di  -  giovedì 3 settembre 2009

L’iPhone 3G di ApplePrima o poi qualcuno su Appunti Digitali doveva pur stimolare una riflessione sul perché l’iPhone di Apple è stato ed è tutt’oggi un prodotto di successo. So bene che quando si parla di iPhone e, più in generale di Apple, è facile farsi trascinare in antipatiche guerre di religione tecnologica/informatica dai vari sostenitori di una o l’altra campana, ma visto il clamore che ha portato con sé il primo telefono della mela mordicchiata, penso che possa essere interessante capirne le motivazioni.
Il titolo di questo post pone l’accento sul glamour, un termine che possiamo associare ad oggetti di natura multimediale/informatica principalmente grazie ad Apple e, in particolare, all’idea che da sempre ha avuto Steve Jobs relativamente a ciò che deve essere ed offrire un personal computer: un design gradevole e compatto ed un’interfaccia grafica che punti tutto sulla facilità d’uso.
Per garantire tale standard qualitativo Apple ha da sempre declinato la strada della larga diffusione e compatibilità hardware perseguita da Microsoft ed ha prodotto in casa sia l’hardware, che il sistema operativo. Naturalmente per “produrre l’hardware” non si intende la progettazione e produzione di tutti i chip utilizzati nei computer Apple, ma il fatto che tutte le componenti siano scelte ed assemblate sulla base delle rigide indicazioni di Apple.

Tali linee guida danno vita a macchine dalle configurazioni hardware molto più limitate e meno variabili rispetto a quelle dei classici personal computer. Tuttavia l’aspetto e il design curati in maniera a dir poco maniacale sono diventati il marchio di fabbrica dei computer Apple.

Il punto cardine della discussione che spesso viene utilizzato come arma per attaccare lo stesso iPhone è il seguente: si tratta semplicemente di prodotti che hanno l’obiettivo di affascinare, o c’è qualcosa di realmente innovativo e funzionale che giustifica prezzi il più delle volte superiori a quelli di prodotti concorrenti?

Vorrei porre l’attenzione sui seguenti aspetti che hanno sicuramente giocato un ruolo fondamentale nel successo dell’iPhone: l’interfaccia touchscreen e la strategia di distribuzione sia del software che dell’iPhone stesso.

Benché esistesse qualche telefono cellulare e smartphone dotato di interfaccia touchscreen già prima che l’iPhone facesse la sua comparsa sul territorio americano nel 2007 con la versione 2G, si può serenamente affermare che è solo con l’avvento dell’iPhone che c’è stata l’esplosione di smartphone touchscreen di cui possiamo godere oggi.

Un elemento particolarmente interessante, tuttavia, è che l’iPhone non ha semplicemente dimostrato che l’idea di un dispositivo totalmente touchscreen è vincente, ma anche che la sua implementazione di questa tecnologia è un passo avanti a tutti i concorrenti. Chi ha provato un iPhone sa bene di cosa parlo: la sensibilità dello schermo e la reattività dell’interfaccia grafica è stupefacente.

La motivazione tecnica alla base di questo vantaggio è da ricercare nella tipologia di schermo touchscreen scelto da Apple. L’iPhone, infatti, monta fin dall’inizio un touchscreen di tipo capacitivo contrariamente a praticamente tutti i dispositivi basati su Windows Mobile che invece utilizzano i più classici display touchscreen di tipo resistivo.

Questi ultimi nascono nel 1995 e basano il loro funzionamento su due strati conduttori elettrici. Alla pressione dello schermo i due strati si toccano ed il sistema traccia la coordinata del display sulla quale è avvenuto tale contatto. Si tratta di una tecnologia relativamente economica da produrre, che offre un’ottima precisione con l’ausilio di un pennino, ma richiede che il display sia costruito con una superficie in materiale plastico (più soggetto a graffi) e flessibile, al fine di consentirne la deformazione al tocco e, conseguentemente, il funzionamento.

I display capacitivi, invece, generano un flusso di elettroni sulla superficie dello schermo applicando una tensione ai quattro angoli. Al tocco della superficie viene distorto il campo elettrico e quattro sensori agli angoli dello schermo rilevano il punto in cui è avvenuta la caduta di tensione. I display capacitivi possono essere costruiti in vetro e non richiedono alcuna pressione: semplicemente sfiorando la superficie con un dito è possibile farlo funzionare. D’altro canto, richiedendo oggetti dotati di una carica di elettroni (come le dita), non funzionano con pennini o altri oggetti in plastica.

L’integrazione di un display capacitivo in aggiunta ad un sistema operativo studiato non solo per l’adozione un’interfaccia a misura di dito, ma anche in grado di supportare il multitouch ed le potenzialità conseguenti, sono a mio parere elementi che hanno fortemente contraddistinto l’iPhone dagli altri smartphone.

Del resto uno smartphone ha l’obiettivo di integrare molteplici funzionalità in un apparecchio portatile che, in quanto tale, deve poter essere utilizzato rapidamente in situazioni dove non sempre è possibile o c’è il tempo di impugnare un pennino per centrare pulsanti o scrollbar dalle dimensioni di pochissimi pixel.

Non è un caso che la maggioranza dei concorrenti dell’iPhone basati su Windows Mobile 6.1 proponga un’interfaccia grafica supplementare che ha lo scopo di soppiantare quella del sistema operativo per rendere a portata di dito le operazioni più comunemente utilizzate. Tuttavia i limiti di questa soluzione restano quelli di una soluzione non nativa (da cui deriva spesso una scarsa fluidità dell’interfaccia), che si basa su un display che richiede comunque una certa pressione per funzionare correttamente.

L’imminente Windows Mobile 6.5 dovrebbe porre parzialmente rimedio a questa deficienza introducendo un’interfaccia non pensata per i pennini, ma per le dita. Tuttavia sarà solo nel 2010 con l’arrivo di un aggiornamento per Windows Mobile 6.5 e, successivamente, con Windows Mobile 7, che sarà possibile vedere su smartphone basati su Windows Mobile le medesime caratteristiche dell’interfaccia grafica dell’iPhone introdotto nel 2007.

La situazione è sicuramente più rosea se prendiamo in considerazione Android, il nuovo sistema operativo per smartphone proposto da Google a partire da Settembre 2008, che può già vantare tra le sue fila smartphone con display capacitivi come l’HTC Dream e Magic.

Concluso il capitolo dedicato all’interfaccia touchscreen, possiamo concentrarci sugli altri aspetti che hanno a mio parere fatto la fortuna dell’iPhone: la modalità di distribuzione del software e dell’iPhone stesso.

L’iPhone è stato distribuito da Apple, almeno fino alla versione 3G, solo da parte delle aziende telefoniche prescelte dalla casa di Cupertino. In questo modo sono stati raggiunti due obiettivi: da un lato avere a disposizione l’imponente rete di distribuzione che hanno operatori del calibro di TIM e Vodafone, dall’altro mettere gli operatori telefonici nelle condizioni di formulare offerte che avessero lo scopo di vendere l’iPhone abbinato ad una connessione dati.

Quest’ultimo aspetto è stato molto importante perché se è vero che l’iPhone costringe per la natura di molte delle sue applicazioni i propri utenti a dotarsi di una connessione dati, è pur vero che tale obbligo ha stimolato l’offerta delle connessioni dati stesse. Il risultato è che ciò che fino a pochi anni fa poteva essere considerata una chimera, cioè una connessione ad internet always on sempre disponibile ad un prezzo interessante, oggi è una realtà consolidata di cui si sono avvalsi anche i concorrenti dell’iPhone stesso.

Un impulso in questa direzione è stato anche dato dal fatto che, grazie alla sensibilissima interfaccia touchscreen ed alla tecnologia multitouch, l’iPhone consente di navigare su internet molto bene nonostante le ridotte dimensioni dello schermo, utilizzando quello che probabilmente è il miglior browser mobile disponibile: Safari.

Concludiamo questa riflessione sul successo dell’iPhone parlando di iTunes e dell’Apple Store. Al momento del lancio dell’iPhone il primo non era di certo nuovo ai possessori di uno dei player multimediali più famosi: l’iPod. Anche in questo caso Apple ha capitalizzato la sua esperienza per portare il principio e la semplicità d’uso dello store musicale più grande esistente, al mondo della distribuzione software.

Naturalmente ci sono i puristi delle installazioni e dell’organizzazione a cartelle che non hanno mai visto di buon occhio l’idea di iTunes di nascondere la struttura delle directory dei file musicali per concentrarsi sull’organizzazione logica dei contenuti (suddivisione in album, generi e quant’altro). Tuttavia non si può biasimare Apple per aver voluto evitare a chi non conosce esattamente come funziona un computer, di doversi erudire in tal senso. In fin dei conti all’utente medio interessa installare applicazioni e sincronizzare la propria libreria multimediale ed i propri contatti di Outlook. Che importanza ha il formato o la posizione dove questi vengono salvati?

