di  -  venerdì 15 maggio 2009

Notizia fresca di qualche giorno fa (al momento della pubblicazione di questo articolo, ovviamente): un processore AMD Phenom II 955 è stato overclocckato sino alla mirabolante frequenza di 7,1GHz! Il povero processore molto probabilmente ha tirato le cuoia dopo questo “canto del cigno”, e c’è da chiedersi se, in fondo, il suo sacrificio sia stato utile alla causa (leggasi: vendite) del produttore di CPU che recentemente si è riorganizzata e letteralmente “fatta in 4” per meglio servire i propri clienti.

amd_7_13ghz.jpg

Senza tergiversare troppo sui perché e per come questo record contribuisca, ancora una volta, a far risalire AMD dall’oblio delle vendite (il web è pieno di analisi in tal senso, fatte da più o meno esperti di me in materia) oggi nella nostra rubrica “The Hot Spot” vorrei fare una piccola considerazione, con voi cari ed affezionati lettori (beh, anche se siete 4 gatti, non vedo perché non essere cordiale con voi…), e cioé: ma a noi comuni mortali, cosa ne viene di record del genere?

Per provare a rispondere, dovremmo forse capire a chi potrebbe interessare leggere una notizia del genere. Se una azienda come AMD sponsorizza un evento del genere, il fine ultimo, neanche tanto nascosto, è quello di incrementare le vendite dei suoi processori, ovviamente. Ma a chi è rivolta una notizia del genere, esattamente? Ed infine, il target raggiuto è quello che potenzialmente può risultare quello più corretto per una campagna di marketing derivata come questa?

Per comprenderlo, dovremmo analizzare il cliente-tipo di AMD cui notizie del genere sono rivolte. Volendo rendere il tutto semplice e facilmente comprensibile, mi limiterò ad analizzare il cliente-tipo, settorizzandolo per fascia di età.

Facciamo quindi una serie di esempi di cliente tipo, cui notizie del genere possono o meno interessare, ma che comunque, navigando sul web (e chi non lo fa al giorno d’oggi?) un bel giorno si ritrovano davanti una notizia del genere. Dividiamo poi questi ipotetici clienti per fasce d’età, senza contare quindi altri fattori molto più importanti come lo stato economico e quello sociale, che implicano considerazioni ben più profonde di quelle che mi accingo a fare.

Prendiamo quindi per iniziare il cliente che va dai 10 ai 14 anni. Alcuni mi potranno obiettare che un bambino di 10 anni non può essere considerato un vero e proprio cliente, in quanto non acquista da solo un componente hardware, per ovvi motivi. Però se si considera il fatto che esistono sul mercato una miriade di giochi ed applicativi di apprendimento dedicati a questa fascia di età (a dir la verità anche per clientela ben più giovane…)  e che già nelle scuole dell’obbligo si comincia, per fortuna, ad insegnare un minimo di informatica (per lo meno negli aspetti basici) non possiamo tralasciare questa fascia di utenza, anche considerando il potenziale che racchiude.

Dicevamo di questi clienti “in erba“: per loro è importante venire a sapere che un team di “pazzi scatenati” è riuscito a portare un processore  livelli di overclock mai visti prima? Beh, no, ovviamente. A queste età difficilmente si sa come funzioni un pc, a livello tecnico-hardware (e quindi non software) ed una notizia del genere necessariamente non viene neanche compresa. Il quattordicenne, però, incomincia già a porsi domande (se è sufficientemente curioso) e già quindi può diventare un target interessante per una news del genere.

Questo significa che il quattordicenne viene considerato dal produttore (che è il primo cui interessa spargere una notizia del genere, in fondo) un cliente potenzialmente valido, soprattutto considerando che i suoi genitori, che poi sono quelli che sborseranno i soldi per acquistare il nuovo processore per il pc del figlio, difficilmente comprendono cosa sia un overclock e cosa comporti a livello di garanzie, ecc. Loro sanno solo che il loro tanto amato figlio vuole cambiare il proprio pc perchè quello vecchio “non va più“. Cosa significhi realmente questo “non andare più” la maggiorparte dele volte per i poveri genitori è proprio un mistero…

La seconda fascia di età va dai 15 anni fino ai 20. Siamo in piena generazione “X”, come spesso i sapientoni amano definirla, perchè non sanno come altro definirla… È la fase in cui a scuola ci si deve applicare di più, si deve studiare di più, si ha meno tempo a disposizione (anche perchè si cerca anche di curare numerosi altri intressi, come lo sport, la musica, l’altro sesso…)

A quest’età, l’interesse per una notizia del genere è massimo. Solitamente si dispone dell’ultimo ritrovato in termini hw, si hanno a disposizione gli ultimi giochi per pc, si ha padronanza del web e quindi si sa dove e come cercare notizie e componenti ad hoc online, e soprattutto, se si è sufficientemente oculati, si dispone di qualche centinao di €uro per poter comprare, senz dover “rompere le scatole” ai genitori, l’ultimo processore arrivato sul mercato.

Tanto meglio se è stato recentemente protagonista di un bel record del mondo di overclock. La speranza è che anche lui possa non tanto battere un record, ma quanto meno battere il proprio amico in una ipotetica gara che si rifà al famoso “io ce l’ho più grosso“, ed è radicata profondamente nel giovane appartenente a questa fascia di età. In fondo, questa è l’età de primi confronti seri.

Dopo i vent’anni, arriva l’età del primo lavoro (certo, per chi è fortunato, visti i tempi che corrono…) e quindi delle prime responsabilità serie. E ovviamente dei primi stipendi, che permettono, se si vive ancora coi genitori (e sinceramente sono in tanti a farlo, per svariati motivi… ma non addentriamoci in questa analisi) di incominciare a cambiare frequentemente hardware, puntando anche a componenti di fascia medio alta, che prima con la “paghetta” si potevano solo sognare. La fascia di età è compresa nel quinquennio successivo al precedente, ovviamente, e quindi dai 20 ai 25 anni di età.

Un record mondiale di overclock ha un impatto però decisamente inferiore rispetto alla fascia di età precedente, in quanto ora si dispone generalmente di meno tempo (anche perchè o il lavoro, o una relazione sentimentale, o entrambi non lasciano molto tempo libero per potersi divertire con l’overclock del proprio processore) rispetto a prima, si cerca di non sprecare quel poco che abbiamo a disposizione, e si coltivano interessi ben più appaganti, anche fisicamente parlando.

I soldi cominciano ad essere gestiti in maniera diversa, e quindi non si spende più in componenti hw ad ogni nuova uscita, ma la scelta è più oculata, e solitamente la si fa con l’intenzione di farla una sola volta, almeno per un annetto circa. Il componente acquistato allora deve essere potente quanto basta per durare a lungo, senza problemi.

E un record di overclock, anche se all’inizio potrebbe sembrare indicativo per la scelta, alla fine è solo un aspeto marginale che fa “simpatizzare” per il marchio, ma che non è determinante per la scelta di acquisto finale. In pratica, un overclock da record fa pensare: “se quel processore è arrivato così in alto senza problemi, allora la qualità complessiva è decisamente alta. E lo deve essere per qualsiasi altro processore del marchio”. Si sfrutta quindi un marketing “derivato“, di brand, e non di prodotto specifico. Anche questo decisamente importante, ma ottenibile anche attraverso altri mezzi, e non necessariamente estremi come un record mondiale di overclock.

Dai 25 anni fino ai 35, si assiste ad un ulteriore calo di interesse per certe notizie da parte della maggiorparte dei potenziali clienti. Il tempo è decisamente scarso, arrivano i primi problemi seri (stress da lavoro – o da mancanza di lavoro,  famiglia in piena “esplosione demografica” con la nascita di uno o più figli, ecc.) che sviano l’attenzione del cliente potenziale verso scelte decisamente più importanti. Un record mondiale di overclock ha lo stesso effetto di una notizia che riporta l’uscita della nuova Ferrari: interessante, ma tanto non me lo posso permettere.

