di  -  lunedì 2 maggio 2011

Purtroppo venerdì scorso avete assistito in diretta al  ritardo della partenza dello Shuttle, quando il countdown si è fermato solo un paio d’ore prima della partenza prevista, con gli astronauti già pronti nelle loro tute, in attesa della partenza.

Il problema che ha causato questo ritardo è stato un piccolo, ma potenzialmente molto pericoloso incidente al sistema elettrico nel sistema termico delle taniche di carburante. Potete leggere maggiori informazioni su questo articolo di Scientific American. L’articolo è stato scritto prima del controllo effettuato dai tecnici NASA, che hanno dovuto svuotare le taniche di carburante esterne per accedere all’unità danneggiata. Le ultime informazioni sono disponibili direttamente dal sito NASA, nella pagine della missione STS-134.

Il problema, per quanto minimo, causa particolare preoccupazione, in quanto lo stesso problema ha causato l’incendio delle taniche sullo shuttle Columbia, nel 1983. Il fallimento del sistema di riscaldamento avrebbe causato il congelamento del carburante a base di Idrazina, che poi avrebbe preso fuoco durante il rientro in atmosfera.

Questo problema va di conseguenza risolto prima di tentare un nuovo volo. Per questo, Mike Moses, il capo del programma di lancio dello Shuttle, ha dichiarato che non ci sarà nessun tentativo di lancio questo lunedì, e la data più ottimista rimane l’8 o il 9 Maggio. Tale data non è però ancora confermata.

Per quanto delusi da questa situazione, il team di AMS-02 è fiducioso che i tecnici NASA sappiano gestire la situazione nel modo più professionale possibile, e ci godremo ancora di più il lancio, quando finalmente avverrà nelle prossime settimane!

7 Commenti »

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  • # 1
    Bedo103
     scrive: 

    “La mattina del 1º febbraio 2003, il Columbia stava rientrando in atmosfera dopo una missione scientifica di 16 giorni. La NASA perse i contatti radio alle 9:00 a.m. (meridiano est degli Stati Uniti), appena pochi minuti prima dell’atterraggio programmato alle 9:16 nel Kennedy Space Center in Florida. Diverse riprese video mostrarono i resti del Columbia in fiamme nei cieli del Texas, a un’altitudine approssimativa di 63 km e a una velocità di circa 20.160 km/h (5,6 km/s).” (Wikipedia)

    non era nell’83 ma nel 2003 ;)

  • # 2
    Andrea
     scrive: 

    Eleonora ci potresti illustrare in uno dei prossimi appuntamenti quale sara’ il successione dello lo Shuttle?

  • # 3
    awert
     scrive: 

    La foto della crew sembra la locandina di un film con i coprotagonisti agenti del FBI che cercano il calvo al centro con lo sguardo da serial killer.

  • # 4
    K.Wild
     scrive: 

    Infatti non mi risultava,il Columbia esplose nel 2003 non nell’83 quando l’era shuttle era nel pieno dello splendore e le minacciose nubi scure che da li a pochi anni sarebbero arrivate, non erano nemmeno immaginabili.L’ingenuità un pò arrogante degli ’80…

  • # 5
    Eleonora Presani (Autore del post)
     scrive: 

    Il Columbia è stato distrutto nel 2003, ma ha avuto anche un incidente, meno grave, nell’83. Questo è il tipo di problema che ha avuto nel 1983.

    http://www.vectorsite.net/tashutl_m009.html

    Quindi questo incidente non c’entra nulla con quello del 2003…

  • # 6
    Bedo103
     scrive: 

    su wiki non è segnalato, ma controllando meglio sul web in effetti si trova la documentazione di questo incidente “minore”…chiedo scusa :)

  • # 7
    Eleonora Presani (Autore del post)
     scrive: 

    Per quanto riguarda il successore dello Shuttle.. non si sa ancora molto. Visti i tagli drastici che Obama ha fatto alla NASA e probabile che non ci sia alcun successore…. di certo non a breve termine….

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