85 Commenti »

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  • # 1
    Mario
     scrive: 

    posso dire di avere una discreta esperienza in campo mobile, e posso dire di aver posseduto molti telefoni, che per mia natura di smanettone informatico ho sempre ritenuto interessanti e stimolanti.
    ho vissuto tutta l’evoluzione dell’os symbian, partendo dal 3650 e 7650 per arrivare all’ultimo n82 e n79.. tutti ottimi terminali, perfetti per un uso con tastiera, ma che solo con le ultime evoluzioni sono realmente stati appaganti da usare da un punto di vista pratico (parlo di fluidita’ e rapidita’.. aspettare 5/6 secondi per un menu e’ impensabile, vedi n73..).. tutti ottimi terminali, specialmente l’n82, dotato della migliore foto/video camera montata su un telefonino (i colori sono migliori dell’ultimo omnia hd)..
    software a non finire, giochi di ogni genere, ma sempre una sensazione di non avere un prodotto sfruttato a pieno, sempre qualcosa che mancava..
    cosi’ ho provato il mondo windows mobile, per scapparne subito inorridito..
    il touch, parlando di 2 anni fa, era ancora un elemento un po’ alieno per me, ma quella sensazione di ‘molliccio’ del display, quella costante pressione per vedere un comando eseguito, quel pennino impossibile da usare su autobus o tram..
    e poi windows mobile.. non credo di aver mai patito cosi tanto la lentezza di un terminale.. tempi infiniti, responsivita’ nulla, scattoso.. un incubo! e dopo aver provato gli ultimissimi htc con window smobile 6.1 posso dire di non aver visto quasi miglioramenti.. parliamo degli stessi identici problemi.. un sistema operativo decisamente inadatto a un telefono, ma pensato semmai per un palmare di 4 anni fa..
    nokia ha sfornato poi il 5800.. mi sono lanciato e l’ho preso, per trovarmi di fronte un telefono scadente (e sin qua ci si puo’ passare sopra) con un sistema che non aggiunge nulla di nuovo al vecchio symbian 3rd, se non menu assurdi, 4 click per una singola operazione, disorganizzazione dell’interfaccia, lentezza, giochi inesistenti e stupidi..
    alla fine di tutto ho deciso di prendere l’iphone 3g..
    premetto che non mi piace esteticamente.. e’ una mattonella con una specie di pulsantone davanti. ci sono telefoni decisamente piu’ curati..
    ma appena acceso ho provato la vera rivoluzione nel campo dei telefonini: uno schermo sensibilissimo, basta sfiorarlo.. un’interfaccia a misura di utente, con certo delle pecche, con certo delle restrizioni, ma che sorprende per facilita’ d’uso e per il ridotto numero di ‘tap’ da eseguire per una singola operazione.. una tastiera virtuale finalmente usabile (posso dire che per la prima volta scrivo piu rapidamente con una mano rispetto all’n82, prima imbattuto), un parco di giochi di qualita infinito.. sicuro, le pecche ci sono ma veramente bisogna essere obiettivi: tenendo in mano tanti telefoni con diversi hardware e diversi sistemi operativi e prendendo in mano poi l’iphone si puo davvero avvertire la rivoluzione.
    e non parlatemi del pre, che ha 20 applicazioni in tutto e basa la sua interfaccia su java, e nemmeno di android, che e’ come un guscio vuoto.. ha le mappe, il telefono e poche altre cose, ma non e’ assolutamente maturo in nessun senso.
    forse nokia puo’ ancora riprendersi con maemo5 e n900.. un terminale dotato di hardware interessante (cortex a8 e opengl 2) e di una piattaforma che, se rimpinguata di sftw, puo’ dare soddisfazioni.. ma il problema sara’ sempre lo stesso: troppi terminali troppo diversi.
    l’iphone e’ uno e quando sviluppi per quello sviluppi per milioni di iphone.
    quando sviluppi per symbian, se hai un n73 va in un modo, un n82 un altro.. quando sviluppi per windows mobile ancora peggio, con l’aggravante di un sistema operativo ancora piu pesante. per android idem e il symbian touch.. beh mi chiedo per cosa hanno investito, visto che e’ veramente un mezzo aborto.

  • # 2
    Antonio
     scrive: 

    Quoto in pieno Mario.
    Ho provato provato ogni tipo di cellulare, tra gli ultimi un htc touch hd (in assistenza da due mesi!) e prima nokia sia con symbian sia senza. Ho avuto modo di usare un E61i di mio fratello e ho trovato una difficoltà immensa a fare le cose più semplici.
    Così ad agosto ho comprato l’iPhone 3gs, che con questa ultima versione è davvero cellulare ottimo. Semplice veloce e puoi fare tutto.
    Quello che mi ha subito trovato poco soddisfatto è la gestione del software e della musica. Sono uno “smanettone” e non poter istallare quello che ti pare come ti pare oppure gestire la musica come mi pare mi ha sulle prime indispettito. Però poi capisci la filosofia apple, ovvero: “vuoi una cosa semplice, veloce e facile da gestire? allora non metterci mano, ci pensiamo noi…”, e da un punto di debolezza capisci che può diventare un estremo punto di forza. Sono stato da sempre anti-Apple anche fondamentalista, ma con l’età e forse la maturità ho cambiato radicalmente prospettiva. Compro una macchina e voglio che vada e basta, senza dover tutte le volte disistallare ed istallare qualcosa.

  • # 3
    TheDarkAngel
     scrive: 

    @Mario
    Se android è un guscio vuoto devo dire che non hai mai nemmeno preso in mano un terminale android in tutta la tua vita. Poi le dichiarazioni su come si sviluppano app lasciamo stare, attualmente tutti i terminali in commercio sono _uguali_ a meno del dream che ha la tastiera.
    Per rispondere alla domanda del post direi quasi di si, l’iphone è figlio del marketing destinato a una ben precisa fascia di utenza, non serve dilungarsi in tediosi e lunghi discorsi, basta osservare le applicazioni sull’appstore, la blindatura apple e come viene utilizzato dai suoi possessori.

  • # 4
    sim
     scrive: 

    CHE CAVOLATA!

    “benché esistesse qualche telefono cellulare e smartphone dotato di interfaccia touchscreen già prima che l’iPhone facesse la sua comparsa sul territorio americano nel 2007 con la versione 2G, si può serenamente affermare che è solo con l’avvento dell’iPhone che c’è stata l’esplosione di smartphone touchscreen di cui possiamo godere oggi.”

    Ma per favore, che a ingegneria uno studente su 5 nel 2001, ripeto DUEMILAUNO, aveva un ipaq o altro smartphone/palmare con pennino e touchscreen!

  • # 5
    Giullo
     scrive: 

    @darkangel: puoi elaborare l’ultima parte della frase? basta vedere cosa? se ti riferisci al fatto che su 65000 app una percentuale x siano porcherie siamo tutti d’accordo, ma questo inficia il valore delle rimanenti?

  • # 6
    Giogio
     scrive: 

    xMario
    Concordo, anch’io ho provato molti telefoni, ma mi è bastato usare l’iphone una volta per vedere l’enorme differenza.
    Se usi solo la funzione telefono possono anche andare tutti bene, ma appena vuoi fare cose diverse non c’è più paragone.
    E perchè avere un dispositivo sempre in tasca ed usarlo solo come telefono, visto che può fare moltissime altre cose.

  • # 7
    carlo
     scrive: 

    ‘l’iphone e’ uno e quando sviluppi per quello sviluppi per milioni di iphone.’

    centrato! ecco i perchè delle migliaia di apps x iphone e del suo successo

    come possessore sono invidioso di me stesso..

  • # 8
    TheDarkAngel
     scrive: 

    @giulio
    Le app presenti sono rappresentative del pubblico a cui si riferiscono, non si fanno app terrestri per marziani, se di 65000 solo poche migliaia hanno utilità e ho visto più volte nel tempo che sono _sempre_ rimaste un numero ben inferiore rispetto al totale, è perchè è quello che è voluto dagli utilizzatori. Il target di utilizzo dell’iphone non è certo alto ma basso

  • # 9
    Ilruz
     scrive: 

    Domanda: qualita’ di ricezione? durata della batteria?

  • # 10
    TheDarkAngel
     scrive: 

    ricezione telefonica medio/scarsa, wireless ottima, durata della batteria credo sia la peggiore che abbia mai trovato

  • # 11
    ciao
     scrive: 

    se devo essere onesto dopo aver letto queste riflessioni… mi è venuta voglia di comprare un iphone.

    Poi mi sono ricordato che è un telefono… e che il mio è costato un decimo e telefono cmq.. :P

    scherzi a parte… credo davvero che una riflessione dovrebbe prendere in considerazione anche gli aspetti negativi (che non conosco.. ma ci saranno di sicuro) del prodotto che analizza… altrimenti davvero… sembra uno spot.

  • # 12
    Pancrazio
     scrive: 

    @darkangel: quante stronzate

    le applicazioni valide sono tantissime…

    è vero che c’è tanta spazzatura, ma non perchè la vuole la gente… ed infatti tantissime app scadenti sono gratis e non vengono scaricate da nessuno

    mi piacerebbe sapere secondo te quali sono tutte queste app inutili comunque, visto che dici che sono tutte uguali

    anche perchè gli altri produttori non è che offrano tanto di meglio: vogliamo parlare di nokia e il suo ovi store dove un tema costa CINQUE € e si possono trovare le bellissime ed utilissime orologerie (http://www.tvtech.it/video/393/nokia-n97-ecco-le-prime-applicazioni-italiane-di-ovi-store/)?

  • # 13
    TheDarkAngel
     scrive: 

    @pancrazio :asd:
    ho fatto confronti con nokia? fai come i politici che cerchi la pagliuzza e non vedi la trave? ovi store fa brutalmente vomitare ma questo non nobilita la natura dell’appstore

  • # 14
    Pancrazio
     scrive: 

    sempre @ darkangel: mai provato un n96 eh?
    quella è una batteria penosa

    l’iphone sicuramente ha una pessima durata della batteria ma è dovuto principalmente al fw 3.0

    c’è anche da dire che la batteria che dura poco è una costante di quasi tutti gli smartphone in commercio… certo che è più facile scaricare un iphone, visto che si può utilizzare di continuo grazie al parco applicazioni vastissimo, che un omnia hd o un n97 che oltre a telefonare e far qualche foto non fanno

  • # 15
    The3D
     scrive: 

    Se spari la luminosità al massimo con wifi attivo, gps attivo e 3g attivo e magari ci metti pure l’equalizzatore attivato mentre ascolti musica ci credo che non ti dura niente. Il mio dura 2 giorni di standby (cioè 48 ore effettive dato che rimane acceso anche di notte) e 5/6 ore di utilizzo. Io non mi lamento proprio, basta un minimo di accorgimento nel risparmio energetico.

