di  -  venerdì 19 dicembre 2008

apple Il prossimo 6 gennaio 2009 si svolgerà l’ultimo keynote Apple al Macworld di San Francisco. Non sarà Steve Jobs a tenerlo, come invece accadeva in passato, ma Philip Schiller, Vice Presidente anziano di Apple. La casa di Cupertino, dunque, rinuncia al tradizionale appuntamento in cui in molte occasione aveva annunciato al mondo i suoi innovativi prodotti, come l’iphone, ad esempio.

Le motivazioni sono da rintracciarsi, secondo il comunicato dell’azienda nella combinazione di due fattori: da un lato, la capacità di comunicare con i propri affezionati utenti, in maniera sempre più globale, sito internet ed Apple Stores su tutti, dall’altro, la sua naturale tendenza ad innovare ed guidare il settore informatico.

The increasing popularity of Apple’s Retail Stores, which more than 3.5 million people visit every week, and the Apple.com website enable Apple to directly reach more than a hundred million customers around the world in innovative new ways.

Non c’è alcun riferimento nel comunicato alla crisi economica in atto. E’ anche possibile che questa non abbia inciso più di tanto sulla decisione di Jobs & company, eppure, la sensazione è che molte aziende, nei prossimi mesi, ed ancor più i consumatori, sceglieranno con grande attenzione e probabilmente opereranno una riduzione delle spese di viaggio, trasferta e ovviamente allestimento stand.

Come spesso accade per un mercato che affronta una crisi, altre potenzialità nascono. Videoconferenze, virtual tour, webinars e presentazioni dei prodotti online potrebbero subire una rapida crescita. Capire il mercato ed adattarsi è la prima capacità necessaria a chi vuole superare la recessione.

[photo credit: The pug father]

27 Commenti »

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  • # 1
    tmx
     scrive: 

    hanno fatto bene e male allo stesso tempo.

    bene perchè di fatto trasferiscono un evento (che non organizzava apple stessa, tra l’altro) dal macworld a TUTTI gli apple store, dove raggiungeranno più persone e senza il vincolo della data fissa.

    male perchè era un “vero evento” nel panorama dell’IT, che piacesse o non piacesse la mela morsicata, e ci mancherà!

  • # 2
    Gennaro
     scrive: 

    Da appassionato alla piattaforma di lunghissima data ovviamente la scomparsa del MacWorld mi dispiace veramente: è un pezzo di storia (si teneva dal 1985) che se ne va.

    D’altra parte era ormai qualcosa se vogliamo di anacronistico e tra l’altro con questa crisi economica…

    Tra l’altro, prima dell’annuncio dell’abbandono da parte di Apple c’era già stato l’abbandono di un altro big del mondo della mela… Adobe.

  • # 3
    ABstar
     scrive: 

    Tutte queste conferenze e cose che girano in internet sono odiose…..

    Era così bello andare a una fiera e a un convegno……conoscevi gente, cambiavi aria ora si fa tutto solo via pc che tristezza !!!!!!

  • # 4
    roberto
     scrive: 

    uh! si parla di apple, bisogna metterci dentro “innovativo” almeno due volte :)

    non ne sentiremo la mancanza, sarà interessante vedere in quanti giorni fallirà una volta che sj ed il suo rdf non ci saranno più ;)

  • # 5
    roberto
     scrive: 

    ps

    è un altro pezzettino della “identità” apple che se ne va: prima il motorola per il ppc, poi il mac os per un bsd ibrido + aqua, poi il ppc per un x86…

  • # 6
    fiber
     scrive: 

    iPhone innovativo…ahahaha

    quando se ne andra’ anche Jobs che ha fatto vivere Apple di solo marketing se ne andra’ anche Apple..