Chi appartiene alla fascia successiva (dai 36 ai 45 anni) è in quella fase in cui bene o male nel lavoro si è realizzato, ha già una famiglia, ha una routine giornaliera già collaudata e funzionante (a parte imprevisti ovviamente) e si ritrova con un po’ di tempo libero a disposizione. Se in passato è stato un appassionato di PC, ora ha il tempo che prima non aveva, ed il più delle volte dispone di soldi a sufficienza per potersi togliere qualche sfizio in ambito informatico.

Acquista quindi l’ultimo processore arrivato sul mercato, si assembla un bel pc da gaming, e si dedica magari anche ad un po’ di overclocking pesante. Un record mondiale suscita decisamente interesse, in quanto si hanno le conoscenze tecniche sufficienti per poter comprenderne la complessità, e magari si ha anche la disponibilità economica per ripeterlo in casa. Si acquista l’ultimo ritrovato della tecnologia in termini di raffreddamento, e si spendono ore ed ore ad ottimizzare il proprio hardware, modificandolo anche pesantemente.

I risultati probabilmente sono ben lontani dai record mondiali, ma per lo meno “ci si è tolto lo sfizio” di provarci. La partecipazione attiva sui forum dedicati ed altamente tecnici è massima, a scapito a volte anche di relazioni interpersonali con persone appartenenti alla propria vita reale di tutti i giorni (leggasi moglie incavolata e amici delusi). Il cliente tipo è un osso duro anche per il più esperto venditore, che viene subissato di domande e termini tecnici di cui spesso non ne ha neanche sentito parlare.

Oltre questa fascia di età (e quindi dai 45 in poi) generalmente si perde interesse in queste cose, rivalutando i rapporti interpersonali, con le persone care e gli amici, le abitudini domestiche come un film visto tutti insieme (magari sull’ultimo mega-monitor da 50 e passa pollici) ed una cena frugale ma in buona compagnia, questa volta reale. Una notizia di record mondiale di overclock non ha più quasi alcuna presa, non interessa più come prima.

Considerando poi il fatto che il pc non è più visto come scopo ultimo, ma come mezzo di divertimento e lavoro, non serve avere l’ultimo ritrovato della tecnologia, ma è sufficiente avere un pc che sia affidabile, potente quel tanto che basta per l’uso che se ne fa, e che non costi uno sproposito sia all’acquisto, sia in mantenimento e consumi elettrici. Le prestazioni non sono importanti ma marginali, privilegiando la stabilità di funzionamento e la semplicità di utilizzo. Questo è il cliente tipo che poi alla fine acquista il pc in blocco al locale ipermercato. Basta che funzioni, che costi poco, e che abbia una buona garanzia.

Riassumendo, un record mondiale di overclock di un processore, seppur un evento tecnicamente pregevole e sensazionale, serve alle vendite solo in due fasce di potenziali clienti (ovviamente se prendiamo per buona la differenziazione tra clienti potenziali coì come l’ho esposta io), e che si possono definire strategicamente azzeccate, se consideriamo la potenzialità economica di chi ne fa parte: il diciassettenne, che dispone di tempo e voglia per provarci con sufficiente impeto e discreta conoscenza, ed una voglia di primeggiare tipica della sua età, ed il trentottenne con famiglia e lavoro stabili, che ricerca uno sfogo personale in una pratica che consuma tempo e denaro, e che al di là di soddisfazione personale poco o nulla ripaga, ma che nel frattempo gli fa dimenticare problematiche domestiche e lavorative. Un hobby insomma che ti estranea dalla vita di tutti i giorni, e ti fa sentire di nuovo l’ebrezza della competizione. Meglio ancora se il concorrente ha battuto un record mondiale.

So che molti di voi lettori non si riconosceranno in questa analisi (per molti aspetti banale lo ammetto) o che addirittura mi accuseranno di essere semplicista e chissà cos’altro, ma vorrei farvi una domanda semplice semplice: se doveste rispondere ad un sondaggio in cui vi si chiede di riconoscervi, se ci riuscite, in una delle tipologie di clienti potenziali qui sopra descritte in maniera grossolana, cosa rispondereste?

Piccola aggiunta: il sito Bright Side of News ha oggi pubblicato una news interessante su come AMD continui nella pratica di sponsorizzare le pratiche di overclock, stavolta anche con un video postato nel loro canale su Youtube. Ecco il link diretto al post: Chew* clocks Phenom to 4.5G on air and 6.4GHz on LN2Chew* clocks Phenom to 4.5G on air and 6.4GHz on LN2 . Buona lettura e buona visione del video.

56 Commenti »

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  • # 1
    kliffoth
     scrive: 

    AMD batte un altro record in overclock… ma a chi interessa veramente?

    a me no,ma se vogliono batterlo che lo facciamo

    Aggiungerei un’altra domanda.
    ma è utile l’overclock?

    oggi come oggi di potenza ce ne a sufficienza per l’utente domestico.
    A volte si risparimaa su una cpu comperandone una con un 100 mhz in meno e pensando all’overclock…ma è vero risparmio?
    leggiucchiando nei forum si nota che spesso la cpu overcloccata e portata al pari dell’altra scalda di più…il che implica che consuma di più.
    Se questo fosse vero avrebbe senso, tolto il puro piacere personale e l’hobby, impelagarsi nell’overclock?

  • # 2
    Gas
     scrive: 

    beh..
    per quanto molto semplificata.. un po mi ritrovo nella tua analisi (fascia 25-36) anche se dubito di ritenermi “realizzato” tra 4-5 anni (anzi, temo che avro’ ancora meno “tempo da perdere” di ora =P )

    Detto questo penso che AMD stia cercando di togliersi di dosso la fama di essere poco overcloccabile (cosa che e’ stata vera fino a non moltissimo tempo fa).
    Nel mio piccolo se devo prendere/consigliare un nuovo PC ad un amico che ha voglia di “smanettare” un po con l’OC compro/ consiglio un classico Core 2 duo (o quad) anche se (probabilmente) gli AMD non hanno proprio nulla da invidiare!

    Purtroppo le abitudini e le idee dei consumatori sono difficili da cambiare.. anche se ritengo che continuando cosi’ AMD (prima o poi) ce la fara’

  • # 3
    Alessandro
     scrive: 

    Io appartengo alla fascia d’età 36 – 45. Penso di più a come overcloccare me stesso quando faccio le gare di corsa con mio figlio… :-)).
    Ciaociao.

  • # 4
    Gas
     scrive: 

    @kliffoth
    dipende dalla cpu e dall’OC che vuoi fare: 4 anni fa era un ottimo acquisto un e6300 che passava tranquillamente da 1.8 Ghz a 2.8, senza overvolt e (con qualche accorgimento) senza farlo consumare piu’ di un 6300 tenuto con tutto a default.
    Costava poco e andava come cpu che costavano il doppio.
    Poi, se sia utile il surplus di potenza ottenuto o meno… e’ tutto un altro discorso (e, fortunatamente(?), la pensano tutti in maniera differente =) )

  • # 5
    magilvia
     scrive: 

    Il record di overclock non è importante di per se ma è importante per la fama che crea nella gente, cioè quel 95% che compra in base al marchio e per la quale è importante che la marca che ha fatto il processore da 40 euro che sta comprando ha fatto anche il processore attualmente più veloce. E’ tutta questione di immagine e finché la gente non comincerà a pensare veramente sarà sempre così!

  • # 6
    Giogio
     scrive: 

    Aggiungerei un’altra fascia: il professionista.
    Indipendentemente dall’età chi ha bisogno di un computer potente per lavoro (grafica, cad, rendering …) può essere interessato a comprare più potenza con meno soldi.
    Il computer è un mezzo di lavoro e il rapporto prezzo/prestazioni ha un significato.
    Molti lo scordano, puntando sempre e solo sul gaming, ma per molti la workstation è una necessità.