  • # 16
    David
     scrive: 

    “Il successo dell’iPhone è solo una questione di glamour?”
    Io dico di sì; pura ammettendo che l’iphone sia il miglior smartphone in circolazione, il suo successo è dovuto al fatto che ha saputo accalappiare anche gente che prima di allora non si sarebbe mai interessata ad uno smartphone e che ne fa un utilizzo quantomai limitato (considerando anche le tariffe di connessione italiane)

  • # 17
    Raskal
     scrive: 

    Si, come tutti i prodotti Apple le qualità del prodotto sono figlie della ricerca, ma il successo globale è figlio del marketing.

    – Chi utilizza un cellulare/terminale per lavoro, e intendo usi “seri e intensivi” che prevedono sincronizzazione e scambi di documenti col terminale, mailing, appuntamenti, ecc., pochissime volte utilizza un iPhone ma preferisce piuttosto l’affidabilità storica dei prodotti Palm e la sicurezza che ha nello scambio di dati e conversazioni (non a caso anche Obama e il suo staff utilizzano questi terminali).

    – Chi utilizza un cellulare/player/console per gli utilizzi più diversi, troverà invece nell’iPhone (come anche nell’iPod) un prodotto validissimo. Soprattutto se sbloccato, potendoci installare moltissimi software di varia natura che sfruttano le proprietà del prodotto (accellerometro, schermo multitouch) ad esempio come controller MIDI ecc.
    Anche come player è validissimo, idem come piccola console.

    – Chi utilizza il cellulare solo per telefonare, fare le foto per facebook, e scaricare video scemi da Youtube, potrebbe anche fare a meno dell’iPhone (optando per soluzioni meno dispendiose) ma a conti fatti risulta il principale acquirente di iPhone.

    Quindi, SI, l’85% del successo (delle vendite) dell’iPhone è causato dal fatto che si tratta di un telefono “alla moda”.
    Solo il 15% delle persone lo compra sapendo come sfruttarlo davvero.

  • # 18
    TheDarkAngel
     scrive: 

    No l’n96 mi manca, ho provato un n95 8gb che per l’epoca non era malvagio e durava abbastanza.
    Che sia colpa del fw3.0 ( non che il 2 durasse molto di più ) o meno, è un dato di fatto che dura un niente, su come quando e se apple ci metterà una pezza è tutt’altro discorso.
    Su blackberry o su android che puoi fare le stesse cose, la batteria dura di più.

  • # 19
    Il successo dell’iPhone è solo una questione di glamour? | succoso
     scrive: 

    […] Il successo dell’iPhone è solo una questione di glamour? […]

  • # 20
    n0v0
     scrive: 

    Il successo dell’iPhone è solo una questione di glamour?

    risposta: SI

    quando è uscito, almeno. Era un prodotto del tutto mediocre che ha vissuto all’ inizio solamente di moda e tendenze.

    questi ultimi, forse, iniziano a meritarsi un po’ di fama.

  • # 21
    Giullo
     scrive: 

    @darkangel: il target principale dell’appstore è l’utonto, non certamente quello (ad es come me) che quando aveva l’ipaq usava handango (o analoghi) e aveva cmq il device pieno zeppo di app (guarda caso la maggior parte inutile, proprio come sull’appstore)

    quindi da un certo punto di vista hai ragione quando dice che appstore punta al “basso”, ma basso inteso imho come facilità di installazione, ricerca, fruizione etc etc

    esistono anche app “enterprise”, come ad esempio client per salesforce o sap (e generalmente costicchiano, non si parla di pochi dollari in questi casi, ma di qualche centinaia)

  • # 22
    marcor
     scrive: 

    il fatto è che l’iPhone con il jailbreak è quanto di meglio ci sia sul mercato attualmente

  • # 23
    Pancrazio
     scrive: 

    ecco mancava il figo della situazione che si permette di dare del tonto agli altri dall’alto del suo nulla…

  • # 24
    Roy
     scrive: 

    @TheDarkAngel
    Dai tuoi commenti si evince che sei un vero esperto di tutte le applicazioni iPhone (65.000), visto che riesci a tirarne fuori statistiche.
    Consentimi una certa incredulità in proposito.
    Diffido dei soloni e degli esperti assolutisti.

    P.S. Dai tuoi interventi traspare un enorme Odio verso i prodotti dell’Apple, perchè, mi chiedo prendersi questa briga nel commentare cio’ che si odia, non faresti meglio a occupare il tuo prezioso tempo a curarti la Bile!

  • # 25
    Giullo
     scrive: 

    @pancrazio: se ti riferisci a me rileggi bene il post, vedrai che non c’è alcun intento offensivo nei confronti degli “utonti”, intesi semplicemente come utenti poco informatizzati, non come stupidi

  • # 26
    mazzjoe
     scrive: 

    @Raskal
    in mezzo a tutti questi fanboy la tua analisi mi sembra molto intelligente, e la condivido appieno.

  • # 27
    TheDarkAngel
     scrive: 

    @roy
    Qui gli unici che rosicano sono i fanboy :asd: e non fai altro che confermare il tuo eterno livore verso tutto il resto del mondo. La solita setta, speriamo si estingua prima o poi :p

  • # 28
    The3D
     scrive: 

    Il commento che ho letto fin’ora e che rispecchia le mie idee è quello di mario. Per come la vedo io, l’iphone è un ottimo:

    – dispositivo multimediale
    – dispositivo per la navigazione (ineguagliato in questa attività ancora oggi dalla gran parte degli smartphone di pari prezzo)
    – gps personale

    ed è un pessimo telefono, con una discreta durata della batteria.
    Quindi lo compra chi ha bisogno di un dispositivo da portare sempre con se per avere sempre accesso al web, controllare la posta, all’occorrenza sfruttarne le innegagbili doti multimediali e fa poco o quasi nullo utilizzo delle funzionalità telefono (insomma utile per essere reperibile e chiamare ogni tanto, inutile se state 10 ore al gg attaccati alla cornetta).

  • # 29
    Carla
     scrive: 

    Io odio Apple.
    Nonostante questo, dopo aver provato un po’ tutti i terminali in circolazione sono convinto iPhone 3GS sia il migliore di tutti.
    Ha dei difetti, ma i suoi concorrenti ne hanno di peggiori.
    Ha tanti pregi.
    E’ un po’ come gli uomini, quello perfetto non esiste, puoi cercarlo all’infinito. Alla fine ti accomodi con quello che più ti piace e più ti fa star bene e chiudi gli occhi sui suoi difetti.
    Ci manca la Radio FM / non gli piace vedere le telenovelas con te?
    Te la senti in macchina / te le guardi dopo che se ne è andato al lavoro.

  • # 30
    Massive
     scrive: 

    “D’altro canto, richiedendo oggetti dotati di una carica di elettroni (come le dita), non funzionano con pennini o altri oggetti in plastica.”
    Se è solo questo il problema non basta fare pennini polarizzati? O semplicemente strofinarli sul maglione di lana o tra i capelli?

    “un design gradevole e compatto ed un’interfaccia grafica che punti tutto sulla facilità d’uso”
    Questo è ciò a cui da priorità la apple e questo è ciò che si trova nei loro prodotti attualmente in vendita, il contenuto è sempre scarso e il prezzo è alto in relazione a ciò che offre, che ci sia la concausa del non prodursi l’hardware da soli, ma dare a terzi indicazioni di fabbricazione non è una buona scusa e non cambia la realtà dei fatti.

    Sinceramente quanto costa un iPhone e quanti se li sono comprati non mi importa minimamente, spero solo che il loro volume di vendita non faccia lievitare anche i prezzi dei prodotti di qualità…

    PS: il touch in realtà non è nemmeno il massimo come interfaccia dato che non ha feedback e non può essere utilizzato senza vedere dove premere, se si toglie il feedback tanto fale un interfaccia touchless che capta i gesti fatti vicino al dispositivo senza la necessità di imprimere ditate su di esso, ma i gusti non sono criticabili e c’è anche chi preferisce il touch ugualmente.

  • # 31
    Antonio
     scrive: 

    Io uso il touch hd per lavoro e l’iphone per il privato. E questa secondo me è la destinazione che ciascuno di essi merita.
    E’ innegabile, l’iPhone è il telefono più comodo che abbia mai usato, si interfaccia direttamente all’autoradio (così basta Cd!). Android è una valida alternativa, ce l’ha mio fratello, ma non mi ha convinto fino in fondo: anche quello dura al massimo due giorni e non è fluidissimo.
    Altra cosa che secondo me anzichè essere uno svantaggio in realtà è positiva su un dispositivo mobile è che non si possano avviare più applicazioni (non è vero che non sia multi-tasking perchè restano vari programmi in esecuzione): ti dà il controllo completo del telefono. Con windows per chiudere una applicazioni dovevi per forza buttarla giù dal task manager…

  • # 32
    Jo.Li.
     scrive: 

    Devo sinceramente fare i complimenti all’autore dell’articolo, finalmente una disamina del fenomeno iPhone che riporta chiaramente i reali motivi per cui questo dispositivo ha riscosso e sta riscuotendo tanto successo.

    Bravo Raffaele Fanizzi !!!