    PS:la possibilita’ di cominicare dal sito Apple.com in modo piu’ diretto e’ globale??ahahah

    andate sul sito apple.com e vedete come comunicano per vendere i computer..coi soliti filmini da bambocci dei pupazzetti Mac vs. Pc sempre e solo per denigrare tutto il mondo e convincere qulche allocco ad abboccare a quello che dicono

    uno scempio di comunicazione fuorviante ..

    avanti cosi’ Jobs denigra tutto il mondo che usa personal computer e che non usa i tuoi.. tutto il mondo e’ fesso secondo te e lavora male..pero’ sono anni ed anni che i tuoi computer Intel Apple rimangono sempre e solo una nicchia..parla il mercato globale fatto dai fatti

    come mai??

    che ridere!!!!

  • # 7
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ fiber
    Quando hai finito di ridere sarebbe interessante che spiegassi per quale motivo ritieni l’iphone non innovativo, pur essendo in generale il telefono più imitato ed avendo introdotto funzionalità di cui oggi nessuno sembra poter fare a meno.
    E se in risposta a questa domanda intendi darmi del fanboy leggi prima quello che ho scritto su iphone.

  • # 8
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Roberto
    Se l’identità Apple consisteva in OS 9, che fino all’ultima versione non supportava il preemptive multitasking (che l’Amiga aveva nel 1984) allora siamo a posto.

    Nel passaggio da motorola a ppc non vedo grosse perdite d’identità. Se si fossero affidati all’88000 non avrebbero fatto una gran scelta.

    Per quel che riguarda il passaggio ad Intel, è stato indispensabile per garantire un’emulazione più che pietosa di Windows. Chissà che un giorno, riguadagnata una quota di mercato interessante, Apple non decida di ritornare a cpu non x86.

  • # 9
    fiber
     scrive: 

    @ Di Domizio

    iPhone potrebbe essere “imitato” solo per il touch non di certo per le funzionalita’ che sono moncate in toto in confronto a tutti gli altri terminali da 400€ …e costa 580€
    iPhone e’ moda e Hype del solito marketing di Apple..La gente in giro che vedo quando vado nei locali a Milano lo mostra sul tavolo come se avesse in mano un Vertu coi brillanti e poi non sa’ nemmeno che non puo’ fare quasi niente, il bluetooth e’ bloccato , gli mms nn li manda etc etc etc come oramai sanno tutti ed anche molti che dopo averlo comprato ignari lo hanno poi rivenduto usato dopo 2 mesi

    La maggior parte della gente normale non e’ in grado di jailbrakkare o crakkare il firmware andando a riprogrammare la Eeprom col computer per sbloccare le funzionalita’ moncate rischiando di scassarlo etc etc .La gente normale compra le cose e le tiene come escono dalla scatola, in questo caso iPhone e’ moncato in tutto ed e’ solo moda perche il compromesso da 580€ nin vale la candela..la candela vale solo per Hype

    Ma basta che vai in giro a vedere. L’80% di chi lo possiede crede di poter sfilare in via Montenapoleone tenendolo in mano e lo ha comprato pagandolo salato per questo sacrificando le caratteristiche tecniche in confronto ad altri terminali

    Tornando in tema a questa notizia cosa c’e’ che non quadra di cio’ che ho scritto??

    vai su http://www.apple.com e guarda in home page come comunica Apple.. sono anni ed anni che deride e denigra tutto il mondo personal computer come se il mondo fosse tutto scemo a lavorare coi personal computer e windows .Se non funzionasse nulla e tutto facesse schifo il mondo per lavorare sarebbe gia’ tutto passato AD APPLE.mentre cosi non avviene da sempre.

    la gente puo’ comprare liberamente computer Apple ,nessuno mette la pistola in testa per comprare pc con WIn ..eppure cio’ nn accade da MAI = i pc per lavorare funzionano perfettamente