  • # 7
    TheFoggy
     scrive: 

    Sinceramente..dei record di overclock battuti, non mi è ami interessato molto, nonostante sia stato (e lo sono ancora, anche se un po’ di meno), un hw enthusiast. Solo che..io a casa non ho tolotti vari di N2 per raffreddare una cpu a -140° per farlo andare a 100Mhz in più rispetto al raffreddamento ad aria. Anche perchè il mio pc è acceso svariate ore al giorno..e un pc ad N2 non credo reggerebbe mai così tanto! Inoltre, salvo rari casi, se un processore viene “declassato” (intel tenta di produrre tutti processori top di gamma..non riuscendoci, testa frequenze inferiori..), ci sarà un motivo: instabilità alla frequenza immediatamente superiore sua o della cache.. Ok i GHz, ma se la cache crolla e fa più miss che Hit, tanto vale.. (ma un overclocker medio, a questo non bada, per il discorso “io ce l’ho più lungo/grosso”). Oppure, come detto anche da kliffoth, con frequenze immediatamente superiori, si “sorpasserebbe” il TDP target. Magari, questi ultimi processori, sono perfettamente funzionanti a frequenze superiori, motivo che ci spinge all’overclock, ma..scaldando di più, consumano di più. Il risparmio, è quindi più di facciata, che reale.. Salvo rarissimi casi, ovvio!

  • # 8
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ kliffoth:

    dell’utilità di un overclock ne ho già discusso [url=http://www.appuntidigitali.it/3470/overclock-in-via-di-estinzione/][b]qui[/b][/url] e [url=http://www.appuntidigitali.it/3324/limportanza-di-un-record-mondiale-di-overclock-per-le-vendite-di-cpu-e-affini/#more-3324][b]qui[/b][/url], soprattutto considerando proprio quello che hai scritto tu: con le cpu moderne, di potenza ne abbiamo a sufficienza per fare tutto quello che vogliamo e anche molto di più.
    Poi le considerazioni sul fatto che un processore overclocckato produce più calore e quindi consuma di più non solo sono corrette, ma implicano anche ulteriori e più costosi sistemi di raffreddamento che sostituiscano quelli in dotazione di defult, decisamente incpaci, il più delle volte, di smaltire la maggiore quantità di calore prodotto dalla cpu overclocckata.
    Insomma, alla fine si riduce quasi esclusivamente ad una soddisfazione personale, se fatto in casa. Se invece una azienda come AMD promuove l’overclock, lo fa decisamente per interesse economico, ovviamente.

  • # 9
    Giovanni
     scrive: 

    questa analisi non tiene conto di una cosa molto importante,quelli come me nati l’80 sono cresciuti insieme al pc e hanno assistito in prima persona all’evoluzione dei componenti hardware e software,non a caso siamo la generazione con più esperienza e dimestichezza con tutto quello che va dentro una presa di corrente,unico neo in tutto questo è che siamo in pochi invece quelli di adesso sono quasi al 99% addentrati ma la qualità è leggermente più scarsa!

  • # 10
    demon77
     scrive: 

    Ritengo che la cosa vada letta sotto un’altro punto di vista..
    Queste gare di overclock vanno viste come competizione fine a se stessa, esattamente come tutte le altre competizioni a cui la gente si appassiona, non vi è nulla di male in tutto questo.
    E’ un divertimento proprio come può esserlo il calcio o una gara automobilistica!

    E’ logico che la cosa non ha alcuna utilità pratica, anche perchè non è proprio il massimo avere un pc che per essere usato deve essere raffreddato ad azoto liquido!!

  • # 11
    George Clarkson
     scrive: 

    @ Giovanni

    Proprio perchè sei cresciuto a pane e pc allora sei il target preferito di notizie del genere, che tu abbia dimestichezza o meno con l’overclock. Alla fine comunque sarai più tentato a comprare un AMD (visto che di un record di AMD si parla) che il concorrente proprio per via di una notizia del genere. Appartieni a quella fascia di età compresa tra i venti ed i 30 anni, e quindi sei proprio in quella fase di transito che caratterizza entrambe le fasce così come le ho descritte nel post.

  • # 12
    George Clarkson
     scrive: 

    @ demon77

    Se fosse una gara tra amici, come spesso e volentieri accade, nessun problema, e non farebbe neanche notizia. Qui però l’evento è stato direttamente sponsorizzato da AMD, il produttore della CPU (ed è una cosa che ha fatto anche in passato), ed è abbastanza ovvio che l’intento è quello di spingere le vendite. Soprattutto in un periodo nero, di crisi, ma che ha visto recentemente anche una piccola “vittoria” su piano legale contro il maggior (se non unico) competitor. Ma questa è materia per altri post…

  • # 13
    Ale
     scrive: 

    Questi record rimangono li’ perchè molto probabilmente sono solo screen , ma togliendo 1ghz il sistema sembra essere rock solid infatti con il vecchio record hanno fatto perfino girare crisis
    Per quanto riguarda l’overclock secondo me ora che il guadagno si aggira dal 10 al 30% è un’ottima cosa.
    Specialmente da come ho visto che l’ipc rimane costante

  • # 14
    The3D
     scrive: 

    Quello che è veramente interessante, + che l’overclock di punta ottenuto con ameni sistemi di raffreddamento e magari per pochissimo tempo e/o senza 100% stabilità, è il margine di overclock MEDIO di una famiglia di cpu. Quando devo aggiornare cpu-motherboard-ram-altro faccio sempre prima un giro su vari siti web del settore per cercare il miglior compromesso tra prestazioni e prezzo, e un parametro per me sicuramente rilevante è quanto in media la CPU che ho adocchiato si overclocca. Ad esempio, credo che tra poco farò un upgrade del mio PC, e sono molto tentato dal phenom II X4 920 che mediamente, dalle rece che ho visto in giro, regge tranquillamente tra i 3.5 e i 3.8 GHz. Ovviamente so benissimo che potrei essere sfigato e beccare una CPU che nn regge nemmeno 3.1, ma se ho letto 20 rece diverse e in tutte e 20 si ottengono + o – gli stessi risultati, mi sento molto + tranquillizzato.

  • # 15
    david
     scrive: 

    L unico overclock che ho fatto nella mia vita è stato quello di un celeron 766/66 portato a 1150/100 con leggero overvolt… Era stabilissimo!!
    Ora

  • # 16
    malkavo
     scrive: 

    io sono tra gli interessati all’OC
    oggi non si parla più dei 100 mhz di qualche anno fa, che lasciano il tempo che trovano, ma di Ghz di incremento e la differenza a livello prestazionale c’è eccome.
    a l’utente medio la cosa sicuramente non interessa, ma l’utente medio non si compra nemmeno processori che da soli costano il 50% dell’intero pc, non è a loro che serve l’overclock.

    chi gioca spesso overclocca perchè molte schede video attuali sono cpu limited e overcloccare la cpu significa avere molti frame in più.
    se non giochi ma usi il pc per fotoritocco, video editing o altri software professionali puoi avere un incremento davvero notevole di velocità.
    l’altro giorno ho renderizzato un filmato in 7 ore con il pc portato da 2,6 a 3,6 ghz, non ho fatto la riprova ma senza overclock ci avrei messo molto di più.

    e le cpu attuali sono stabili, anche se overcloccate di 1 Ghz non si piantano e nemmeno si rovinano.
    oggi poi fare l’overclock direttamente da windows è facilissimo e le schede madri sono spesso vendute con software appositi, se li forniscono e spendono soldi per implementarli lo fanno perchè chi le acquista è interessato, non certo per sport.
    inoltre molte schede madri attuali anche di fascia bassa hanno la possiblità di salvare i settaggi bios di overclock quindi sia da windows che da bios puoi farti un settaggio overcloccato e lo carichi solo quando ti serve.