  • # 33
    Mario
     scrive: 

    @Antonio

    si e’ vero, non sono un amante di tag, stelline, itunes eccetera, ho sempre preferito una sana suddivisione in cartelle.. tuttavia da quando ho riorganizzato la musica come si deve le cose sono cambiate: ho finalmente rinominato tutte le mie canzoni in Artista – Canzone, e poi da li il passo e’ stato breve.. mp3tag mi ha automaticamente messo i tag corretti e ho suddiviso in generi (classica, rock, techno, trance, ecc..)..
    ora in windows e’ molto piu comodo, e con l’ipod e’ una comodita incredibile: basta scegliere l’autore o il genere e fare un bello shuffle.. la ricerca e’ fatta benissimo e iper veloce.. e se voglio mi creo le playlist (musica trip, musica carica ecc..) in base al mio umore..
    insomma non ho nulla da dire, pur avendo sempre avuto player mp3 creative sal vecchio dap con hard disk da 2,5″ devo dire che non c’e’ proprio paragone in quanto a praticita’ d’uso.. qualita’.. beh non male anche se non come i vecchi creative (muvo v200.. quello si che era una figata :D)

    @TheDarkAngel

    no, l’ho provato e non mi sembra ne’ responsivo, ne’ rivoluzionario, ne’ soprattutto dotato di fattore wow.. mi spiego: e’ uscito oramai da un po’ di tempo e tutto quel brulicare attorno al dispositivo mi sembra si stia smorzando, tutta l’eccitazione del popolo web mi sembra svanita.. e se manca quella, chi va a investire tempo e denare per sviluppare per qualcosa che non attira come deve gli utenti? se dovessi puntare a qualcosa su cui sviluppare, iphone a parte, mi dirigerei verso il classico windows mobile, sicuramente molto flessibile nonostante i punti negativi che ho accennato, oppure verso il nuovo maemo, che potra presto contare su qt.. se come e’ vero nokia vuole dotare i terminali di fascia alta con maemo, allora potrei sviluppare per un sistema operativo sicuro che una fascia particolare id mercato usufruisce del mio sftw.. android gira su terminali di fascia mediobassa, quindi oltre a un certo tipo di applicativi non puo andare.. e quegli applicativi gia esistono su winmobile, quindi perche metterli su una piattaforma con meno diffusione?
    ad ogni modo palm e windows ce sono nati per i professionisti e ancora oggi windows rimane per i professionisti e le grandi aziende.. portarlo sul mercato consumer e’ stato un errore.. windows ce (windows mobile) e’ un sistema inadatto al mercato consumer..

    @sim

    ti sei autorisposto: universita’ di ingegneria. non il 50% delle persone seduta sulla metropolitana.. il touch era presente con palm e windows ce da tempo, ma l’iphone l’ha portato sul mercato consumer, quello con i margini di guadagno.
    i sistemi operativi oggi sono molteplici, considerando quelli custom e chiusi di lg, sony e samsung. iphone inizialmente e’ nato come un sistema ‘a la samsung’, ovvero semplice e che presenta all’utente quelle 10 funzioni che deve espletare, senza tutta l’apertura di file system che ha windows mobile. avevano bisogno di un sistema che fosse responsivo e che permettesse una certa flessibilita’ di uso specialmente dietro le quinte (un applicativo su telefono come itunes ha bisogno di un sistema sotto di una certa complessita, anche se a prima vista puo non sembrare..), e siccome in casa avevano un ottimo sistema unix dotato di un ottimo browser e un ottimo store di musica, ecco che hanno adattato mac os x.. poi dopo il successo di mercato gli utenti hanno capito che il sistema operativo aveva notevoli potenzialita e l’hanno aperto.. ed ecco che apple si inventa l’appstore..
    tuttavia il telefono nacque come un dispositivo che permettesse una navigazione su web agile, fosse un ipod e telefonasse.. consolle portatile, appstore, ecc non erano contemplati. e’ stato un caso ben sfruttato che ha posto delle basi che prima non esistevano. ecco perche’ e’ rivoluzionario. il touch non e’ che un mezzo ed e’ stato implementato bene e in risposta alle esigenze del dispositivo, ovvero ascoltare musica e telefonare, non certo scrivere word, gestire sap, ecc ecc ecc..

    @TheDarkAngel

    esistono i target di mercato: iphone e’ consumer e fa il telefono consumer splendidamente. ha tutte le applicazioni che servono a chi lo usa come utente, dal piu smaliziato (miriadi di app serie/seriose) al piu rilassato (giochi di qualita’ anche superiore alle consolle portatili di casa sony e nintendo)..
    ovvio che se mi poni come esempio ifart vuol dire che sei te che parli senza aver provato.
    windows mobile e’ professional/enterprise, e ha hardware (tastiera, trackpoint) e software differente.
    blackberry e’ professional (anche se pure lui si vuole imbarcare nel consumer) e ha uno scopo: gestire le email. lo fa e molto bene, meglio della concorrenza.
    ogni prodotto nasce con un target, definito in anni di studi e ricerche.. se poi il management vuole cambiare/allargare il target, spesso fallisce.
    ed infatti windows mobile e blackberry sono inadeguati in ambito consumer, e iphone e’ inadeguato in ambito professional/enterprise.

    @TheDarkAngel

    batteria allineata a prodotti simili.. con tytn2 non facevo 2 giorni, con n82 arrivavo a fine giornata a stento, n96 non ne parliamo, diamond figuriamoci..
    ricezione.. mah non posso dire che eccelle ma nemmeno cosi male in confronto ai miei altri cell.. nokia in questo sono superiori senza dubbio..

    @Pancrazio

    ovi store non va considerato.. il parco applicazioni symbian e’ vasto e il parco giochi ancor di piu.. ma sono applicazioni ‘vecchie’ come concezione, non so se mi spiego.. sanno di vecchio, c’e’ meno innovazione forse.. e’ piu una sensazione che un dato di fatto, ma chi ha provato le varie piattaforme sa cosa intendo.
    ovi store e’ un fallimento annunciato, a partire dal parco sftw per passare all’interfaccia, al sistema.. tutto. e’ nato male e basta..
    il symbian posso dire ha il pregio di avere un parco software che spazia dal consumer piu puro al semiprofessional con prodotti spesso molto validi..
    parlando di batteria, posso dire che non e’ il firmware 3.0 ad avere problemi, ma la radio ad esso abbinata. se metti il telefono offline, la batteria dura un’eternita’ anche giocando. credo sia proprio il firmware del modem ad avere problemi.. giochi 2 ore e magari va via il 15%.. mandi una ventina di messaggi e perdi la stessa percentuale.. con il vecchio modem era meno grave la situazione..

    @Raskal

    condivido la tua analisi ed e’ infatti quello che dico

  • # 34
    phabio76
     scrive: 

    > Il successo dell’iPhone è solo una questione di glamour?
    Certo che no!
    E lo hai anche spiegato bene nel post quanto sia valido…
    Ma è pur vero che il successo commerciale deriva in buona parte dall’essere concepito per fighetti imbranati.

  • # 35
    Giuseppe F.
     scrive: 

    ciao, io ho comprato da poco il nokia 5800 touch, devo dire che costa 1/3 del iPhone e fa le stesse cose anzi diciamo ne ha di più, l unica differenza da ammettere è la sensibilità dello schermo ma non sul tocco ma sulle scie tipo per far scorrere le foto o le pagine,su queste cose l iphone col suo schermo è + sensibile, ma serve spendere il tripo? io credo di no, e poi nokia anche se ovi store ancora è vuoto ha creato invece il nokia music store che è pieno pieno di album e c’è di tutto da scaricare, credo che a breve anche ovi store decollerà con gli applicativi, non scordiamo che nokia non è meno piccola di apple.

  • # 36
    D
     scrive: 

    Il successo del iphone non è solo una questione di glamour ma è principalmente una questione di glamour.
    Se un qualunque altro produttore avesse lanciato un cellulare come l’ iphone, presentandolo come anni luce più avanti della concorrenza mentre alla prova dei fatti nella migliore delle ipotesi si poteva definire acerbo (per non dire anni luce indietro: touchscreen e accelerometro non sono dei validi motivi per giustificare certe mancanze) questo sarebbe stato lapidato sulla pubblica piazza.
    Con apple non è successo questo il che si può spiegare unicamente con la moda legata al marchio, al fattore fashion determinato dall’andare in giro con qualcosa con la mela morsicata sopra.
    Quando una cosa è di moda le si perdona quasi qualunque cosa, sicuramente più dei difetti che hanno accompagnato il terminale della mela.

  • # 37
    fra1
     scrive: 

    **** COMMENTO OFFENSIVO MODERATO ****

  • # 38
    Pancrazio
     scrive: 

    @Giuseppe F.: ma con che coraggio puoi affermare che il 5800 fa le stesse cose dell’iphone? l’hai mai preso in mano quest’ultimo?

  • # 39
    gennaro
     scrive: 

    Beh, a chi dice che nel 2001 all’università ad ingegneria spopolavano i palmari con Windows Mobile, bisognerebbe ricordare che già da 3-4 anni spopolavano (diciamo dominavano) i Palm e un paio d’anni prima fece la comparsa un certo Newton :-P

    Ora, non ho provato i nuovi dispositivi Nokia, HTC ecc. ecc. ma prima di prendere l’iPhone avevo un iPaq con Windows Mobile 5 e il paragone WM + pennino vs. iPhone è semplicemente improponibile: il primo sembra (forse lo è) un prodotto dell’età della pietra.

    L’esplosione della mania iPhone ha certo la sua componente glamour, così come avviene per ogni prodotto di successo (oddio, tutti i prodotti di successo tranne Windows :-P hi hi hi). Ma non si può negare che l’interfaccia umana prima e l’AppStore poi (quanto mi piacerebbe vedere qualcosa di simile anche per il mercato del software del Mac) hanno posto le basi a quella che oggi è francamente l’unica realtà capace di dare un’esperienza d’uso che più s’avvicina in termini di capacità a quella di un personal computer.

  • # 40
    Kersal
     scrive: 

    Ho apprezzato molto l’articolo e mi chiedo perchè anche qui poi si debba discutere pro/contro apple.

