di  -  giovedì 19 giugno 2008

Un gruppo inglese di utenti Unix, lo UKUUG, ad Aprile scorso ha annunciato di volersi opporre fermamente alla British Standards Institutions relativamente al proprio parere favorevole per l’approvazione di OOXML come standard ISO.

L’azione intrapresa dal gruppo di barbuti sacerdoti della linea di comando sembra piuttosto seria: hanno portato il BSI davanti alla High Court d’oltremanica (un’articolazione della Suprema Corte d’Inghilterra e Galles), attaccando fortemente la superficialità del parere positivo, presa, a quanto riporta lo stesso UKUUG, contro il parere della commissione tecnica nominata all’uopo.

La novità di questi giorni, riportata da The Inquirer, è che, dopo la dismissione della richiesta da parte della Corte, l’UKUUG ha trovato, tramite una corposa e anonima iniezione di fondi, le risorse per portare la propria istanza in appello.

Dopo che proteste formali da parte di alcuni stati hanno sospeso il processo di approvazione di OOXML, la causa intentata nel Regno Unito getta altra benzina sul fuoco dell’annosa questione OOXML.

Come sempre vi terremo aggiornati.

5 Commenti »

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  • # 1
    gabriele
     scrive: 

    Speriamo che vincano, ma la vedo dura… basta che lo zio Bill unga un altro po’ di ingranaggi…
    Vorrei solo far notare come, se l’ISO fosse stato un ente italiano, saremmo stati tutti quì e dire che siamo i soliti italiani, che quì siamo tutti corrotti e corruttori, che in itaGLia non funziona nulla ecc. ecc.
    Evidentemente tutto il mondo è paese.

  • # 2
    Jack
     scrive: 

    Ma hai letto bene? “tramite una corposa e anonima iniezione di fondi” –> mi sa che qui chi sta ungendo gli ingranaggi sono coloro che hanno interessi precisi contro il formato, che pure è già stato approvato

    Un indizio? Macchine d’affari internazionali :)

  • # 3
    gabriele
     scrive: 

    Si, ho letto bene, ma contribuire con una “corposa iniezione di fondi” per portare avanti un appello in tribunale non significa ungere gli ingranaggi. Mentre invece quello che pare abbia fatto la microsoft mi sembra proprio “ungere gli ingranaggi”.

  • # 4
    Drizzt
     scrive: 

    C’e’ un passaggio che mi sfugge.
    Il fatto che OOXML sia diventato uno standard ISO, significa che d’ora in poi e’ illegale usare un formato di documenti differente? O che l’unico formato standard a livello mondiale e’ l’OOXML? Che nessun altro formato di documenti potra’ mai piu’ essere qualificato “ISO”?

  • # 5
    Pikazul
     scrive: 

    Vuol dire solamente che il formato è “aperto”, cioè le specifiche dovrebbero essere libere ed implementabili da tutti, e quindi può essere usato (se si vuole) come formato ufficiale, poichè, essendo libero, gli altri sono, almeno in teoria, in grado di scrivere un softeare per leggerlo.
    Purtroppo, con mio rammarico, ho scoperto che effettivamente MS non ha ancora reso completamente libere le specifiche, e non ha alcuna intenzione di farlo. Quindi quando/se passerà definitivamente, aziende e governi di tutto il mondo potranno usare OOXML liberamente (se lo desiderano), costringendo però gli altri a comprare la suite MS per poterli leggere (dato che senza specifiche non si può creare un lettore/editor compatibile)

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