x86
mercoledì 11 Gennaio 2012 - 42 Commenti
Ultrabook: Intel spinge Apple verso ARM?

L’insistenza mostrata da Intel sul tema Ultrabook mi dà l’occasione di riaprire il tormentone sul passaggio del Mac ad ARM. Non credo infatti di esagerare – si veda la reazione di Jobs ad Android – quando penso che ad Apple dia molto fastidio l’insistenza di un partner nello spingere prodotti concorrenti (nonché esteticamente molto, molto simili) ai suoi.
In effetti, se c’è stata una parola d’ordine del CES fino ad oggi, questa è ultrabook. È vero, i prodotti visti finora non fanno gridare al miracolo né come prezzi né come design, ma …

mercoledì 11 Maggio 2011 - 35 Commenti
Apple e i processori: non è amore (eterno)

Se dovessi scegliere una canzone da dedicare a Apple, sarebbe “Bella senz’anima” di Riccardo Cocciante, per la facilità e la freddezza nello scaricare i microprocessori che non ritiene più utili alla sua causa (il mero profitto). Ovviamente dopo averli spremuti per bene, specialmente in ambito marketing, esaltandone le incredibili capacità… fino al giorno prima dell’abbandono.
Mi riferisco in particolare a quelli montati nei famosi Macintosh, che hanno visto fasi o ere segnate dall’impiego di precise famiglie di processori che hanno contribuito al “marchio di fabbrica”, quell’elemento di “biodiversità” che poneva i …

venerdì 11 Marzo 2011 - 14 Commenti
La Cina verso l’autarchia tecnologica

È dagli anni ’90 che, da dietro gli scranni e le scrivanie delle stanze del potere, sentiamo parlare delle magnifiche sorti e progressive della globalizzazione. Gli scompensi e la crisi degli ultimi anni ci hanno offerto un punto di vista più realistico sulla situazione, mentre un po’ in tutto il mondo tornano in voga teorie isolazioniste dal vago retrogusto autoritario.
Una nicchia resiste da sempre alla logica globalizzante, ed è quella della tecnologia strategica. Dopo il ventilato ostruzionismo USA verso il colosso Huawei nella gara per l’acquisizione degli asset del produttore …

mercoledì 9 Febbraio 2011 - 38 Commenti
Prospettive future per gli AmigaOS di nuova generazione

Di Steve Jobs si può dire che sia sfacciato e cinico, ma certamente non che viva nel mondo dei sogni. E’ grazie al suo freddo, a volte spietato, pragmatismo che Apple è tornata a essere grande, a imporsi come status symbol, e i suoi prodotti a essere oggetto di venerazione nonché ispirazione o copia, nel bene o nel male che sia.
Soltanto grazie al suo enorme carisma e alla capacità di imporre le sue idee, la sua volontà, in maniera così convincente, Apple è riuscita in un’impresa che sembrava ridicola o, …

giovedì 4 Febbraio 2010 - 56 Commenti
Che fatica obbedire alla legge di Moore

Pubblichiamo un guest post di Lorenzo Tosetto

Non c’è bisogno di essere fisici, ingegneri, o comunque addetti al settore per aver sentito parlare della famigerata previsione che, nonostante cinquant’anni di correzioni, riformulazioni, estensioni e corollari, sostiene fondamentalmente sempre lo stesso concetto: l’innovazione tecnologica è sufficientemente veloce da permettere di crescere sempre più dispositivi su una data area di semiconduttore (un parametro noto come “densità di integrazione”). E questo concetto la legge di Moore lo sostiene a piena ragione.
Quello che magari è oscuro ai più è perché – con l’attuale tecnologia- si …

venerdì 9 Ottobre 2009 - 14 Commenti

Internet gira su x86 è il mantra con cui da qualche anno a questa parte, Intel risponde a chi solleva dubbi sull’idoneità di un’architettura evolutasi in maniera incrementale a partire dai lontani anni ’70, a rappresentare la risposta migliore alle esigenze computazionali del ventunesimo secolo.
Si tratta di un’affermazione di sicuro impatto, che va decodificata su più livelli. In prima istanza, fin da quando Internet esiste, x86 è l’architettura più diffusa in ambito client: un dato non trascurabile. Secondariamente, fin dall’alba di Internet, x86 cresce anche in ambito server, un …

venerdì 17 Luglio 2009 - 25 Commenti

Leggendo i commenti al mio precedente pezzo su Chrome OS, ho notato che alcuni utenti sembrano incondizionatamente propensi all’adozione del nuovo paradigma riproposto da Google. Trattandosi di uno scenario che alcuni ritengono plausibile (e sul quale di certo si spenderanno presto anche Microsoft e altri titani di calibro simile), vorrei in questa sede spendere qualche parola su quelle che mi sembrano le più immediate conseguenze dell’introduzione sul mercato della “reincarnazione” del Network Computer di Oracle.
Facciamo un passo indietro per entrare in contesto: per chi opera nel comparto hardware, il …

giovedì 5 Marzo 2009 - 8 Commenti

 
Dopo l’analisi che avevamo proposto venerdì sulla situazione del mercato delle GPU, con particolare attenzione alla delicata situazione in cui si trova NVIDIA da un punto di vista strategico, in mezzo al duopolio AMD/ATI e Intel/Larrabee.
La risposta forte che ci si aspettava è arrivata: NVIDIA ha annunciato la sua prima CPU x86.
Secondo the Inquirer, il chipmaker per lo sviluppo della sua prima CPU x86 si starebbe avvalendo di un team di ingegneri della Stexar, una start up che ha oramai chiuso i battenti, che nacque proprio da una costola …

mercoledì 18 Febbraio 2009 - 1 Commento

Capita in alcune famiglie che le maggiori doti di un fratello eclissino quelle pur buone degli altri, e questi ultimi vengano un po’ messi in disparte. Esempi abbastanza noti sono i fratelli Hanks, emtrambi attori e di cui ovviamente Tom è il più famoso; oppure i fratelli Bush, con George W. che è (tristemente) divenuto per ben due volte presidente degli USA; persino nei fumetti il tema è stato proposto nel celeberrimo capolavoro di Mitsu Adachi, Touch, che racconta le gesta dei due fratelli gemelli Uesugi (da noi il relativo …

mercoledì 11 Febbraio 2009 - 30 Commenti

Circa quattro anni fa alcuni dipendenti di spicco di Intel specializzati nello sviluppo di CPU lasciarono questa multinazionale per fondare una nuova società con l’obiettivo di realizzare avanzati DSP da utilizzare per applicazioni multimediali, basati però sull’architettura x86 (in genere i DSP hanno architetture custom studiate appositamente per i problemi che dovranno risolvere).
Purtroppo l’esperienza non durò molto, perché dopo un paio d’anni la Stexar (questo il nome della società) rischiava di chiudere i battenti, ma Nvidia la rilevò in blocco, portandosi in casa diversi abili ingegneri e un know-how non …