SGAE
venerdì 25 Gennaio 2008 - 8 Commenti

In questi giorni nella blogosfera spagnola si sta consumando una vera e propria rivoluzione pacifica e sapientemente organizzata, per contrastare il “canon digital”: la versione spagnola dell’italiano equo compenso.
Se da noi, infatti, l’equo compenso, cioè il balzello che si paga su ogni supporto CD o DVD vergine, è cosa data per scontata e che ha visto proteste cadute nel vuoto, in Spagna la mobilitazione è, invece, di proporzioni enormi.