di  -  lunedì 30 marzo 2009

Chiedere a un utente di pagare 500 dollari in più per lo stesso hardware, è dura di questi tempi. È questa, in sintesi, la visione che Steve Ballmer ha della value proposition di Apple al tempo della crisi. Una visione da cui discende direttamente la nuova campagna pubblicitaria Microsoft Laptop Hunters, diretta a mettere in luce la cosiddetta “Apple Tax”.

Il soggetto dello spot è una garrula signorina in cerca di un notebook con display da 17″ a meno di 1000 dollari. Si reca, seguita dalla telecamera, per prima cosa in un Apple Store, dove scopre amaramente che con meno di 1000 dollari a malapena riporta a casa un 13″.

Sentendosi discriminata dalla politica di prezzo Apple (“I’m not cool enough to be a Mac person” è la sua mesta conclusione), la signorina Lauren procede al PC store di turno, dove per 699 dollari trova il notebook 17″ che fa per lei – un modello obsoleto peraltro, secondo quanto evidenziato da PC World. Lo spot si conclude con MS che le rimborsa a suon di verdoni fruscianti il prezzo del computer acquistato, e la candida protagonista che esulta saltellando.

Il messaggio tenta dunque di incentivare nell’utenza, la percezione che il Mac non sia altro che un PC abbellito, con un prezzo esorbitante.

Non appartenendo alla schiera di fan-buoi di Apple, ma neppure amando essere preso per fondelli dalla pubblicità, ho sviluppato alcune riflessioni che vorrei condividere.

Dopo aver visto lo spot, per prima cosa sono entrato nello store online di Dell e ho configurato un Precision 17″ Covet con caratteristiche quasi identiche a quelle del Macbook Pro 17 (ad eccezione del comparto grafico basato su Quadro invece che su 9400+9600). Il risultato non è stato esattamente coerente con il messaggio diffuso da MS: il delta di prezzo è inferiore a € 100 per un prodotto che nella gamma Dell coniuga una certa cura per l’estetica (da cui la scelta del modello Covet) con una potenza da workstation mobile.

C’è da dire che sul mercato, per prodotti Dell (e analoghi), potremmo ottenere sconti interessanti, mentre per un Mac è già un miracolo quando si riescono a togliere 100 Euro dal prezzo di listino.

La spiegazione è semplice: tutti i grandi OEM, particolarmente nei segmenti dove si sviluppa il grosso dei volumi di vendita, competono per una fetta del mercato a suon di sconti, promozioni etc. Apple, offrendo una value proposition diversa da quella dei produttori di hardware per Windows – leggasi OS X –  e una griglia di prodotti non sovrapponibile a quella di OEM come Dell, è protetta da questa spietata concorrenza e in forza di ciò mantiene un controllo maggiore sulla distribuzione e sui prezzi al pubblico.

I prezzi dell’hardware Apple (su cui si riversano anche i costi di sviluppo di OS X), rimangono dunque mediamente più alti per l’utente finale rispetto a quelli di PC similmente configurati. Un’opportunità per sviluppare margini più elevati, ma anche un rischio, particolarmente in tempi di crisi, come ricorda lo stesso Ballmer.

Di converso, sulle tasche di chi pesa la guerra dei prezzi nel settore hardware? In altri termini, è merito di Microsoft se i PC costano poco? Pagano di tasca propria gli sconti? Mi pare che le diseconomie dell’agguerritissima concorrenza nel mercato HW, non ricadono affatto sulle sue spalle: Microsoft beneficia in modo diretto del solo numero di copie vendute. Questa posizione la mette anzi nella posizione di avvantaggiarsi dell’abbassamento dei prezzi del PC – nella misura in cui questo abbassamento agevola un’espansione del mercato/una contrazione dei cicli di rinnovo dell’hardware –  mantenendo nel contempo margini netti del tutto diversi da quelli di chi produce hardware.

Da questo discorso è escluso il segmento netbook, che comporta un inevitabile abbassamento dei margini per MS, costringendola a vendere a prezzo scontato OS di vecchia generazione o – come pare sarà il caso con Windows 7 per netbook – castrati nella funzionalità.

Tutte queste considerazioni m’inducono a ritenere piuttosto gratuita la polemica che MS scatena contro Apple nello spot, in quanto basata su nient’altro che un diverso ruolo che le due aziende occupano nell’industria informatica, e soprattutto, fondata prevalentemente sul perenne “scornarsi” degli OEM: una condizione di concorrenzialità estrema, piuttosto diversa da quella in cui Microsoft da anni opera.

55 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    FilippoB
     scrive: 

    Lauren è un’attrice non una persona qualunque, inoltre nell’apple store non ci ha neanche messo piede, si è girata su se stessa ed hanno cambiato inquadratura all’uscita (c’è lo stesso passante nel video, sia prima che dopo)

  • # 2
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Ho preferito soprassedere su questo aspetto…

  • # 3
    AlexSwitch
     scrive: 

    Senza contare che il Pavillion che avrebbe acquistato da BestBuy è una macchina con tecnologia vecchia di un paio di anni ( processore Turion, no Bt, no PcCard, WiFi solo “g” )…

  • # 4
    AlexSwitch
     scrive: 

    Finalmente un considerazione obiettiva quella di Alessio…. Personalmente ritengo che questa campagna ricalchi la filosofia da “televendita” di Ballmer ( cosa che fece veramente quando MS lanciò Windows ), caratterizzata da un marketing molto aggressivo, ma anche “bugiardo”!! Personalmente questa nuova politica la ritengo una caduta di stile… Forse Ballmer dovrebbe concentrarsi di più nel fare una vera concorrenza con gli altri soggetti, migliorando i suoi prodotti ( non come IE 8, che rimane un browser assurdamente lento, pesante e poco conforme agli standard ).