    Si e’ stufi di vedere tanta denigrazione verso tutto solo per poter vendere un prodotto comne fa Jobs = per solo marketing perche’ se Apple fosse realmente necessaria ripeto nessuno piu’ al mondo userebbe personal computer per lavorare ma solo quelli di Apple..mentre cosi’ non e’= quello che dice apple nelle sue pubblicita’ per ragazzini sono menzogne

    bene, chiudiamo questo marketing menzognero che fa abboccare molti inesperti di computer e che si e’ inventato Jobs, ed Apple torna a fine anni 90 = alla gogna

  • # 10
    roberto
     scrive: 

    @ alessio

    si, ma apple non ha bisogno di emulare windows per guadagnare quote di mercato… vero? e nel caso in cui tornassero ad architetture “esotiche” non perderebbero tutta quell’utenza che si prende un mac per installarci windows, vero?

    emblematico l’apple store con tutte le macchine con xp sopra :asd:

  • # 11
    fiber
     scrive: 

    @robero
    se Jobs non si inventava anche Bootcamp per far girare Windows ( strano, windows dovrebbe far schifo ma il mondo intero e tutte le aziende ci lavorano con software professionali a 360gradi .. che strano, come si fa’ a lavorare su Windoiws se fa schio come deride sempre Apple ?? misteri del marketing di Jobs )dicevo se jobs nn si inventava bootcamp e quindi sui suoi computer Intel avesse potuto girare sempre e solo Osx adesso stava gia’ ancora di piu’ alla gogna con le sue vendite di computer

    Jobs deve ringraziare Windows se ha incrementato le vendite di computer Apple e da un 5,3% si e’ passati ad un sempre misero 5,9% di osx mondiale ( dati net application market share)

    ..e non denigrare e deridere sempre come se tutti fossero fessi a differenza di lui che CREDE di essere il piu’ furbo .. il mondo intero nel setore lavorativo ( e non il ragazzino a casa che pasticcia) non e’ fesso..e’ ora che lo inizi a capire

  • # 12
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Chiamatelo furbo o bravo, ma 25 miliardi di dollari di liquidità non sono in molti OEM ad averli accumulati. Se questo implichi che la clientela apple è composta da un branco di idioti o meno lo lascio concludere ad altri.

    Le denigrazioni come le chiamate voi non sono nient’altro che una strategia di marketing: da sempre i più piccoli si confrontano con i più grandi per mostrare quanto sono bravi. Il fatto che altri produttori adottino strategie diverse non implica che siano più bravi o buoni.

    Per quel che riguarda l’emulazione di windows, trovo abbastanza normale che rappresenti una killer application, date le quote di mercato in gioco. Di nuovo non ci vedo niente di anomalo.

    Mi sembra in sostanza che tutta la rabbia e l’indignazione che leggo in giro sia contro Apple piuttosto mal spesa. Sono strategie di mercato che se guardate da un passo indietro non hanno nulla di anomalo, e tra l’altro funzionano. Di certo meglio di quanto funzionerebbe la concorrenza diretta a Microsoft.

    Una delle cose che disse Jobs al suo ritorno fu che si possono guadagnare più soldi rimanendo più piccoli di quanti se ne possano fare espandendosi e tentando di fare la “Microsoft de noartri”.

  • # 13
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    @fiber – non sono un fan apple, e l’iphone non e’ neanche lontanamente in cima alla mia lista dei desideri, ma un prodotto che segna una svolta in un settore e obbliga la concorrenza a produrne altri con caratteristiche simili per rispondere – quindi come reazione, come mossa successiva – non puo’ che definirsi innovativo.

