di  -  venerdì 22 maggio 2009

Il mondo è bello perchè è vario, dicevano, mentre i più maligni concludevano la famosa frase con un apocalittico “ed è anche avariato”. Ma non mi soffermo stavolta su cose così futili. Anzi, oggi mi diletterò ad informare i miei fedeli 3 lettori, i quali nonostante un avvertimento dello psicologo continuano imperterriti a leggere i post della mia rubrica settimanale “The Hot Spot“, sulla nuova iniziativa della software house Futuremark: il Lords of Overclocking Competition. Ne sono venuto a conoscenza attraverso il blog di un mio carissimo amico giornalista, che è molto “addentro” nel mondo IT.

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Il concetto è decisamente semplice: il “banco di prova” è il sempreverde 3dMark06 (il che permette anche ai possessori di WindowsXP di partecipare, e si poi scarica gratuitamente) e non si deve andare da nessuna parte (quindi niente viaggi in località remote ed amene): si possono inviare i risultati tramite la stessa applicazione tranquillamente dal salotto di casa (o dalla propria cameretta, ovviamente…) sfruttando il processo di validazione online del risultato ottenuto nel benchmark, senza spostarsi di un millimetro. Ottimo direi. Vince chi riesce ad ottenere il punteggio più alto nel benchmark, ovviamente dopo attenta valutazione da parte di Futurmark.

La competizione è aperta a tutti i possessori di una licenza valida di 3dMark06, il che è abbastanza scontato. Quello che purtroppo non è così ovvio è la possibilità di usare qualsiasi mezzo per raggiungere la vetta. Quindi i possessori di sistemi di raffreddamento estremi casalinghi autocostruiti o acquistati (prodotti di un mercato di nicchia nella nicchia degli enthusiasts)  saranno decisamente avvantaggiati, potendo sfruttare fino all’ultimo MHz del proprio sistema. Se questo può sembrare un limite, in realtà è uno stimolo per chi si cimenta in tale pratica, e soprattutto uno stimolo per chi ci si affaccia per la prima volta, permettendogli così di imparare sul campo le tecniche e sondare i limiti delle proprie abilità.

Insomma, ben venga una competizione mondiale di overclock dove tutti, ma proprio tutti, possono partecipare. Contrariamente a quanto solitamente succede in competizioni simili sponsorizzate dai grandi nomi dell’hardware, nelle quali si vedono sempre i soliti noti a combattersi a suon di componenti “hand picked” (scelti specificatamente dai produttori per tali competizioni) e sistemi di raffreddamento più che estremi dai costi che solo uno sceicco arabo può permettersi.

Ovviamente anche in questo caso chi disporrà di più soldi da investire in hardware e raffreddamento estremo vincerà. Ma il fatto che sia una competizione aperta merita una menzione. E poi, potrebbe sempre arrivare il ragazzo sconosciuto dalla Cina che, con un pò di fortuna e un sistema casereccio riesca nel colpaccio. Alla faccia dei tanti record sbandierati da AMD.

Personalmente ritengo la pratica dell’overclock alla stregua di un hobby personale, al massimo per farsi “grandi” agli occhi di altri utenti delle solite comunità online (forum)  e non come uno strumento serio e sicuro per poter aumentare a costo zero (che poi non è mai a costo zero, visto che per fare le cose per bene si deve acquistare almeno un sistema di raffreddamento alternativo a quello stock) le prestazioni del proprio PC. L’overclock inteso in questo senso è decisamente obsoleto e anacronistico, visto le prestazioni a frequenza standard dei processori e delle schede video moderne.

Ne ho già discusso in passato e pregherei ai soliti gamers di non venirmi a dire che “solo grazie all’overclock sono riuscito a guadagnare quei 10FPS che mi mancavano con il mio gioco preferito. Assodato che 10FPS non ti cambiano la vita, ancora mi chiedo a che serva realmente al giorno d’oggi un overclock, se non per mostrare le proprie abilità o per svagarsi e passare un po’ di tempo spensieratamente. O per vincere qualche premio in competizioni come quelle organizzate da Futuremark. Almeno, in quel caso qualcosa te lo porti a casa. Ma ovviamente è la mia opinione personale, quindi non sparate sul pianista.

47 Commenti »

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  • # 1
    Redvex
     scrive: 

    Dico la mia: l’overclock aveva senso un tempo quando gli incrementi erano veramente tangibili.
    Certo ora c’è chi porta il mio e8400 dai suoi 3 ghz a oltre 4 ghz, ma quest’incremento di clock porta a un’usura più rapida senza dubbio (anche se è rock solid)
    Io sono una di quelle persone che il pc lo cambia ogni 4 anni in media, ma ora come ora anche il mio “vecchio” amd 3200+ (ora declassato a muletto)mi sarebbe stato sufficiente.