  • # 5
    Redvex
     scrive: 

    Di vero c’è che apple non ha una fascia economica. Un macbook 17″ o addirittura 15″ a 1000 euro te lo scordi.

  • # 6
    Cox
     scrive: 

    Beh, una botta gliela darei a ‘sta Lauren

  • # 7
    AlexSwitch
     scrive: 

    Red Apple la sua fascia economica ce l’ha eccome…. Più volte a Cupertino è stato ribadito che non vogliono produrre hardware al di sotto di un certo prezzo.

  • # 8
    FrAnKHiNrG
     scrive: 

    Chissà se e quando faranno invece un paragone tra i costi di licenza dei due sistemi operativi retail :)

    Ho l’impressione che quest’aspetto, quelli della M$, non lo considereranno mai.

  • # 9
    marco
     scrive: 

    fan-buoi:

    ma perchè offendere sempre ed ogni volta i clienti apple?

    per caso usano i vostri soldi?

    e poi scrivete di avere delle “riflessioni”, ma per favore…

  • # 10
    anonimo
     scrive: 

    Al di la di tutte le considerazioni che potete fare, se avete 1000 dollari e volete un portatile 17″ con apple vi va male un pc invece lo portate a casa… non vi arrampicate sugli specchi sù…

  • # 11
    massimo m.
     scrive: 

    marco> si parlava non di TUTTI i fan della apple, ma di fan “buoi”, cioe’ che credono che qualsiasi cosa faccia la apple sia cosa buona e giusta, cioe’ a livello quasi religiosi, piu’ che razionale.

    e io condivido pienamente quest’affermazione. ne conosco parecchi di fan apple, molti equilibrati, ma molti anche tali che qualsiasi cosa esca dalle bocche dei grandi capoccia aplle la ritengono cosa perfetta.
    non mi voglio dilungare sul fatto che la apple prendeva per il culo l’architettura pc, per poi passare proprio a pc (e in questo caso molti apple-fan si sono proprio rivelati come dicevo sopra: quando gli facevo notare la cosa mi dicevano : no guarda, la cosa e’ diversa, perche’ la apple s’e’ fatta fare delle versioni diverse di ogni componente intel (!!!!)).

    con questo non voglio assolutamente insultare la mela ne’ chi APPREZZA i suoi prodotti. tutt’altra storia per chi IDEALIZZA.

    a me dell’architettura me ne frega ben poco (uso ultrasparc e intel) in quanto basta che ci giri una qualsiasi versione di unix e sono a posto, quindi della polemica tra apple e pc me ne frega nulla, ma gli estremismi sono fastidiosi e ben poco intelligenti.

  • # 12
    D
     scrive: 

    Senza offesa ma tra un macbook 17″ ed un Precision la differenza non è solo il “delta” ma proprio il chip video.
    Una nvidia quadro è una soluzione professionale contrapposta all’analoga geforce che invece è solo una scheda per giocare.
    Trovateli dei programmi cad professionali per mac se ne siete capaci…
    Le quadro generalmente costano sempre di più quindi il delta è molto più ampio di quello che si vuol far credere questo senza contare che una scheda video professionale ha molto meno il vizio di fare strani scherzi a video…

  • # 13
    pao
     scrive: 

    @Marco

    Fan-buoi mi sembra una simpatica presa in giro dei Fan in generale… Non un offesa ai clienti Apple.

    E fatte na risata :)

  • # 14
    nik
     scrive: 

    Mi duole il cuore quando vedo i compagni d’università (informatica) che si prendono il mac… Sorrido, invece, quando vedo che ci buttano su winzozz e/o linuz perchè si rendono conto che poco ci fanno su osx per i proggetti all’uni.. ;P

  • # 15
    Fer
     scrive: 

    Microsoft ha fatto una pubblicità molto astuta.
    Essendo solo un software-vendor, è andata a far leva sul minor costo dell’hardware PC, che per lei è una commodity e che si avvantaggia della concorrenza durissima e degli enormi volumi di vendita.
    Microsoft è riuscita tra l’altro a spostare sulle spalle degli hardware vendor perfino i costi di sviluppo (e di manutenzione) dei driver, che Apple deve invece sviluppare in prima persona nella maggior parte dei casi.
    Può quindi ben giocare su questa differenza di prezzo, che non erode minimamente i suoi margini.
    Sarà interessante vedere se alla fine di questa campagna ci sarà qualche spostamento significativo dei market share (depurando i dati dalle tendenze già in atto).

