di  -  giovedì 28 gennaio 2010

I classici giochi da tavolo, quelli composti da tabelloni, pedine, dadi, carta, matita e tanta fantasia, potrebbero presto diventare un ricordo del passato grazie ad un gruppo di ricercatori della Queen’s University.

Ispirandosi ad un gioco di strategia di origine tedesca, i Coloni di Catan, questi ricercatori hanno realizzato delle tessere esagonali – tratte direttamente dal gioco citato – che grazie all’ausilo di un’apposita videocamera tracciante e di un proiettore, possono mostrare immagini e video ed interagire tra loro.

Il video mostra chiaramente che cosa può fare una tecnologia simile: si vede una tessera, raffigurante un’esercito di soldatini, che viene accostata ad un’altra tessera che mostra un obiettivo. I soldatini si spostano da una tessera all’altra compiendo la loro missione.

Per ora si tratta di uno studio preliminare, in quanto il vero obiettivo è la realizzazione di soluzioni simili impiegando però pellicole oled che saranno all’ordine del giorno nel giro di una decina d’anni, unitamente a sensori di posizionamento e accelerometri, e che renderanno il tutto decisamente più agevole da produrre e più pratico da utilizzare.

Una tecnologia di questo tipo potrebbe rappresentare il trait d’union tra due universi fino ad ora paralleli come possono essere Dungeon and Dragons e Neverwinter Nights oppure Risiko ed Age of Empires, e fortunosamente trarre il meglio dai due mondi: la compartecipazione attorno ad un tavolo e l’interazione reale, vis-a-vis, con altri amici e la semplicità di gestione che può offrire un sistema elettronico (quanti appassionati giocatori di D&D si divertono davvero a compilare e modificare a mano la scheda del personaggio?).

Potenzialmente, un gioco da tavolo più coinvolgente. A farne le spese, però, è la fantasia. Non sarà più necessario immaginare mondi fantastici, guerrieri impavidi e potentissimi stregoni: saranno le piccole schede-display a mostrarci un universo preconfezionato, così come è stato ideato nella mente del creatore/autore/sviluppatore del gioco e non più generato dalla fantasia del giocatore.

2 Commenti »

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  • # 1
    Lorenzo Tosetto
     scrive: 

    La morte del gioco da tavolo, mi verrebbe da pensare: quel gioco dove è la fantasia -e non solo le regole- il fulcro del divertimento.
    Eppure, applicato a giochi come quello del filmato può portare invece ad interessanti sviluppi, mentre in altre situazioni (ad esempio il citato D&D) l’impressione è che rovinerebbe l’atmosfera. Ma queste sono solo supposizioni basate su qualcosa che ancora non esiste.
    (Del resto, perdonate l’OT, D&D è già morto con l’acquisizione da parte della WOTC.)

  • # 2
    Masamune
     scrive: 

    sarebbe ottimo x gestire la mappa tattica di d&d 4ed: purtroppo con le nuove regole l’utilizzo della mappa è molto utile per capire bene gli effetti degli incantesimi…
    la fantasia la utilizziamo per interagire coi png vari^^

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