    Il succo è che iPhone è, oltre che glamour, anche un buon prodotto. Punto. Per capire meglio il senso basterebbe parlare dell’iPod: quando è uscito non era affatto un prodotto superiore alla media già presente e il suo iTunes era scadente rispetto a quello che proponevano gli i concorrenti (creative in primis). La qualità audio sia interna che degli aurocolari era scadente. Eppure ha spopolato perchè *di moda*. E nulla più. Per iPhone la cosa è diversa in quanto effettivamente quando è uscito aveva una marcia in più rispetto ai concorrenti. Possiamo poi discutere degli enormi limiti che poteva avere ma resta il fatto che ha aperto una strada che a conti fatti hanno seguito tutti i produttori. Dal mio punto di vista iPhone 3GS NON vale 715euro. L’HTC Hero coi sui 479 (e magari con il firmware nuovo) ha un migliore rapporto qualità/prezzo. Ciò non toglie che il 90% dei possessori dell’iPhone ne siano più che soddisfatti.

  • # 41
    andrea
     scrive: 

    **** COMMENTO OFFENSIVO MODERATO ****

  • # 42
    Jo.Li.
     scrive: 

    x Kersal

    Ma che dici ? Quando l’iPod uscì nel 2001 fu’ il primo lettore ad avere un HD da 1,8″ da ben 5 gigabytes, quindi con dimensioni minuscole mentre la quasi totalità dei lettori mp3 dell’epoca usavano la flash-ram e le dimensioni si contavano in poche decine di megabytes, dotato di un ottima interfaccia grazie alla click wheel che per es. gli permetteva di sfogliare un elenco di brani in pochissimi secondi e dotato dell’interfaccia firewire che è 25 volte più veloce dell’usb 1 gli permetteva di riversare la musica ad una velocità imparagonabile rispetto agli altri lettori mp3 e poi era compatibile con il solo macintosh tra l’altro. La qualità audio in base alle recensioni delle riviste del settore audio era stata giudicata ottima.

    Anche quella fu’ un’altra rivoluzione anche grazie allo store che vendeva musica legalmente a prezzi ragionevoli.

  • # 43
    Ilruz
     scrive: 

    Sto seriamente pensando di aggiungere la parola iPhone nell’ADBlock – ormai e’ piu’ spam che informazione, serve solo a farsi cliccare.

    Apriro un blog dal titolo “l’iPhone non mi piace, ho un HTC”, solo per ricevere i miliardi di insulti dai fanboy … “perche’ quando mi insultano, mi ricaricano (Aldo, Giovanni e Giacomo”.

    In primis e’ un telefono; e non mi pare di aver letto da nessuna parte test o comparazioni sulla sensibilita telefonica, compatibilita del suo bluetooth (se ce l’ha), e durata della batteria, tranne un post (che ringrazio).

  • # 44
    Jo.Li.
     scrive: 

    x Ilruz

    La qualità della ricezione è in linea con i Nokia che ho avuto, c’erano stati alcuni problemi con la prima versione dell’iPhone OS 2.0, che sono stati risolti prontamente risolti con i vari aggiornamenti.

    Come credo dovresti sapere gli attuali iPhone montano la versione 3.0.1 e alcuni lamentano un eccessivo consumo della batteria rispetto all’ultima versione dell’ OS 2 e molto probabilmente questi problemi della nuova versione del sistema operativo dell’iPhone verranno risolti con l’imminente versione 3.1

    Per quanto riguarda il consumo, devi tenere conto dell’ampio display e anche del fatto che la maggior parte di chi ha l’iPhone lo usa molto, per es. navigare su internet, giocare, etc… sono compiti che sfruttano pesantemente l’hardware e quindi aspettarsi che da un utilizzo del genere si possano avere i stessi tempi di stand-by di chi il cellulare lo utilizzava solo per far fare qualche telefonata e mandare gli sms è ridicolo.

  • # 45
    Kersal
     scrive: 

    @JO Li:
    Nel 2000 esisteva già il Nomad della creative che aveva HD da 6gb e interfaccia a rotella. Era brutto esteticamente. Ti faccio notare come Apple abbia infatti perso una causa circa la sua interfaccia proprio contro la Creative e ha pagato la cifra di 100mln di dollari per continuare ad usarla.
    Il software per PC permetteva di uploadare anche wav files e MP3 taggati ed era MAC compatibile. Inoltre era possibile usarlo come HD-Portatile.
    L’ipod, l’anno successivo, aveva quindi dalla sua 2 soli elementi: il Firewire (che avrebbe implementato anche il Nomad 3 qualche mese dopo) e l’estetica (dimensioni e glamour).
    Tu cosa credi che abbia influito di più nel successo planetario dell’iPod?

  • # 46
    Jo.Li.
     scrive: 

    x Kersal

    L’interfaccia a rotelle come la chiami tu è un brevetto apple e non la trovi su nessun altro lettore.

    Ti ricordi quali erano le dimensioni dell’HD di questo coso e soprattuto le dimensioni di questo lettore ???

  • # 47
    Jo.Li.
     scrive: 

    Ho fatto una ricerca sull’unico lettore dotato di HD in commercio prima dell’iPod, si tratta del Nomad Jukebox della Creative, di seguito le caratteristiche fisiche:

    Dimensioni: 12.7 cm x 3.8 cm x 12.7 cm mostruoso

    Peso senza le pile: 396 grammi! A questi vanno aggiunte ben 4 batterie stilo AA.

    Cioè quasi mezzo chilo, quasi un lettore da tavolo.

    HD da 2,5″ da 6 gigabytes.

    Interfaccia per il trasferimento dei dati USB 1.1 Tempo di riempimento, circa 2 ore.

    Naturalmente non ha nessuna interfaccia click wheel.

    Assolutamente imparagonabile con la prima versione dell’iPod del 2001.

  • # 48
    nandomericoni
     scrive: 

    Sono un “casuale” possessore di un iphone 3g 16 giga di memoria,( dico casuale perchè non avevo tutte queste manie smanettone ma me lo ha venduto mia nipote),e volevo portarvi la mia testimonianza scevra da ogni condizionamento pro-OVI store, anti-OVI store , pro-mela, anti-mela, pro-winzozz, anti-winzozz, proprio perchè utente medio e non eccessivamente smanettone.
    Ebbene sono consapevole che è un device estremamente raffinato,funzionale e innovativo ma avere un apparecchio tra le mani che dopo un pò di navigazione wi-fi bolle come una stufetta mi sempra molto limitante.
    La batteria, ( forse sarò io particolarmente sfortunato),dura troppo poco.
    Spesso,( forse anche qui sarò sfortunato io ), và in crash o rimane immobile su una schermata per minuti…..e poi sinceramente un telefono che non sopporta una temperatura superiore ai 35 gradi(documenti ufficiali)mi sembra una vera e propria follia. Vi confesso che questa estate per poter sentire un paio di orette di musica sdraiato al sole lo dovevo mettere nella borsa frigo.Ora ditemi voi se tutto ciò è normale.Forse anche gli altri possessori soffrono questi inconvenienti ma non lo riferiscono per paura di lesa maestà….boh.
    Scusate il post lunghetto.Concludo dicendo che il mio iphone non è comprato all’estero e non è jailbrekkato.

  • # 49
    Jo.Li.
     scrive: 

    x nandomericoni

    Mi sa che hai qualche problema con il tuo iPhone perché io lo utilizzo pesantemente tutto il giorno compreso la navigazione e non scalda come affermi tu.

    Se poi lo hai lasciato sotto il sole mentre eri al mare, vorrei sapere quale altro oggetto non si scalderebbe moltissimo in queste condizioni.

    Poi vorrei sapere come navighi con il tuo iPhone ? Tramite wifi o rete ?

  • # 50
    nandomericoni
     scrive: 

    per jo.li.:
    Navigo solo con wi-fi e l’iphone al mare non lo lascio sotto al sole ma me ne stò in panciolle all’ombra dell’ombrellone.Cmq in agosto in Italia è molto facile che la temperatura sia sopra i 35°. Questo cell. nei paesi arabi o sub-tropicali non si può usare in pratica……

  • # 51
    gennaro
     scrive: 

    @nandomericoni:

    Quest’estate il mio fido iPhone 3G mi ha permesso, grazie al tethering lunghe connessioni ad internet senza creare alcun problema di temperatura (i problemi di temperature elevate ce l’avevamo ahimé noi esseri umani :-P). Oltre a questo ha fatto il suo normale uso di telefono nonché di fotocamera (si, non è un granché ma una volta che cominci a catalogare le foto anche col GPS ….). Probabilmente il tuo terminale ha qualche problema e non sarebbe una cattiva idea rivolgersi all’assistenza.

  • # 52
    Giuseppe F.
     scrive: 

    x pancrazio

    ciao si l ho visto lo hanno alcuni amici, e ripeto fanno le stesse cose anche se in modo diverso, se tipo sull iphone devi zummare una foto usi due dita invece sul nokia usi la barra del munù laterale…credo che alla fine lo zoom esce uguale, e questo vale anche per altri funzioni, ricordiamoci che il 5800 registra in video e ha uscita rca per le tv in formato 16.9 e altre cosette molto interessanti…

  • # 53
    fra1
     scrive: 

    **** COMMENTO OFFENSIVO MODERATO ****

  • # 54
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    I commenti contenenti linguaggio offensivo sono stati moderati. Vi prego di confrontarvi usando un tono civile.

  • # 55
    Luk
     scrive: 

    Quello che fa riflettere, è che l’iphone è il PRIMO telefono della Apple, nonchè UNICO.