  • # 16
    Simone
     scrive: 

    In effetti il termine “fan buoi” poteva essere male interpretato…però credo che ora si sia capito esattamente cosa intendeva Alessio…personalmente non ho mai usato un Mac, ma uso sia Windows che Linux trovandone pregi e difetti, anche su linux esistono i “fan buoi” e ne conosco diversi…se su windows hai un piccolo problema sono tutti li a dire che fa schifo, se su linux hai un problema “ma no dai…è meglio perchè GNU blablabla”… per non parlare poi dei “fan buoi” microsoft (comunemente detti utonti…termine ancora più fastidioso)… nel mio ufficio sento dire a proposito dei mac che hanno un vantaggio di 6 mesi da intel su tutti gli altri…anche volendoci credere (cosa poi infondata dati alla mano, saranno differenti le dimensioni dei processori, ma spesso gli aggiornamenti arrivano sui Mac quando i brand tradizionali hanno già upgradato la loro offerta) sarebbe assurdo per Intel fornire un vantaggio tecnologico a chi pesa per qualche percento sul mercato… mi rendo conto che i Mac sono dei prodotti particolari, l’OS sicuramente rappresenta il valore aggiunto, così come il design (può non piacere, ma non si può certo non riconoscere una cura costruttiva elevatissima)… però la dotazione di porte è ridicola… e quando mi capita di farlo notare mi sento rispondere…”perchè 2 usb nn bastano?”…compra un hub… dopo avere speso da 1000€ a 2500€ (in funzione del modello e della configurazione) di certo mi aspetto di più… certo che se si paragona un Mac con un notebook economico la qualità non è la stessa, ma se si prendono come riferimento le serie professionali (come fatto nel paragone con il dell) dei band più affermati il discorso non può che cambiare… i case non sono più in plastica ma spesso si usa la lega di magnesio, persino la tanto criticata Acer sulla serie Travelmate ha tutta un’altra qualità rispetto alla serie Aspire… personalmente dovrei comprare un notebook, sono anche disposto a spendere una cifra elevata (parlo di 2500€) volendo utilizzare questa macchina per lavoro, ho dato un’occhiata ai Mac ed a parer mio i MacBookPro di Pro hanno solo il nome… o meglio, saranno ottimi x chi lavora nell’editing video ma non di certo x chi progetta sul pc, il display ha bassa risoluzione (un Precision, un Celsius H, un Thinkpad W od un HP nw sui 15.4″ adottano la risoluzione WSXGA+ o la WUXGA… e non ditemi “collegalo ad un monitor esterno”, per prima cosa quello del pc deve essere adeguato, il monitor esterno viene dopo…), inoltre non si può scegliere una Quadro o una FireGL, schede che fanno saltare verso l’alto il prezzo…

  • # 17
    Giulio
     scrive: 

    Il fatto che sia una pubblicità si commenta un po’ da solo onestamente, nn credo ci fosse bisogno di un articolo.

    Campagne denigratorie nei confronti degli avversari in america sono cose comuni, l’ha fatto Apple, e Microsoft di rimando.

  • # 18
    roberto
     scrive: 

    Bhe Microsoft o non Microsoft è abbastanza vero. L’hardware mac costa una cifra ingiustificfata. Nessuno alla Apple li obbliga a riversare il costo di OSX sull’hardware apple. E’ una loro scelta commerciale, potrebbero anche vendere leo a 1000 euro e lasciare i prezzi dell’hardware in linea con il mercato. Comunque penso vedremo presto Apple che ci vende solo il sistema operativo, quindi…..

  • # 19
    Simone
     scrive: 

    @Roberto
    Scusami, ma il SO la Apple non lo vende già separatamente?

  • # 20
    AlexSwitch
     scrive: 

    Apple che vende solamente il suo sistema operativo….. ahahhahaha… mi sembra una delle uscite di Ballmer!!!
    Per chi scriveva che sotto OS X non ci programmi professionali per il Cad, porto solo un esempio: Revit!!
    Un display da 15.4″ per lavorare a quelle risoluzioni? Va bene se si vuole fare la fortuna di un ottico….
    Rimanendo sul display quello dei MBPro è un pannello LED, la stragrande maggior parte degli altri no!
    Per quanto riguarda le porte di espansione sul Pro da 17″ ci sono 3 USB e una FW800… non mi sembra che tutti gli altri notebook abbiano ancora più uscite.
    Poi c’è da aggiungere anche che le batterie dei MacBook “aluminium” sono tutte di nuova concezione e formato.
    Quindi lasciamo perdere certi luoghi comuni….

  • # 21
    Simone
     scrive: 

    @Alexswitch

    Si, si può lavorare a quelle risoluzioni, lo faccio tranquillamente tutt’ora, anche perchè se lavori con Solidworks ad una risoluzione inferiore tanto vale eliminare il monitor del portatile… ovviamente uso anche monitor esterni, ma quando non lo posso usare non devo ogni volta trascinare le finestre… per le porte di espansione ti faccio notare che normalmente i 15.4″ dispongono di 4 usb, io cmq stavo facendo il paragone con il macboorkpro da 15.4″ che è il mio target, se prendi come riferimento il Fujitsu-Siemens Celsius H hai 4 usb2,1 firewire 400, una seriale ed una parallela (ti assicuro che ci sono settori professionali dove ti servono, è vero che esistono gli adattatori ma cmq trovarle è una comodità) ed una esata.

