di  -  giovedì 25 giugno 2009

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Il comunicato stampa in cui Apple dichiarò che Steve Jobs avrebbe temporaneamente “abdicato” in favore di Tim Cook, l’annuncio era per vari motivi atteso.
Le condizioni di salute del CEO della Mela, nonostante il riserbo mantenuto fino a quel momento, avevano fatto discutere molto per via dell’evidente e veloce perdita di peso messa in evidenza dalle sue ultime apparizioni pubbliche.

Alle spiegazioni date all’epoca, che parlavano di uno squilibrio ormonale che necesitava di una dieta terapeutica, una cura farmacologica e un periodo di riposo, pur nella speranza che tutto si potesse risolvere, non ci aveva creduto nessuno.
Steve Jobs si è sottoposto a un trapianto di fegato e i medici del Methodist University Hospital che lo stanno seguendo hanno definito il decorso postoperatorio “eccellente”.

Potrebbe tornare a lavorare già entro un mese l’uomo della one man company, come molti definiscono la compagnia di Cupertino. Tuttavia Apple ha saputo metodicamente distrarre la stampa, continuando a focalizzare l’attenzione sull’evoluzione dei suoi prodotti, distraendo investitori e stampa da notizie che avrebbero potuto avere ripercussioni finanziare per l’azienda e volendo dimostrare che la compagnia non si tiene in piedi soltanto grazie a Jobs.

Restano però i dubbi sulla scarsa trasparenza nei confronti degli azionisti, che forse meriterebbero di essere meglio informati su quanto accade ai vertici della compagnia.

8 Commenti »

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  • # 1
    Nick
     scrive: 

    Introducing the new iLiver…
    Sono lieto che lo Stefano Lavori stia meglio, certo è che la trasparenza nei riguardi degli azionisti è qualcosa che in Apple pare venire in secondo (ma anche 39esimo) posto…

  • # 2
    Ale
     scrive: 

    Eh, anche lui è un uomo di carne e ossa… e anche se fosse fatto di policarbonato o alluminio unibody, finirebbe per rompersi lo stesso!

    Comunque siamo tutti d’accordo… la compagnia tuttora si regge sui prodotti che Jobs ha sfornato, sulle sue presentazioni, sull’immagine che lui ha saputo dare. Sua e del suo team di design, senza dubbio :) ma è come un film, che per quanto bravi siano attori, sceneggiatori, costumisti eccetera, riesce bene solo nella misura in cui il regista è bravo.

  • # 3
    avve
     scrive: 

    La compagnia si basa anche sulla mancanza di trasparenza!

    Sulla capacità di tenere nascosti i prodotti fino alla fine, di generare hype, e di trasformare i punti di debolezza in forza (l’iphone 3g non fa il copia e incolla? l’iphone 3gs è il più avanzato telefono al mondo, fa anche il copia e incolla!!).

    Gli azionisti vengono trattati né più né meno che come gli altri clienti.
    Se un giorno la apple dovesse mai fare il botto, non ci sarebbero topi a scappare dalla nave.

  • # 4
    Lobo
     scrive: 

    il 3g FA il copia e incolla

  • # 5
    gennaro
     scrive: 

    Anche il 2g FA il copia e incolla :-D

  • # 6
    Redvex
     scrive: 

    Anche lo startac -__-‘

  • # 7
    floc
     scrive: 

    jobs e’ + di la’ che di qua purtroppo… e lo dico con l’amaro in bocca visto che mio malgrado ho gia’ vissuto situazioni analoghe. la scarsa trasparenza e’ per evitare che il titolo faccia dei balzi mostruosi e sia preda della speculazione, i rumors diluiti offrono movimenti molto + soft e probabilmente x gli azionisti e’ anche meglio cosi’

    in bocca al lupo steve

  • # 8
    Simon71
     scrive: 

    Qualcuno di voi ricorda per caso quanto costava lo Star Tac al lancio? Costava 1 mese di stpendio di un impiegato già di primo livello..
    Qualcuno ricorda per caso chi aveva lo Star Tac? Io che sono di Milano lo ricordo bene…molto bene….
    Qualcuno ricorda per caso le funzionalità (on the road) di detto terminale? Io (purtroppo) si…Insieme ai successivi Motorola come Time Port e compagnia…
    Però Motorola era Motorola!! Un simbolo, un must….
    poi arrivarono un Certo Ericsson e un certo Nokia e dimostrare a costi di molto inferiori che il futuro stava dalle loro parti…e improvvisamente tutti dissero: Motorola? No, grazie, con il suo Software da sapientino Clementoni, le sue orribili plasticacce nere, e un Hw non più al passo coi tempi…
    Ecco, solo il tempo vedrà se iPhone è lo “Star Tac” dei nostri giorni oppure è davvero il futuro….Io una mezza idea ce l’ho già…E basta vedere gli altri che arrancano tentando di copiare il melafonino e non viceversa…
    PS Jobs Signori è malato da anni….Basta vedere i Keynote degli ultimi 12 anni….
    Spero solo che il suo fisico ormai alla “canna del gas” lo regga per altri 5 anni…. Poi si vedrà…
    Saluti

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