di  -  venerdì 11 aprile 2008

Non so se capita anche a voi di venire fagocitati nell’organizzazione elettronica di eventi, quei giri assurdi di email in cui si cerca di trovare un giorno condiviso per fare qualcosa. A me capita abbastanza spesso, ma l’altro giorno ho avuto una folgorazione dopo aver consigliato Doodle.ch: l’ho sintetizzata nella frase “su Internet si può fare tutto”

Su una mailing list cui partecipo si è voluta organizzare una grigliata, il periodo si presta, ed è iniziato il classico balletto di email, di reply, di forward: io posso il 18, il mio fidanzato lavora il 18 e il 24, io non posso il 21 il 22 e il 16, a me vanno bene solo i giorni dispari se non è nuvoloso e così via…

Alla decima email ho suggerito di usare doodle.ch, un sito molto semplice che fa praticamente solo questo mestiere e, tra lo stupore e la meraviglia dei miei compagni di mailing list, tutto ha finalmente assunto una forma ordinata. Nel giro di qualche ora le preferenze erano chiare, anche a livello visuale, e si è potuto decidere con efficacia il giorno dell’evento.

La sera stessa ho poi incontrato un amico, anche lui frequentatore della medesima mailing list, che mi ha detto: “oh Tambu, fantastico quel sito che ci hai mostrato, non sai quanto mi semplificherà la vita quando devo organizzare un evento. Pensa che adesso a volte alcuni colleghi fanno un foglio Excel e poi lo passano via mail per farlo compilare, e alla fine si guardano le crocette sui giorni”.

Il mio stupore non era relativo al fatto che non conoscesse doodle.ch, ma era più grande perché abbracciava un livello di pensiero più grande. Gli ho detto “davvero non lo conoscevi? comunque ce ne sono anche altri che fanno quel lavoro lì” e lui mi ha detto testualmente “eh, ma te sei bravo a trovare le parole chiave per cercare le cose”.

Ecco, questo è il punto in cui le strade dei nostri pensieri divergono, ed ecco dove ho avuto l’illuminazione; gli ho spiegato che quella è sicuramente una verità, ma è conseguenza del fatto che io sto tutto il giorno su Internet e lui no, ma soprattutto che io prima di tutto penso che qualcuno deve aver già risolto un problema simile al mio in precedenza. E più è generale il problema, più è facile che siano in molti ad averlo fatto, quindi più sarà facile trovare una soluzione. Il mio approccio, diversamente dal suo, è quello di avere fiducia nella rete e dire “figuriamoci se qualcuno non ha creato uno strumento per facilitare una operazione di questo tipo?”

E per dimostrarvi che è vero ho pescato qualche servizio di quel tipo, che risponde precisamente alla domanda che mi pongo io prima di cercare qualcosa. Ad esempio un sito per mettere insieme una mappa mentale di un ragionamento (mindmomo), un sito per organizzare la disposizione degli invitati ad un matrimonio (simpleseating), un sito per far scattare una foto su commissione (gosee4me, temporaneamente non disponibile). Esempi ce ne sono a centinaia, il punto è prendere coscienza che più il web si allarga, più persone hanno idee per risolvere i propri problemi, e che spesso questi sono i problemi di tutti.

Grandi o piccoli che siano importa poco, perché sempre problemi sono. Bisogna che cresca in tutti noi la consapevolezza che di idee, in giro per il mondo, ce ne sono sempre di più: basta immaginarsi che ci siano.

5 Commenti »

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  • # 1
    Massimiliano Cuccia
     scrive: 

    Illuminante, probabilmente per via di questo “tutto già fatto” l’altro lato della medaglia è che chi vuol fare qualche cosa di nuovo deve faticare tanto a trovare l’idea, poi deve faticare ancora di più a cercare collaboratori, poi deve farlo e tornare a faticare per promuoverlo, quindi deve mantenerlo … il tutto per guadagnarci sugli annunci pubblicitari. Ne varrà la pena. (scusate, sono uscito fuori dal tema del post)

    ciao

  • # 2
    n1
     scrive: 

    Sono anch’io del tipo che “si fida della rete” e se finisce lo scotch trasparente cerca in Google se hanno inventato qualcosa di più moderno ^___^.
    Resta il fatto che bisogna essere un po’ “speciali” per farlo, propendere (se mi permetti :) al cazzeggio e accettare il fatto che il più delle volte fai prima col martello a tenere chiusa una scatola regalo, yep!

    P.S.
    Lo Scotch ovviamente è ancora insostituibile
    :)

  • # 3
    densou
     scrive: 

    le idee vengono stronace sul nascere in un paese a crescita 0% ………… lol per me quel sito lo gestisce qualche terrorista che gli serviva per la sua pianificazione

  • # 4
    Pio Alt
     scrive: 

    Salve ragazzi, questo tema del chi cerca trova e chi non cerca s’arrangia come può, è proprio interessante perché ribalta un luogo comune: quelli che “lavorano” e quelli che “cazzeggiano”!
    Oggi sono quelli che cazzeggiano ad essere più produttivi con i servizi specifici del Web 2.0 (e non solo) mentre quelli che “ma io lavoro” sono quelli del foglio excell per avere una griglia quadrettata :-)
    Ho speso 1000 Euro per fare delle righe su un foglio di carta :-)

    Livelli crescenti di apertura mentale:
    1 foglio Excell di ***
    2 foglio Calc di OOo (in più è gratis)
    3 foglio di calcolo di Google Document (in più è condivisibile)
    4 calendario di Google (in più è specifico per date e simili)
    5 doodle.ch (in più è specifico per organizzare appuntamenti multipli)
    6 doodleSMS.hc (in più è mobile) :-)

    Ma un commento del giorno dopo lo leggerà qualcuno?
    Saluti a tutti

  • # 5
    Silma
     scrive: 

    Oddio, a me in quarta superiore dicevano che ero l’unico “bravo a cercare” le versioni di latino già tradotte (lol) e io rispondevo che le trovavo perchè “su Internet c’è tutto!!” Verissimo!!

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