di  -  giovedì 26 aprile 2012

Non è uno scherzo. Il primo aprile è passato da un pezzo, ma quei bontemponi di Hyperion continuano a lavorare rilasciando (col contagocce) aggiornamenti ad AmigaOS 4.1, e sfornando autentiche perle di ingegneria, come i recentissimi driver per le seriali (sì, le famose RS232) e le periferiche PATA del neonato AmigaOne X1000.

Si sentiva proprio la mancanza del supporto a tecnologia così all’avanguardia, sicuramente indispensabile ai giorni nostri: è ben noto, infatti, il vastissimo impiego di codesti aggeggi, che trovano ancora oggi la loro ragion d’essere… da qualche parte, nell’immaginario collettivo, dove dovrebbero esser relegati.

D’altra parte che il mercato sia florido e prospero risulta palese anche ai più agguerriti detrattori di X1000 e AmigaOS 4. E’ sufficiente un giretto nei centri commerciali e nei negozi di computer per rendersene conto, dando una sbirciatina al posteriore (oops) o sotto il vestito (!!!) dei computer.

Il mondo pullula di periferiche RS232 e PATA, e cavetteria annessa. E’ un dato di fatto incontrovertibile, per cui sono buone e giuste le grida di giubilo degli affezionati, che per l’occasione hanno anche stappato la bottiglia di spumante buono conservato per festeggiare eventi eccezionali e irripetibili nella storia dell’umanità.

Che all’appello manchino ancora i driver per la scheda di rete Ethernet e l’Audio (HD 7.1) integrati, e per le schede grafiche Radeon HD, non è importante. Prima o poi arriveranno. Come sono arrivati, appunto, quelli per le seriali e il PATA (il supporto al SATA sembra sia arrivato con l’Update 5 di AmigaOS 4.1, rilasciato a fine gennaio).

D’altra parte lo sviluppo richiede tempo, per cui è comprensibile che Hyperion impieghi così tanto anche per componenti leggermente più conosciute (ma di poco!) come le RS232 e gli ATA paralleli.

Bisogna essere pazienti, capire che c’è parecchio lavoro dietro, e avere fiducia nelle facoltà di discernimento dei programmatori della casa belga sulle priorità da attribuire al loro operato. Meglio una seriale e un PATA oggi, che un’ethernet, audio, e una scheda video domani.

Purtroppo i detrattori di AmigaOS 4 (perché chi osa alzare le dita sulla tastiera per criticarlo non può che essere configurato in siffatta maniera; “logica” alla mano; e si sa: la “logica” abbonda negli estimatori di questo sistema operativo che sono sempre pronti a etichettare gli eretici) non la pensano così, e hanno malamente fatto notare che, forse, probabilmente, sarà magari il caso, che si tratti di periferiche appena appena obsolete.

In quei momenti la terra ha iniziato a tremare, il cielo s’è coperto di minacciose nubi, tuoni e fulmini hanno mostrato agli scellerati apostati la gravità della bestemmia proferita contro la fede costituita.

Colombe a scacchi rossi e bianchi si sono dunque posate sui capi dei difensori della sacra virtude, che hanno cominciato a parlare lingue antiche, ormai sconosciute o riservate a pochi illuminati:

  • debug su seriale (ma il connettore si compra a parte)
  • sistemi nautici
  • decoder e TV digitali
  • schede per l’industria
  • registratori di cassa / sistemi POS
  • terminali lottomatica

Tutta roba ben nota, a porta di mano e, soprattutto, usatissima anche dalla casalinga di Voghera.

I fisici moderni s’interrogano sulla natura della materia e dell’energia oscura, come ci ricorda e allieta Eleonora nella sua apprezzata rubrica, per capire meglio l’origine e il comportamento del nostro universo.

La scienza, però, avrà sicuramente difficoltà maggiori nel cercare di comprendere l’universo parallelo in cui vivono certi personaggi, ormai completamente alienati dalla realtà…

65 Commenti »

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  • # 1
    Gendo Ikari
     scrive: 

    Mother of God…

    Ad ogni modo, date le ridicole potenzialita’ hardware della scheda, probabilmente il supporto alla seriale e’ piu’ utile di una scheda video e dell’ethernet.

