di  -  mercoledì 26 settembre 2007

BgelQualche giorno la società giapponese Geltec ha presentato il frutto del proprio lavoro degli ultimi anni, suscitando abbastanza clamore da meritarsi un servizio su un noto telegiornale nazionale. La Geltec si occupa della produzione dell’Alphagel, una speciale pellicola che per le sue caratteristiche di assorbimento degli urti viene usata in campo aerospaziale per “imballare” le cose che vengono trasportate nello spazio dagli astronauti. La sua evoluzione, frutto appunto della ricerca interna dell’azienda giapponese, ha portato alla presentazione del BetaGel (o Bgel), un materiale che promette di migliorare di molto le prestazioni dell’Alphagel. Nel video dell’esperimento un uovo fresco viene lanciato dall’altezza di 22 metri e atterra su un tappetino di Bgel senza rompersi. Viene poi preso in mano e scaraventato contro il tappetino, sempre senza spiaccicarsi. Infine, per dimostrare che non c’è trucco, viene semplicemente rotto in una ciotola, pronto per essere fritto.

Superato l’estremo stupore per il video, ho iniziato a pensare che a questo punto il mondo potrebbe di colpo diventare un posto migliore: la tecnologia alla base del Bgel può effettivamente salvare parecchie vite umane: foderando le giacche dei motociclisti (è un tema che mi sta particolarmente a cuore) si potrebbero evitare parecchie contusioni anche gravi in caso di caduta. E poi?

E poi, con due strati di BGel si può sperare di raddoppiare la capacità di assorbimento degli urti? Immagino di no, altrimenti saremmo davvero a una svolta epocale. Però… sono l’unico che quando vede quel video oltre che ridere ripensa alle immagini dell’11 settembre 2001 e a quelle persone che hanno preferito lanciarsi da un grattacielo piuttosto che attendere un’altra morte certa? Un futuro GammaGel o DeltaGel in dotazione ai pompieri potrà evitare scene terribili come quella?
Io spero di si, e intanto penso a quali applicazioni si possano trovare già con queste caratteristiche, sperando che la tecnologia e la ricerca possano, almeno in questo caso, progredire molto in fretta.

Ecco il video:

20 Commenti »

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  • # 1
    righe90
     scrive: 

    O_O sapete che figata rivestirsi di quel gel e schiantarsi in bici nei muri XD

    a parte gli scherzi sembra veramente un prodotto fantastico!!!

  • # 2
    Nexso
     scrive: 

    “sono l’unico che quando vede quel video oltre che ridere ripensa alle immagini dell’11 settembre 2001 e a quelle persone che hanno preferito lanciarsi da un grattacielo piuttosto che attendere un’altra morte certa?” Quella morte certa non DOVEVA esserci.
    Qualcuno ha messo delle bombe per far implodere tali strutture.
    Non riesco a decidermi se sia meglio sapere e soffrire di conseguenza, oppure non sapere e lasciarsi ingannare.

    Non l’ho ne Tambu ne con nessun altro.

  • # 3
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    non vedo cosa c’entri la teoria del complotto con la tecnologia che sottende al BGel…

    se preferisci puoi pensare a uno qualsiasi degli innumerevoli incendi che scoppiano nei palazzi di tutto il mondo, ogni giorno. La sostanza non cambia, ma per l’articolo ho preferito usare un’immagine che è bene impressa nelle menti di tutti.

  • # 4
    Peach1200
     scrive: 

    Sono rimasto davvero di sasso quando ho visto quel video al Tg… :O

    Solo, mi sorge spontanea una domanda: da quello che si è visto, assorbe l’urto di qualcosa che gli cade addosso… ma funzionerà anche al contrario?
    Voglio dire… se fosse stato l’uovo ad essere ricoperto di gel, il risultato sarebbe stato lo stesso?!

    Mi viene in mente quella storia del tizio che si lancia contro una finestra infrangibile… per poi scoprire che era si infrangibile, ma nel verso opposto…

  • # 5
    Vas.ko
     scrive: 

    purtroppo prevedo che il primo utilizzo sarà militare….come sempre

  • # 6
    Simone m.
     scrive: 

    E se fosse implementato sugli aerei? una qualche sorta di “paracadute” o meglio assorbi cadute? La mia è un’idea buttata lì, dicendo mi sono venute molte domande su come porterla effettivamente utilizzare ma non sapendo le caratteristiche tecniche del materiale mi viene difficile darmi una risposta, magari un cervellone potrebbe pensarla una cosa simile.

    Saluti Simone M.

