di  -  martedì 6 novembre 2007

Questa cosa meravigliosa che si muove sinuosa nel video è chiamata “ferrofluido” ed è una sostanza liquida che contiene in sospensione particelle magnetiche. Sottoponendo il fluido ad un campo magnetico questo si polarizza ed è quindi in grado di “muoversi”, con effetti decisamente spettacolari.

Volevo farvelo vedere a tutti i costi perché io ne sono affascinato, e perché ho letto che tutti quanti abbiamo un po’ di questo fluido in casa: serve a sigillare gli assi rotanti degli hard disk, per via del suo basso attrito. Ho provato anche a ragionarci un po’, ma questa volta la mia fantasia è abbastanza limitata: a parte il cinema, riuscite a pensare a qualche applicazione pratica di una cosa simile?

13 Commenti »

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  • # 1
    Nervo
     scrive: 

    Non ne ho idea, ma concordo con te sul fatto che è bellissimo!!!

  • # 2
    Larsen
     scrive: 

    bellissimo… concordo…

    son quelle cose che, anche se non si capiscono, si resta a guardarle come dei bambini :D

  • # 3
    origama
     scrive: 

    Alcuni usi sono già in sperimentazione in ambito accademico:

    Si può mettere in circolo nel sangue e spostarlo con dei campi elettromagnetici fin nei pressi del cuore in modo da bloccare il flusso arterioso durante un intervento di cardiochirurgia. Poi verrà espulso dai reni.

    Si può usare anche per bloccare un fluido in due punti di un vaso in modo da poter agire sul segmento di vaso che ci sta in mezzo.

    ecc…

  • # 4
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    splendido! non ci avevo pensato :)

  • # 5
    Gaetano
     scrive: 

    L’ho visto usare da tempo e molto spesso per il raffreddamento delle bobine dei tweeter dei diffusori acustici; inoltre, tempo fa se ne penso’ anche un utilizzo in campo raffreddamento PC:

    http://www.hwupgrade.it/news/modding/metallo-liquido-nel-futuro-del-cooling_14238-30.html

  • # 6
    andrea
     scrive: 

    e se fosse fatto in 3D?

    hai per caso qualche link a pubblicazioni scientifiche che parlino di questo “morphing” magnetico?

  • # 7
    Lanfi
     scrive: 

    I pc in particolare i portatili avrebbero proprio bisogno di un sistema di raffreddamento a ferro fluido…anche perche’ credo abbia notevoli capacita’ di dissipazione del calore.

  • # 8
    Max Della Torre
     scrive: 

    A me fa venire in mente il T1000 di Terminator 2… anzi, è proprio lui!

  • # 9
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    andrea: in fondo alla pagina ferrofluid di wikipedia inglese ci sono dei link, tipo questo http://www.ifs.tohoku.ac.jp/nishiyama-lab/Research.html

  • # 10
    luca
     scrive: 

    Si potrebbe usare per la prototipazione rapida delle strutture generate magneticamente, basta mischiare un pò di resina epossidica al fuido e questo dopo solidificherà.

  • # 11
    Zanussi
     scrive: 

    Ma non costa meno un disco di teflon per gli hdd? Dopotutto il PTFE è il materiale con l’angolo di attrito più basso finora conosciuto (e non esiste nulla capace di incollarlo, l’unico sistema per fregarlo è farlo evaporare, ma lo fa sopra i 350°C)

  • # 12
    marco
     scrive: 

    io so che i ferrofluidi verranno perfezionati sempre più cosi da farli durare più nel tempo.Ho sentito che,se opportunamente modificati, si portranno ottenere delle tute militari morbide ed elastiche,ma se queste verranno colpite da proiettili, si auto-magnetizzeranno rendendosi durissime ed impenetrabili impedendo ferite mortali. il problema resta l’impatto e il costo delle tute…
    oppure potrebbero venire usate come trivelle XD !!!

  • # 13
    Tedesco2010
     scrive: 

    Ciao a tutti… Io ho trovato un modo per usarlo…

    Si potrebbe usare nelle auto come freno, è liquido ma al momento di frenare dei elettromagneti lo induriscono in questo modo si ha un freno che non si deteriora ma che abbia una forte potenza

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