  • # 2
    mede
     scrive: 

    bhe anche io ritengo l’OverClock una cosa inutile, tuttavia avrei specificato che magari i 10 fps di più, li ottieni passando da 90 fps a 100 fps, un vantaggio ridicolo rispetto al danno che rischi di fare all’hardware e a quello che probabilmente hai speso per realizzare l’OC. perchè passare da 10 fps a 20, oppure da 20 a 30, bhe non ti cambia la vita (perchè un gioco non ti cambia la vita) ma rappresenterebbe la differenza tra poter giocare oppure no o doversi comprare un PC nuovo spendendo soldi… perciò specificherei, magari una percentuale…

  • # 3
    fireb86
     scrive: 

    vorrei aggiungere che l’overclocking, che non è altro che un semplice hobby, in alcuni casi può diventare una vera fissazione, una malattia… conosco uno studente universitario che addirittura lavora la sera o ,in certi periodi anche tutto il giorno (al posto di frequentare), SOLO e dico SOLO per guadagnarsi il necessario per comprare l’ultimo quad core super mega extreme very limited black edition 5.

  • # 4
    luigi
     scrive: 

    @ fireb86
    non ti far sentire da studio aperto che poi ci sguinzagliano addosso l’opinione pubblica…

  • # 5
    Danielao
     scrive: 

    Secondo me l’overclock può avere un senso persino in ambiente professionale, se fatto con competenza.
    Ho alcuni clienti renderisti ai quali l’overclock spinto della CPU permette di avere performance maggiori rispetto alle più costose workstation del mercato.
    E qui si tratta di molto tempo risparmiato in fase di renderizzazione con indubbi vantaggi anche di carattere economico

  • # 6
    Majinga
     scrive: 

    Mah, più che l’overclock è il 3dMark ad essere morto.

    Dopo le storiacce dei driver ottimizzati ci si è rifugiati in benckmark più casarecci, ma sicuramente più neutrali.

    A dire il vero la faccenda mi era dispiaciuta non poco, il 3dMark era ottimo come benckmark, ti permetteva di valutare l’efficacia dell’overclock in maniera molto completa, mettendo sotto torchio ogni componente del sistema, CPU e GPU, compresi gli ultimi set di istruzioni che altrimenti non avresti mai testato.
    Tuttavia è chiaro che se ci sono ottimizzazioni nei driver, lo stress a cui è sottoposto il sistema non è quello reale, e quindi non hai informazioni certe sull’effettiva validità e solidità dell’overclock.

  • # 7
    Mendocino89
     scrive: 

    Come già detto da altri utenti, l’overclock odierno viene ormai fatto per il solito “io ce l’ho più grosso”.
    Per me (e si capisce dal nickname) la vera essenza dell’overclock era quando un Celeron 300A veniva portato senza troppi sforzi a 450 MHz, equiparando le prestazioni di un Pentium II della stessa frequenza, ma che costava dannatamente di più.
    Oggi come oggi la potenza messa a disposizione anche dal sistema informatico più economico è sovrabbondante.
    Poi personalmente “uso professionale” e “overclock” li reputo due termini inconciliabili.Se la potenza di elaborazione del sistema non è sufficiente io prima penserei a ottimizzare un po di cose, e poi al limite cambio sistema.

  • # 8
    Danielao
     scrive: 

    Già peccato che a volte nemmeno cambiando sistema riesco a raggiungere le performance che mi interessano rimandendo all’interno di costi accettabili.
    Comunque ricordo ancora la mia bella Aopen con il Celeron 300A portato a 450

  • # 9
    Mendocino89
     scrive: 

    Scusa Danielao, che mestiere fai ???
    Visto che ti serve una grande potenza di elaborazione ma non hai il supporto economico adeguato…

  • # 10
    Danielao
     scrive: 

    io non necessito; ho un amico renderista, di alto livello, e seguo sempre da vicino tutte le sue vicende.
    Guarda non ti dico che l’overclok è utile in ogni caso ci mancherebbe ma ti assicuro che per certi software è certamente utile.
    Vuoi un esempio?
    http://www.hwupgrade.it/articoli/cpu/2173/cinebench.png
    Fai conto che un i7 ben overclokkato ma stabile raggiunge i 25.000..ok ora prova a fare il paragone di prezzo tra le due architetture e non dirmi che il rapporto non è vantaggioso.

