di  -  lunedì 18 maggio 2009

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Siete vicini alla maturità e lungo il percorso dell’orientamento universitario inciampate continuamente nei siti web delle università italiane senza trovare mai riuscire ad arrivare alle informazioni che volete? O magari state cercando di iscrivervi via internet agli ultimi appelli prima del caldo insostenibile ma ancora una volta l’apposito servizio online è fuori uso (se esiste), quindi telefonerete o vi recherete in facoltà.

Negli USA, l’informatizzazione della didattica è una scienza vera (oltre che una realtà) e forse lì non sembrerà tanto strano se alla Scuola di Giornalismo della Missouri University, tra gli strumenti obbligatori per lo studio figura anche l’iPhone, o in alternativa un iPod Touch.Secondo degli studi effettuati all’interno dell’università la possibilità di poter assistere nuovamente alle lezioni con calma e quando si vuole, permette di memorizzare fino al triplo delle informazioni divulgate nelle aule dai docenti.

Questa tra l’altro è una buona notizia per gli studenti più squattrinati. L’inclusione del telefono made in Apple tra gli strumenti obbligatori (che sicuramente comprendono già anche un notebook da diversi anni) consentirà ai giovani meno abbienti di ricevere agevolazioni economiche per l’acquisto e sarà Apple a farsene carico, chiaramente anche con l’intento di fidelizzare nuovi clienti.

Tutte le lezioni saranno scaricabili da iTunes U, la sezione dello store della Mela dedicata all’istruzione.

Bene, ora torniamo a navigare tra le pagine dei siti web delle nostre università e magari a basire davanti alla pagina personale di un docente di “Comunicazione Web” che mette a disposizione il materiale didattico in file .doc

16 Commenti »

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  • # 1
    Cael
     scrive: 

    a parte l’evidente effetto pubblicitario, c’è da dire che da noi i docenti vietano il più delle volte la possibilità di riprendere o registrare le lezioni.

  • # 2
    magilvia
     scrive: 

    Eh già perchè solo l’iPhone è in grado di registrare una lezione ed ecco perchè è necessario metterlo obbligatorio…
    Per fortuna che dai noi le università non sono ancora del tutto in mano ai poteri forti!
    [quote]l’informatizzazione della didattica è una scienza vera[/quote]
    Questa frase è un vera chicca… XD

  • # 3
    Paganetor
     scrive: 

    in effetti non vedo l’utilità di possedere un Iphone per “seguire meglio” le lezioni… capirei se chiedessero genericamente un computer portatile, ma seguire intere lezioni (sia audio/video, sia in formato e-book) su un Iphone è da fuori di testa…

    ah, sono proprio curioso di vedere se Apple si “accollerà” gli eventuali sconti per spingere il proprio prodotto o se semplicemente ne venderà di più, facendosi pagare come al solito e sfruttando una simile posizione.

    Se lo facessimo qui da noi con un marchio qualsiasi, sai il casino che verrebbe fuori?

  • # 4
    Apo
     scrive: 

    E’ una cosa ridicola cosi come è ridicolo che ad haward sei costretto a comprare un portatile apple DA LORO indicato dal costo non inferiore a 3’000 dollari + SW DA LORO indicati.
    L’unica cosa positiva dopo la spesa è che hanno un centro per la risoluzione e sistemazione dei problemi a carico dell’università !

  • # 5
    blade
     scrive: 

    scusate l’OT
    ” Per fortuna che dai noi le università non sono ancora del tutto in mano ai poteri forti! ”

    L’università di oggi è inutile se non viene sovvenzionata da enti privati, a causa dei continui tagli.
    Non voglio scendere nel dettaglio in quanto ci sarebbe molto da dire ma sono arrivato a questa conclusione: a meno di non avere uno sbocco professionale garantito una volta fuori o di avere le giuste “amicizie”, sconsiglio a chiunque di intraprendere una carriera universitaria in Italia.