  • # 22
    Iro
     scrive: 

    mi pare che in molti siate andati OT

    l’argomento del post era la strategia di marketing di MS, che stà cambiando in funzione di una erosione delle sue quote di mercato da parte di Apple.

    A prescindere dalla bontà dello spot (e della attrice…bona, ma perchè le americane mi paiono tutte delle oche giulive?) è da rimarcare il fatto che per la prima volta, credo, MS stà operando un cambio di rotta: per la prima volta la smette di far vedere come e quanto siano fighi i suoi prodotti (cosa da dimostrare…ma è una altra storia) per cercare di mostrare come i prodotti nei quali è installato Vista o chi per esso costino molto meno.
    La bastardata è quella di farsi belli non con le proprie forze, con la bontà del proprio prodotto, ma col frutto di una concorrenza che altri si fanno tra loro.
    Apple dal canto suo, per evitare una sovrapposizione di mercato con MS ha scelto la strategia premium, ma non perchè creda davvero in quello che fa sospinta da chissà quale ideale, ma solo e soltanto perchè chi insegue deve fare una rotta diversa da chi sta avanti se vuole sperare di superarlo…in pratica a confrontarsi con MS arebbe solo perso e ha scelto una strada differente. A prova di ciò la vicenda psystar: nel momento in cui un competitor è venuta sul suo terreno di gioco proponendo prodotti paragonabili alle mele a prezzi minori di un 20-30 % si è messa a fare il diavolo a quattro (provate a configurare prodotti analoghi tra loro su applestore e sul sito psystar).

    In sostanza, a i vari fan buoi melomani o pinguinofili oppure anche serramentisti vari: usate la testa! è biusness, solo buisness, nessuno è un santo e nessuno vi da nulla per nulla. Le distro linux fanno soldi con l’assistenza, perchè sono sistemi poco alla portata dell’utente di tutti i giorni (vero è che se siete bravi non pagate nulla, ma nel mio campo lavorativo di montaggio audio video il pinguino è tagliato fuori per la mancanza di valide alternative a programmi che sono ormai standard de facto). Apple fa soldi con l’hardware che vende a prezzi che vanno oltre il loro reale valore (a ben vedere anche gli altri, sennò dove estraggono plusvalore?) forte di una strategia di marketing vincente, per ora.
    MS fa soldi e basta, è monopolista e sfrutta come può la situazione.
    io dal canto mio mi sono assemblato il mio i7, quando avrò terminato avrò speso circa 1800 euro, se riesco e se ne ho bisogno farò un hackintosh, altrimenti continuo ad usare xp e la beta di seven, una partizione linux non me la leva nessuno, per navigare in internet e simili così non sminchio l’SO dove ho tutti i progetti di Avid e simili che se li perdo sono fregato…senza alcuna posizione idealistica, ma cercando sempre il meglio da ogni situazione. IMHO ovviamente

  • # 23
    roberto
     scrive: 

    su un altro famoso blog di fanboy apple han fatto la stessa comparativa ed hanno stabilito che la pubblicità ms è vera.

    senza contare che su un apple ti scordi pcmcia, Xpresscard, modem, infrarosso, vga, s-video, hdmi ecc. ecc.

  • # 24
    Simone
     scrive: 

    Non mi sono interessato su quali CAD girino su MAC, nel mio caso uso CAD x la meccanica, non credo che girino nativamente su MACOS, ma non è questo a impedirmi l’acquisto, è l’aspetto tecnico come ho detto prima…

  • # 25
    nonmiricordo
     scrive: 

    Ma come si fa a scrivere 100$ considerando le schede video?
    Se con un articolo si tenta di accontentare sia il fanboy apple che quello microsoft si scrivono boiate! ;)

  • # 26
    AlexSwitch
     scrive: 

    @Simone: però per lavorare comodamente a quelle risoluzioni devi usare un monitor esterno!!
    @ Roberto: dal tuo post dimostri che non ti sei nemmeno preso la briga di vedere cosa c’è dentro un MB Pro e a cosa lo puoi collegare. Tutti i MacBook, e non solo loro, hanno il ricevitore IR, l’usicta HDMI era presente fino alla scorsa generazione e poi sostituita dalla DisplayPort ( esistono gli adattatori sia per HDMI, DVI e VGA ).
    Riguardo alla comparativa, non ci sono dubbi che questa sia vera, se come termini di paragone prendiamo il prezzo di una macchina di fascia professionale nuova e quello di un fondo di magazzino di 2 anni fa!!

