di  -  giovedì 11 ottobre 2007

Timido, riservato e cauto nelle affermazioni: queste poche parole bastano a definire Steve Ballmer. Non in questo mondo, beninteso: forse in quella dimensione parallela in cui Bill Gates fa il fattorino per la Apple e la Francia ha vinto gli ultimi mondiali. Sul pianeta terra, Steve BSteve Ballmerallmer non è affatto nuovo ad esternazioni dirompenti, che puntualmente generano strascichi di polemiche. Per chi non conoscesse il personaggio, trattasi del CEO di Microsoft, l’uomo su cui cadrà la responsabilità di dirigere l’azienda dopo l’uscita di Bill Gates, noto anche nel campo dello spettacolo per alcune performance danzanti e canore semplicemente indimenticabili (così come è imperdibile la parodia di Apple).
Una delle sue caratteristiche principali è la fiera opposizione ai suoi competitor: ai suoi figli ha persino vietato di comprare un iPod o di usare Google come motore di ricerca!
Pur vaccinati da queste premesse, osservatori e commentatori di tutto il mondo hanno sussultato per le ultime dichiarazioni da lui rilasciate riguardo il rivale Google: “… il nostro Windows Live Hotmail, da solo, non genera molta ricchezza. Così abbiamo dovuto mettergli intorno un intero portale, perché il traffico che il servizio genera ha valore ma non è facilmente monetizzabile nel contesto della posta elettronica”. “Google ha avuto la stessa esperienza, anche se loro leggono la vostra posta, noi no”. Non finisce qui: “Si tratta di un fatto assodato, non di un’esagerazione. La teoria è che se noi leggiamo la tua mail, se qualcuno legge la tua mail, quel qualcuno saprà di cosa parlarti. In pratica tuttavia non sta funzionando granché bene”.

Che i dati personali possano essere facilmente trasformati in danaro non è una scoperta di Google: una molteplicità di soggetti sviluppa, più o meno alla luce del sole, tecniche per carpirli e monetizzarli.
Il gigante di Mountain View è stato spesso sotto i riflettori per motivi di privacy, in particolare circa l’advertising contestuale in Gmail: probabilmente a questo si riferiva Ballmer, non certo a milioni di omini stipati nei sotterranei del Googleplex che passano la loro vita a leggere le mail di ogni utente.
La gravità delle dichiarazioni, stimola comunque una domanda: Microsoft è un buon pulpito per questo genere di prediche?
Diamo uno sguardo alla posizione di Microsoft in tema: il capitolo “Utilizzo delle informazioni personali” del documento “Informativa sulla privacy di MSN e Windows Live”, al 1° paragrafo, recita: Microsoft raccoglie e utilizza i tuoi dati personali per garantire il buon funzionamento di MSN e Windows Live e per fornire i servizi che hai richiesto. Tali servizi possono includere la visualizzazione di contenuti e annunci personalizzati basati sui dati raccolti. Un magro appiglio, direi, per ergersi a difensori della privacy degli utenti.
Per chi volesse farsi un’idea, ecco i privacy statements di Google e Microsoft.

11 Commenti »

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  • # 1
    acor3
     scrive: 

    eh si… ballmer è un fico..eheheheh… sulla notizia ho fatto una vignetta

    http://www.acor3.it/dblog/articolo.asp?articolo=254

  • # 2
    HwUp33
     scrive: 

    Beh non è una novità che google indicizza il contenuto della mail…ed infatti è da tempo che evito accuratamente i loro servizi…
    cmq Ballmer ha un futuro come comico la parodia dell’utente Ipod è fantastica…

  • # 3
    ken
     scrive: 

    Ehm, indicizzare le parole ivi contenute NON è leggere le email,
    non diciamo boiate. Indicizzare significa lasciare che un programma le
    scansioni contando quali e quante parole ci sono, ma i contenuti non vengono letti.

  • # 4
    Apo
     scrive: 

    Quoto ken a 1000…
    E poi pensi che le altre aziende non lo facciano, HwUp33? Chiunque fornisca un servizio di posta elettronica (Yahoo, Microsoft, …) secondo te non ha accesso ai dati?
    Non capisco cosa ci sia da evitare accuratamente, pensi che qualcuno sia interessato a leggere le *tue* mail tra le milioni che ci sono? O hai qualcosa da nascondere?
    Evita pure accuratamente servizi di Google, sicuramente ne hai trovati di molto migliori e che non accedono ai contenuti…

  • # 5
    S3[u70r
     scrive: 

    Quoto sia Ken che Apo… tra l’altro da che pulpito Microsoft si propone come paladina della privacy non lo so proprio… praticamente ad utilizzare messenger e roba simile loro possono fare quel che vogliono con i nostri dati personali… provate invece a leggere il contratto di licenza per windows… ahah dopo che l’ho letto ho paura anche a cliccare sulle icone che mi pare di violare 6 o 7 copyright…

  • # 6
    Si fa presto a dire storage… - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] passa a 6 Gigabyte, e ogni giorno aggiungerà 3,3 Mb. Il colpo arriva a pochi giorni dall’accusa di Ballmer a Google di invadere la privacy degli utenti del servizio di posta: Mountain View sembra rispondere […]

  • # 7
    Microsoft si espande nell’open source - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] sorridere che sia stato proprio Ballmer, che se ne uscì con una delle sue usuali esternazioni provocatorie, prendendosela con la licenza GPL e definendola un cancro che si attacca a tutto […]

  • # 8
    francesco
     scrive: 

    probabilmente microsoft legge pure i tuoi file .doc, .xls e tutto quello che fai attraverso il sistema operativo. quindi scordatevi la privacy.
    un computer sicuro e’ un computer spento. con hard disk rimosso.
    altrimenti non bisogna lasciare dati che non si vuole dividere con gli altri.
    Ballmer e’ il tipico venditore di fumo che getta fango sugli altri perche’ lui e’ gia’ lurido fino nell’anima.
    in senso commerciale ovviamente ;)

  • # 9
    Google continua a crescere, troppo! - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] che qualcuno fornisca uno straccio di prova su presunti usi illegittimi della sua posizione (aspettiamo anche Ballmer) possiamo soltanto constatare, nonostante la buona volontà dimostrata da Google, che il potere che […]

  • # 10
    seowebmaster
     scrive: 

    scoperta dell’acqua calda ? è chiamo che siamo tutti sotto controllo, tracciati, raggruppati, catalogati, targhettizzati, monetizzati.

  • # 11
    Michele
     scrive: 

    forse è meglio dire che un computer sicuro, è un pc senza connessione internet! Si stava meglio quando si stava peggio :)

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