  • # 11
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    Ricordo a tutti che il post non era incentrato sull’overclock preso come fine a se stesso, ma come mezzo per raggiungere, in un determinato benchmark (fallato o meno non importa) il punteggio più alto. Inoltre si metteva in evidenza come l’iniziativa di Futuremark permettesse proprio a tutti di partecipare e quindi vincere i premi in palio. Cosa che nelle competizioni spponsorizzate dai grandi dell’HW solitamente è decisamente impossibile, in quanto appannaggio dei “soliti noti” dell’olimpo dell’overclock.

    In quest’ottica, l’overclock assume ancora un aspetto interessante, che è appunto quello di misurarsi ad armi pari (il benchmark, non la piattaforma hw usata) contro tutti. Nessuno escluso.

  • # 12
    Mendocino89
     scrive: 

    Si ma bisogna quantificare però il vantaggio reale che hai considerando anche la maggiore usura nel tempo, consumi elettrici e sistema di dissipazione…ogni cosa ha un aspetto positivo ma anche piu di uno negativo..

  • # 13
    vonspace
     scrive: 

    mah…a me sembra che faccia così metà anni 90….io ne ero un patito convinto, quando poi il mio pentium III si era fritto , mi son evoluto e crescendo son passato a mac…eheh…

  • # 14
    Danielao
     scrive: 

    già hai ragione, purtroppo non sempre gli aspetti negativi sono quantificabili nel breve periodo.

  • # 15
    Mendocino89
     scrive: 

    @ George Clarkson

    Bisogna vedere se poi quel chiunque, se incapace, va a fondere anche il suo sistema…
    l’aspetto positivo è che almeno puoi fare tutto da casa tua e se hai le potenzialità ( tecniche ed economiche ) puoi goderti belle soddisfazioni…

  • # 16
    Alessandro
     scrive: 

    gran bella competizione,aperta a tutti,il primo della classifica europea ha un sistema amd phenom+ati 4870×2,nella zona asia in testa un E8600 con 4870×2,in america sempre 4870×2 abbinata però ad u xeon,direi che ne vedremo delle belle,veramente esaltante il fascino del 3Dmark06

  • # 17
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ Mendocino89:

    E difatti questo dico: almeno se hai un po’ di tempo da buttare via, un buon processore, un buon sistema di raffreddamento e qualche nozione tecnica, puoi almeno sognare (e ribadisco, sognare) si entrare nell’olimpo degli overclockers. O almeno in quello di Futuremark. Senza neanche spostarsi dal salotto di casa propria.

  • # 18
    Mendocino89
     scrive: 

    Io non mi fiderei di fare tutto da casa… per problemi di “trasparenza” xD

  • # 19
    layfon
     scrive: 

    un i7 in OC rock solid a 4 GHz, in tempi di render rende tanto quando una piattaforma dual xeon serie 5400, anche le versioni di punta; e per le nuove versioni nahelem regge un dual xeon 2GHz. Ma costa un botto di meno, e l’usura è praticamente una vaccata micidiale, se debitamente raffreddato è come averlo originale.

    I consumi sono ovviamente piu alti ma non piu alti di un doppio processore; tantè che nei siti piu importatni sulla grafica 3d consigliano vivamente un i7 in OC piuttosto che 2 xeon.

  • # 20
    Mendocino89
     scrive: 

    @ layfon
    quello da te riportato è un caso estremo…
    e poi sei sicuro che è come averlo “originale” ??
    Hai mai sentito parlare di SNDS e elettromigrazione ??

  • # 21
    Mendocino89
     scrive: 

    Per essere più precisi:

    Tratto da Wikipedia:
    “Un overclock aumenta la frequenza di funzionamento del componente interessato aumentandone proporzionalmente la resistenza: per ovviare al fenomeno che ne conseguirebbe (soglie di tensione troppo basse per attivare ad esempio i passaggi di stato dei transistor utilizzati nel chip), si usa aumentare la tensione di alimentazione del componente con un procedimento denominato Overvolt.

    Inevitabilmente la potenza globale utilizzata dal componente si innalza con conseguente innalzamento della energia termica generata e quindi della temperatura: ed è proprio l’innalzarsi della temperatura il fattore scatenante di una elettromigrazione. Di solito il fenomeno si manifesta in modo repentino ed il risultato è un chip non più funzionante né tanto meno recuperabile.”

    Un caso lampante è quello che succedeva ai NorthWood.