  • # 27
    Simone
     scrive: 

    @AlexSwitch
    Progettare in se è scomodo su un display piccolo, e spesso anche su uno solo esterno…non a caso chi può permetterselo compra monitor 22/24″ e ne usa anche 2 insieme…ma se ho bisogno di una macchina che posso portarmi appresso mi aspetto che il monitor sia adeguato al resto ed a quello che voglio farci…cmq il discorso si può estendere su tutto l’HW di un portatile, la potenza non è la stessa di un fisso di eguale prezzo, così come la tastiera non è paragonabile ad una buona tastiera esterna (forse quella dei Lenovo/IBM si avvicina)…cmq tutte le persone che hanno avuto modo di vedere il mio vecchio portatile (non una workstation grafica) Acer Travelmate 8104 (ormai anziano) ed il suo monitor a WSXGA+ si sono ricreduti sulla leggibilità… molto dipende dalla qualità del display

  • # 28
    Daniele
     scrive: 

    Beh… dire che i 100€ a favore del Dell non sono pochi considerando la Quadro e soprattutto il fatto che il prezzo reale è sempre minore di quello del sito perché alla fine fan sempre sconti più o meno corposi.

    Premesso che lo spot mi fa ridere perché tra un MB pro e un HP da supermercato c’è un abisso, ciò che mi ha fatto “fuggire” da Apple è il il costo di mantenimento. Io ci lavoro, pretendo assistenza e da questo punto di vista, personalmente, mi ci sono trovato malissimo spendendo molti soldi (nonostante l’Apple Care). Tutta un’altra cosa (in positivo) l’assistenza di Dell.

    Io forse sono uno dei pochi bastian contrari… vengo da Apple ma ora con Dell + Linux (e Win quando serve) sinceramente son più sereno e ho speso molto meno di quanto avrei fatto continuando con Mac.

  • # 29
    Paolo
     scrive: 

    la apple mi piace come hardware ma sono dei ladri ladroni!!!!

    2000€ per un portatile ma siamo matti!!!!!!!!!

    meglio un pc che sarà un pò meno buono ma risparmio veramente tanto

  • # 30
    D
     scrive: 

    WPer chi scriveva che sotto OS X non ci programmi professionali per il Cad, porto solo un esempio: Revit!!”

    http://usa.autodesk.com/adsk/servlet/index?siteID=123112&id=12431819

    Proprio per mac…

  • # 31
    lakar
     scrive: 

    La differenza tra il Dell e Apple è sicuramente più di 100 euro considerando che con il Dell si ha anche una scheda video quadro decisamente più costosa e che si possono anche spuntare sconti nella distribuzione. L’Apple 17″ non ha neanche la batteria sostituibile dall’utente (la storia che l’hanno fatto per guadagnare il 40% di carica non è credibile), il lettore memory card e ha meno porte.

    Inoltre con Apple si ha molta meno scelta di modelli e configurazioni (niente netbook ad esempio) e non esiste una fascia media o bassa e quindi il costo d’accesso è molto più alto.

  • # 32
    lakar
     scrive: 

    @ D

    Esistono programmi cad per qualsiasi piattaforma ma per win ce ne sono sicuramente di più. Autocad per esempio ma anche altri.

  • # 33
    AlexSwitch
     scrive: 

    Errore mio…. Il programma Cad è ArchiCad.. mi sono confuso. Scusate.

  • # 34
    AlexSwitch
     scrive: 

    @Ikar: forse perchè Apple vuole stare in quelle determinate fasce di mercato??

  • # 35
    lakar
     scrive: 

    @ AlexSwitch

    E’ ovvio che Apple vuole stare in quelle fasce di mercato… Ho forse scritto il contrario?
    Quello che conta è il risultato finale e cioè che non c’è e quindi il prezzo d’accesso è molto più alto.

  • # 36
    D
     scrive: 

    “Esistono programmi cad per qualsiasi piattaforma ma per win ce ne sono sicuramente di più. Autocad per esempio ma anche altri.”

    Parliamo di programmi seri, di programmi che non li fai girare neppure a calci se non monti un hardware certificato fino al midollo.
    Apple non offre nessuna soluzione certificata per il cad, puro e semplice.

  • # 37
    zephyr83
     scrive: 

    è vero che il notebook HP comprato dalla rossa nn è ai livelli del macbook pro ma il discorso è un altro!!! nn ho per forza bisogno di spendere 2500 euro per avere un portatile da 17 pollici…..posso anche accontentarmi di hardware datato ma che costa mooooooolto meno!! Cmq senza scomodare il 17 pollici bastava considerare il 15 pollici….1799 euro per un 15 pollici mi paiono assai esagerati!!! Anche qui si trovano vari modelli NON vecchi che come caratteristiche hardware possono confrontarsi con il macbook pro 15 attorno ai 1000 euro…..poi anche se sn un po’ più spessi e pesanti chissene, si risparmiano 500 euro!!
    In ogni caso nn mancano modelli simili ai mac anche come linea e caratteristiche. Secondo me microsoft doveva puntare più che altro su questo aspetto…..nel mondo pc hai la “scelta”, cosa totalmente assente in casa apple.
    Cmq anziché prendere in considerazione il Precision 17″ Covet (mha) io avrei considerato il dell xps 16 che nn ha NULLA da invidare al macbook pro e costa 1000 (ripeto 1000) euro in meno del macbook pro 17 ma con in più tv e lettore blu-ray!! Ovviamente costa anche meno del macbook 15.

