di  -  lunedì 16 novembre 2009

Dopo il precedente post “riassuntivo” dei temi finora trattati nella rubrica Energia e Futuro, riprendiamo ora la consueta trattazione delle fonti energetiche, continuando a parlare di energie rinnovabili, ed in particolare modo di Energia Eolica, che rappresenterà l’argomento dei prossimi post.

CENNI STORICI

Lo sfruttamento dell’energia eolica ha radici piuttosto antiche, infatti sono evidenti a tutti esempi di sistemi del passato utilizzati per sfruttare tale energia, ovvero i mulini a vento.

I mulini si ritiene siano comparsi in Persia circa 600 anni a.C., ed i loro impieghi nei secoli hanno riguardato attività diverse tra loro, come la macinatura del grano ed i cereali in genere, ed il sollevamento delle acque dalle sorgenti sotterranee.

La caratteristica comune tra i mulini a vento nelle varie parti del mondo dove essi sono stati installati era la loro costruzione a torre, più o meno voluminosa, in cima alla quale veniva installato il rotore, solitamente costituito da un numero più o meno elevato di pale fabbricate in genere in legno e tessuto.

Quando si parla di mulini a vento è immediato pensare agli scenari tipici Olandesi, con campi di tulipani nel cui mezzo spuntano le torri e le pale dei mulini, ma costruzioni analoghe sono presenti in molti altri paesi.

Nelle immagini che seguono vengono mostrati alcuni esempi di mulini a vento tradizionali utilizzati in varie parti del mondo:

MULINO PERSIANO (600 anni a.C.)
persiano.jpg

POST-WINDMILL (15° Secolo)
797-0.jpg

MULINO CLASSICO (17° Secolo)
mulino.jpg

MULINO AMERICANO (19° Secolo)
molen_kikkoman1.jpg

MULINO GRECO
leros-mulino.JPG

MULINO PORTOGHESE
099_mulino.jpg

 

Gli esempi mostrati evidenziano come le soluzioni costruttive impiegate in certi casi presentino forti analogie, si può infatti notare come (ad eccezione dei mulini a vento Americani) siano tutti basati su una torre di dimensioni rilevanti in termini non solo di altezza ma anche di diametro in modo da consentire l’installazione al loro interno della macina per i cereali, essendo questa la loro funzione principale, mentre il mulino Americano è stato (ed è possibile vederne ancora in funzione) ampiamente utilizzato come sistema per il sollevamento dell’acqua dai pozzi.

I mulini a vento moderni presentano ancora delle analogie con i loro predecessori, ma il loro impiego è unicamente rivolto alla produzione di energia elettrica, ed il nome “mulino” è stato ormai soppiantato dalla dicitura “turbina eolica”, analogamente a quanto avviene per gli altri tipi di turbine (idrauliche, a gas, a vapore) comunemente utilizzate per la conversione di energia meccanica in energia elettrica.

Dopo questa breve introduzione storica, nei prossimi post esamineremo gli aspetti più tecnici dell’energia eolica, andando a vedere le caratteristiche globali di ventosità della Terra, le differenti caratteristiche delle turbine eoliche moderne sino ad arrivare ad un progetto di massima di un campo eolico.

Vi aspetto come sempre lunedì, con la nostra consueta rubrica Energia e Futuro.

3 Commenti »

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  • # 1
    manublade
     scrive: 

    Lavorando in una azienda che si occupa di energia eolica seguirò con interesse gli articoli.

  • # 2
    Energia Eolica - Tratti generali - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] scorso post abbiamo iniziato ad affrontare l’argomento Energia Eolica, il quale ci terrà occupati […]

  • # 3
    Energia Eolica - Valutazioni Energetiche - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] avere introdotto da un punto di vista storico questa fonte energetica, ed avere successivamente esposto i tratti generali che la caratterizzano, […]

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