  • # 22
    Argo
     scrive: 

    Risponde a chi ha scritto l’articolo con una domanda secondo te se io porto il mio processore il Q6600 da 2,4 a 3ghz senza tante modifica ma solo l’fsb secondo te è utile che io vada a comprare un quad core che è simile al Q6600 (ovviamente simile in tutto ma solo con una differenza di clock) che gira a 2,8ghz oppure senza spendere altri soldi ho lo stesso beneficio? poi l’overclock oggi indica anche quale azienda lavora meglio per garantire un ottimo prodotto xchè a questo punto è bene anche chiedersi a che serve (cambiando totalmente argomento ma solo per capirci) i rally la F1 la moto gp …

  • # 23
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ Argo:

    La risposta alla tua domanda, in merito alla F1, la motogp, i rally, ecc è decisamente semplice e complicata allo stesso tempo. Perché fare cose del genere? Semplice: per soldi. La pubblicità derivata al marchio è decisametne “appagante” in termini economici, per non parlare delle vendite indotte da una eventuale vincita in questa o quella competizione, non importa che sia di moto o macchine o barche, o muli da soma. Mi rifaccio a quando Valentino Rossi vinse il suo primo mondiale in sella alla Yamaha, reputata da tutti oramai sull’orlo del fallimento agonostico in motogp, e che ha stupito il mondo (sia degli appasionati del settore motociclistico, che non): il risultato fu un aumento delle vendite di moto stradali della stessa marca che non ha eguali se paragonato a qualsiasi altra iniziativa di marketing introdotta dalla casa costruttrice, negli anni precedenti. La vittoria vende. Semplice, vero?

    E’ più complesso rispondere alla tua domanda se si considera lo sforzo economico e tecnologico che viene consumato per ottenere tale vittoria. Non so quanti miliardi abbiano speso alla Yamaha per ottenere un risultato del genere, definito da tutti strabiliante (se consideriamo che erano parecchie stagioni che non vincevano neanche un granpremio, appannaggio esclusivo dell’eterna rivale Honda), ma se si considera solo l’ingaggio del pilota, che veniva da una stagione vittoriosa in sella proprio alla antagonista e stravincitrice, possiamo incominciare a capire che di miliardi la Yamaha ne ha spesi. Ovviamente non si sono fermati li. Una moto vincente è un connubio tra tecnica e abilità del pilota, che deve saper sfruttare al massimo ogni minimo cavallo del motore, sapendo sfruttare anche la ciclistica in relazione ad esso. Una moto con motore potentissimo, ma con telaio pietoso, non arriva neanche al traguardo.

    La piccola digressione motociclistica ti dovrebbe far capire che la potenza non è tutto. Parafrasando una nota propaganda di un marchio di pneumatici, la potenza è nulla senza controllo.

    Scusa la divagazione motoreccia. Tornando in topic, sinceramente alla tua domanda relativa ai due processori posso tranquillamente risponderti: dipende.

    Se porti il tuo processore da 2,4GHz a 4GHz e sei contento con quello che hai, in relazione alla macchina che ci sta intorno, che è “cucita” intorno a lui ed è perfettamente stabile, allora non vedo perché dovresti cambiare con un quad da 2,8GHz. Anche perché avresti bene o male le stesse prestazioni. Con meno spesa, ovviamente. Ma se poi non hai componenti di contorno che “reggano” lo sforzo dell’overclock, e quindi potenzialmente sono fonti di problemi (leggasi crash e perdite di dati, o chissà quale altro problema) beh allora io punterei ad un processore di frequenza più alta, a frequenza stock, ma almeno perfettamente stabile. Questo se considero di mantenere la piattaforma costante, e di cambiare solo il processore.

    Cmq qui si sta andando off topic: non si discute se l’overclock sia utile o meno, sia morale o meno. Si discute su una competizione che ne fa uso diretto per vincere premi tangibili, e che finalmente è aperta a tutti.

  • # 24
    Gianni
     scrive: 

    OT

    QUOTE Mendocino89
    Inevitabilmente la potenza globale utilizzata dal componente si innalza con conseguente innalzamento della energia termica generata e quindi della temperatura: ed è proprio l’innalzarsi della temperatura il fattore scatenante di una elettromigrazione. Di solito il fenomeno si manifesta in modo repentino ed il risultato è un chip non più funzionante né tanto meno recuperabile.
    /QUOTE

    Co un buon sistema di raffreddamento (anche ad aria) in overclock non estremo si possono avere temperature addirittura inferiori a quelle di default con raffreddamento in stock…
    per cui niente elettromigrazione anzi :D

    FINE OT

    Invito tutti a discutere sulla notizia e non su altro.
    Bellissima iniziativa della futurmark!!!
    Ma mi viene un dubbio… inviando i dati da casa alcuni furbacchioni non possono “taroccare” i dati secondo voi???