    La Nokia, che fa telefoni da decenni, si è trovata ad inseguire, sia nell’harware (touchscreen) che nel software (OVI).
    Questo deve comunque far riflettere tutti su cosa è IPhone. Forse è il caso di rivedere del tutto le strategie di marketing, far uscire meno telefoni e supportarli meglio una volta usciti.
    Io da possessore Nokia mi sento un pò abbandonato, mentre invece chi ha un iphone anche 2g è ancora al passo con i tempi…

  • # 56
    Angy
     scrive: 

    Ecco leggendo sono arrivato in fondo e vorrei fare un bel applauso a Luk per avere colpito nel segno. Non c’è altro da aggiungere…

  • # 57
    miocardio
     scrive: 

    Io non condivido del tutto la questione glamour.
    L’iphone ha creato un mercato che prima era di nicchia’ con app inesidtenti anche su qualsiasi apparecchio.
    Che ne’ so programmi di strumenti musicali che vengono usati anche per concerti ultimamente, per fare un esempio banale.
    Le app scaricabili in modo semplicissimo cosa che solo oggi a stano cercando di colmare tutti, e questa per molti puo’ fà la differenza.
    Poi ricordiamoci che è un prodotto americano che è nato pèr prima per quel mercato e poi si è adattato al nostro.,
    Un iphone senza una mezza flat internet è sprecato a meno che no si stia per molto tempo in ambientu con wifi.
    Io sono stato piu di 2 settimane a nw è li chi sta’ con il telefono in mano (quindi che lo usa oltre alle semplice telefonate) o ha un blackberry o un iphone.
    Comunque quando la forbice potenza livellerà la velocità delle interfacce (nel senso che con una cpu da 1ghz e piu’ alcune differenze diminuiranno) allora forse gli altri concorrenti potranno recuperare un po’ terreno ma con la diversificazione di memoria schermo cpu ecc. la vedo dura per loro.

  • # 58
    fra1
     scrive: 

    ok alessio provo a riformulare la mia corrente di pensiero utilizzando un gergo piu’ consono anche se sono dell’idea che in certi casi non sia pienamente positivo.

    di norma chi critica un dato prodotto non lo ha mai provato, il che, di per se, rende la critica priva di ogni costruttivita’ poiche’ vengono a mancare le basi stesse dell’utilita’ che una critica possa avere, a cio’ va aggiunto che di norma la carenza che sta alla base e’ data da una impossibilita’ economica all’acquisto del prodotto, ora alla luce di cio’ la domanda sorge spontanea: come e’ possibile muovere critiche o apprezzamenti per qualcosa che si e’ solo visto/letto e magari se GOD vuole toccato con mano una-due volte perche’ì di proprieta’ di qualcuno di nostra conoscenza, il che fa aumentare l’effetto rosik nei confronti del prodotto.
    detto questo consapevole dell’automoderazione alla quale cerco di sottostare trovo immensamente privo di intelligenza (ma il termine che ho usato prima rendeva molto meglio l’idea) arrogarsi il diritto di esprime anche solo un pensiero personale; perche’ privo di ogni fondamento.
    Solita storia di chi dice che un autovettura fa schifo e poi circola con una 500 seconda serie che cade a pezzi giustificandosi con le piu’ disparate assurdita’ quando la verita’ non e’ chiara solo a loro che si arrampicano sugli specchi.
    Spesso bisognerebbe essere piu’ umili ed accettare la propria condizione economico/sociale perche’ tanto, per quanto si possa buttare “cacca” su di un qualsiasi prodotto, essa non cambia e la magra conosolazione che se ne trae resnde solo piu’ patetici.
    Che sia o meno una questione di moda, solo dopo aver provato si e’ nel DIRITTO di criticare, non per niente chi recensisce un prodotto lo prova con mano e lo sviscera prima di scrivere, non si limita a guardarlo in vetrina o a leggere una lista delle caratteristiche, sbaglio forse?
    Lo scopo di una critica e passare informazioni, ma quale informazione si potra’ mai passare se un prodotto non lo si e’ utilizzato abbastanza a lungo da valutarne pregi e difetti?

    Io comunque sono sempre piu’ convinto che troppo spesso in italia le persone mangino invidia e caghino ignoranza.

  • # 59
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ fra1
    Apprezzo il tuo sforzo, ti lascio con un paio di appunti:
    1) un parere che valga la pena di essere letto, non necessariamente richiede una approfonditissima recensione; c’è gente che prova centinaia di telefoni all’anno di mestiere, e che può darti un parere – certo, non circostanziato come quando lo proverà – anche solo guardando una demo; altra gente, che nella vita ha tenuto in mano solo i 2/3 telefoni che ha comprato con la paghetta, può anche scrivere “recensioni”, ma dirà sempre sciocchezze;
    2) per quanto tu abbia espresso un parere articolato e senza usare offese, formule come “rosicare” “invidia” etc non appartengono al gergo tecnologico ma a quello degli status symbol; se sei disturbato dalle persone che criticano per motivi personali un prodotto che ritengono sinonimo di qualcosa che loro non vogliono diventare, non fare il loro gioco: rispondigli con incontestabili dati tecnici, dimostragli che sono stupidi perché per fare gli “antifighi” si perdono X Y e Z;
    3) la condizione economico/sociale non c’entra niente nella discussione; peraltro con i microfinanziamenti con cui siamo bombardati, chiunque abbia un minimo di reddito un minimo garantito, può comprarsi uno stupidissimo smartphone con cui bullarsi; in Italia tornano indietro auto da € 70/80.000 per mancato pagamento del leasing; 700 euro per un cellulare, a volerlo davvero, li trovano quasi tutti. Perlomeno tutti quelli che ritengono che spendendo quella somma, riescano a far credere agli altri di essere più ricchi di quello che sono, sentendosi così più ganzi. E se ci fai caso, quelli che criticano l’iphone molto spesso poi si comprano questo o quel concorrente, a pochi euro in meno. È comunque un ben triste paese quello in cui – nel momento in cui l’auto come indicatore socio-economico diventa fuori portata – invece di farsi calare un po’ di sale in zucca, ci si affida a questo o quello smartphone come “status symbol de noartri”.

  • # 60
    D
     scrive: 

    Penso di dover lasciar scritto cosa penso dell’iphone.

    Lo prendo in mano: carina l’idea di scorrere lo slide per sbloccarlo. Dopo anni di tasti da tenere premuti per tot secondi e combinazioni varie l’idea non è malvagia ma certamente non è quello che fa spendere 500 euro in un’unica soluzione o farsi ammazzare a 180 euro al mese.
    Le icone che si accentrano sullo schermo hanno un certo stile ma come tutte le frivolezze grafiche, quando non si possono intercambiare, fanno il loro lavoro una volta, non diventano qualcosa di importante.
    Prendiamo i programmi sullo schermo.
    La stragrande maggioranza necessita senza perdono di una connessione. Guardo in casa e so di non avere una connessione wifi; i posti che frequento non hanno il wifi (per lo meno libero); l’unico posto che conosco con il wifi che potrei sfruttare è l’università ma se vado là non è certo per stare a scaricare il programmino scemo dall’app store o aggiornare gli indici di borsa, quindi Wiki out.
    Rimane la connessione dati. In america forse non costerà un botto, da noi sì. Vivere con la cosapevolezza che se non spendo tot di tangente al mese mi tengo un apparecchio monco, non mi fa fare salti di gioia.
    Prendiamo le funzioni già disponibili.
    Carina l’idea di scorrere le foto con il dito, di girarle con l’accelerometro e di zoomarle con le dita: 5 minuti di quella minestra e veramente mi rompo le scatole. Trovo difficile pensare che un essere vivente dotato di qi > 50 riesca invece a divertirsi così tutto il giorno, a dare un senso alla propria vita.
    Per contro si cantano tanto le lodi dell’iphone sul lato della semplicità ma devo dire che i pulsanti in alto nelle note e nell’album sono tutto meno comodi, se vuoi crearti un nuovo album fotografico non trovi l’opzione, se vuoi impostarti una start page con safari è peggio che andare a funghi. Spesso e volentieri vuoi tornare ad un punto precedente nell’applicazione, non riesci ad identificare al volo il pulsante e fai prima a fare il giro lungo premendo il quadratone sotto lo schermo per ricominciare.

    Per la cronaca queste sono le sensazioni di 10 minuti di smanettamento al centro tim con un favoloso prezzo a caratteri arial black rosso 90pt lì vicino. Guardi il giocattolo e ti chiedi se vale la cifra richiesta. Guardi la scocca invece del contenuto e capisci perchè molti hanno ritenuto giusta la spesa.

  • # 61
    Andrea
     scrive: 

    Sì certo, l’iphone è bello ma poi? E’ come tutti quegli oggetti che li vuoi tanto e poi una volta che li usi per qualche settimana, la scarica di adrenalina finisce.

    Perchè dopo il giochino, inizi a pensare a cosa puoi veramente fare e ti accorgi che non puoi fare nient’altro che navigare nei menu…

    Mio zio (fan-apple da 20 anni) anche se non lo ammetterà mai, ha capito di aver fatto una mezza-cappellata nel comprare l’iphone. Lui usa il cellulare soprattutto per lavoro (quindi ambito business) e si è trovato con un cellulare pieno di “lustrini” e “giochini” ma vuoto nel contenuto… risultato? Blackberry bold in tasca e iphone nel weekend e la sera a casa.

  • # 62
    Drizzt
     scrive: 

    Buon articolo.

    Il successo dell’iPhone e’ questione di Glamour? Si, assolutamente.
    Nel senso…qualunque casa produttrice di cellulari che avesse tirato fuori un prodotto del genere, a quel prezzo, ne sarebbe uscita con le ossa rotte. Del resto l’iPhone si chiama cosi’ perche’ e’ un iPod che telefona…come dispositivo office faceva schifo, come cellulare era indietro come tecnologia di 20 anni.

    MA…era un ottimo prodotto multimediale e fantastico per navigare.
    Ed era Apple.

    Apple ha una fan base sufficentemente ampia ed adorante che se se ne uscisse con la merda in scatola diventerebbe subito un successo. Voglio dire, quando McDonald mette fuori un nuovo hamburger, ne vende immediatamente decine di milioni, ma nessuno grida al miracolo.
    In questo caso hanno tirato fuori un prodotto impresentabile per chiunque altro, lo hanno venduto al 50% della loro fanbase, ed e’ diventato subito un successo commerciale. Si, a queste condizioni, e’ solo per via del glamour: la maggior parte degli utenti Apple che conosco aveva deciso di comprarlo ancora prima di averne ben chiare le caratteristiche.

