di  -  martedì 15 maggio 2012

Image courtesy STScI/AURA/NASA, From http://news.nationalgeographic.com/news/2012/05/120510-sun-slower-bow-shock-heliosphere-nasa-ibex-space-science/

Sappiamo dai tempi di Galileo che la Terra ruota attorno al Sole, ma sappiamo anche che il Sole non è fisso al centro dell’Universo, ma viaggia anch’esso, ruotando attorno al centro della nostra Galassia. La velocità con cui avviene questa rotazione è molto importante perché ha delle conseguenze significative sulle condizioni all’interno del Sistema Solare.

Finora l’idea è che il Sole, con a sua eliosfera, ovvero un enorme volume che contiene particelle cariche da esso prodotte, viaggi con una velocità relativa al mezzo interstellare superiore alla velocità del suono. Questo vuol dire che, proprio come un jet supersonico, nel suo movimento il Sistema Solare crei una sorta di boom supersonico, una potente onda d’urto al confine tra la fine dell’eliosfera e l’inizio del mezzo interstellare. Nella figura qui a fianco vediamo un simile shock creato dalla stella LL Ori, mentre viaggia all’interno della Nebulosa di Orione.

Questa onda d’urto è una sorta di muro di particelle cariche che si accumulano al bordo dell’eliosfera, nella direzione del moto.
Il satellite IBEX, Interstellar Boundary Explorer (l’esploratore dei confini interstellari, bellissimo nome), si prefigge di rispondere ad alcune domande fondamentali sul nostro Sistema Solare: qual è la sua struttura? Dove finisce? E in che modo?

Per comprendere queste cose, IBEX misura atomi neutri di alta energia, che entrano nel Sistema Solare attraverso l’eliopausa, e raggiungono le zone più interne poiché essendo neutri non subiscono nessuna influenza da parte dei campi magnetici.

Per questa stessa ragione, si deduce che la velocità di questi atomi neutri sia la velocità relativa del mezzo interstellare, e attraverso complicate simulazioni numeriche, questa informazione ci può far estrapolare la velocità con cui si muove il Sole.

Image Credit: IBEX Team/Adler Planetarium

Il risultato preliminare ottenuto da IBEX, e pubblicato sulla rivista Science, è molto sorprendente. Risulta infatti che il Sole sia in effetti molto più lento del previsto e viaggi a soli 83700 km/h, ben 11000 km/h più lento di quello che ci si aspettava. Se ciò fosse vero il risultato sarebbe che non vi è nessun muro del suono e la figura qui a fianco che schematizza la struttura del Sistema Solare va completamente rivista. Sembra invece che il confine tra eliosfera e mezzo interstellare sia molto più dolce, un vero e proprio passaggio graduale.

Ma cosa vuol dire questo?

L’esistenza di questo muro di particelle è importante soprattutto per comprendere le dinamiche con cui i raggi cosmici entrano nel nostro Sistema Solare.I raggi cosmici sono anch’essi particelle cariche (soprattutto protoni e qualche nucleo più pesante), che possono raggiungere energie elevatissime, superiori di diversi ordini di grandezza alle energie con cui possiamo accelerare le particelle sulla Terra, all’LHC.

L’origine dei raggi cosmici non è del tutto nota, sebbene ci siano molte supposizioni sulle sorgenti di queste particelle (per esempio Gamma Ray Bursts o Active Galactic Nuclei). Il numero di raggi cosmici ad altissima energia che raggiunge il nostro pianeta è veramente limitato (un paio per chilometro quadro per anno), e una possibile ragione per questo fenomeno è che il muro di particelle cariche al confine del Sistema Solare ci stia proteggendo dai raggi cosmici ad altissima energia. Ma se questo muro non c’è come è possibile? I ricercatori di IBEX pensano che in realtà questo risultato possa significare che l’eliosfera sia in realtà più “robusta” di quello che si pensava e che le particelle cariche prodotte dal Sole siano distribuite in maniera più uniforme al limitare del Sistema Solare, creando quindi un diverso meccanismo di protezione nei confronti dei raggi cosmici.