  • # 17
    Marco
     scrive: 

    Giovanni, le generazioni umane di solito constano di una durata di 25 anni.
    Affermare che quelli nati nel 1980 sono coloro che hanno maggiore “dimestichezza” con tutto cio` che “va dentro una presa di corrente” e` troppo perentorio, semplificato e generico.
    Per prima cosa nel 1980 (data spartiacque) presso la maggior parte dell`utenza “home” era diffusa una categoria di computer elettronici (che in Italia tendevano a chiamarsi ed e` invalso anche oggi…”calcolatori elettronici”) che partendo dalle consolle (o console a seconda della versione) arrivava ai V.I.C 20, ZX 80,81,Spectrum, Commodore 64 ecc. ecc.
    Ed erano “dispositivi” tutti attuati da persone nate nella seconda meta` degli anni 60 oppure negli anni `70.
    Ci sono stati ragazzi nati negli anni `70 che con i pochi mezzi dati da, ad esempio, un C64 sono riusciti in assembly Rockwell 6510 a costruire un sistema per forare circuiti stampati monofaccia…
    Quanto al fenomeno “overclock” io non lo ho mai praticato e mai lo pratichero`…e` un controsenso ingegneristico comperare un sistema che e` progettato per funzionare in modo affidabile con determinati parametri elettrici, ambientali nominali e poi spingerlo ben oltre questi…
    Solo per dimostrare cosa…che il die di silicio (con annessa circuiteria integrata) del processore venduto per funzionare a frequenza nominale top e` lo stesso del modello, sempre della stessa famiglia, venduto per funzionare a frequenza nominale inferiore ?
    Concordo sul fenomeno di ritorno di immagine…
    Grazie.

    Marco71.

  • # 18
    Marco
     scrive: 

    Il record può interessare a tutti, è come quando ci si chiede qual’è l’uomo più alto del mondo? A noi non viene nulla a saperlo però ci toglie una curiosità!
    Io parlo da spettatore, non mi sognerei mai di realizzare un overclock lontanamente simile a quello messo in atto.
    Il record è spettacolo tutto qui.

  • # 19
    Marco
     scrive: 

    Che le c.p.u non si “rovinino” e` molto discutibile…
    Per averne la certezza assoluta bisognerebbe sottoporre ad accurata indagine tramite microscopia a scansione (s.e.m, t.e.m ecc.) il circuito integrato che ha funzionato per anni fuori dalle specifiche nominali per le quali e` stato progettato.
    Il fatto e` che di solito c`e` la tendenza a sostituire le c.p.u molto di frequente per cui eventuali guasti vengono mascherati nella loro frequenza di manifestazione statistica.
    Grazie.

    Marco71.

  • # 20
    Fabio
     scrive: 

    Eccolo il 18enne! Non è proprio come hai detto tu, forse perchè sono un appassionato di informatic da quando avevo 11 anni e oramai un OC da record ben so che non riporta il potenziale reale di una CPU, diciamo che mi sento molto più 20-25 anni dove dici che la scelta dell’hardware è accurata anche se ovviamente non mi posso permettere fascia alta. Ciò non toglie che l’interesse è alto come per qualcunque altro record

  • # 21
    simone
     scrive: 

    Bella l’analisi delle fasce d’età ^_^

  • # 22
    AlessioF
     scrive: 

    Una volta anche io prendevo processori che potevano “salire” facilmente. Prendevi un processore che costava 50 e lo portavi alle stesse prestazioni di uno che ne costava 150(circa). L’ho fatto per un po’ (fino all’xp2500+@3200+).
    Oggi mi son dedicato all’aumento delle performance per watt o comunque prestazioni stabili a minor watt.

    Ho anche cambiato fascia di età? si!

  • # 23
    malkavo
     scrive: 

    mai sentito nessuno a cui si è rotta la cpu in overclock stabile.
    come dici te durerà sicuramente meno a causa della migrazione eletronica, ma si parla cmq di anni, sempre che tu non azzardi troppo ovviamente. chi fa overclock però certamente si informa bene e ci pensa due volte prima di azzardare.
    ho tenuto un celeronA da 300 a 400 mhz per 4 anni senza nessn segno di degrado.
    ovvio che un overclock come quello del record lo tieni solo per pochi secondi e poi butti la cpu, ma questo è un caso estremo.
    altra cosa invece le schede video che con l’overclock se non stai attento rischi di bruciarle sul serio.

    cmq secodno me a parte rari casi ai diciottennni di oggi il mondo dell’IT non interessa molto, hanno altre cose a cui pensare, interessa molto di più a chi ha vissuto lo sviluppo e l’espansione del personal computer durante la sua adolescenza in quanto è “cresciuto” mentre crescevano anche i pc e le loro possibili applicazioni

  • # 24
    George Clarkson
     scrive: 

    @ malkavo:

    beh sinceramente neanche io ho mai visto cpu che si rompessero a causa di un overclock fatto in casa un po’ troppo spinto. Al massimo ho visto processori bruciarsi a causa di dissipatori installati male…
    Ciò non toglie che le nuove generazioni di processori sono decisamente più tolleranti all’overclock e overvolt rispetto a 5/6 anni fa, quando per far uscire qualche centinaio di MHz in più da quel pezzo di silicio dovevi sudare 7 camicie smanettando come un pazzo in bios. Bei vecchi tempi…

    Ora come ora non ha più senso, e l’ho ribadito più volte, overclocckare: se la cpu non si rovina, si mette a repentaglio comunque la stabilità del sistema operativo. Se si overcloccka la macchina con cui si lavora un tale rischio è decisamente troppo alto: la perdita di dati è dietro l’angolo. E significherebbe conseguentemente perdere soldi. Inaccettabile per un professionista.

  • # 25
    Nicola
     scrive: 

    io ho visto gente pseudo-esperta di hardware bruciare i processori avviando il pc senza dissipatore…….”era solo per prova, qualche secondo”….oppure comprare schede video pci-e da montare su mobo agp…..gente di 30 e passa anni XDDD

    cmq bell’articolo…fuori dall’ordinario e per questo molto interessante. a parer mio, le fasce d’età sono azzeccate, ma la “mole” di clienti che badano a questo tipo di notizie è molto ma molto esigua….non so se il lume vale la candela per AMD, tranne per il fatto di poter affermare “io ce l’ho più grosso” XDDD

  • # 26
    maumau138
     scrive: 

    Del record in sè non me ne frega molto, essendo stato fatto in condizioni irripetibili da un comune mortale (non rientrerebbe nella definizione di esperimento scientifico ;P). Però c’è una piccola parte di me che è contenta di avere un Athlon X2 BE, forse perchè può dire ‘anche io ho un AMD’. Comunque io il BE l’ho preso per poter fare un pò di sano overclock (e quando avrò un pochino di tempo lo farò)

  • # 27
    Sig. Stroboscopico
     scrive: 

    Lo si fa per divertirsi ormai e basta.
    O per il gusto di chi ama la sfida.
    E se c’è l’interesse, è ovvio che qualunque produttore lo sfrutti per farsi pubblicità.

  • # 28
    clarksoff
     scrive: 

    Non capisco dove si voglia andare a parare con questo articolo. Overclock estremi se ne sono sempre fatti, e sempre se ne faranno senza che si debba alzare un sopracciglio per qualche motivo. Ora una vetta è stata raggiunta o stabilita da AMD, che problema c’è? Domani sarà la cpu di un altro produttore a superarla, e così via, dove sta il problema? A cosa servono gli overclock estremi? Servono a vedere “fin dove può arrivare” quella particolare cpu, come spingere il motore di un cinquantino fin dove tiene senza fondere subito. Servono anche a dimostrare implicitamente la bontà di un progetto, cosa che nella quotidianità di sempre non vuol dire nulla ma lascia intendere a chi ne mastica un po’ le potenzialità di un progetto.
    Io non avrei nemmeno saputo che fosse stata raggiunta tale velocità da una cpu AMD se non avessi letto questo articolo, non è che venga spalmata sui manifesti alla fermata del bus. Sono notizie colte e lette su testate e siti specifici, per appassionati, e in tal guisa ci stanno dentro tutte.
    O forse al sig. Clarkson rode che sia stata una cpu AMD a raggiuntere tale risultato, non una Intel, e allora solleva il polverone dove non c’è ne vento ne polvere?
    A che serve la Formula 1? A che serve la Superbike? A che servono le sfide agonistiche? A nulla, forse, o forse a qualcosa, a cercare di andare sempre “oltre”, a superare i limiti comunemente riconosciuti… Infine servono forse, oltre i biechi interessi economici, a divertire? Chissà, a me le gare a chi ce l’ha più lungo spesso non piacciono, ma vedo che molti si divertono da matti e allora: divertitevi!

