telecomunicazioni
mercoledì 23 Febbraio 2011 - 63 Commenti
Da Telecom un freno al P2P per il bene comune

Chi lo avrebbe mai detto che un giorno sarebbe arrivato un comunicato stampa da parte di Telecom Italia che parla di miglioramento della qualità del servizio, riducendone essenzialmente la fruibilità.
Nei giorni scorsi, infatti, Telecom ha deciso ufficialmente di entrare a far parte di quella cerchia di provider italiani che filtrano parte del traffico di rete generato dai sistemi P2P di file sharing. La motivazione dell’adozione di questo provvedimento da parte colosso telefonico italiano è legata alla quantità di traffico che generano alcune tipologie di applicazioni (appunto il P2P), che mettono …

lunedì 2 Marzo 2009 - 14 Commenti

Nell’inno all’Alta Velocità apparso recentemente su Repubblica.it, firmato da Ettore Livini, si parla di treni sparati a 300 km/h per tutta l’Europa, della nuova fantomatica generazione di TGV (che non esiste), ma sopratutto del grande successo della Freccia Rossa sulla tratta Milano-Roma.
Sì perché l’alta velocità sembra essere la nuova speranza per il traffico su ferro per tutto il vecchio continente, per rivitalizzare un mercato che farebbe fatica a sopravvivere con gli alti costi di mantenimento della rete e la limatura dei prezzi necessaria per far concorrenza ad aerei ed autobus. Ora …

giovedì 14 Febbraio 2008 - 4 Commenti

 
 
In un comunicato stampa, Telecom ha annunciato una profonda riorganizzazione interna , con lo scopo di separare completamente la gestione della rete dal ramo commerciale dell’azienda.
Open Access è il nome scelto per la futura divisione che si occuperà della manutenzione e dello sviluppo delle infrastrutture Telecom, di garantire adeguata assistenza tecnica oltre che agli utenti finali, anche ai fornitori di telefonia e connettività che usano la rete Telecom (reseller) e di rendere più semplici e veloci tutte quelle pratiche tecnico-burocratiche necessarie quando ad esempio si passa da un gestore all’altro.

venerdì 25 Gennaio 2008 - 10 Commenti

E così anche l’Italia avrà il WiMAX : il bando d’asta per l’assegnazione delle licenze è in corso e il 30 gennaio verranno aperte le buste. Facciamo finta di niente sul fatto che l’asta per le telecomunicazioni del futuro funzioni con buste sigillate da ceralacca, con perdita di tempo, risorse pubbliche e soldi per lo Stato (il Governo dovrebbe imparare dal Comune di Livorno) e pensiamo positivo. Quando l’asta sarà conclusa inizieranno gli investimenti infrastrutturali, che potrebbero portare nuova concorrenza nella banda larga italiano, attualmente schiacciata da un …