  • # 6
    Phire
     scrive: 

    e poi sarebbe Microsoft a fare politiche anticoncorrenziali?
    Sembra quasi che i podcast si possano sentire solo con un ipod… allucinante, davvero! Spero davvero che qualche concorrente di Apple a questo punto alzi la mano e vada dall’antitrust…

  • # 7
    Sire_Angelus
     scrive: 

    bah… ma l’avete letto l’articolo? no xke secondo me non avete capito nulla..

    Primo: l’ipod/Iphone serve come STRUMENTO DI RIPRODUZIONE DI LEZIONI GIA’ REGISTRATE CHE VENGONO DISTRIBUITE VIA ITUNES.

    Secondo: Gli sconti se li accolla in effetti.

    certo sono d’accordo con chi dice che é scandaloso che l’università vada sempre sul proprietario invece di andare sull’open.. ma.. boh… contenti loro..

  • # 8
    Megalosauro
     scrive: 

    ora che hanno avuto la visibilità che cercavano penso che no ntarderà ad arrivare un azione legale sponsorizzata da un altro potere forte. comunque la foto dell’articolo mi ricorda tanto questa http://www.saicosamangi.info/mostra/images/f4_04.jpg

  • # 9
    redsith
     scrive: 

    Eh beh perchè l’ecdl, che in molti corsi di laurea è obbligatorio?

  • # 10
    Cael
     scrive: 

    ECDL è stata dichiarata non necessaria dalla corte di cassazione per l’accesso ai concorsi pubblici, credo che con una azione legale abbasserebbero la testa anche le università.

  • # 11
    Apo
     scrive: 

    X SireAngelus:
    Non hai capito tu, il punto cruciale è l’OBBLIGATORIETA nell’usare (e comprare) un iPhone od iPod Touch, scelta del tutto discutibile al pari dei portatili :)

    Ottimo che le lezioni siano registrate, fa gomet che sono OBBLIGATO a comprare un i ad ogni costo !

  • # 12
    dab
     scrive: 

    Chissá quanti bei finanziamenti si é presa l´Universitá del Missuori dalla Apple…sembra che alcune cose, senza l´iphone non le puoi proprio fare mentre é proprio l´iphone che non puó fare determinate cose….pazzesco…

  • # 13
    HalphaZ
     scrive: 

    Veramente vergognoso!
    Io prodotti Apple non ne voglio comprare e loro mi dovrebbero costringere?
    Ma preferisco uccidere!

  • # 14
    cacchione
     scrive: 

    maledizione, i commentatori di hwupgrade stanno invadendo anche appunti digitali..

  • # 15
    Paolo
     scrive: 

    Credo che la Scuola di Giornalismo del Missouri sia liberissima di scegliere e far utilizzare le tecnologie che meglio crede. Sono sicuro che indipendentemente dal dispositivo mobile scelto il servizio che ne verra dato agli studenti funzionera al 100% e questo mi sembra più rilevante rispetto al fatto che si tratti del noto “melafonino”.

    X Apo
    che sappia il dipartimento di architettura e design della Harvard University mette a disposizione dei docenti e dei discenti sistemi basati sia su OSX che Windows, in relazione al parco software che si utilizza, alle proprie abitudini, e alle necessita del lavoro che si deve svolgere.
    Non c’è predominanza Apple come in Italia fa Autodesk nelle facoltà di ingegneria e architettura.

  • # 16
    lakar
     scrive: 

    Trovo scandaloso che l’università obblighi o anche solo consigli di comprare l’iPhone o ipod Touch quando le lezioni di iTunes U sono scaricabili e utilizzabili con un qualunque lettore audio (provato personalmente). E per giunta i lettori Apple più costosi, neanche l’ipod normale!!! Anche perchè le agevolazioni sono solo per i meno abbienti e forse le agevolazioni non sono neanche totali.
    E’ quasi sicuro che quell’università abbia ricevuto pressioni da Apple per questa campagna magari in cambio di “donazioni” alle aule informatiche o altro. Un po’ come fa anche Microsoft. Le varie pressioni di questi due giganti sono insopportabili e forse al limite dell’illegalità (tangenti camuffate da donazioni o altro).

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