  • # 25
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ Gianni

    Ti ringrazio per la ripresa. Per il discorso taroccamento: Futuremark ha un sistema di validazione dei risultati che vengono normalmente inviati tramite la stessa applicazione via online, e da regolamento nella competizione saranno ammessi solo risultati genuini.

    Puoi tentare di falsificare una immagine con photoshop, puoi compilare a mano i moduli online inserendo dati “veritieri” ma falsi, ma l’applicazione legge direttamente i dati dal sistema operativo, senza possibilità di manomissione, e li invia direttamente al DB di Futuremark, dove verrà analizzato un codice di validazione che viene inviato insieme ai tuoi dati.

    Insomma, dovrebbe essere abbastanza sicuro.

  • # 26
    malkavo
     scrive: 

    penso che questa competizione sia rivolta solo agli smanettoni che probabilemtne hanno tempo e molti soldi da spendere, perchè se vuoi salire di clock e fare puunti al 3dmark per la competizione allora si che ti devi frugare nel portafogli…
    io per esempio non parteciperei mai, non ha molto senso secondo me, ma ovviamente lo ha per altri quidni presumo ci sarà una forte partecipazione

    però è una dimostrazione che l’oc non è morto anzi, adesso è molto facile da fare e lo può fare chiunque e se ti accontenti non è assolutamente necessario spendere nemmeno una lira in più, cambiare dissi o alzare il vcore. i processori non si fondono (o cmq devi proprio fare delle cavolate pazzesche, penso ti vada tutto in blocco molto ma molto prima) e nemmeno si usurano, almeno non velocemente. e nemmeno si rende instabile il sistema se non si sale troppo ovviamente, ma troppo vuol dire 1 giga! è dura dire che non ci sono differenze di prestazione.

    è vero che le componenti in un pc devono essere equilibrate , ma non è che mi compro un quad e ci metto su un hd da 40 giga di quindici anni fà e una ati 9200se, no?
    quidni secondo me oggi più che mai ci sono ambiti dove l’oc può dire la sua eccome, anche grazie al fatto che molte applicazioni non sono ancora ottimizzate per l’utilizzo di processori multicore.

    Ps bei tempi quelli del 300A che secondo me occato andava più forte della controparte pentium perchè aveva la metà della chace (ma a quei tempi era in genere pochina ma non influiva più di tanto) ma che era alla stessa frequenza del processore mentre nel pentium alla metà, se non ricordo male.

  • # 27
    FrAnKHiNrG
     scrive: 

    Posso anche capire gli overclock moderati, quelli cioè in cui si cerca di guadagnare qualche centinaio di MHz mantenendo il proprio dissipatore, ma non capirò mai quelli che si spingono a incrementi nell’ordine del GHz ma grazie all’uso di tecniche di raffreddamento sicuramente molto più avanzate, e quindi costose.
    Tutte le centinaia di euro che bisogna spendere per quei dispositivi, non sarebbe meglio indirizzarle, sin dall’inizio, all’acquisto di cpu più veloci? Mah

  • # 28
    maumau138
     scrive: 

    Ma non vale, chi vive in Alaska è avvantaggiato su uno che vive in Congo. Va bè, non è una competizione per noi comuni mortali.

  • # 29
    layfon
     scrive: 

    @ mendocino89

    mai sentito parlare di raffreddamento a liquido e non stock ?

    scommettiamo che ho temperature piu basse io a liquido che tu originale

  • # 30
    layfon
     scrive: 

    *io a liquido OC e tu originale non OC

    si era cancellato un pezzo :D

  • # 31
    Marco
     scrive: 

    Un qualsiasi possessore di un Q6600 G0 o un fortunato acquirente di un AthlonX2@X4 occato a 3,5 ghz o più se la riderebbe leggendo questo articolo, con la presente consapevolezza che overclokkando è riuscito a tirare il 100% se non di più dal proprio processore senza spese per raffreddamenti particolari. Le gare di overclock di cui tanto il web fa eco sono completamente skill-less: se ad esempio entrano in competizione due persone con una completa base teorica e pratica di overclock, è ovvio che vinca quello con i componenti più tolleranti, cioé il risultato della gara potrebbe essere preventivamente determinato testanto i componenti prima di passarli ad i concorrenti!

