spoofing
martedì 19 Febbraio 2008 - 13 Commenti

Una recente ricerca del Georgia Institute of Technology, mostra che il numero di rogue DNS cresce negli ultimi tempi in modo preoccupante, e soprattutto che i siti malintenzionati a cui gli utenti vengono diretti, sono sempre più spesso del tutto simili a quelli originali. I tempi in cui si era diretti verso siti visibilmente contraffatti, carichi di pubblicità e/o di codice malevolo, volgono dunque al termine.
Questa nuova frontiera dell’hacking, induce i malcapitati utenti a credere di trovarsi nel sito giusto, e quindi ad inserire password e altri dati sensibili, esponendosi …