    @roberto – e 3. Vedo che ti intendi di SEO. :-P

  • # 14
    fiber
     scrive: 

    @Di domizio.

    vedi Alessio ricaricando almeno del 200% su ogni PC Intel brand Apple venduto rispetto ai costi di produzione e con vendite dirette sull’Apple store ,dopo che il navigatore e’ stato anche imbonito con i filmini denigratori dei pupazzetti e/o le marionette oltreche’ anche per moda …… e’ facilissimo avere margini cosi’ alti e utili netti post tasse sempre di questo target sui computer .( tenendo fuori l’iTunes store per la vendita di musica , App store per iPhone ,di iPod che vanno tanto di MODA anche se suonano peggio di altri concorrenti come Samsung e Creative e tutti gli accessori che Apple vende perche’ non li mette di default nelle scatole come ad esempio il caricatore per gli iPod a 30€ venduto separatamente , adattatori etc etc etc )

    uno puo’ vendere anche pochi computer ma se stracarica sui prodotti Intel rispetto a quello che gli costano in produzione si ritrova con fatturato ed una cassa allucinante considerando i margini di EBITDA che ha APPLE…..anche se vende pochi computer rispetto agli altri su tiratura MONDIALE

    Non scordatevi che se il business di Apple fosse dato solo dai computer Intel non avebbe avuto 25 Billion $ di liquidia’ ma almeno un 70% in meno

    il grosso DEL FATTURATO non e’ dato dai computer Apple ma da iPod e iTunes Store ..se leggete i dati finanziari lo vedete palesemente

    il business sui computer per Apple rappresenta un 38-40% ..tutto il resto arriva da altro che non sono computer ma come sopra menzionato

  • # 15
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Fiber
    Puoi chiamarmi Alessio, per cognome mi ci chiamavano alle superiori, parecchi anni fa.

    Detto questo, se per incassare margini più alti basta alzare il prezzo, ti consiglio di fare uno squillo a Michael Dell e Mark Hurd di HP: sono tutti ansiosi di guadagnare di più, magari puoi spiegare anche a loro come si fa a “imbonire i navigatori”.

    PS Mi risulta che ai “navigatori”, per quanto “imboniti”, sia concessa facoltà di acquistare prodotti non Apple. Il motivo per cui, ogni volta che si spende un aggettivo positivo rispetto ad Apple, salti fuori qualcuno che vuole rivelarci tutte le mistificazioni di cui siamo – inconsciamente! – vittime, è davvero oltre la mia comprensione.

  • # 16
    fiber
     scrive: 

    @alessio

    ti ho solo detto che se vedi una liquidita’ in cassa cosi’ alta non lo e’ per la sola vendita di computer Apple perche’ questa influisce solo di un 40% sulla cassa totale.. il grosso e’ tutto dato dal resto che ti ho elencato prima..

    se gli altri produttori vendessero le loro macchine ai prezzi di apple e con Win a questi calerebbe il fatturato e le vendite …Apple compensa sui minori quantitativi di computer venduti con piu’ alti margini e da tutto il resto delle attivita che non sono computer mentre una HP ad esempio vende solo computer

    se hai ulteriori dubbi vieni su finanzaonline ( io lavoro in questo ambito ) che te lo spieghiamo meglio

    buone week-end

  • # 17
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ fiber
    Stando ai dati ufficiali Apple sul q4 2008 (http://www.apple.com/pr/library/2008/10/21results.html) mi risulta che su un fatturato complessivo di $ 7.895 milioni, 6.514 derivino dalla vendita di hardware prodotto in casa, compresi ipod, iphone e periferiche, pari all’82,51% del fatturato. Di questo 82,51% il 55,57%, pari a 3.620 milioni deriva da vendita di computer, pari in altre parole al 45,85% del totale.

    Il fatturato derivante dalla vendita di ipod ammonta $ 1.660 milioni, pari a meno della metà dell’hardware Mac, o se vogliamo al 21,03% del totale. Se ci mettiamo anche musica e servizi annessi arriviamo al 31,56%, sempre 1/3 meno del 45,85% delle vendite di mac portatili e fissi.

    Non c’è nessun legame diretto fra questi numeri e la liquidità, che deriva da numerose altre variabili esterne al venduto. Alla luce di questi dati tuttavia, affermare che se non era per le altre voci rispetto ai Mac, Apple avrebbe il 70% in meno di liquidità, appare azzardato, oltre che infondato – a meno che non ci spieghi come sei arrivato a quel 70%.