  • # 2
    [D]
     scrive: 

    Ahh il connettore si vende a parte, infatti guardando le foto non si capiva neanche dove fossero le seriali
    http://www.ideasden.com/wp-content/uploads/2010/04/amigaone-x1000-nemo-motherboard.jpg

  • # 3
    Antonio Barba
     scrive: 

    Gentili lettrici e lettori, vi presentiamo: “Il dentino avvelenato del Giovedì” :-D

  • # 4
    donluca
     scrive: 

    ahahahaahah grande cesare, m’hai messo di buon umore stamattina :D

  • # 5
    ncc2000
     scrive: 

    eccellente, quindi il mio migliore amico puo’ finalmente associare amigaos alla Lottomatica in tabaccheria!! (ed al pos, certo..)

  • # 6
    Marco T.
     scrive: 

    Mah .. io sinceramente vorrei capire il perche’ del “Dentino avvelenato” forse perche’ su un altro forum sei stato attaccato ?

    No perche’ se no non si spiega tutta sta cattiveria .. in fondo non mi sembra che AEON / Hyperion debba redere conto a te di quello che fa o no ?

    Mi sembra semplimente un spalmare m…a senza un motivo preciso .. tanto per …

    Sinceramente mi sembra un rosikamento duro per una cosa che avresti anche potuto bellamente ignorare o no ?

    IMHO .. ovviamente.

  • # 7
    sergio
     scrive: 

    No, capisco Cesare, è il “dentone avvelenato” di chi vede che le “proprietà” di Amiga sono nelle mani di Speculatori.

  • # 8
    andres
     scrive: 

    mi spiace Cesare, ma lo trovo un articolo inutile e giornalisticamente davvero mediocre, che sembra nascere solo da antipatie personali alle quali ci si dovrebbe saper sottrarre quando si assume il ruolo di chi fa informazione.

  • # 9
    sergio
     scrive: 

    Quindi sè la Ferrari fà una macchina che somiglia alla Duna in tutto è per tutto i Giornalisti non la devono criticare, perchè bisogna sapersi sottrarre???
    Ma mi sà che non hai capito il ruolo dell’Informazione, sei troppo assopito dalla “informazione” politica.

  • # 10
    andres
     scrive: 

    premesso che non la Ferrari, ma aziende come Morgan, Lotus, Ducati, Triumph ed altri propongono prodotti di nicchia non paragonabili sul piano tecnologico alla attuale tecnica motociclistica, che costano care, ma che trovano estimatori e recensioni entusiaste della critica…

    Una volta che hai detto tutto ciò che volevi dire con gli articoli scorsi su un prodotto che:
    – non hai mai usato
    – non hai mai visto
    – conosci per sentito dire

    non mi pare ci sia da aggiungere altro per fare pura polemica se il produttore rilascia un paio di driver assolutamente secondari.

    Comunque, ognuno è libero di pensarla come vuole.

  • # 11
    Roberto
     scrive: 

    ma tutta questa rabbia per cosa? Per un prodotto che non è amiga se non nel nome? Per un prodotto che non comprerà mai nessuno o quasi? Della serie chissenefrega di questo coso, anche ci fossero i driver per le ultime schede video cosa lo compri a fare se non per buttare dalla finestra i soldi?

  • # 12
    Antonio Barba
     scrive: 

    beh, ma almeno se compri una Ducati scommetto che funziona bene!
    Non ti vendono la moto con 2 cilindri, di cui puoi usarne solo 1, con la marmitta che esce l’anno prossimo, i freni che non frenano e la centralina elettronica senza driver :D

  • # 13
    andres
     scrive: 

    sì certo, infatti io mi riferivo a certi modelli di nicchia della produzione Ducati quali:
    http://www.ducati.it/moto/sportclassic/gt1000/specifiche_tecniche.do

    Comunque il punto è che di critiche al progetto X1000 se ne possono fare tantissime, e molte sono state fatte (seppure ignorando volutamente che si tratta di un prodotto “artigianale”, e buttandola sempre sul confronto con i PC del supermercato), ma articoli con questo approccio strumentale, secondo me (ripeto, secondo me) scadono nell’astio personale, nella goffa caduta di stile.

  • # 14
    uebmaestro
     scrive: 

    A parte l’acredine dell’articolo quello che ho verificato è che i commenti all’articolo linkato sono al 98% di gente *felice* per questo aggiornamento.

    Solo uno (1) ha detto “wtf?” e gli è stato prontamente risposto che i vecchi dischi Aone sono PATA così come lo sono i vecchi lettori DVD, nonché gli USB-to-IDE adapter, periferiche MIDI. Che è una funzionalità “nice” da avere.