  • # 32
    Carla
     scrive: 

    Una volta overclock era necessità, perchè avere il sistema il 100% più veloce era un must se si voleva giocare e lavorare degnamente. Non male poi poter spendere 3 volte meno (e una volta tutto costava di più).
    Pensiamo ad esempio alle quasi 24 ore che erano necessarie per encodare un semplice DVD, o le a volte ore necessarie alla compressione e decompressione di grandi archivi.
    Ma oggigiorno siamo arrivati ad un tale livello di potenza elaborativa che pure un banale Sempron da 20 euro compreso dissipatore è sufficiente per fare qualsiasi cosa. Qualsiasi.
    L’overclock quindi è tornato ad essere una roba per persone con problemi sociali e tempo da perdere.
    Ok portare il E8400 a 4GHz “per vedere l’effetto che fa”, ma lavorare appositamente per comprare il Quad Core Extreme Edition e poi infilarci sopra un tolotto e azoto, fa molto “ti servirebbe una bella scopata”.
    Non mi dite che ci fate rendering, perchè uno che effettivamente ci lavora ha la necessità di un sistema che possa essere stabile, tutti i giorni, in tutte le condizioni. Anzi 2 minuti in più al giorno che un giorno intero perso a capire cosa è che non va / si è bruciato / causa elettromigrazione necessita più V / è andato in thermal shutdown.

  • # 33
    sabbia
     scrive: 

    Secondo me, la questione dell’invio di dati fasulli è da considerarsi su due piani:
    quello puramente tecnico
    quello reale.
    Nel primo, sono assolutamente certo che ci sarà qualcuno che crackerà il programma per avere la possibilità di aggiustare i risultati; in fondo si tratta sempre di dati che passano attraverso la rete e quindi potenzialmente soggetti a modifica.

    Il secondo livello, tuttavia, mi dice che il master of oc, non sarà quello che tarocca perchè, la notorietà porta anche ad un “obbligo morale” di mostrare la macchina che ha permesso il raggiungimento di quel successo: le bugie hanno le gambe corte, nell’ambito dell’oc, cortissime.

    Saluti

  • # 34
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    Carissimo/a Carla, come sempre ci si incontra… Ti pregherei, come ti è stato più volte chiesto, di moderare i termini. Qui non siamo al bar sotto casa.

  • # 35
    gemusha
     scrive: 

    Mi sembra che Clarckson abbia problemi personali con l’overclock, per qualche ragione inconfessata. Oppure sembra motivato a sminuire la valenza della pratica dell’overclock perchè forse prezzolato dalle ditte costruttrici di CPU, giusto per far vendere più modelli costosi dal clock maggiore. Chissà. Fatto sta noto un accanimento contro l’overclock, e dove c’è un accanimento c’è sempre un motivo.
    Non sto a discutere sui vantaggi dell’overclock, ma solo a dire che chi lo sa fare bene ne ottiene eccome, chi non lo sa fare si arrangi perchè non è affar suo, come non è affar mio aumentare le prestazioni del motore della mia auto, ma non critichi negativamente chi lo fa bene. Ognuno ha i propri motivi per intraprendere l’overclock del proprio PC, a vari livelli. Io l’ho fatto per non cambiare tutto, ad esempio, e rimandare di almeno un paio d’anni l’avvicendamento del PC principale. Non è solo un discorso economico, ma altresì un discorso di perdita di tempo e riconfigurazione-reinstallazione hardware/software che sinceramente tendo a fare solo quando assolutamente indispensabile. Anche se non è più come qualche anno fa, dove l’overclock era ampiamente giustificato dalla esagerata differenza di prezzo tra una cpu e la stessa di 100 MHz superiore o 10% superiore, ci sono sempre buoni motivi per overcloccare, almeno buoni per un appassionato.
    Processo all’overclock? No grazie! Articoli come questo sono una caduta di stile di questa testata, ma forse ci si adegua alla maggiornaza delle persone che la leggono, poche serie e preparate, molte ignoranti sia dal lato tecnico, ma che si fanno avanti come i saggi della montagna, sia dal lato puramente culturale di base come traspare “dall’itagliano correggiuto” che va, ahimé, ormai per la maggiore qui come in altri forum.

  • # 36
    Flare
     scrive: 

    L’OC ha il suo fascino, ma una volta i vantaggi pratici erano maggiori, si vedeva in ogni applicazione. Ormai sono anni che non faccio OC, anzi il mio ultimo PC fisso l’avevo “downclockato”! :D

  • # 37
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ gemusha:

    Ringraziandoti per aver insinuato che vengo “prezzolato” da produttori di cpu (se fosse così, ti pare che starei qui?) per vendere più cpu costose a scapito dei poveri comuni santi e puri dell’overclock, che invece combattno una battaglia contro il male supremo. Ti chiedo di non ripeterle, non perché mi toccano personalmente, ma perché oltre ad essere false, sono gratuite e dimostrano quanto poco tu abbia posto attenzione a quanto da me scritto. Per “l’itagliano correggiuto”, se preferisci d’ora in poi scriverò esclusivamente in portoghese, spagnolo, inglese, tedesco. Ma magari poi non capisci, e devi cercare un dizionario. Se invece di fare commenti del genere ti fossi preso la briga di segnalarmi l’errore grammaticale o di lessico / sintassi, avrei corretto/rivisto quanto scritto, con buona pace della tua laurea in Lingue. Fine OT per favore.