  • # 29
    asdo
     scrive: 

    l’overclock è una scemenza, conosco gente che va sui forum a consigliare ventole e ventoline, ma quando gli si chiede quali sono i processi eliminabili o qualche hack dimostrano di essere ignorantissimi.
    io per esempio ho overclockato il mio pentium 2600 a 3000 mhz, nn potevo fare altrimenti, giocando online, dovevo fare almeno 125fps
    per essere competitivo ( lunghezza dei salti col motore di quake, il rateo di fuoco etcetc )

  • # 30
    il saggio
     scrive: 

    overclock va bene solo se serve e solo se è leggero e non compromette la stabilità e la vita del sistema.

    si al OC intelligente (poca spesa(20-30 euro per dissi e basta!! il resto deve costare poco!!)

    no agli OC da cojoni (spendo 100 euro per la cpu , e sputtano 300 euro per mobo, ram, ali, dissi)

  • # 31
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ clarksoff
    “O forse al sig. Clarkson rode che sia stata una cpu AMD a raggiuntere tale risultato, non una Intel, e allora solleva il polverone dove non c’è ne vento ne polvere?”

    In base a quali elementi fai queste insinuazioni? Perché mai una persona sana di mente dovrebbe rosicare/esultare sul fatto che sia stata un’azienda o un’altra a raggiungere il miglior overclock?

    Non hai notato che tutto il post era incentrato sul sottolineare la tendenziale futilità dell’overclock di questi tempi?

  • # 32
    battagliacom
     scrive: 

    scusate, ma perchè si cercano di battere record? Tutti i detentori di un record secondo voi lo hanno battuto perchè poi hanno avuto un introito economico?
    Qui stiamo tutti a dire che alla fine l’overclock non interessa a nessuno, che è inutile, serve solo a finodere processori, ecc.
    Ma a nessuno viene in mente il puro spirito di conpetizione e la voglia di superare i propri limiti? Se nessuno avesse voluto battere i propri record a questo punto a livello tecnologico staremmo ancora qualche anno indietro rispetto ad oggi.

  • # 33
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ clarksoff (ovvia parodia del mio cognome, della qualcosa ti ringrazio ;) )

    se ti fossi preso la briga di leggere qualcuno dei miei post passati, sapresti che ho lavorato indifferentemente con amd o intel. A me non interesano i discorsi di brand. E tra parentesi, se proprio dovessi indicare un mio favorito tra i due marchi, AMD sicuramente la vincitrice. Inoltre, pratico anche l’overclock, almeno dai tempi del celeron 300.
    Poi se ritieni che chiedersi come notizie del genere vengano utiizzate dai brand che sponsorizzano certi eventi, beh, ognuno la pensa come vuole. Volevo con il mio posto sottolineare soltanto come un record (futile o meno, non è questa la questione) venga utilizzato per spingere le vendite di un determintato prodotto, se indirizzato verso una particolare “fetta” di utenza specializzata, che ho diviso per fasce di età. Il confronto con la formula 1 non fa che corroborare la mia tesi: i marchi automobilistici spendono milioni di dollari gareggiando nella speranza (o certezza) che una vincita spinge le vendite del proprio marchio. Hai fatto caso alla relazione tra le vittorie della Mercedes da formula 1 e le vendite delle auto normali dello stesso marchio?

  • # 34
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ battagliacom:

    veramente dico il contrario: i record in overclock vengono battuti per via di un interesse economico del brand che lo sponsorizza, non è vero quindi che non interessa a nessuno. Non lo sponsirizzerebbero altrimenti, o no? Lo spirito della competizione, a quei livelli, oramai ha poco spzio: si parla di centinaia di migliaia di dollari investiti per battare un record: di sicuro AMD non lo ha fatto solo per la gloria…

  • # 35
    Alessandro
     scrive: 

    I record sono fatti per essere battuti,aldilà dell’interesse economico innegabile in certi ambiti,è il nostro spirito di competizione,soldi e capacità tecniche permettendo determinate performance affascinano…il record è il record e altri si impegneranno a batterlo(in buona fede mi auguro)

  • # 36
    malkavo
     scrive: 

    qui si dice che l’oc è una cavolata, ma il punto è che non è vero.
    e chi dice che non ha senso lo dice perchè lo ha sentito dire, ma non penso lo abbia mai provato seriamente, almeno non con questi nuovi processori che sono su un’altro pianeta rispetto a quelli di qualche ano fa.
    non servono dissipatori diversi da qualli normali e nemmeno schede madri dal costo stratosferico. a meno di non voler esagerare ovviamente.
    guardate che le cose sono cambiate un pò in questi ultimi anni.

    si fondono processori?
    ma quando mai, schde video si, ma non prcessori. quelli odierni al massimo vanno in blocco, riavvi e sei a posto perchè il bios ti ripristina le impostazioni di default.
    il sistema è instabile? ma dove? non è assolutamente vero. mai sentito parlare di rock solid?
    basta non esagerare. ci sono programmi appostiti tipo orthos o prime95 che stressano la cpu, setti una frequanza alla quale non ti da errori e puoi stare sicuro che se ti si pianta il pc non è per colpa dell’overclock.

    bloccare il moltiplicatore di un processore per una casa produtrice è molto semplice, ma lo bloccano? in genere NO. lo fanno senza motivo?
    tutte le case produttrici di schede madri fanno modelli con sessioni di alimenazione molto costose e complesse per esere più stabili possibile e forniscono tool per overclock utilizzabili anche da chi non è molto competente. ci sarà anche qui un motivo no?
    si, ed è vendere a chi interessano queste cose e non sono tre gatti che amano rischiare di fondere il loro pc

  • # 37
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ malkavo:

    da quanto scrivi mi sembra che non hai molti anni alle spalle in ambito overclock. I processori una volta (e parlo fino al pentium4 per Intel) erano venduti con il moltiplicatore bloccato. In pratica Intel non eramolto favorevole all’overclock, al contrario di AMD, che grazie a piccoli e semplici “trucchi” consentiva di modificare il moltiplicatore delle cpu. Non che fomentasse la pratica, ma contava proprio nel fatto che le potenzialità di overclock dei propri processori aiutassero nelle vendite. Così come in effetti per alcuni modelli successe. Se ti interessa approfondire l’argomento, basta che fai una ricerca su google con i seguenti termini: “overclock duron” – “overclock athlon” – “overclock matita” – “overclock pin trick” – “overclock gold finger” (quest’ultimo è dedicato a chi incomincia ad avere i capelli bianchi…)

    Inoltre vorrei ancora una volta farti notare che lo scopo dell’articolo non era denigrare la pratica dell’overclock, o chi lo pratica (ed io lo pratico, quindi so di cosa parlo), ma evidenziare come un record di overclock sia a tutti gli effetti un evento di marketing.

  • # 38
    malkavo
     scrive: 

    @ George
    guarda che l’overclok è un evento di marketing è la stessa cosa che ho detto io.
    e se una azienda decide di farlo è perchè sa che ad alcuni utenti interessa.
    è anche per questo che giustametne hai fatto una disamina su quale potesse essere il terget interessato.
    dico che il terget c’è e non è solo una gara a chi lo ha più grosso.
    non saranno molti certo, ma più che sufficienti per decidere di investire in questo tipo di propaganda.
    i miei post erano riferiti non all’articolo, ma a chi considera inutile sia la pratica dell’overclok sia il record.
    cmq come dici siamo decisamente in ot, ma da cosa deduci che non ho mlti anni alle spalle?
    è un pò che faccio oc come ho detto prima, dal celeron 300A in su compresi i p4 e gli athlon da moddare con la matita all’argento. è vero che anni fa l’intel non era molto contenta dell’oc, ma è anche vero che i primi P4 non erano tutto sto gran che. ora anche lei fa processori con il moltiplicaore sbloccato. inoltre le schede madri possono dare frequenze diverse al processore e le periferiche molto facilmente quindi puoi usre praticamente anche solo l’fsb, prima era molto più difficile.

    è per questo dico che le cose sono cambiate, prima dovevi saperci fare e ottenevi il giusto, ora ti bastano giusto due nozioni e ottieni risultati senza rischi.