  • # 7
    marcurs
     scrive: 

    Stupefacente!! E gli impieghi sono tantissimi il primo che mi verrebbe in mente sono i paraurti delle macchine… se assorbe così tanto questo materiale allora potremo evitare le morti negli incidenti frontali???

  • # 8
    Bau
     scrive: 

    Nessuno ha pensato agli organi interni? Esseri integri esternamente non significa esserlo internamente.
    Il corpo umano fino a quanto puo decelerare senza causare lesioni?

    gridare sensazionale e cadere nei sensazionalismi è fin troppo facile

  • # 9
    mario
     scrive: 

    E’ importante che venga usato .. per il genere umano … e non contro qualcuno …
    tutte le scoperte devono appartenere a tutti … e da tutti finanziate …
    utopia… ? chissà!

  • # 10
    Max Della Torre
     scrive: 

    Gli organi interni sono in grado di resistere solo alcuni G, bisognerebbe fare in modo che la decelerazione sia progressiva in modo da ridurli al minimo.
    Comunque grande invenzione con possibilità di innumerevoli sviluppi.

  • # 11
    balla85
     scrive: 

    Per lo stato del tuorlo (decisamente fluido) mi sembra che sebbene il guscio sia rimasto integro, dentro non sia altrettanto..
    Ad ogni modo, bella invenzione..

  • # 12
    Paolo
     scrive: 

    Ma se gli organi interni sono in grado di resistere solo ad “alcuni G” (personalmente non me ne intendo..), una semplice caduta, come per l’esempio di Tambu nell’articolo, non ha appunto un’accelerazione di 1 G?
    Certo per un urto frontale di un altro tipo è diverso..

  • # 13
    Nexso
     scrive: 

    @ Tambu:
    “la teoria del complotto”? Non ti piace la teoria?
    Allora fai un po di pratica guardando i link messi da me nel post del tuo collega:
    http://www.appuntidigitali.it/30/tecnologia-e-paura/
    Guarda solo il primo. Poi potrai prendermi per quello che vuoi.
    Ma lo vedi vedere PRIMA.

  • # 14
    Daniele
     scrive: 

    Per l’eventuale utilizzo in auto/moto bisogna vedere se riescono a renderlo abbastanza solido da permettere di essere utilizzato come paraurti. Non ce la vedo tanto bene una macchina ricoperta di gel, quanto potrebbe durare?

  • # 15
    +benito+
     scrive: 

    certamente può assorbire energia, ma da fermare un uovo ad assorbire l’energia di un motociclista di 80 kg che passa da 120 a 0 all’ora in 5 msec è ben diverso. Purtroppo la decelerazione sarebbe ugualmente presente, sebbene ridotta di pochissimo. In effetti mi sto chiedendo da quando ho visto il servizio come sia possibile che l’uovo non si rompa. Probabilmente è “solo” dovuto al fatto che il guscio è etremamente robusto e il carico di rottura è talmente elevato che basta aumentare la superficie di appoggio per distribuire l’energia a sufficienza da impedirne la rottura. Per organismi molli la cosa però non funziona così.

  • # 16
    +benito+
     scrive: 

    Paolo la decelerazione di un corpo è funzione della velocità iniziale, della velocità finale e dello spazio utile per decelerare. Se passi da 200 all’ora a 0 all’ora in 5 mm deceleri di circa 15000g

  • # 17
    antimoto
     scrive: 

    io fodererei le giacche dei motociclisti con i chiodi…

  • # 18
    babba
     scrive: 

    ahahah fantastico antimoto, sei un grande. :)

  • # 19
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    il problema dei paraurti e degli incidenti stradali con pedoni non è l’assorbimento dell’urto ma la massa del veicolo che ti travolge.

  • # 20
    Mecck
     scrive: 

    Io penso che la decelerazione si abbia importanza, ma non + di tanto.Difatti per la decelerazione improvvisa già ci sono le cinture con pretensionatori e l’air-bag. Il problema in un urto (specialmente quello frontale), è il cedimento della struttura che implode verso l’interno schiacciando gli occupanti dell’auto(per questo nelle macchine da rally hanno pensato bene di mettere delle barre all’interno dell’auto).Un paraurti al gel assorbirebbe solo in piccola parte l’energia. Si potrebbe al massimo foderare il volante per proteggere gli incauti che viaggiano senza cintura, ma si parla sempre di piccoli urti. Buona invece l’idea delle protezioni per motociclisti. Pensate anche all’uso nel campo medico e terapeutico (nella sostituzione della cartilagine nelle protesi), o per fare dei plantari che assorbino l’urto con il suolo e ancora,si pensi all’uso più comune, cioè quello di proteggere componenti fragili come quelli tecnologici, durante il trasporto.

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