    A tutto questo va poi aggiunta una considerazione: Apple beneficia di margini elevati su tutto l’hardware, che ammonta all’82,51 del suo fatturato nel q4 08, per 6.514 milioni su 7.895. Ne deriva che la solidità dei suoi guadagni è ben radicata sul valore aggiunto del suo marchio nel complesso, e non solo sui Mac. Infine mi pare che il margine lordo di apple, sempre dai dati sul q4, sia del 34,7% complessivamente (ivi inclusi i costi di sviluppo software), il che non sembra affatto indicare un ricarico di “almeno il 200%” sui computer. Va poi considerato che i costi di sviluppo dell’OS, che viene venduto in bundle con l’hardware, vanno probabilmente scomputati dai margini sulla vendita dei Mac.

    Gli unici dubbi che mi restano a questo punto riguardano dunque il semplicismo con cui una persona che si dichiara addetta ai lavori sciorina cifre e teoremi che alla prova dei numeri si rivelano poco fondati.

    Buona fine settimana anche a te :-)

  • # 18
    Guada
     scrive: 

    C’è anche da dire che i produttori di macchine PC sono in 1000, mentre Apple è sola, quindi si fa i giochi “in casa”, non deve contare concorrenza (NESSUN altro vende macchine MAC, iPod, ecc).
    è per quello che ha “così tanto” fatturato, se sommiamo le vendite di tutti i produttori pc, di tutti quelli che fanno lettori mp3, che fanno smartphone, apple si mostra per quello che è, cioè un mercato di nicchia, con uno share di poco inferiore al 6%

  • # 19
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Che tanto poco non è se consideri che il restante 84% se lo spartiscono centinaia se non migliaia di produttori…

  • # 20
    fiber
     scrive: 

    ma se il 45% del fatturato dell’ultimo quarter e’ dato dai computer..ed nei quarter precedentei il fatturato dei soli computer APple stava sotto il 40%, secondo te la liquidita’ di cassa di 25 billion $la si e’ avuta grazie ai computer??

    dai fai 2 conti per favore

    un MacBookPro solo per farti un esempio Apple in Cina lo paga finito circa 700€ su di una produzione a scala mondiale ..lo vende attorno ai 2000€ e da Apple store senza nemmeno intermediari di mezzo

    fai 2 conti ripeto

    ora devo scappare poi ti posto un’analisi piu’ approfondita ..

  • # 21
    fiber
     scrive: 

    PS: un Notebook HP o un Dell con stessa CPU Core 2 Duo del MBPro ,4Gb di ram, Hard disk da 250 o 320GB sk video Nvidia 9600GT 512Mb ram video TFT con retrolluminazione Led 1440 x 900 Blue-ray ,HDMI,E-sata,bluetooth etc etc come fanno a venderlo a 1300€??

    forse non hai ancora idea di cosa costa un Notebook in produzione in Cina..

    dai che capisci bene cosa ricarica Apple..e nn venitemi a parlare dell’alluminio dello chassis che incidera’ si e no di 100€

  • # 22
    fiber
     scrive: 

    il 45,8% di fatturato dato dai soli computer su 7,8 billion $ sono 3,6billion $ di fatturato dato dai soli PC Apple

    se Apple avesse ricaricato meno indegnamente su ogni computer venduto , chesso’ di un 25% in meno , quindi ad esempio un Notebook da 2000€ lo avesse venduto a 1500€ , i 3,6 billion $ di fatturato sui soli computer sarebbero diventati 2,7 Billion $ ed il fatturato totale del 4Q sarebbe stato di 6,9 billion $ e non di 7,9 billion $

    in questo caso l’Ebitda ( MOL) sarebbe stato di 1,74 billion $ ed avrebbe rappresentato il 25,1% sul fatturato ( e non piu’ il 35%)

    e questo solo toccando di un 25% in meno il prezzo assurdo di vendita al pubblico dei soli suoi pc intel brandizzati Mela dove poi non esiste mai uno straccio di sconto dal listino su Apple Store .. se si fa lo stesso esempio di calcolo ovvero un 20-25% in meno sul prezzo di listino di vendita al pubblico anche su tutto il resto di cio’ che vende Apple , iPod, iPhone, servizi, assistenze, Applecare , accessori, etc etc …avresti notato come l’utile netto post tasse derivante poi dal nuovo Ebitda di 1,74 billion $ avrebbe iniziato a diminuire drasticamente ..