  • # 39
    Punkynaro89
     scrive: 

    Non interessa la frequenza,prendete in giro a voi stessi perche’non fate vedere un bachimark a parità frequenza con un i7 o core 2 quad???
    E poi vedrete quanto gli AMD sn lontani anni luce dagli Intel…per non cansiderare il calo di frame che si hanno nei giochi con i processori AMD.Ed io l’ho sperimentato con i miei occhi…ah 7ghz li ha presi un e8600 sotto azoto invece AMD ha bisogno dell’elio per arrivare a quelle frequenze,per non porlare i voltaggi altissimi con cui lavore AMD e il quantitativo di cache ridicolo che hanno.

  • # 40
    ermetico
     scrive: 

    L’oblio delle vendite è più che altro frutto delle politiche truffaldine messe in atto dà Intel .Quindi nessuno oblio solo ricatti .

  • # 41
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ malkavo:

    In pratica stiamo dicendo la stessa cosa ma in due modi diversi :)

    Ti chiedo anche perdono per aver dedotto da quanto scritto che non avevi molta esperienza in materia di overclock, ma molto spesso e soprattutto ultimamente vedo giovani che dichiarano una supremazia di Intel a scapito di AMD in overclock senza neanche sapere che in realtà fino pochi anni fa la situazione era esattamente l’opposto, come anche ricordato da te.

    Sinceramente il mercato potenziale di chi effettua l’overclock è vasto, e se le aziende hanno incominciato a vendere prodotti dall’overclock facile, è ovvio che lo fanno perchè c’è un ritorno economico, e non è certamente minimo. La questione è che però questo mercato è ancora di nicchia, e tale rimarrà ancora per molto tempo. Quindi eventi come quello propagandato da AMD dove si spendono centinaia di migliaia di dollari fanno pensare a quanto convenga a loro, in un periodo di crisi come quello attuale (senza considerare le ultime notizie riguardo a Intel, ovviamente – magari argomento per un ulteriore articolo) fare investimenti del genere che sono mirati per lo più a determinate categorie di clienti potenziali che appunto appartengono ad una nicchia del mercato. Il vero mercato in termini economici lo sappiamo fin troppo bene sono i processori mid-low range che equipaggiano i pc che compri al supermercato, in fondo.

  • # 42
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ Punkynaro89:

    Le pratiche truffaldine di Intel hanno sicuramente contribuito allo sfacelo economico di AMD, negandogli l’opportunità di competere a pari livello nei mercti più importanti, non nella nicchia di overclockers e pc enthusiasts. Ma AMD è stata anche protagonista di scelte che definire azzardate è poco.

  • # 43
    The3D
     scrive: 

    [quote]
    E poi vedrete quanto gli AMD sn lontani anni luce dagli Intel…per non cansiderare il calo di frame che si hanno nei giochi con i processori AMD[/quote]

    il confronto a parità di frequenza ha poco (nessun) senso. Il confronto va fatto a parità di prezzo. Io vedo un’AMD particolarmente competitiva, con un phenom II X3 720 be che per un pc nuovo gaming è assolutamente la scelta da fare (costa quanto un core 2 duo di fascia mainstream, va quanto quelli di fascia alta ma hai un core in + e si overclocca particolarmente bene) e un phenom II X4 che con il 955 ha raggiunto il livello prestazionale dei core 2 quad di fascia alta, ad un prezzo decisamente + abbordabile. Il presunto “calo” di frame nei giochi di cui parli è

    1) trascurabile in quanto si assesta sul 5-7-8% e solo su alcuni giochi particolarmente ottimizzati per intel. Non scendi mai sotto la soglia della non giocabilità.

    2) visibile solo alle frequenze + basse (parlo di 800×600-1024×768, che sono risoluzioni ormai praticamente inutilizzate) in cui non è la GPU a fare collo di bottiglia…da 1280 o 1600 in poi non c’è praticamente differenza.

    I core i7 sono su un altro pianeta, ma anche per costo.

    Personalmente se qualcuno mi chiedesse qualche consiglio per un pc nuovo attualmente consiglierei sicuramente AMD. Anche per overclock.

  • # 44
    Fede
     scrive: 

    Il record di overclock raggiunto da AMD, praticamente a noi utilizzatori non serve a nulla perché immagino che la stessa AMD abbia adottato particolari sistemi di raffreddamento impossibile da applicare nelle nostre case anche quelle dei più incalliti smanettoni hardware.
    Secondo me il record vuole solo sottolineare che gli attuali processori AMD non hanno problemi a salire in frequenza di clock e che molto propabilmente verranno messi in commercio fra qualche mese processori non bloccati verso l’alto che tranquillamente possono essere portati a lavorare a frequenze di clock prossime ai 4 GHz con sistemi di raffreddamento comuni oppure processori che hanno un clock nominale di lavoro prossimo ai 4 GHz.
    Diverso è il discorso se la potenza di calcolo degli attuali procesori commerciali sia necessaria o meno; francamente a parte il discorso superficiale “più potenza di calcolo si dispone e meglio è” io credo che non serve e lo dico con cognizione di causa e per esperienza … io posseggo un PC (da me assemblato e saltuariamente aggiornato con il trascorrere del tempo per quel che l’hardware di base mi ha sempre permesso) costituito da un processore Athlon XP 3200+ (core Barton, FSB 400), 3 GByte di RAM DDR 400 (in modalità Dual Chanel … 3 banchi da 1 GByte ciascuno e con CAS Latenza 2), scheda madre Asustek A7N8X 2.0 Deluxe, Scheda grafica Sapphire Radeon HD3850 AGP 512 MByte DDR 3, Scheda audio creative Sound Blaster X-Fi Extreme Music Retail, Scheda TV Pinnacle con sintonizzatore Analogico/digitale terrestre, due hardisk Western Digital Velociraptor da 150 Gbyte in configurazione RAID 0, monitor LCD Samsung 19″ SyncMaster 940BF (2 msec) … ebbene con il predetto hardware ci faccio di tutto, uso AutoCAD, 3DStudio, Cubase SX 3, Pinnacle Studio 9, Adobe Photoshop CS per non parlare di software specifici per la progettazione di impianti elettrici e speciali e per l’illuminazione e ci gioco anche (la giocabilità di crysis impostato a 1280×1024 è soddisfacente). L’unico motivo per il quale sarei orientato ad un nuovo PC è l’aggiornamento ad un sistema con bus PCI-Express tanto per poter aggiornare il reparto grafico e quindi poter giocare in modo più che soddisfacente con i games di ultima generazione, ma sottolineo che per i giochi qualsiasi attuale CPU va più che bene perché è fondamentale il comparto grafico su bus PCI-Express, oggi giorno i processori AMD sono adatti ed economici rispetto a quelli Intel e la potenza di calcolo che forniscono è più che adeguata ergo parlare di overclock oggi è cosa più che anacronistica ed è una pratica piuttosto curiosa che utile.

  • # 45
    Fede
     scrive: 

    Un’altra cosa volevo dire … oggi l’overclock è una pratica che è inutile offre esigui incrementi di prestazioni, gran parte degli utilizzatori di PC che si divertono ad overclockkare i processori lo fanno per il solo scopo di sentirsi grandi nel superare i limiti di lavoro dei processori stabiliti dalle specifiche progettuali degli stessi e magari poi utilizzano i propri PC semplicemente per navigare in Internet, per Chattare, per convertire in MP3, stampare le foto masterizzare e scrivere qualche documento con Word, escludo la voce giocare perché come già ho scritto per i games è fondamentale la scheda grafica e non il processore in quanto qualsiasi processore attuale è più che adeguato.
    Pochissimi overclockkers utilizzano il proprio PC per la grafica vettoriale CAD, per i rendering 3D, per utilizzare software professionali come per esempio software illuminotecnici, software per la progettazione dei quadri elettrici e cabine di trasformazione, software per progettazione meccanica ecc. ecc. … se utilizzassero le predette ultime applicazioni si renderebbero conto che oggi un desktop asemblato con hardware di qualità ed equilibrato a potenza di calcolo tra il comparto grafico, audio e di archiviazione ma non eccessivamente costoso diciamo un PC da al massimo 1200/1500 euro(ovviamente escludo i PC venduti ai centri commerciali la maggior parte di pessima qualità che contengono di tutto e di più ma poco adatti per un uso generale) fornisce una potenza di calcolo da vendere ed oggi più che mai sarebbe un investimento più duraturo nel tempo …

  • # 46
    The3D
     scrive: 

    Non sono d’accordo. Dalle recensioni che ho visto in giro, un phenom II X4 920 (parlo di questa perchè è la cpu di cui sono + informato) overclockato a 3.5-3.6 GHz da un boost di prestazioni del 15-20%, in alcuni casi anche oltre (beneficiando in modo evidente sia dell’aumento di frequenza dell’ht che del northbridge, e quindi della cache L3). Non mi sembra per niente un incremento modesto.