Comprendere come i raggi cosmici entrano e interagiscono con il Sistema Solare è estremamente importante per capire come esso funzioni, e per confrontarlo con altri sistemi stellari, per valutare le possibilità di sviluppo della vita in altri pianeti. Infatti ricordiamo che vi sono diversi studi in atto (per esempio quello di cui ho parlato in questo post) che stanno cercando di verificare l’influenza dei raggi cosmici sul clima terrestre. Essendo i raggi cosmici delle radiazioni ionizzanti posso avere un serio effetto anche sul DNA degli esseri viventi, distruggendolo o, secondo certe teorie, addirittura modificandolo portando all’evoluzione del genere umano.

26 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    sandro
     scrive: 

    raggi cosmici che porterebbero ad una evoluzione del genere umano tramite modificazione genetica? uhmm alquanto “scivolosa” come teoria. Comunque, quante possibilita’ ci sono nel concreto che la stima attuale della velocita’ della luce possa essere “travisata” per il fatto che ogni nostra rilevazione fin’ora e’ stata possibile farla solo in ambiente eliosferico? Ed una ipotetica sonda fuori dall’eliossfera che valori potrebbe trovare?

  • # 2
    marvel
     scrive: 

    Tipo i fantastici 4?

  • # 3
    sireangelus
     scrive: 

    sigh.. ma pensare che l’eliosfera é trattenuta dal limitare del pozzo gravitazionale, come quando si cerca di togliere un oggetto di metallo da un magnete.. al contatto é difficile toglierlo, dopo orbita, e poi si blocca sul bordo del campo… vorrei sapere a che pensano sti scienziati..

  • # 4
    Cos.i.mo
     scrive: 

    Muro del Suono Nello Spazio?

    Ma nello spazio, o meglio nel “Vuoto Cosmico” (Peace&Love Fratelllo) le onde sonore non esistono!!!!!!!!

    Il suono si propaga solo attraverso la materia solida che al limite ha la densità dell’aria…..

    Nel VUOTO non esiste SUONO!

    Sono fantasie Fantascientifiche Cinematografiche e da Manga Giapponesi che una esplosione nell’universo provochi rumore!

    Se poi si pensa alla velocità del sole e la si paragoni a quella del suono… va pure bene… ma che centra questo con il paragonare gli effetti di un’onda di pressione di un corpo che attraversa l’aria?

    Magari potremo dire e rilevare che e se le particelle di energia che gravitano attorno al sistema solare vanno più o meno alla velocità della luce e che differenza ci sia tra quella del sole e quella della luce… e visto che rispetto alla luce il sole è una lumaca… si può vedere che le teorie suddette sono delle vuote parole farcite di Cosmologia da 4 soldi e quasi fuori dal reale e che sono fondate su affermazioni al quanto Newage se non del tutto strampalate… visto che la terra è protetta da un bel campo magnetico e dalla ionosfera… come possono penetravi lontane radiazioni Cosmiche se manco quelle solari riescono ad entravi se non solo in parte ai poli formando le aurore boreali?
    E come sappiamo la vita non si è sviluppata ai poli, ma ai tropici dove la protezione dalle radiazioni è massima….. quindi sono delle favole queste della velocità del sole che va o non va alla velocità del suono provocando un’onda q’urto simile a quella supersonica che si sviluppa quando un aereo va a tale velocità immerso nella atmosfera terrestre! Ma se ne uscisse e se si avventurasse nel vuoto, punto 1 non avrebbe ossigeno per bruciare combustibile, e il rumore del muro Supersonico sparirebbe perchè non esisterebbe proprio alcun mezzo attraverso il quale il suono si potrebbe propagare!

    Che dire di più?…. Altro che errore di calcolo! Questo è un abbaglio e di quelli grossi… dovuto forse a troppe seghe mentali fatte su manga e filmetti fantascientifici adatti a persone che ragionano con cervelli più piccoli di una ghianda!