    Per la mia “battaglia personale” contro l’overclock: sei fuori strada. Ho praticato l’overclock sin dai tempi del celeron 300 e dei 386, tutti i processori di mia esclusiva proprietà li ho prima o poi overclocckati, nessuno escluso, per testarne i limiti, e anche per fare esattamente quello che fai tu: dilungare il più possibile la spesa necessaria ad un aggiornamento HW.
    Il mio attuale pc personale è un Pentium D820 da 2,8GHz overclocckato a 3,5GHz, stabile. Oltre si impalla. Come vedi, ti ho dimostrato che faccio esattamente la stessa cosa che fai tu. Vuoi uno screenshot di CPUz? Pratico tranquillamente l’overclock di schede video, sia da software che con voltmod e saldature varie. Ho un record personale di overclock su scheda madre bi-processore, ancora imbattuto, ottenuto con la tecnica denominata “pin trick” (magari google ti aiuta). E più di ogni altra cosa, sviluppando prodotti di raffreddamento per aziende a livello internazionale (non ho il negozietto sotto casa, quei tempi sono finiti) necessariamente pratico overclock quasi tutti i giorni per testare i prototipi che creo. Se magari ti fossi preso la briga di leggere tutti gli altri miei post l’avresti capito da solo. Ma tant’è.

    Tornando all’articolo, non faccio alcun processo all’overclock, anzi stavolta (contrariamente a quanto hai capito tu) ne decanto le lodi, poiché permette a “comuni mortali” senza cognizioni tecniche, ignoranti in materia e con pochi mezzi a disposizione, che per una volta non devono solo stare li a guardare, ma possono anche partecipare. Non conta il risultato, ma lo spirito di competizione. O mi sono perso qualcosa?

    Il saggio della montagna ti saluta, e ti invita ad evitare di fare insinuazioni sulla mia persona senza arte né parte.

  • # 38
    mede
     scrive: 

    io sono anche convinto che alcune CPU vengano rilasciate appositamente con frequenze più basse di quelle a cui potrebbero arrivare tranquillamente, proprio per renderele appetibili a chi si diverte a fare overclock.
    pilotando di fatto (in parte) l’interesse e giustificando il tutto. un po’ come si fa in italia per i diframmi dei motorini 50cc…

  • # 39
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ mede:

    In realtà la scelta di immettere sul mercato cpu che non vanno alla frequenza “desiderata” ma arrivano a limiti inferiori è una scelta tutta economica da parte dei produttori: Avendo prodotto un wafer con migliaia di core, capita che alcuni non raggiungano la frequenza desiderata in fase di test approfondito, e quindi li si downcloccka per evitare di buttare nella spazzatura migliaia di dollari di wafer. E’ una pratica tranquillamente usata da tutti i produttori di chip, nessuno escluso, e che permette di immettere sul mercato cpu o gpu (chip in ambi i casi) che a frequenza standard sarebbero stati instabili, mentre a frequenze inferiori sono “rock solid”.

    Il discorso dell’overclock di chip “particolari” si applica per i core che sono più vicini al centro del wafer (e quindi appartengono a determinati lotti di produzione) che in quando più puri riescono a resistere a voltaggi e frequenze più alte rispetto ai core che si trovano nelle zone periferiche del wafer stesso.

    Il diaframma dei motorini 50cc viene applicato per legge in Italia poiché il produttore fabbrica migliaia di motori che poi vengono venduti anche all’estero, dove le limitazioni legali Italiane non si applicano. Invece di produrre due serie di motori, una depotenziata per il mercato Italiano, ed una “full power” per un mercato estero, con ovvie conseguenze sui costi di produzione, si preferisce produrre una maggiore quantità di motori a piena potenza, per poi depotenziarli con semplici accorgimenti dai costi irrilevanti (per una fabbrica, ovviamente) a seconda del mercato dove verrà venduto quel particolare modello.

  • # 40
    Majinga
     scrive: 

    Una curiosità sui valori ottenuti tramite 3DMark, mi piacerebbe sapere quali parametri valuta il benkmark per calcolare il risultato.
    In particolare mi chiedo come vengono valutati i risultati ottenuti a scapito della qualità, dove magari il test gira ma sullo schermo appaiono artefatti. Segno evidente che l’overclock, della GPU molto probabilmente, è troppo spinto.
    Da quello che so io per questi testo non importa che il sistema sia rock solid, basta che il test passa, tuttavia un punteggio alto ottenuto in questo modo non mi sembra sinonimo di un buon overclock.