  • # 47
    Fede
     scrive: 

    Si può spingere il clock del processore sempre più in alto, tuttavia se non hai una scheda grafica come Dio comanda, una scheda audio come Dio comanda, un sitema di hardisk ad alte prestazioni, un adeguato quantitativo di meoria, un alimentatore come Dio comanda, un Case di altissima qualità è inutile … non giochi, non acquisisci video, non crei grafica 2D/3D con le palle e puoi fare tutti i benchmark che vuoi perché nonostante i punteggi elevati in pratica non è possibile andare oltre nel navigare in Internet, chattare, comunicare tramite e-mail, stampare foto e convertire in MP3 … avrai sempre un cesso di computer che non gratifica nei risultati sostanziali

  • # 48
    The3D
     scrive: 

    Sicuramente, è proprio qui che interviene l’overclock. Mi prendo un core 2 e7300 e lo sparo a 3.5 GHz, ottengo le stesse performance (+ o -) di un core 2 duo e8700 spendendo molto meno, soldi che posso reinvestire in una scheda grafica + performante, un maggiore quantitativo di ram, un hd + grosso.

    sbaglio?

  • # 49
    malkavo
     scrive: 

    @ fede
    guarda, che forse non servano ancora molti core su questo sono daccordo, soprattutto per l’utente medio, ma che sia per i programmi sia per i giochi non serva avere un processore potente non penso sia è vero.

    le schede video attuali dalla fascia media in su sono gpu limidet e se voui giocare con risoluzione decente (io gioco alla stessa risoluzione del pannello che è 1680×1050) e dettagli decenti la cpu seve eccome fidati.
    faccio parte di una associazione che fa lan da 10-15 e anche 20 persone tutti i lunedi sera, ne ho visti di pc.
    ti dico che la stessa scheda video su due processori diversi da prestazioni molto, ma molto diverse. anch’io ho un athlon xp, ma ho anche un, ormai datato, e6700 e la differenza ti assicuro chè c’è, per non parlare del p4 che ho passto al mio babbo che fa pena (non sono un fanboy intel, altri hanno phenom ed anche questi vanno molto bene, brava amd che si sta riprendendo alla grande soprattutto grazie all’ottimo rapporto prezzo prestazioni), sia nei giochi che nell’uso quotidiano a parte internet e word ovviamente.
    insegno informatica, preparo spesso delle cose a casa per poi farle rifare al corso e p4 dell’aula computer della scuola sono molto, ma molto più lenti del mio pur avendo una frequenza identica.
    senza andare a cercare programmi professionali,
    prova ad usare ffdshow su un 1080p o anche un 720, fare video editing, fotoritocco ecc.
    certo, faccio tutto anche con l’atlhon, ma la differenza con i processori i nuova generazione è evidente. se poi lo porto a 3,6 giga e regge alla grande anche i 4 allora non c’è proprio paragone.

    io direi che l’oc è per pochi appassionati e smanettoni, ma anarconistico non direi, imho ovviamente.

  • # 50
    Fede
     scrive: 

    @ malkavo

    … be visto che hai esibito le tue conoscenze professionali le esibisco anche io … come titolo di studio … Ing. Elettronico, nonché Perito Industriale Capotecnico (diploma statale con specializzazione controlli automatici analogici e digitali) nella pratica per lavoro … Programmatore, Amministratore, Progettista di impianti elettrici (compresi gli impianti fotovoltaici) e speciali (tra gli speciali sono comprese le reti di dati, gli impianti antincendio, antintrusione, telecontrollo e TV/SAT, Impianti equipotenziali), Impianti meccanici, Grafica CAD 2D/3D e grafica raster … per hobby a parte le attività comuni a molti ragazzi quali lo sport, sesso/amore, cinema, teatro, musica, viaggi, politica ecc. ecc. mi interessano e pratico il mixaggio e l’elaborazione audio, le tecnologie video digitali (acquisizione video, conversione elaborazione scene e archiviazione), fotografia digitale con fotoritocco e stampa, riparazione apparecchiature elettroniche in generale(TV, Sterei, Radio e in particolar modo assemblo e riparo PC per me e per amici senza lucrarci sopra)

    …….

    dopo questa lunga premessa, dico con altre parole in base alle mie conoscenze ed esperienze professionali quello che già ho detto …

    Non ho mai affermato che la potenza di calcolo dei processori non sia necessaria, ho semplicemente affermato che è il parametro clock dei processori oggi più che mai irrilevante ergo è inutile l’overclock; inoltre ho aggiunto che oggi in una postazione PC performante la potenza di calcolo va equamente distribuita tra il comparto grafico, il comparto audio, il processore e le periferiche di archiviazione di massa nonché la scheda madre con i suoi chipset e i bus di sistema ed i banchi di memomoria installati … è da tempo terminata la guerra dei Giga Hz.
    Poi ovviamente va curata molto la scelta dell’alimentatore e del case (cosa che io ho sempre fatto non ho mai acquistato alimentatori di cacca che si vedono in giro, e i risultati li vedo … tensioni più stabili e soprattutto non si calano le braghe davanti ai sovraccarichi di tensione e soprattutto le durate sono eccezionali).
    Del resto è quasi ovvio ciò che sostengo perché è arcinoto che oggi più che mai nei PC l’elaborazione grafica è quasi totalmente affidata alla scheda grafica (anzi le attuali GPU sanno fare molto di più che elaborare la grafica … ), l’elaborazione audio è quasi totalmente affidata all’APU e visto lo sviluppo a 360° del multimediale anche gli hardisk sono costretti a caricare e scaricare nella memoria centrale files di dimensioni enormi … ergo un processore multicore con tutti i GHz che vuoi senza una pronta risposta dei bus di sistema, della memoria di sistema, degli hardisk, dell’apu e della gpu sarebbe come un predone in un desolato deserto che raramente saccheggia e depreda.

    Io per esempio vuoi per professione e vuoi per hobby uso molto 3D Studio 9 e la potenza che offre il mio attuale sistema è adeguata per il mio uso, realizzo spesso animazioni 3D relativamente lunghe e con grafica fotorealistica certo che se devo lavorare ad Hollywood il discorso sarebbe diverso … comunque cambierei (sicuramente lo cambio quest’anno)il mio attuale PC solo per avere il PCI-Express e far fronte alle attuali esigenze elaborative da parte delle schede grafiche dei games di ultima generazione … Insomma io utilizzo il mio PC in modo molto professionale sicuramente non comune e la potenza di calcolo di cui dispongo è più che soddisfacente tanto da non dover ricorrere all’overclock (l’ho fatto per curiosità e con risultati soddisfacenti ma con incrementi prestazionali esigui, ho portato il Barton 3200+ a lavorare con un clock di 2,5 GHz contro il clock nominale di 2,2 GHz ma poi ho ripristinato tutti i parametri nominali in cambio di stabilità granitica e basse temperature) certamente con un nuovo PC mi troverei altrettanto soddisfatto e ci mancherebbe che non fosse così ma sicuramente visto l’esperienza non sarò nelle condizioni di praticare l’overclock anche perché come già scritto a più riprese punterò sulle caratteristiche della scheda madre, della memoria, della scheda audio e grafica e degli hardisk (anzi ho già i velociraptor westerndigital li potrei riciclare) e sul processore punterò su quello con un ottimo rapporto prestazioni/prezzo e non su quello con i maggiori GHz in assoluto, ovviamente come già scritto guarderò solo gli alimentatori di fascia alta e i case di fascia alta e soprattutto la scelta della scheda madre la pianificherò in funzione delle tecnologie all’orizzonte e della capacità futura di espansione.