  • # 5
    Bellaz
     scrive: 

    Qui mi viene un dubbio però:

    il fatto che il sistema solare viaggi a una certa velocità rispetto al mezzo interstellare non è imposto dalle condizioni di gravitazione attorno al centro di massa galattico? Vuol dire forse che la massa galattica o la distanza dal CDM sono differenti rispetto al previsto?(posto che per forza di cose in astrofisica si possono avere incertezze anche molto significative per l’intrinseca difficoltà di effettuare certe misure).

  • # 6
    maumau138
     scrive: 

    Una piccola domanda, cosa si intende per suono nello spazio? Visto che manca un mezzo dove si possano propagare le onde di pressione credo che il suono, come lo si intende comunemente, sia fuori discussione. Ci si riferisce quindi ad una forma di radiazione o ad un’onda simile alle elettromagnetiche (che però viaggiano alla velocità della luce)?

  • # 7
    maumau138
     scrive: 

    Una piccola domanda, cosa si intende per suono nello spazio? Visto che manca un mezzo dove si possano propagare le onde di pressione credo che il suono, come lo si intende comunemente, sia fuori discussione. Ci si riferisce quindi ad una forma di radiazione o ad un’onda simile alle elettromagnetiche (che però viaggiano alla velocità della luce)?

    Ciao,
    Roberto

  • # 8
    Bellaz
     scrive: 

    Cos.i.mo

    Non so il tuo grado di studi però …. non capisco il tuo comportamento aggressivo

    (Eleonora correggimi)
    Il fatto che il mezzo interstellare poco denso non vuol dire che sia vuoto e questo è particolarmente vero in una galassia. Fatto sta che si può in qualche modo definire la velocità di propagazione delle onde di compressione nel mezzo. Solo per farti un esempio, le parti più dense delle nebulose hanno densità di c.a 10^4-10^6 part/cm^3. che è un vuoto ‘abbastanza spinto’ ma abbastanza per essere visto e creare fenomeni di opacità e interazione di vario tipo sicuramente rivelabili.

    Poi per le radiazioni cosmiche è una questione anche di energie, e se lo vuoi sapere, qualche settimana fa ho fatto un’ esperienza di misura sui muoni generati da sciami da raggi cosmici, quindi, si , qualcosa arriva nonostante la magnetosfera

    Poi magari mi sbaglio su quello che ho detto perchè non ho considerato altro, ma non c’è motivo di non commentare tranqullamente

  • # 9
    Eleonora Presani (Autore del post)
     scrive: 

    Il muro del suono inteso come nei jet supersonici, in questo caso, è un’analogia. Non sono onde sonore (in ogni caso dire che non ci sono onde nel vuoto, in generale, è sbagliato, ci sono onde, come le onde elettromagnetiche per esempio, o le onde gravitazionali) ma sono particelle cariche che si accumulano di fronte al moto, formando un “muro”. In questo caso non è un muro del suono, ma un muro di particelle cariche.
    E comunque Bellaz ha ragione, il Sistema Solare non è per nulla vuoto…

  • # 10
    Cos.i.mo
     scrive: 

    @ Eleonora

    Ok mancava questa precisazione!

    Il Cosmo non è Vuoto, ma vi sono particelle e radiazioni che si accumulano sul fronte del moto!

    OK Ma non non mi è chiara la questione del muro di Particelle e quello del suono!

    Da Wikipedia: la velocità del suono è di 331,5 m/s a 0 °C (pari a 1193,4 km/h) e di 343,4 m/s a 20 °C (e in generale varia secondo la relazione a = 331,4 + 0,62 t [misurata in °C]

    Le particelle e le onde elettromagnetiche non viaggiano alla velocità della luce?
    Ha un valore nel vuoto pari a c0=299 792,458 km/s, tipicamente approssimato a 300 000 km/s

    Allora per aver un effetto di “muro” delle radiazioni dovrebbero esserci velocità (andiamo a naso) diciamo almeno 1/2 della velocità dela luce? ovvero 150.000 Km/h

    Ora te dici che:
    il

    ovvero ?
    si pensava che andasse a 94.700Km/h?

