giradischi
lunedì 24 Dicembre 2007 - 67 Commenti

Proprio ieri sera, ascoltando il bellissimo Atom Earth Mother dei Pink Floyd nella versione d’epoca su vinile, mi sono ritrovato a pensare che dopotutto il vecchio 33 giri ha un suono irripetibile. Con l’orecchio viziato da ore di iPod, audio digitale di CD, Flac, Ape e quant’altro, ho avuto un sussulto riascoltando quell’inconfondibile crepitio. Ho poi una mia personale teoria: i dischi in vinile hanno un sound completamente diverso, in un certo senso più caldo e meno asettico dei formati digitali, anche ad altissima definizione.
Certo, il vinile non è l’ideale …