  • # 41
    mimmo
     scrive: 

    [quote]Un caso lampante è quello che succedeva ai NorthWood.[/quote]

    Cosa succedeva ai northwood ?

    Ho 3 pentium 4 overlocked da anni:

    1)P42,4@3,2 che regge anche i 3,6 ma non stabile da 4-5 anni 24/7

    2)P42,4@3,12 da 4 anni 12/6

    3)P42,8@3,1x da 2 anni 12/6

    Mendocino mi giri un link ?

  • # 42
    Paolo
     scrive: 

    bhè ma quei 10 frame in più fanno la differenza.
    Passare da 80 a 90 non cambia nulla. Ma da 20 a 30 (ma anche solo da 25 a 30) la differenza la fa.

  • # 43
    malkavo
     scrive: 

    si, la storia che le cpu a frequenze inferiori possono essere lotti che testati a frequenze più alte non reggevano è vera, ma non è il solo motivo.

    le case produttrici hanno bisogno di differenziare le offerte, non possono mica vendere 1 solo tipo di processore ad un’unica frequenza (e quelli derivati dallo scarto perchè non reggono ad alte frequenze non bastano mica).
    quindi differenziano il mercato e il modo migliore e tagliare le frequenze, anche su processori che in realtà salirebbero molto, ma molto di più. quindi il paragone con i motorini lo vedo molto calzante invece. ora, dato che questo non basta più, tolgono anche chace che nei nuovi processori è un fattore determinante per le prestazioni.

    @ Carla
    quello che questa competizione e anche l’articolo dimostrano è che oggi, a prescindere dall’utilità o meno, l’verclock è alla portata di tutti, con sistemi molto più semplici di quelli che si dovevano usare anni fa, quindi non è decessario essere dei nerd del pc e puoi tranquillamente fare oc e contemporaneamente fare altre cose più “stimolanti” :-P

    poi sull’utilità o meno dell’oc possiamo discuterne, è bello anche che ogniuno abbia la sua sacrosanta opinione.
    cmq dato che qui ci si ripete spesso mi ripeto anch’io, basta parlare di proci fusi, o che muoiono in tre giorni o di sistemi instabili perchè sono tutte leggende metropolitane. ci ha avuto instabilità in oc? penso più o meno tutti, ma basta scendere un pò e tutto si risolve no? quindi please, se ritenete l’oc inutle va benissimo le opinoni vanno sempre rispettate, confrontiamoci su questo, io per primo penso che serva solo in alcuni casi e sia assolutametne inutile in altri, l’utente medio usa solo internet, non fa rendering, non fa fotoritocco, non gioca al massimo del dettaglio e chi più ne ha più ne metta, ma non usiamo queste argomentazioni perchè sono cavolate e grosse anche.

  • # 44
    Majinga
     scrive: 

    Anche la storia della cache è solo per motivi economici.
    E’ sempre stato così, la cache nelle CPU varia in funzione del costo di produzione / livello di prestazione che si deve raggiungere sfruttando quel dato core.

  • # 45
    mede
     scrive: 

    @ malkavo

    sono d’accordo con te il discorso è più di marketing a mio avviso, per vendere a un prezzo più alto il top della gamma devi proporre anche il resto della gamma, ma non sempre ti conviene fare due prodotti diversi. per assurdo ti conviene fare (praticamente) lo stesso prodotto impacchettarlo e siglarlo in modo diverso e venderlo a prezzi completamente diversi. chiaro che è un’esagerazione ma nemmeno tanto…

  • # 46
    malkavo
     scrive: 

    @ mede

    esatto, non vale certo per tutti i casi, ma succede e la stessa cosa vale anche nel reparto schede video, anzi li la cosa è ancora più palese, almeno fino aqualche tempo fa

  • # 47
    IRAx
     scrive: 

    In tutto questo aggiungo solo che…
    … il mio primo overclock l’ho fatto su un Pentium 166Mhz, portato a 200Mhz… E ricordo che quei pochi Mhz facevano la differenza, in game e in ambiente Windows.

    Quelli si che erano tempi in cui un overclock ti cambiava realmente le prestazioni.

    Adessi si parla di Ghz, e quindi si scala in overclock a 1000Mhz, ma non è la stessa cosa. Quando c’erano i Pentium pochi Mhz in più facevano la differenza.

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