linguaitaliana
lunedì 17 Novembre 2008 - 55 Commenti

*Scritto a 4 mani, in collaborazione con Francesco Carucci*
Tullio De Mauro, famoso linguista ed ex ministro della Pubblica Istruzione l’aveva detto, sorprendendo un po’ tutti.
La contaminazione dell’inglese e della terminologia informatica è benefica perché rende la stessa lingua italiana più viva e più dinamica. D’altra parte se ci si pensa bene la lingua non è che lo specchio di una società; e nel mondo di oggi, così multietnico e multiculturale, non si può pensare allo strumento di espressione di una nazione (o più nazioni) come un compartimento stagno rispetto agli altri.
Ma a tutto c’è un limite. …