  • # 38
    Simone
     scrive: 

    CAD significa tutto e niente, io uso SolidWorks, ma nel mio settore a parte il CAD3D si usa molto anche FEM e la CFD, con programmi piuttosto esigenti di risorse… i nomi sono vari, si va da SolidWorks e SolidEdge, a CATIA e PROENGINEER per citare 4 CAD famosi (ma ognuno di voi sicuramente può aggiungerne un gran numero), non sono sicuro che girino solo su Win, di sicuro c’è una versione di PROE per linux, quindi (ma non saprei non essendo esperto MAC) credo possa girare anche su MACOS… per il FEM ce ne sono tanti, ANSYS credo giri solo su Win, ABAQUS credo su Win e Linux (linux sicuramente), per la CFD sono molto noti Fluent (nativo per Linux… una volta tanto vince il pinguino, ma gira ovviamente anche su Win) e CFX (questo nn so dove gira, ma considerando che lo fa la Ansys credo giri solo su Win) ed openfoam… quest’ultimo gira solo su piattaforme unixlike…

    Nel mio caso ciò che mi frena è la “ristrettezza” di HW di un MacBookPro, sorvolerei anche su alcune cose se potessi disporre di un monitor e di una scheda grafica professionali, certo senza dovere spendere 4000€…

    Cmq anche io penso che la Apple stessa abbia scelto un mercato di nicchia, in fin dei conti ci sono essenzialmente due modi per stare nel mercato… uno è combattere in campo aperto con tutti, investendo tantissimo e dovendo puntare ad alti volumi di vendite per giustificare le spese, soprattutto condizionate da margini non poi così elevati visto il numero di competitors, l’altro e ritagliarsi una fetta di mercato soddisfacendo una parte di clientela con prodotti mirati, che aggiungano anche qualcosa in termini di design, con una qualità elevata ed un sistema operativo particolare… forse fino a che le due piattaforme (PC e MAC) erano molto distanti in termini di HW la guerra si combatteva “a distanza”, ma adesso che la piattaforma è condivisa è difficile non desiderare che un MAC sia meno di nicchia come proposta…

  • # 39
    Simone
     scrive: 

    PS ho scritto 4000€ ipotizzando di avere la scheda Quadro ed un monitor High Resolution aggiunti ad una configurazione spinta di MacBookPro15… la cifra la ho un pò sparata ma credo nn sarebbe completamente assurda

  • # 40
    zephyr83
     scrive: 

    @Simone
    Ansys è nato in ambiente unix e c’è anche per linux…..però manca per osx!

  • # 41
    James Kirk
     scrive: 

    Un Macbook pro non è proprio confrontabile con un precision Covet.
    Le differenze principali sono:
    – Quadro invece che Geforce (aggiungete 300-400 euro)
    – Video in true color (la versione Covet) retroilluminato Led (ma chredo che anche il macbook pro lo sia)
    – Tutte le espandibilità possibili, oltre che la configurabilità.

    Volendo fare un paragone di prezzo il Macbook pro lo paragonerei ad un notebook XPS 1730 (o meglio ad un XPS studio 16″ che cura il design) più che ad un Precision.

  • # 42
    Simone
     scrive: 

    @zephyr83
    Buono a sapersi… io lo ho sempre trovato sotto Win, ma non mi meraviglia che sia nato su Unix… cmq l’elenco che ho fatto prevede diversi programmi x Unix/Linux, ma credevo che potessero girare anche su MACOS

  • # 43
    Sandman
     scrive: 

    ho preso un dell 17″ un vostro 1710 T8600 vga 8600GS HD sata 160gb bluetooth, wifi, a 680euro nn credo che esistano offerte migliori di questa altro che apple!!

  • # 44
    karplus
     scrive: 

    Singolare il fatto che qui come su hwupgrade, una qualsiasi notizia che tratti apple diventi subito la classica os-war. Letti i commenti di una discussione qualunque riguardante apple si possono anche evitare di leggere quelli della news dopo perchè tanto sono tutti uguali.

    Cmq nessuno mette in dubbio che nei notebook apple ci siano delle “chicche” delle sciccherie in più che fanno giustamente levitare il prezzo, o magari alcuni componenti particolarmente ricercati. La differenza di prezzo rispetto a un notebook normale alcuni la giustificano col fatto che mac os x é più completo rispetto alla versione di vista che viene data con i notebook.

    Ragazzi, tutto verissimo, ma un utente normale, non smaliziato, non NERD insomma, cosa gliene frega di avere una geforce 9600m piuttosto che una scheda video intel integrata o una sconosciuta radeon? Cosa gliene frega del sistema di attacco magnetico del caricabatterie?!?!

    E potrei continuare per ore. I componenti hw e le particolarità proprietarie dei macbook ne giustificano il prezzo, ma é altresì ovvio che spendere 500/600€ in meno e fare a meno di cose tutto sommato inutili nell’uso comune, é un altro paio di maniche.

  • # 45
    Radio Troso
     scrive: 

    Utenti Apple….se la farebbero mettere in quel posto pur di non dire che quella sottospecie di pc (figo, limitato e costosissimo) sono una mezza porcata (solo il S.O. si salva e neppure tantissimo).

    Noi abbiamo i berlusconiani e gli Applisti (o come cavolo si chiamano) che difendono l’indifendibile.