    Non c’e’ niente di sbagliato nell’iPhone, e chi l’ha usato lo sa bene. L’interfaccia e’ ottima, veloce, comoda, il browser e’ fantastico…ma e’ sostanzialmente un iPod su cui per sbaglio e’ stato saldato un chip telefonico. Per quello chi non ce l’ha non lo sopporta: non per il telefono in se, ma perche’ c’e’ troppa gente che cerca di spacciartelo come la verita’ definitiva.

  • # 63
    Jo.Li.
     scrive: 

    Chissà perché la maggior parte dei giudizi negativi provengono da quelle persone che l’iPhone non lo possiedono.

    O da chi l’ha visto all’amico o da chi lo ha “utilizzato” al centro TIM per 10 minuti.

    Sta di fatto che oramai tutti gli altri produttori negli ultimi 2 anni si sono arrovellati il cervello per riuscire a copiare con la maggiore velocità possibile tutto l’ecosistema che gira attorno all’iPhone (chissà perché?) ed ancora non c’è riuscito nessuno.

  • # 64
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Jo.Li.
    Cerchiamo di mantenere la discussione sui temi tecnici e non sulle opinioni e sul discorso degli status symbol che farebbero “rosicare” chi non ce l’ha.

    Altrimenti qualcuno potrebbe risponderti che una volta che hai speso 600 euro per comprarti il telefono, è molto più facile che te ne vanti che non che ne parli male.

    Fino a prova contraria l’opinione di chi non ha ancora comprato un prodotto, conta per chi lo vende come e più di quella di chi l’ha già comprato: il secondo ha già acquistato e pagato, il primo è ancora un potenziale +600 euro nelle casse del venditore/produttore.

  • # 65
    massimo m.
     scrive: 

    perche’ tutti gli altri produttori vanno dietro all’i-phone?
    semplice, si sono fatti la domanda: perche’ cercare l’alta tecnologia e le prestazioni quando e’ meglio tirare fuori qualcosa di “cool”, di “glamour”, di “chic”, di “trendy”?

    tutta qui la risposta: e’ inutile correre dietro alla tecnologia, quando con il marketing riesci a guadagnare di piu’ spendendo meno.
    come la moda: e’ inutile cercare tessuti migliori, piu’ resistenti e confortevoli, che tanto se hai un ottimo capo non lo vendi, perche’ la ditta famosa vende un capo fatto di tessuto schifoso al quadruplo del tuo prezzo solo perche’ ha il marchio sopra.

  • # 66
    Jo.Li.
     scrive: 

    x Alessio Di Domizio

    Bene, io sono d’accordissimo sulle argomentazioni “tecniche”, quando queste siano corrette naturalmente altrimenti si fa’ solo disinformazione.

    Il problema è che diventa snervante leggere una marea di “pareri”, basati soltanto sul sentito dire o al limite volutamente capziosi o semplicemente veri e propri trollagi.

    Poi il fatto che uno abbia speso 600 euro per un telefono non credo che questo lo renda automaticamente il non plus ultra per chi lo possieda.

    Ho avuto moltissimi altri telefoni di varie marche negli ultimi anni e di alcuni che mi erano costati sui 500 euro dopo alcuni giorni mi ero già pentito di averli acquistati e infatti non sono durati che un mese al massimo.

  • # 67
    johnny
     scrive: 

    Bah, io ho un iphone e un 5800 perchè mi servono 2 telefoni per lavoro.
    Dalla mia esperienza (ho il 2g) posso dire che se uno cerca un cellulare per lavorare si prenda un 5800/n97/BB, altrimenti per cazzeggio sono tutti uguali.
    Riguardo lo store, quello nokia è agghiacciante mentre quello apple va da Dio, peccato il 90% delle applicazioni siano cagatine per fashion victim.

  • # 68
    Jo.Li.
     scrive: 

    x massimo m.

    Ecco cosa intendevo per “parere” poco tecnico, questo ne è l’ennesimo esempio, l’attuale iPhone 3GS dal punto di vista tecnologico non ha niente da invidiare rispetto a nessun altro cellulare.

    Già solo il vetro oliorepellente che è difficilissimo da sporcare con il tocco delle dita è un feature per me fantastica. Credo che sia l’unico telefonino ad averla.

    La cpu poi è una ARM Cortex A8 a 65 nm che rappresenta il massimo in questo momento dal punto di vista tecnologico.

    La Gpu poi è una PowerVR sgx 535 sempre con il processo produttivo a 65nm che è compatibile con le ultime versioni delle API OpenGL 2 ES cioè quelle destinate alle unità mobili.

    Dal punto di vista prestazionale questa GPU permetterà all’iPhone di avere dei giochi che dal punto di vista grafico supereranno tranquillamente anche una PSP.

    256 Megabytes di memoria ram quando la maggior parte dei telefonini arrivano a malapena a 128.

    E fino a 32 Gigabytes di memoria fissa ed anche qua siamo su livelli ben al disopra del livello medio offerto dal mercato.

    Ma si continua a ripetere che l’HardWare dell’iPhone sia indietro dal punto di vista tecnologico quando invece è vero l’esatto contrario.

  • # 69
    Jo.Li.
     scrive: 

    x johnny

    Potresti gentilmente argomentare perché uno per il lavoro dovrebbe prendersi un 5800/n97 e non un iPhone ????????????????????????????????????????

    Poi come fai a dire che il 90% siano “cagatine x fashion victim” ???

    Questa si che è una “argomentazione tecnica”.

  • # 70
    Jo.Li.
     scrive: 

    Ecco un esempio di cosa è possibile fare con l’hardware dell’iPhone precedente al 3GS e al multitouch.

    http://www.youtube.com/watch?v=weaqgWVaYFA

    Costo sullo store poco più di 5 euro.

  • # 71
    Jo.Li.
     scrive: 

    Ecco un altro esempio : http://www.youtube.com/watch?v=HWaiMY9UrJA&feature=related

    Anche in questo caso, questo gioco di corse gira sul vecchio iPhone e non sfrutta minimamente le caratteristiche del nuovo 3GS.

    La grafica non sarà allo stesso livello di gran turismo della PSP ma anche sul vecchio hardware è assolutamente superiore a qualunque gioco di corse su qualunque altro telefonino.

    Il 3GS ha un hardware assolutamente superiore rispetto al 3G.

    Infatti il 3G è in grado di processare circa 1 milione di poligoni al secondo, il 3GS dovrebbe arrivare intorno ai 20 milioni di poligoni al secondo con effetti abilitati.

  • # 72
    Titanio
     scrive: 

    Secondo me si sta generalizzando un pò troppo…
    Anche secondo me l’iPhone è famoso per una questione di glamour. Basta vedere quanta gente compra l’ipod solo x’ è della apple, senza scomodarsi a guardare quante centinaia di lettori multimediali migliori esistano delle altre marche a prezzi decisamente più ragionevoli. E non ditemi che l’ipod ha un bel design! non centra niente col design, se non il primo ipod che era uscito con la scocca d’alluminio. ormai è preistorico.

    L’iphone diciamo che è migliore come design rispetto agli altri SMARTPHONE, poichè è più gradevole esteticamente, ha il touch capacitivo, interfaccia immediata e migliaia di applicazioni.

    ma rispetto a qualunque CELLULARE è una sconfitta disarmante.
    E’ più pesante e ingombrante di uno startak, batteria ridicola e insostituibile, sms componibili x forza con 2 mani!!! fotocamere che se non ci fosse è meglio, video li fa ora il 3gs (li faceva bene il mio vecchio cell 5 anni fa).
    Questi sono i fattori principali per un cellulare! non i 10.000 giochini, che per quello allora è meglio la PSP o il DS!

    infine spendi 600 euro x l’iphone, ti obbligano all’abbonamento, spendi 50 euro al mese e in internet non hai nemmeno il flash player ne il java! utile!

  • # 73
    Jo.Li.
     scrive: 

    x titanio

    E’ questione di abitudine, dopo un po’ di pratica riesci a scrivere anche con una mano con l’iPhone senza alcun problema, a parte il resto hai ripetuto i soliti luoghi comuni di chi non l’ha mai provato veramente, poi ma che c’azzecca il confronto con i semplici cellulari visto che si tratta di uno smartphone ???????

    Vorresti un telefonino con uno schermo da 3,5 pollici e le dimensioni di uno startac? Forse con gli schermi oled ripiegabili un giorno avremo anche questo.

    Fra tutti gli smartphone, l’iPhone è uno con il minore ingombro, basta vedere certi Nokia per rendersene conto.

    Oramai non sapete più a cosa attaccarvi per criticare questo prodotto.

    Poi non ci sono solo 10.000 giochini, che tra l’altro non hanno nulla da invidiare alle vere console portatili e costano pure infinitamente di meno, ma oramai trovi programmi che fanno di tutto, negli ultimi 2 mesi sono usciti per es. almeno 5 navigatori satellitari sullo store.

    E la fortissima concorrenza tra questi 5 sviluppatori ha portato a continui aggiornamenti che ne migliorano le caratteristiche e ne abbassano il prezzo.

    Questo è uno dei tanti pregi dell’Apple Store.

    L’iPhone non è un semplice telefonino, oramai con il 3GS è più o meno assimilabile ad un computer e al giorno d’oggi un computer senza connessione internet non ha senso e così è anche per l’iPhone.

    Certo è utilizzabile anche senza ma perdi una caratteristica fondamentale.

    Io tra l’altro navigo in internet tramite la rete pagando 10 euro al mese e non sono raccomandato.

    Se a te non serve uno smartphone allora non ti serve un iphone e quindi hai pure sbagliato ad entrare in questa discussione.