    Ma se non era manco la metà della velocità della luce? è circa meno di un 1/3

    E poi Come si poteva pensare che il Sole e tutto il sistema solare con il suo carico di pianeti viaggiassero ad 1/3 della velocità della luce?
    Ed infatti ecco che gli 83700km/h sembrano più corretti.

    Poi scusa ma la materia oscura non interagisce anche con la nostra galassia? ovvero la massa oscura della omonima materia dovrebbe porre freno o almeno render più pesante la massa globale e quindi visto che l’energia in gioco per portare l’ammasso solare a velocità prossime anche solo alla metà di quella della luce potrebbe pure risultare paradossale e incongruente con E=mc^2, mom mi sfiorerebbe mai nel cervello che le particelle facciano “muro” sul fronte della direzione di movimento.

    Questo vorrebbe dire anche che questa sorta di “muro” diga o simil cosa potrebbe esser infranta come avviene nel suono… e questo cosa provocherebbe? UN GRANDE BANG? Beh credo che se fosse possibile un tale evento lo avremo già notato! O No?

    Cioè similmente come avviene con l’aria e gli aerei supersonici, mentre si sta superando il muro del suono si nota che davanti alla carlinga si forma come uno scudo… un cuscino acustico che quando viene superato, genera un Bang supersonico come l’esplosione di un palloncino compresso fino al collasso?

    In caso di superamento della velocità della luce potrebbe quindi formarsi questo muro di Energia?
    Io credevo invece che tutto si rallentasse e si dilatasse spazio e tempo fino a risultare il tempo nullo e lo spazio infinito e quindi impossibile da superare per l’ovvo motivo che non esiste più tempo e lo spazio da percorrere sarebbe talmente infinito quanto sarebbe infinita l’energia che necessiterebbe un ulteriore incremento di velocità!

    Ma questo muro di particele… forse è formato da Particelle più lente della luce?….

    Ma ne esistono di particelle o radiazioni più lente della luce?

    Non mi pare…. però spero di esser smentito!

    Questo quesito è importante, visto che il muro che si forma alla velocità del suono è percepibile a velocità molto prossima a quella del suono… http://www.youtube.com/watch?v=SETObKyESFk!

    Se parliamo di radiazioni, particelle ecc… le velocità da avvicinare sono di 250 volte più grandi, e le energie in gioco sarebbero impossibili visto che si parla di sistema solare (Sole + pianeti + Ammassi ecc…) … quindi è ovvio il mio sconcerto nel pensare ad una sorta di muro…

    Io Pensavo invece che il sistema solare fosse in equilibrio e che si muovesse all’unisono con le altre stelle intorno alla galassia “Via Lattea” quindi non capisco come possa il sole vere un moto relativo più grande rispetto al resto d’insieme della galassia, è impossibile che il sistema solare possa viaggia re più veloce di altre masse attorno a se e quindi scontrarsi contro di esse e formare questi ipotetici “muri … chiamiamoli Iperspaziali”…

    Mi pare fantascienza pensare che il sole o altro corpo di un sistema simile possa viaggiare vicino alla velocità della luce.

    E poi anche se fosse mi chiedo ma che succede quando il “Muro” si “rompe”? Un Bang come nei Jet? o niente? …

    Più che muro di particelle … potremo parlare di un Muretto di materia più lenta della luce!… Allora si!

    Si potrebbe anche essere che il sistema del sole incontri delle masse più lente dell’intero sistema galassia, ma questo cozzerebbe con la conservazione dei moti e il sistema solare potrebbe alla lunga essere anche rallentato da tale siffatta forma di attrito … e quindi altro che problema radiazioni cosmiche, … il sole potrebbe anche perdere energia cinetica, fermarsi e … chi sa collassare verso il centro della galassia.
    Ma se può accadere questo al sole … potrebbe accadere anche al resto delle stelle della stessa galassia… e quindi…. alla fine questi “muri” di energia potrebbero rallentare e far collassare le galassie?…
    Ma qua … ci scommetto che tutto si spiegherebbe bene mettendo in gioco la materia oscura… che c’è ma non si vede, (forse è pure immobile) però interagisce e si scontra con materia più veloce e la rallenta… e …… ma … non è l’opposto di quello che si dice della materia oscura… ovvero che sta accelerando l’espansione dell’universo?…..

