di  -  lunedì 14 dicembre 2009

Atteso, discusso, desiderato, mormorato… e tutto da molto, molto tempo prima che arrivi negli scaffali dei negozi di telefonia. Questa volta, però pare che sia davvero arrivato il momento di Google phone.

Lo dice anche Google tramite il suo blog ufficiale dedicato al settore mobile:

We recently came up with the concept of a mobile lab, which is a device that combines innovative hardware from a partner with software that runs on Android to experiment with new mobile features and capabilities, and we shared this device with Google employees across the globe. This means they get to test out a new technology and help improve it.

Non solo, tra le indiscrezioni circolate su Internet anche una foto

google_nexus_one

Sempre secondo le indiscrezioni si tratta di un cellulare il cui software dovrebbe essere completamente progettato da Google, e l’hardware fornito da HTC. Display touch capacitivo da 3,5 pollici, sistema operativo Android 2.1, processore Snapdragon da 1 GHz.

Probabile debutto gennaio 2010, e inutile dirlo, i confronti con l’iphone già si sprecano.

Non spendete tutti i soldi per i regali di Natale! :-)

9 Commenti »

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  • # 1
    ilruz
     scrive: 

    Timeo danaos et dona ferentis (cassandra)
    Nipote, nemmeno i cani muovono la coda gratis (zio paperone)

    La piattaforma mi interessa; ma:
    a) Vediamo quanto di quel telefono e’ “mio” e quanto “di google”. Il motivo percui non prendo un iPhone, e’ perche’ … non e’ mio, ma dato graziosamente in concessione.

    b) Vediamo quanto e’ utilizzabile senza una connessione “always on”, che in Italia sono al momento inarrivabili.

    c) Un linguaggio di sviluppo rapido e gratuito; ridatemi la commandline! Sul mio preistorico iPaq, avevo sviluppato un certo numero di applicazioni, nel giro di mezza giornata

    In questo momento ho un Blackberry … che ammetto essere castrato al punto c), per scrivere “hello world” ti devi scaricare l’impossibile, installare l’incredibile, e pregare tutti i tuoi dei che nulla si incricchi. Poi lo carichi sul telefono, e passi un paio di settimane a capire quale API non sta funzionando come documentato, etc.

    Sono sicuramente un animale in via d’estizione.

  • # 2
    Cipo
     scrive: 

    ilruz, mi puoi chiarire il punto a) relativo all’iphone?

  • # 3
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    ilruz, forse fai un po’ di confusione.

    La “concessione” è data/gestita dagli operatori telefonici che ti vincolano a dei contratti se non vuoi pagare il prezzo intero dell’iphone e fino ad ora anche degli smartphone con Android.

    Il Nexus One sarà venduto senza vincoli di concessione, a quanto è dato sapere oggi, quindi senza esclusive o brandizzazione (orrendo neologismo) da parte degli operatori – ribadisco per l’ennesima volta che siamo nel campo del si dice, almeno per questi argomenti specifici.

    Altro discorso invece per quanto riguarda il sistema operativo in sé. Android è un OS open source, e quindi permette per definizione di sviluppare applicazioni di terze parti, di cui è pieno l’Android Market infatti.

    Se sia più o meno facile creare applicazioni per Android non so dirti, poiché non sono uno sviluppatore :)

    Infine, per quanto riguarda le flat dati, vero che i prezzi non sono bassi, ma la situazione va migliorando, e si spera che un briciolo di competizione su una domanda crescente aiuti.

  • # 4
    max8472
     scrive: 

    ilruz da un certo punto di vista ha ragione, l’iPhone è comunque molto limitato dal fatto che Apple ha alzato una barriera a protezione del suo gingillo per trarne il massimo profitto (ecosistema comunque costruito in anni di lavoro e di successi).

    La via per avere un telefono “non vincolato” ad esempio ad iTunes (sul PC in ufficio senza iTunes nemmeno mi si ricarica via USB!!!). Questo credo che ilruz intendesse quando dice “dato graziosamente in concessione”. Ed è vero.

    Per la flat dati in Italia ne passerà ancora di acqua sotto i ponti, ma la H3G ha comunque imboccato la strada giusta, ma il cartello TIM-Vodafone…

  • # 5
    Stefano
     scrive: 

    X ilruz:

    Ciao io uso da fine aprile il Dream di tim acquistato con la formula tutto incluso da 35€ al mese che mi da diritto ad un traffico mensile di 1GB di dati. Nonostante “cazzeggio” abbastanza su internet e sul market ho finora usato poco piu’ di 1GB di traffico ma in TOTALE da aprile ad oggi. Non capisco quindi la tua preoccupazione sull’always on.
    Come potrei incrementare in maniera considerevole il traffico dati?

    Non sono polemico, solo curioso perche’ faccio fatica ad inquadrare il problema

    Ciao ciao

  • # 6
    Al
     scrive: 

    @max8472

    La H3G non fa molta fatica ad imboccare ls strada giusta, visto che ti basta uscire di città per uscire dalla copertura.

    Meglio i 2Gb/mese a 9€ (addizionali beninteso) di Vodafone, che almeno ha una copertura più estesa (almeno qui nei dintorni di Bologna).

  • # 7
    mattia
     scrive: 

    Confermo che con 3 l’always on è possibile. Io ho l’iPhone con la Superinternet che ti dà 3GB al mese per 5 euro (nel mio caso è pure gratis per un’offerta che facevano all’inizio) -> direi che siamo ben lontani dall’inarrivabile :)
    Io tengo il wi-fi SEMPRE spento, anche in casa, per risparmiare la batteria e nonostante questo, non ho mai passato i 700/mega mensili. Compreso anche il periodo di vacanza in cui lo usavo pure per il tethering.
    Vi assicuro che 3GB/mese sono una quantità smisurata di dati, è davvero dura arrivare a consumarli.
    Se anche fosse il vostro caso, con il contratto 3 power vi danno 2,5 giga a settimana per 29 euro al mese (compresi nel prezzo avete poi svariati minuti e SMS). Quelli vi sfido a farli fuori senza P2P! :D

    Detto questo, l’iPhone è bloccato da Apple ma nemmeno troppo. E chi cerca la libertà totale basta fare il JB. Invece non sono apparecchi “in concessione”: se lo vuoi tuo, basta pagarlo. Lo vendono normalmente, non siamo negli USA dove è legato solo a AT&T.

  • # 8
    Ilruz
     scrive: 

    hum, sono stato un po troppo ermetico:

    dell’iPhone mi piacciono le applicazioni – ma vorrei potermene scrivere una per conto mio, e caricarla, cosi’ come facevo sul mio vecchio iPhone, senza passare per censori e censure.

  • # 9
    Eraser85
     scrive: 

    e allora prenditi l’hd2 :) Scrivere applicazioni in C# è alla portata di chiunque e il .NET framework ti da molte possibilità!

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