  • # 51
    Fede
     scrive: 

    per quanto riguarda i videogiochi la stretta connessione tra la scheda grafica e la giocabilità l’ho sperimentata e come … nel mio PC mantenendo lo stesso Barton 3200+, la stessa scheda madre e lo stesso quantitativo di memoria (3 GByte forzando Windows XP Professional ad utilizzarla tutta con l’opzione /3G) sono partito con una scheda grafica basata sulla GPU Geforce 4 Titanium con a bordo 128 Mbyte di video Ram e già con l’uscita di Doom III il sistema presentava i suoi limiti, quindi sono passato ad una scheda grafica basata sul geforce 6800 con 256 Mbyte di memoria a bordo ed è ecco che la giocabilità di Doom III sale agli alti livelli (80 Fps) ma il sistema presentava nuovamente i suoi limiti con Tomb Raider Legend in cui abilitavo il motore grafico Next Generation, con Quake IV; quindi sono passato ad una scheda grafica basata sulla GPU Radeon X1950 Pro con a bordo 512 MByte di memoria e con essa sia Tomb Raider Legend che Quake IV risultavano giocabilissimi (80 Fps per Quake IV)ma nuovamente il sistema presentava i suoi limiti con Far Cry e con F.E.A.R limiti che ho superato installando la scheda grafica Sapphire Radeon HD3850 AGP 512 MByte DDR3 ottenendo per FEAR 25 Fp6 Minimi, 75 Fps Medi, 150 Fps massimi alla risoluzione 1280×1024 (quella del monitor ..) e impostando la grafica alla massima qualità abilitando sia il filtro antialiasing che quello anisotropico e l’illuminazione volumetrica, con questa scheda grafica riesco a giocare in modo discreto anche con Crysis a 1280×1024 abilitando l’antialiasing e l’anisotropo e qualità grafica media ma oramai l’AGP ha i minuti contati se voglio ancora giocare devo passare ad un sistema con bus PCI-Express, gli altri aggiornamenti che ho effettuato è il passare dalla iniziale scheda audio Creative Sound Blaster Live alla Sound Blaster X-Fi Extreme Music sempre di Creative (questo passaggio si è fatto sentire sulla giocabilità dei games) è l’installazione dei due Velociraptor in configurazione RAID 0 (nei giochi anche questo aggiornamento si è fatto sentire per esempio in FEAR, Far Cry e Crysis non noto più gli sporadici scatti durante i salvataggi automatici come li notavo prima).
    Come vedete sono riuscito a giocare a crysis senza intervenire sul processore … MEDITATE, MEDITATE … altro che i Benchmark … nella pratica si vede la potenza di calcolo …

  • # 52
    malkavo
     scrive: 

    @ Fede
    “Non ho mai affermato che la potenza di calcolo dei processori non sia necessaria, ho semplicemente affermato che è il parametro clock dei processori oggi più che mai irrilevante ergo è inutile l’overclock; inoltre ho aggiunto che oggi in una postazione PC performante la potenza di calcolo va equamente distribuita tra il comparto grafico.”

    sinceramente dal tuo discorso avevo capito il contrario.
    però magari ho capito male

    molti dei giochi attuali non utilizzano che un solo core ed è proprio la frequenza pura che più conta in questi casi, quindi almeno per i giochi penso sia il contrario di come dici.
    a parte il fatto che gli athlon xp sono processori nati bene e quidi anche oggi fanno la sua porca figura.

    più alta è la frequenza più frame avrai in genere

    io ho riportato le mie esperienze non certo per vantarmi, ma per riportare la mie esperienza sia di lavoro sia di gioco che mi ha portato ad avere tra le mani diversi pc e a notare quanto un processore possa influire sulle prestazioni. ho un athlon anch’io e anche altri processori, e la differenza la vedo.
    come ho già detto ci si fa tutto e ci faccio tutto certo, ma la differenza c’è e si vede.
    te non noti differenze tra i pc che usi?

    cmq ripeto le GPU sono tutte o qualsi CPU limited almeno a risoluzioni e filtri decenti.
    se per giocare ad un gioco devo mettere i settaggi medi secodno me non posso dire che gira alla grande perchè in molti casi la differerenza a livello di qualità grafica è alta.
    ma se non ho termini di paragone non lo vedo, ovvio. ecco perchè ho riportato la mia esperienza con le lan.

    crysis ad esempio è un gioco dalla grafica spettacolare, il più bello che abbia mai visto, ma solo e dico solo a settaggi alti. a settaggi medi è un’altro gioco, non è crysis, almeno secondo me.
    ma lo hai mai provato a settatti alti?

    fai questa prova: metti tutto al massimo o quasi e carichi un salvataggio dell’interno dell’astronave. andrai a 2 frame, ma vedrai come il gioco è molto diverso da quello che hai giocato a settaggi medi.la grafica è su un’altro pianeta, assolutamente non paragonabile.
    ti dico questo perchè ho “solo” un ax1950xt e poverina non ce la fa a settaggi alti. ma ho provato a metterli e l’ho visto su pc di altri ragazzi e a settaggi alti fa paura da quanto è bello.

    ad ogni modo la mia x1950xt che è vecchia come il cucco è anche lei cpu limited e se la monto sul’athlon va molto meno che sull’e6700.
    un mio amico ha la stessa mia scheda, un athlon 64 4000+ e anche a lui va molto meno che con il mio. io deduco da questo che il processore conta eccome

    “in una postazione PC performante la potenza di calcolo va equamente distribuita tra il comparto grafico.”

    proprio per questo che dici te, cioè l’equilibrio tra tulle le componenti di un pc dico che il processore è importante perchè le schede video sono già molto ma molto più potenti e il processore fa da collo di bottiglia.
    se hai la possibilità fai delle prove e te ne accorgerai.

    poi ad ogni modo ogniuno ha le proprie inisndacabili opinioni

  • # 53
    malkavo
     scrive: 

    @ fede
    per quanto riguarda l’oc
    non dico che serva, ma non si può nemmeno dire che non da incrementi.
    sicuramente come ho detto più volte è una tecnica per smanettoni.

    ma te hai portato il processore da 2,2 a 2,5 questi attuali si portano da 2,6 a 3,6 senza e dico senza cambiare dissipatore e alzare il vcore.
    e se ahi voglia o passione per lavorarci su si portano ache a 4-5 ghz

    e molti dei benchmark attuali misurano direttamente gli fps durante il gioco, quindi non è vero che lasciano il tempo che trovano ma rispecchiano abbastanza la realtà e lo stesso processore (come teconologia intendo) comprato, non overcloccato, a frequenze diverse da prestazioni diverse. stessa cosa se lo oveclocchi. quindi la frequenza serve

    infatti, nei giochi almeno, i dual core sono ancora pari o superiori ai quad proprio perchè vanno in genere a frequenze più alte.

  • # 54
    George Clarkson (Autore del post)
     scrive: 

    @ malkavo

    o perché forse i giochi attuali non sono ottimizzati per sfruttare tutti e quattro i core?

  • # 55
    malkavo
     scrive: 

    certo i giochi attuali non sono ottimizzati
    ed è per questo che attualmente conta di più la frequenza pura che il numero di core. a prescidenre dal motivo che ovviamente è quello.

    cmq anche tra processori a pari numero di core va più veloce generalemtente quello che ha la frequenza più alta quindi imho non penso si possa dire che la frequenza non conti, lasciando perdere il discorso overclock.

  • # 56
    L’overclock è morto? Pare proprio di no… - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] Ovviamente anche in questo caso chi disporrà di più soldi da investire in hardware e raffreddamento estremo vincerà. Ma il fatto che sia una competizione aperta merita una menzione. E poi, potrebbe sempre arrivare il ragazzo sconosciuto dalla Cina che, con un pò di fortuna e un sistema casereccio riesca nel colpaccio. Alla faccia dei tanti record sbandierati da AMD. […]

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