    A questo punto eliminata la materia oscura come responsabile del muro ed eliminate le particelle e le radiazioni veloci (che vanno alla velocità della luce)… non ci rimane altro che pensare che esistano delle particelle o radiazioni “Lente”!…. Ma Esistono davvero… ?????? Quali sono????

    Forse non ho capito nulla… e va beh pazienza… l’importante è provar a capire… poi se altri sanno o hanno visto tali Muri particellari erigersi dinanzi a masse spinte ad alte velocità me lo dica… ci potrei anche credere!

  • # 11
    berserk
     scrive: 

    ho cosimo, ma che ti sei fumato? fermati un attimo, prima di spiccare il volo, hai sbagliato completamente direzione

  • # 12
    Jackaos
     scrive: 

    @Cos.i.mo

    Stai sbagliando, hai detto giustamente che la velocità della luce nel vuoto è prossima ai 300.000 Km/s, ma poi hai scritto 150.000 Km/h, basando tutto il tuo discorso su questo dato sbagliato… poi lascia stare il suono, lp ha detto anche l’autrice dell’articolo che il discorso sul muro del suono era solo un’analogia per far comprendere meglio il fenomeno.

  • # 13
    Daniele
     scrive: 

    @ Cos.i.mo
    Stai facendo molta confusione: la velocità del sole sembra essere di 83’700 chilometri all’ORA. La velocità della luce è circa 300’000 chilometri al SECONDO.

    Le particelle NON viaggiano alla velocità della luce. Vedi il vento solare che viaggia dai 200 ai 1’000 km al sencondo), l’articolo descrive una analogia tra “suono-jet” e “particelle-sistema solare”. Come hai descritto tu, quello scudo che si vede sulla carlinga del jet quando ci si avvicina alla velocità del suono, è molto simile a quello che si verifica nella prima immagine dell’articolo.

  • # 14
    banryu
     scrive: 

    @Tutti: circa gli interventi di Cos.i.mo, lasciate perdere, ignoratelo, molto probabilmente è un troll.

  • # 15
    Cos.i.mo
     scrive: 

    @ Daniele

    si sono in confusione e poi … se riportiamo 300.000Km/s in Km/h viene fuori…. 300.000*60(sec)*60min= 108.0000.000Km/h

    Ora 83.700Km/h ipotizzati per il sistema solare sono davvero ridicoli a confronto ai 108.000.000Km/h sono due misure che differiscono di 12’903,23 volte!

    L’immagine postata all’inizio dell’articolo non significa nulla… io vedo una stella e poi una sorta di concentrazione nubi-forme che pare cingere la stella, ma non vedo alcun effetto del movimento della stella…

    Potrebbero essere due fenomeni sovrapposti ma non conseguenti!

    E’ come credere che in cielo esistano delle costellazioni a forma di carro o di capricorno o di toro… ecc… ma poi spazialmente sono stelle distanti anni luce, e probabilmente cambiando sistema solare… cambierebbero pure le conformazioni geometriche che le loro lontane proiezioni ci appaiono come tutte giacienti su uno stesso piano equidistante da noi ….

    Quindi vedere quella stella e poi un ammasso di materia che si dispone a forma di scudo… a me dice poco… e poi la materia potrebbe essere il resto di una esplosione di una stella che stava magari davanti o dietro a quella che noi osserviamo…

    e comunque capisco il senso dell’effetto “Muro” ma se parliamo di particelle di materia che vanno a velocità 12mila volte inferiori della luce allora non capisco come possano esse difenderci dai raggi e radiazioni cosmiche che viaggiano a 12mila volte più veloci… (e qua sto solo improvvisando un tipo di scenario…)

    Figuriamoci poi se si parla di effetto “muro” con particele cariche di energia che vanno a velocità prossime alla luce, ma diciamo pure che vanno la metà della velocità della luce ovvero a 540.000.000 Km/h…. o di 1/4 270.000.000 ma pure di 1/8 135.000.000Km/h ….. e cavolo ma quanto devono essere veloci (Lente) queste particelle per fare il tanto agognato Effetto Muro?