    i risultati che vedi di Apple cosi’ profittevoli sulla cassa non sono dati altro che dall’alto prezzo a cui vende la sua roba e di conseguenza dagli alti ricarichi per ogni macchina o aggeggio venduto al pubblico ..specialmente su Apple store dove nn vi e’ intermediazione e si instasca tutto Apple stessa

    Io nn so se tu sei un Apple entusiast ed usi computer Apple..ma quello che ti sto’ dicendo e’ inconfutabile

    saluti

  • # 23
    fiber
     scrive: 

    Ps:nel caso non lo sapessi

    FATTURATO – COSTO PRODOTTO VENDUTO – COSTO SERVIZI = VALORE AGGIUNTO……VALORE AGGIUNTO – COSTO DEL PERSONALE = MARGINE OPERATIVO LORDO (MOL o EBITDA)

    quindi abbasando il prezzo al pubblico della merce Apple,il costo del prodotto venduto , il costo dei servizi ed il costo del personale NON SAREBBERO VARIATI ..sarebbero dunque solo rimasti poi meno soldi in cassa a Steve Jobs togliendo anche gli ammortamenti e le tasse che paga = utile netto ..

    spero di essermi spiegato bene

    saluti

  • # 24
    fiber
     scrive: 

    PPS: si un 70% in meno sulla liquidita’ di cassa accumulata alla chiusura del 4Q 2008 sono stato un po’ esagerato.. fai un 45% in meno tutti se Apple avesse avuto un business dato dai soli computer mantenendo sempre questi prezzi allucinanti

    se APple avesse invece avuto un business dato dai soli Pc E con dei prezzi di vendita di un 25% inferiori come nell’esempio di cui sopra allora si sarebbero avuti anche un 60% in meno di liquidita’ di cassa accumulata AL 4Q 2008

    bye

  • # 25
    fiber
     scrive: 

    Alessio di Domizio scrive:

    >>Che tanto poco non è se consideri che il restante 84% se lo spartiscono centinaia se non migliaia di produttori…

  • # 26
    fiber
     scrive: 

    Alessio di Domizio scrive:

    >>Che tanto poco non è se consideri che il restante 84% se lo spartiscono centinaia se non migliaia di produttori…
    ______________________________________________________

    certo, ci sono un sacco di produttori che producono Pc/Notebook etc su cui a tutti viene poi fatto girare Windows..

    Apple vende computer dove solo sui suoi gira ufficialmente Osx..quindi non ha da competere con nessuno in campo Osx a differenza dei produttori di PC che devono competere tra di loro per far girare Windows e ce ne snono tanti (Dell ,Acer,Toshiba,Asus,Samsung,HP,Fujitsu-Siemens etc)

    fai girare Osx su tutti i Pc come accade per Windows e poi vediamo anche qua’ come calano le vendite di computer Apple anche solo per chi vuole usare la nicchia Osx

    quindi sono paragoni che non “reggono” quelli che hai fatto perche’ ad “armi” dispari

    buon week-end

  • # 27
    Cesare
     scrive: 

    Apple non tornerà a CPU non x86 perché non le conviene: sia economicamente sia a livello prestazionale sia a livello di consumi.

    Inoltre non è passata agli x86 per far girare meglio Windows, ma perché IBM coi PPC G5 non gli garantiva nessuna delle tre variabili di cui sopra. Intel, coi famosi Pentium-M aka Banias, invece sì.

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