EAR
giovedì 1 Ottobre 2009 - Commenta

Buttare un EAR in acqua tra le barriere coralline, può aiutarci a monitorare lo stato di salute dei coralli stessi.
L’acronimo EAR sta per Ecological Acoustic Recorder; un dispositivo di registrazione subacquea sviluppato dal NOAA (Pacific Islands Fisheries Science Center) e dall’istituto di biologia marina dell’Università delle Hawaii.
L’EAR è capace di registrare il suono emesso dalle barriere coralline e, di conseguenza, in grado di fornire dati riguardanti lo stato generale di salute e cambiamenti sostanziali di stato delle barriere prese in esame.