    Si certo ipoteticamente se nello spazio cosmico una navetta si allontanasse da me improvisamene alla velocità della luce io vedrei lo spazio intorno a lei stirarsi come un telo teso e tenuto centralmente da un lungo bastone, poi quando la navicella supera la velocità della luce vedrei il “telo” o muro di particele squarciarsi attorno alla navicella e ricomporsi subito dopo come nulla fosse successo, ma nel frattempo il Muro di Spazio-tempo sarebbe visto da me come una sorta di materia che viene stirata e poi bucata da qualcosa… e pure il cosmo che gravita attorno alla navicella apparirebbe come tirato e dilaniato, magari percepirei in quel punto un aumento considerevole di massa e di energia…. ma solo in ipotesi… visto che per noi già ad arrivare a 1193,4 km/h è una bella impresa!

    Certo 83.700Km/h non sono pochi a confronto con 1.193,4Km/h (circa 70 volte la velocità del suono) ma le particelle visibili sparate nello spazio sono tali proprio per le loro alte energie che spesso si associano ad alte velocità che sono sicuramente loto più superiori di quelle ipotizzate per il sole…

    Penso alla velocità della luce che va 12Mila volte più veloce del sole …. quindi penso ad una particella che sia anche rallentata di mille volte rispetto alla luce, (ancora troppo veloce…. poi penso a particelle ancora più lente, ma alla fine giungo alla conclusione che non possono essere particelle, ma solo ammassi nebulosi di materia inerte e ferma o proiettata da precedenti esplosioni di qualche stella vicina….

    insomma per dirlo in poesia queste fantomatiche particelle cariche che fanno “muro” le vedo più come semplice… polvere di stelle….

    @banryu
    Non dovrei risponderti, lo so ma … ormai balliamo…

    Io troll?…. e tu allora?… occupi lo spazio con un OT su di me… lascia perdere.. non leggermi… e pensa alle stelle… murate vive da muri di particelle … hi hi hi….

  • # 16
    Greg
     scrive: 

    @Cos.i.mo

    domanda secca prima di formulare un pensiero che raccolga un po’ di argomenti: perchè trovi strano che si crei un muro? E’ una cosa piuttosto facile da immaginare! Il sole, con la sua massa, deforma lo spazio tempo che gli sta attorno. Nella pratica questo si esplica con la forza gravitazionale subita da qualsiasi particella, corpo eccetera che gli sta attorno: i pianeti subiscono tale forza insieme a tutti gli altri corpi celesti del sistema solare.

    Ora, immaginati un disegnino molto semplice: il sistema solare rappresentato come un cerchio su di un voglio, e tanti puntini intorno che rappresentano delle generiche particelle. Se quel cerchio inizia a muoversi, supponiamo da sinistra verso destra, tutte le particelle che saranno a destra si scontreranno sul fronte del cerchio. Metti una, metti due particelle, alla fine crei un vero e proprio muro. Le particelle, è ovvio, mano a mano che il cerchio si muove, sfuggono, scivolando sul bordo, ma questo è un fenomeno che non è certo immediato.

    E la stessa cosa vale per i discorsi su velocità, energie eccetera (a parte che credo, leggendoti, che tu abbia un concetto errato di “energia”). Se un’onda urta una particella, anche se la particella è ferma (attenzione: particella ferma non significa con poca energia!!!!!) subisce inevitabilmente una deviazione, che, a livelli macroscopici come quelli cosmici, significa che la probabilità che quell’onda arrivi sulla terra diventa significativamente più bassa.

  • # 17
    djfix
     scrive: 

    non vorrei fare polemica sterile ma vi rendete conto che tutto questo studio alla ricerca della vita ExtraTerrestre porta il peso di tutte le persone Vive che ogni giorno muoiono di fame o altro?
    Non sarebbe più sensato (per tanto affascinante sia l’argomento) supportare queste vite qui sulla terra prima di andare a cercarne altre chissà dove?

