulle missioni spaziali, nello spazio infatti le penne normali non riescono a lasciare l’inchiostro sulla carta e quindi gli astronauti delle varie missioni Apollo non riuscivano a scrivere niente una volta in orbita; la NASA dopo anni di studi e miliardi di dollari di investimento riuscì a creare una penna capace di scrivere anche nello spazio. I russi invece diedero ai loro astronauti delle matite.

  • # 18
    mede
     scrive: 

    mah, il mio nokia coi tasti coi guanti non lo rieso ad usare ugualmente… non riesco nemmeno a sbloccare la tastiera. certo sarebbe comodo un dispositivo che puoi usare in ogni condizione al limite anche con le mani impegnate, ma non è tanto semplice.
    in un clima rigido si può vendere i dispositivi con schermo capacitivo con salsicciotto in dotazione. in caso di fame può comunque essere utile… dovrebbe far parte della dotazione standard

  • # 19
    Gurzo2007
     scrive: 

    @eema

    ma non ti ricordi manco quello che tu scrivi?

    “i display possono essere normali senza dover rinunciare a un vetro davanti come i resistivi (quindi “sono piu resistenti”, con colori piu vivi, piu luminosi e contrastati etc etc)”

    e io ti ho risposto che questo è vero in parte…sono resistenti alla pressione, ai graffi…ma se cadono il vetro va in frantumi, mentre quelli resistivi in plastica no…e i cell cadono ;)

    ps l’iphone è stato il primo a mettere un display capacitivo( e quindi il vetro) su un cell

  • # 20
    eema
     scrive: 

    avevo capito che intendevi una altra cosa…scusa..sinceramente purtroppo a me il mio iphone mi è gia caduto 3 volte di cui uno sull’asfalto… e a parte un graffietto sulla cover non gli è successo niente… comunque è ovvio che sono piu resistenti alle cadute, ma questo non toglie che un cellulare non dovrebbe cadere…io preferisco resistente ai graffi che alle cadute ;)

    purtroppo la soluzione perfetta non esiste.. ma credo che i pregi nei capacitivi prevalgano sui difetti.. e finalmente si stanno imponendo :)

  • # 21
    pleg
     scrive: 

    @ maumau138

    Il che spiega perche’ gli americani hanno vinto la guerra fredda: al contrario dei russi, facevano girare miliardi di dollari in ricerca che poi aveva applicazioni anche non militari, di cui tutti hanno potuto avvantaggiarsi :)

  • # 22
    Nicola
     scrive: 

    in alternativa alla “salsiccia confezionata” i Koreani maschi potrebbero usare la “salsiccia in dotazione” XDD

    scusate non ho resistito XDDD

  • # 23
    Diego
     scrive: 

    @ pleg

    E’ esattamente questo il senso delle missioni spaziali, soprattutto ad oggi, ma chissà perché la gente non lo capisce e tira fuori la questione delle matite XD

  • # 24
    maumau138
     scrive: 

    @ Diego
    Il problema è per molte persone una ricerca è buona solo se può far loro comodo, quindi va bene se un ricercatore scopre il gene che non fa colare il naso, ma allo stesso tempo un acceleratore di particelle è del tutto inutile ed è solo uno spreco di soldi.

    La gente non lo capisce perché in ogni cosa cerca solo un suo tornaconto, e trova degne di nota solamente cose che lo possano riguardare da vicino (almeno secondo la loro visione del mondo).

  • # 25
    LMC
     scrive: 

    @Lorenzo Tosetto

    E’ esattamente come dice maumau138 ;)

  • # 26
    Gurzo2007
     scrive: 

    @eema

    dipende dalle cadute..dai video in rete dopo ripetite cadute su asflato il vetro dell’iphone era in frantumi( ovviamente non si stacca dal cell) quello dei nuovi cell resistivi tipo n97 manco i graffi aveva…dipende dalla plastica usata ;)

  • # 27
    Giacomo
     scrive: 

    Potrebbero commercializzare una protesi di falange in cyberskin (www.cyberskin.com) da infilare sul dito guantato e il problema sarebbe risolto.
    V’immaginate che schifo quegli schermi tutti unti di grasso di salsiccia?

  • # 28
    ravescat
     scrive: 

    Non resisto :D
    Già me lo vedo Steve al prossimo incontro a presentare:
    “And now.. i’ll present you the our new I-Wurster technology , avaiable only for 39.99USD$ at our apple store”.

    Scusate ma non ho resistito

  • # 29
    lakar
     scrive: 

    @Gurzo2007 ed eema

    A onor del vero il primo smartphone con schermo capacitivo è stato l’LG Prada e non l’iPhone.

  • # 30
    Riqz
     scrive: 

    Io uso il “mio salsicciotto”

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