  • # 74
    Titanio
     scrive: 

    x Jo.Li
    per quanto riguarda l’utilizzo ad una mano è una castronata bella e buona. Non hai alcun feedback quando scrivi con l’iphone, quindi o stai fermo con 2 mani e scrivi il più velocemente possibile mirando i caratteri, oppure fai l’acrobata con una mano cercando di arrivare con il pollice da una parte all’altra, sempre mirando lo schermo xè non hai riferimenti tattili.

    per l’ingombro è volumetricamente tra i più ingombranti del mercato. Non esiste solo lo spessore, ma anche la larghezza e la lunghezza.

    per quanto riguarda i giochi non è nemmeno paragonabile alle console psp e ds, in quanto non esiste solo la grafica, ma anche l’audio e i comnadi. le console hanno processori dedicati x l’audio, oltre ai comandi, e l’iphone non li ha per giocare decentemente.

    Vedo tra le altre cose che predichi la ”potenza” del processore. Ma non dici che la cara apple ha solo rimesso nel 3gs lo stesso processore del 2g e 3g solo a clock reale. Nei primi due modelli era downclocato a 400mhz per problemi di stabilità e surriscaldamento (che ha comunque) mentre ora l’anno solo rimesso a clock nativo di 600Mhz. E nonostante ciò dice che ha il doppio delle prestazioni come se fosse tutta un’altra cosa! ridicoli.

    se tu leggessi attentamente vedresti che nel mio primo commento ho scritto ”si generalizza troppo”, perchè vedo gente (sopratutto i sostenitori dell’iphone) che dicono che sia il miglior TELEFONINO non il miglior SMARTPHONE! come ho già detto come telefonino è perdente, come smartphone è interessante per gli aspetti che ho già detto.

    caro mio non l’ho utilizzato x 10 minuti in un centro TIM, l’ho dovuto analizzare e testare.

    saluti

  • # 75
    Jo.Li.
     scrive: 

    x titanio

    Si vede che non lo hai testato “abbastanza”, io lo sto utilizzando da più di un anno e riesco a scrivere con una sola mano benissimo.

    Visto che hai calcolato lo spazio occupato da tutti gli smartphone sul mercato potresti pubblicare una tabella comparativa, e dimostrare quello che sostieni.

    Per quanto riguarda i giochi, oramai l’iphone è assimilabile ad una vera e propria console portatile, anche senza il bisogno dei tasti, guarda il supporto che ha compreso quelle delle grandi software house etc… etc… etc….

    Io gioco benissimo anche con i tasti virtuali, ho pubblicato sopra dei link con alcuni giochi spettacolari per un telefonino compreso un FPS che dal punto di vista della giocabilità le da anche ad una PSP.

    Ripeto che tutti su internet compresi quello che lo hanno smontato il 3GS hanno riferito che monta una CPU Cortex A8 a 600 MHZ e una PowerVr SGX 535.

    Evidentemente si sbagliano tutti e tu sei l’unico che sa la verità.

    La tua è solo pura DISINFORMAZIONE.

  • # 76
    Titanio
     scrive: 

    il problema che tu sei evidentemente di parte… non guardi la cosa in maniera obiettiva.

    probabilmente sei l’unico al mondo che usa l’iphone con una mano, o sei alto 2 metri, oppure iscriviti al guinnes dei primati. Da quanto ricordo le persone sotto l’ottantesimo percentile (maschi) non riescono proprio ad usare l’iphone con una mano. figurati le donne!

    per quanto riguarda il volume non devi essere laureato in matematica, basta che prendi le dimensioni di massima e calcoli il volume di un parallelepipedo.

    l’iphone le da a una console? ma cosa stai dicendo? smetti di leggere i forum della apple e amplifica i tuoi orizzonti!
    vorrei proprio vederti a giocare a fifa o pes sull’iphone! oppure a un gioco di lotta!
    le console hanno effetti sonori e musiche in alta qualità audio stereo! INFORMATI! secondo te perchè neanche un PC riesce ad emulare i giochi della ps2 o psp?!!

    continui a ripetere le stesse cose senza gisutificare le tue argomentzioni che non stanno in piedi. smentisci gli altri insultando e portando come prova il fatto che tu usi l’iphone da solo un anno, o leggi in rete (forum apple) 4 informazioni patetiche.

    la tua è disinformazione!

  • # 77
    nandomericoni
     scrive: 

    x jo.li.
    Lascialo stare a titanio, non lo capisci che vuole farti imbufalire… e poi scusate ognuno usasse quello che gli pare, faccia i suoi commenti e pace.Non bisogna per forza imporre la propria visione. O forse la Nokia,la Apple,la Samsung ecc. ecc. ci compensano in qualche modo? per cui relax our minds…….

  • # 78
    Titanio
     scrive: 

    non voglio farlo imbufalire, ma parla per sentito dire!
    hai pienamente ragione, ognuno usi quello che gli pare che tanto non ci guadagnamo niente. però è giusto sapere cosa c’è in giro…

  • # 79
    Jo.li.
     scrive: 

    X nandomericoni

    Si purtroppo l’ho capito un po’ tardi che si trattava di uno che voleva provocare.

  • # 80
    Titanio
     scrive: 

    provocare? non credo ai miei occhi… sembra l’asilo che se gli sbatti davanti la verità si mettono a piangere… che pena…

  • # 82
    Titanio
     scrive: 

    santa pazienza

  • # 83
    nandomericoni
     scrive: 

    Ragazzi, tranquilli….veramente non vale la pena. I grandi manager delle compagnie citate se ne sbattono le p***e delle ns. discussioni.. per cui…

  • # 84
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    Rispondo tardi per mancanza di tempo.
    Vendendoli insieme ad altri terminali posso dire che hanno catalizzato soprattutto con le ultime offerte in comodato di alcuni operatori (3 in particolar modo) l’attenzione dell’utenza.
    Parlo di utenza in generale, a prescindere dall’età, dalla cultura generale e dal budget spendibile.
    Questo vuol dire che è risultato essere un oggetto per molti affascinante e “diverso” dagli altri, con buona pace dei detrattori.
    Ovviamente è anche un discorso soggettivo. Personalmente ed anche altri clienti con cui ho avuto a che fare non riescono a prescindere dall’uso della tastiera (meglio se qwerty) ed un terminale only touch seppur assolutamente responsivo comparandolo agli altri non riesce a convincere appieno.
    Ci sono alcune limitazioni aggirabili sì da software ma che non tutti sono in grado di fare ad esempio e quello è un limite.
    La batteria non è sostituibile ecc. ecc.

    Sull’identificazione prima dell’iPhone come prodotto consumer io sarei sul ni, perché ad esempio il Push&Mail è previsto e compatibile a seconda del gestore scelto con determinati ISP.
    Il GPS ecc., connettività idem, ovviamente la piattaforma non è WM che ti permette di sincronizzarti chessò con Exchange.
    Ci vuole altro e bisogna restare preferibilmente nell’egida Apple perché Apple così sviluppa il suo ecosistema. O così o così.

    Mi fa invece piuttosto ridere la questione marketing/glamour.
    E vorrei sapere quale prodotto che non sia di genere primario si sia mai venduto senza il marketing.
    Leggo spesso pletore di geni dell’economia lanciarsi in invettive verso quel prodotto o quella marca (senza distinzioni di sorta, ne faccio proprio un discorso generale) perché “fuffa commerciale” e mi chiedo se fino ad ora sono persone che hanno vissuto su questo pianeta o altrove.
    Quando chiunque di voi va a comprare un indumento, un oggetto per il bagno possibile non abbia MAI visto almeno una pubblicità che lo ha spinto a considerarlo o convincerlo fosse carino da avere/acquistare?
    Se c’è qualcuno che mi dice “sì” non gli credo, perché con la pervasività dei media oggigiorno è assolutamente impossibile.
    Magari è un processo inconscio ma avviene.
    E gli esperti di marketing della Apple sono bravi, su questo c’è poco da fare.
    Così come io rimango ogni volta con la mascella spalancata quando guardo gli spot Nike.
    Semplici, diretti ma che catturano.

    Ed alla fine è un bene ci siano prodotti che sconquassano un po’ il mercato.
    Il Symbian era quello e sempre quello da anni (un inferno per chi ci deve sviluppare e chi l’ha fatto sa di cosa parlo, altro che WM), con il successo dell’iPhone e la spinta Microsoft si sono decisi ad aprirsi al touchscreen anche alla Nokia (con la fondazione creata ad hoc proprio investendo su Symbian), Android vedremo comunque il progetto è interessante e con Google dietro se non è sempre una garanzia poco ci manca; l’iPhone macina, ovunque, negli States ha mangiato quote a tutti i vendor, Motorola e Rim in primis.
    Più scelta c’è e meglio è per tutti e la (sana) competizione favorisce il progresso tecnologico, per cui non vedo il problema di fronte al fenomeno iPhone.
    D’altra parte ci si sveglia e ci si scandalizza ora, non ricordando che lo stesso è avvenuto con i Nokia 10 anni fa.
    Li avevano tutti e tutti ne parlavano bene anche quando uscivano degli aborti di prodotti.
    Ancora oggi mi trovo di fronte a clienti che dicono “ho avuto Nokia e mi sono sempre trovato bene”; questo significa che ti sei anche abituato ma non significa che non esistano prodotti altrettanto validi se non migliori, semplicemente a quel tempo era praticamente l’unico marchio battuto (Motorola a parte) e quindi era lo sbocco naturale, perché i Nokia erano “glamour”, “fashion” e lo volevano tutti con il suo Snake sopra.
    Ora è la volta dell’iPhone.
    Domani di Babbo Natale Phone.
    La cosa vi urta così tanto?

    Ma chissenefrega alla fine, vi pare?
    Basta poter scegliere quel che si preferisce e pagare il meno possibile; ognuno spenda i soldi come meglio crede.

  • # 85
    aezakmi
     scrive: 

    Apple Iphone è all’altezza della massa.

    La ”gente”(intesa come maggioranza della popolazione mondiale) sceglie iphone perchè non è in grado di concepire (scoprire, sfruttare) smartphone di ultima generazione, con sistemi più evoluti.

    L’ignoranza è intorno a noi..

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