  • # 18
    Cos.i.mo
     scrive: 

    @ Greg

    Ok

    Amettiamo che io confondo l’energia con il moto e la velocità… infatti so che un corpo ache sta a mille metri da terra ha più energia potenziale di uno che sta a 0 metri… ma quello che sta a mille metri se cade a terra esprime tutto il suo potenziale in energia cinetica e l’esauriche nell’impatto con il suolo, mentre quello che sta a 0 è sempre rimasto a zero e conta zero!

    Poniamo perciò che queste particelle di “Muro” siano come quella masa a mille metri di altezza… e pensiamo che essa cada e che nel fratempo arrivi un aereo di terroristi, e la massa che cade da mille metri colpisca tale aereo, ecco che i terroristi sarebbero spacciati e la loro missione di distruzione fallita.

    Se ho capito allora una qualsiasi particella posta in undato punto che si scontra contro le radiazioni cosmiche può essere signigicativa per deviare i raggi cosmici!

    E’ ovvio che là dove le particelle si concentrano la protezione sarà maggiore!

    Ma se appunto sul fronte del percorso del sistema solare abbiamo un “Muro” allora DIETRO cosa ci dovrebbe essere…. una massa confusa e rarefatta di particelle… che proteggono molto meno e quindi MI CHIEDO …..

    Ma questi raggi cosmici che direzione hanno?

    Se i raggi cosmici vengono anche da dietro? Sono Omnidirezionali?

    Allora a che serve avere il Muro Davanti se Dietro non abbiamo manco una porta….. anzi forse appena appena una inefficiente tendina a perline per le mosche….?

    Quindi magari confondo livelli e tipi di energia e velocità assunte, ma uin sostanza non vedo come pessa servire una barriera davanti quando di dietro arriva di tutto e magari pure di più!

    Naturalmente mi riferisco a radiazioni cosmiche che ovviamente viaggiano prossime alla velocità della luce e che da dietro possono Bucare la tendina di particelle più diradate e colpirci lo stesso! :-(

    Via su ora la smetto di scriver cavolate… comunque … come si dice … Sbagliando s’impara … quindi se adesso mi sbaglio, dopo i vostri illuminanti argomenti riuscrò finalmente a capire…

    Ciao e che il Muro sia con Noi!

  • # 19
    massimo
     scrive: 

    ma quanto dura poco una discussione seria! ci sono troppi immaturi che scrivono solo per mettersi in mostra.

  • # 20
    Greg
     scrive: 

    @massimo: o forse magari solo persone che hanno bisogno di precisazioni ;)

    @djfix: nessuno sta parlando di vita aliena. piuttosto, si parla di ricerca, la stessa ricerca che da anni ci porta a capire come è fatto il mondo che ci circonda e che ha reso possibili la tac, la risonanza magnetica eccetera.

    @Cos.i.mo
    hai veramente le idee confuse. il corpo che cade non esaurisce la sua energia. l’energia si trasforma. e quello che resta fermo non conta mai zero. ma qui non si parla nè dell’una nè dell’altra situazione.

    chiedo ad Eleonora di correggermi se sbaglio, ma parliamo dell’energia di un’onda, quindi l’energia del campo elettrico e del campo magnetico dell’onda stessa. in pratica parliamo del flusso (inteso come “la quantità di energia che passa per una superficie durante un intervallo di tempo”, passatemi la definizione semplicistica) di energia trasportata dall’onda nell’unità di tempo.

    e per quanto riguarda l’essere scoperti da un lato, chi se ne frega? l’importante della ricerca non è sapere se c’è un muro a coprirci, tanto comunque delle radiazioni ci raggiungono. piuttosto, dato che l’arrivo delle radiazioni non è predicibile, sapere o meno se c’è un muro ci aiuta a restringere la probabilità di arrivo da una determinata direzione. e questo sarebbe un gran bel vantaggio nel momento in cui si analizzano i dati delle radiazioni che ci arrivano negli osservatori. (Eleonora, vale sempre che se sto dicendo baggianate è meglio che tu mi corregga)