    Qualsiasi cosa che abbia una mela mozzicata vale più di quello che è, ormai è entrato nella mentalità della massa che avere Apple è figo… indipendentemente da quello è.

    meglio figo che funzionale

    alimentatori sottodimensionato, schermi glossy, via la firewire 400, i pad con il baco… ma figurati, c’è apple sopra, sono feature, non bug

    apple esagera, ma gli utenti apple hanno una capacità di sopportazione sovrumana.

    Basta vedere l’ultimo ipod… solo cuffie originali sennò ci vuole un adattatore che costa 20 euro e qancora non hai il volume

    la Apple non si smentisce mai. Ogni volta che fa uscire un prodotto lo cannibalizza il piu’ possibile forte del fatto che il fan Apple acquista tutto senza condizioni, l’importante e’ che ci sia quel meraviglioso marchio che lo distingue dagli altri piu’ plebei (anche se poi le catene di produzione sono le solite).
    Passata questa fase si allarga in elargizioni di ulteriori “features” che negli altri prodotti normalmente sono di serie sin dalla prima generazione pena la chiusura immediata dell’azienda. Ma la genialita del loro marketing e’ proprio quella di far credere che i loro prodotti sono i miglori al mondo e i piccoli difetti e/o mancanze che ci sono nelle prima generazione vengono spianate nella seconda come a voler dire “adesso abbiamo raggiunto la perfezione divina”. Ovviamente solo un ritardato non si rende conto che e’ tutto studiato a tavolino….e incredibilmente funziona! RIbadisco: Che geni! (ce ne avessimo in Italia risolveremmo tutti i nostri problemi economici).

  • # 46
    tck
     scrive: 

    http://www.imdb.com/name/nm1026308/

    ecco la signorina della pubblicità

  • # 47
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    che noia :)

    Gli schermi glossy li usano tutti, alimentatori sottodimensionati? Non mi sembra. Ma vorrei che tutti i produttori copiassero il sistema Magsafe dato che lo spinotto classico è soggetto ad usura e non è il massimo della vita.
    E’ curioso anche il caso Firewire. Quando Apple lo introdusse per la prima volta, in tanti furono perplessi.
    Quando poi decise di relegarlo al solo utilizzo professionale (collegato alla produzione audio-video) critiche a non finire dai soliti detrattori oppure affermazioni “ecco vedi allora a che serviva metterla su tutti i prodotti? (come se esistano solo scelte azzeccate nel settore e mai sbagli diventati tali solo in regime di postproduzione. Sony soprattutto per quanto riguarda i formati potrebbe scriverci un trattato)
    Ora si sostiene l’opposto. E’ stato un errore toglierla.
    Insomma non si è mai contenti.

    Costa troppo? Non compratelo. Le BMW o Mercedes costano magari più di altre marche ma non c’è gente che si straccia le vesti.

    Se i prodotti fossero solo design (come se poi questa componente fosse secondaria in un prodotto…beata ingenuità) e non funzionali la gente non li comprerebbe.

    Posso fare una casa con lo stile più creativo del mondo ma se poi per raggiungere il bagno devo fare i salti mortali, non la compro. Mi sembra banale.
    L’iPod ha avuto successo perché al di là dello stile pulito e minimalista aveva la clickwheel che come tempi di risposta e facilità d’uso ha francamente pochi eguali nei sistemi di controllo.

    Ad ogni notizia in cui c’è un marchio o prodotto di poco gradimento, spunta fuori l'”illuminato” che giudica i malcapitati di turno come fessi perché fanno acquisti diversi dai loro e quindi, per questo, ritenuti appunto fessi.
    Finirà prima o poi questa moda idiota?

  • # 48
    zephyr83
     scrive: 

    Riguardo gli alimentatori sottodimensionati: http://www.hwupgrade.it/news/apple/macbook-e-macbook-pro-piu-lenti-senza-batteria_27274.html

  • # 49
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    Peccato che la scelta Apple nuocia all’abitudine di qualcuno di levare la batteria.
    Una pratica inutile visto che come ha scritto qualcuno giustamente nel thread alla notizia le batteria al litio si deteriorano maggiormente non usandole (a differenza delle ibride nuove la cui curva è molto meno ripida più passa il tempo) e non con cicli di carica-scarica.

    In ogni caso resta il comandante primo di ogni potenziale acquirente: quando si può scegliere, quel che non è di gradimento non lo si compra.
    Quel che sarebbe ora di vedere invece è più rispetto per chi non concorda con le nostre scelte e ha il diritto sacrosanto di spendere come meglio crede i propri soldi senza essere etichettato come utOnto, imbecille, pirla, fanboy e via di seguito con gli improperi che preferite.

  • # 50
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ radio troso
    Sei libero di esprimere qualunque opinione, anche totalmente OT e irrilevante come quella che hai espresso (il post riguarda uno spot di Microsoft e alcune considerazioni che ne derivano). I toni scurrili qui però non sono ammessi.

    @ zephir
    La notizia che hai citato riguarda una precisa scelta progettuale, ossia quella di contenere le dimensioni dell’alimentatore, che comunque tanto sottodimensionato non è visto che garantisce la carica della batteria e simultaneamente l’operatività a piena frequenza in condizioni normali.
    Tra l’altro il discorso di tenere la batteria fuori per risparmiare cicli non è al 100% sostenibile dato che il caricabatterie del MBPro inizia a caricare non quando la batteria si trova al 99,9% ma quando scende intorno al 94%. In pratica puoi quindi usare il computer in ufficio, metterlo in stand-by, tornare a casa, riattaccarlo e usarlo senza che la carica riprenda.
    Te lo dico perché anch’io ero abituato a usare il laptop senza batteria, ma dopo alcune sperimentazioni così mi trovo ottimamente e faccio in media un ciclo di carica/scarica a settimana (che mi consente comunque di avere una vita utile della batteria significativa). Viceversa tempo fa mi sono giocato una batteria di un vecchio notebook a forza di tenerla sempre fuori.

  • # 51
    EnricoG
     scrive: 

    Alessio,
    non trovo corretto prendere un modello Apple e poi confrontare il prezzo andando a configurare un computer Dell per avere lo stesso identico hardware.
    Il motivo?
    Ogni casa punta su certe configurazioni e quindi comperando le configurazioni “proposte” si ottiene il miglior rapporto qualita’/prezzo.
    Se si provasse a fare il contrario, ovvero prendere un modello preconfigurato di Dell e poi provare a configurare un Mac con le stesse caratteristiche i risultati parlerebbero da soli e sarebbero nettamente a favore di Dell.
    Che i Mac costino “tanto” e’ un dato di fatto, poi saltuariamente capita che qualche modello (di solito appena uscito) abbia un prezzo non cosi’ esorbitante se confrontato con la concorrenza, ma e’ sempre e comunque un fatto sporadico e ripeto, guarda caso, questi confronti di solito vengono fatti appena esce il modello nuovo di Mac, se si ripete il confronto qualche mese dopo le cose cambiano radicalmente.
    Per non parlare del fatto che ad esempio ora come ora tutti i Mac montano le DDR3 e se si vuole fare espansioni oltre ai 4 GB il prezzo e’ assolutamente folle. Con Dell invece se ho bisogno di una macchina con 8 GB posso optare per le DDR2 e spendere cifre irrisorie. Questo per dire che per riuscire a far apparire i Mac non troppo costosi si devono presupporre tutta una serie di condizioni particolari, appena appena si esce dal modello “base” e si vuole qualcosa di piu’ il prezzo da pagare e’ chiaramente fuori scala.
    E tutto questo senza neppure considerare che Dell di norma fa sconti tra il 15% e il 20% sul prezzo che ottieni sul sito.

    P.S. Sono sia cliente Dell che Apple ma compero usando la testa e non facendomi abbindolare dalla pubblicita’ ;-)

  • # 52
    Secondo spot Microsoft: i Mac sono soltanto estetica - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] settimana fa Alessio Di Domizio aveva aperto le danze e le riflessioni su un cambio di strategia da parte della società fondata da Bill Gates nei […]

  • # 53
    Macintosh: si può essere solo pro o contro? - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] più per avere le stesse funzionalità, anzi meno. Ci è caduta persino Microsoft, con una serie di spot di discutibile valore tecnico e […]

  • # 54
    cr34t1v0
     scrive: 

    ciao tutti, sono un apple-windows-linux-user…
    non si puà stabilire con certezza chi è il migliore ogniuno ha il prio punto debole e il proprio punto di forza….

    ecco come uso io windows, linux, osx:

    ho tre computer a casa:

    1.apple macbook unibody (il penultimo per intenderci)
    con sistema osx 10.6.3 e posso assicurarvi che come stabilità di sistema utilizzando software di grafica e di musica è veramnte il top, mentre se andiamo a vedere la parte grafica 3d…. mi duole dirlo ma non è il massimo.

    2.windows su un dell, usato solo ed esclusivamente per giocare. Si sa che windows è un’ottimo sistema per giocare, ma se andiamo a vedere il sistema, ragazzi diciamo la verità che come stabilità fa un schifo… (ricordate che faccio musica e grafica… i programmi pesano parecchio)

    3. linux sempre sul dell, lo uso come web-server di prova, per i siti web prima di caricarli in rete…. Posso dire con certezza che come sistema è molto stabile… ma ha troppe cose rischiose in vista per un utente normale (terminale)… certo è un sistema complicato, ma le informazioni non mancano essendo open-source, ed è completamente versatile per questo, lo giri e lo rigiri come vuoi e quando vuoi (ovviamente se si sa come farlo).

    quindi non andiamo a spalarci m***a in faccia l’uno con l’altro… ogni persona ha scopi diversi nell’utilizzo dei propri computer, ovviamente per ogni scopo c’è il proprio sistema ed il proprio computer….

    comunque sia chiariamo fin da subito che essere a mio parere cosi “ossessionati” da un’azienda è da pazzi… c’è il bello ed il brutto in ogni azienda…. questo solo perchè il denaro gli frega il cervello…

    pensate se tutte le aziende si riunissero per studiare un sistema aperto a tutti e super stabile…..

    si chiamerebbe winusx

  • # 55
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Spalare letame è proprio quello che hai fatto poco fa, per non parlare delle solite leggende metropolitane…

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.