  • # 21
    . .
     scrive: 

    Cos.i.mo sei pertito insultando l’autrice del post dicendo che fa discorsi da manga per poi dimostrare di non sapere nulla dell’argomento. vedi di ripigliarti ed essere meno arrogante

  • # 22
    massimo
     scrive: 

    Scusatemi, mi sembrava che l’atmosfera si stesse riscaldando troppo. Comunque il fronte di particelle di cui si parla è il vento solare, fermato dal mezzo interstellare lungo una superficie immaginaria che chiamiamo eliopausa. L’effetto frenante dovuto alla perdita di energia e alla compressione esercitata da particelle provenienti dall’esterno si manifesta gradualmente. Il flusso che prima viaggia a velocità supersonica, è rallentato tanto da passare a velocità subsonica. Però questa zona non coincide affatto con l’eliopausa. Quanto alla propagazione del suono, essa avviene solo se c’è un mezzo che trasmette l’onda di compressione. Per il nostro senso dell’udito, piuttosto rozzo rispetto ad altri, è quasi sempre l’aria. Non nè detto però che non ci sia un rumore di fondo cosmico, perchè là fuori è “pieno” di particelle che possono trasmettersi informazioni. Ma l’intensità del suono , che è proporzionale al n° di particelle che nell’unità di tempo si trasmettono energia per urto non è sufficiente per i nostri orecchi, ma non è zero. Quindi il Bang supersonico sarà per noi silenzioso. Quanto alle particelle che cacciate da davanti, rientrano da dietro, fa un po’ sorridere. Se il sole fosse fermo, il vento solare creerebbe un fronte sferico; dal momento che si muove, quella impalpabile nuvola di particelle non lo segue rigidamente, ma resta indietro deformandosi. Ma anche così il vento solare esercita la sua azione, anche se un po’ più lontano dal sole.
    Scusate se sono stato lungo, ma anche io avevo bisogno di precisare qualche cosa.

  • # 23
    Tom
     scrive: 

    Che il “muro” ci protegga dai raggi cosmici di altissima energia (cioè quelli originati da GRB o AGN), mi sembra alquanto improbabile, a prescindere dal risultato di IBEX. Infatti l’effetto eliosferico è noto agire ad energie di gran lunga più basse, energie in cui i raggi cosmici osservati sono di tutt’altra origine: molto probabilmente le loro sorgenti sono supernova remnants (SNRs), non certo Gamma-ray bursts o Active Galactic Nuclei!

  • # 24
    Mede
     scrive: 

    ok, a prescindere dall’atteggiamento degli interventi, devo dire che anch’io sono rimasto perplesso dall’analogia con il muro del suono, fino a che nei commenti non ho capito un po’ meglio. il problema è che nell’articolo si parla esplicitamente di velocità del suono “il Sole, con a sua eliosfera, ovvero un enorme volume che contiene particelle cariche da esso prodotte, viaggia con una velocità relativa al mezzo interstellare superiore alla velocità del suono.”, non mi era dunque esattamente chiaro che si trattasse solo di un’analogia.

    detto questo mi piacerebbe sapere, giusto per curiosità, quale sarebbe la velocità per la quale si avrebbe questa sorta di compressione. dovrei ipotizzare che è una velocità tra quella che si credeva e quella che sembra più plausibile oggi, dunque queste particelle o onde si dovrebbero propagare a circa 100.000 km/h. devo dire che in realtà non ho capito molto, anche se è interessante.

  • # 25
    ANGELO
     scrive: 

    Signori come dissero i sumeri …. particelle d oro nell atmosfera terrestre ;)

  • # 26
    publio 7°
     scrive: 

    premetto che non sono un dottore in materia ma la discussione cui sopra mi fa sorgere il dubbio che non abbiamo sufficienti certezze. propongo dunque lo studio dell’infinitamente piccolo che ci fornirà dati da elevare a potenza e finalmente il siderale sarà un poco più comprensibile.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.