    Se la vogliamo mettere sul piano della “deontologia professionale”, Cesare ha fatto il suo ‘lavoro’ evidenziando il prosciutto sugli occhi del fanboysmo sfegatato nei confronti di un’azienda che (giustamente) ci marcia sopra :-)

  • # 15
    amig4be
     scrive: 

    ahah…eh si, mi rendo conto che questi strani impostori che si auto-definiscono amighisti, nonché seguaci del verbo OS4, siano capaci di far saltare i nervi anche al più elevato bonzo himalayano…

    La situazione di questo X1000 è semplicemente una ridicola, stucchevole, demenziale, barzelletta

  • # 16
    sergio
     scrive: 

    Quelli di X1000 sono progetti ridicoli nonchè comici su cui farci quattro risate così come l’ha impostata Cesare Di Mauro.
    Si ride per non piangere!!!

    In altra ottica sono solo da criticare e censurare.

    Io spero solo che un giorno Amiga OS diventi Opensource (anche sè sono sicuro che ormai è anacronistico anche per quello).

    Quindi facciamoci almeno 4 risate.

  • # 17
    amig4be
     scrive: 

    Bisogna provare a frequentare un attimo questi ambienti per rendersi conto di cosa siano capaci d’inventarsi per mandare avanti la sit-com demenziale amighista del nuovo millennio, di cui l’x1000 verrà probabilmente ricordato come l’ultimo atto.

    Antropologicamente sono pure interessanti, perché vivono isolati da qualsiasi aggancio con la razionalità e come ben detto del tutto alienati dalla realtà tangibile delle cose.

  • # 18
    ~~Cattleya~~
     scrive: 

    Articolo bellissimo, ed azzeccatissimo! Cesare sei un grande!

  • # 19
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Non c’è nessun astio, nessun dente avvelenato, nessuna cattiveria, nessuno spalmare letame in quest’articolo.

    Ci sono alcuni FATTI esposti in maniera sarcastica, perché un programmatore che legge certe cose surreali non può che ricamarci sopra un po’ di satira, irriverente e dissacrante quanto volete, ma che tale rimane. Ed è quello che ho voluto condividere, appunto.

    P.S. Per rosicare bisogna prima desiderare qualcosa. ;)

  • # 20
    Marco
     scrive: 

    “beh, ma almeno se compri una Ducati scommetto che funziona bene!”

    Si, se non hai mai avuto la sfortuna di comprare una 500 GTL :-/

  • # 21
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    @andres: un piccolo appunto. Per quanto scritto finora, non è necessario possedere, aver provato o aver visto un X1000. Sono sufficienti le informazioni disponibili.

    @uebmaestro: il forum di cui si parla non è quello di cui ho fornito il link. Quest’ultimo, infatti, riguarda la fonte della notizia.

  • # 22
    Floriano
     scrive: 

    Neanche gli applefan più sfegatati arrivano a tanto :)

  • # 23
    biofaz
     scrive: 

    se son chiusi non arrivano i R…..

  • # 24
    Bizz
     scrive: 

    FICO! Ma… se il supporto PATA è arrivato in questi giorni e quello SATA è di gennaio prima i dischi come ce li attaccavi? Con un cordino e due barattoli?

    Passi per il mancato driver ethernet… per navigare c’è sempre il caro USRobotics 33.6 da attaccare alla seriale.

  • # 25
    Seiya
     scrive: 

    La cosa che dovrebbe saltare all’occhio da questo articolo è che i produttori si sono persi su delle periferiche di una macchina progettata per stupire la comunità Amiga che sono tutt’altro che ambiziosi.
    X1000 ha 2 slot pci-e che su Amiga non servono assolutamente a niente perchè non ci sarà mai un gioco o applicazioni che sfrutterà una qualsiai scheda pci-espress degna di tale nome; hanno aggiunto slot Xorro e Xena per renderlo ancora più ambizioso; ha 4 porte SATA quindi come tutti i computer desktop attuali, ma si perdono in IDE e seriali che su un Desktop oggi non usa più nessuno.
    Tra l’altro nei negozi trovi solo SATA..
    Al limite se c’è davvero esigenza si compra un adattatore IDE->SATA e viceversa.
    Un progetto ambizioso che naugrafa nel cercare di dare gli unici driver che sono in grado di fare dato che non sono in grado di dare un sistema 3D come si deve, non riescono a far funzionare l’audio integrato HD, supporto e software per Xena o questo misterioso Xorro (che secondo me è un sistema per collegare più X1000 insieme e creare un supercomputer..rotfl).
    Devono cercare di tenere occupate le menti di questo loro super clienti fanboy e cercare di non perdere neppure loro.
    Onestamente io in un computer per far colpo averei elimiato IDE e seriali sopratutto anche perchè oggi ADSL è acessibili a tutti.
    LA possibilità di collegare una CF ad un X1000 è inutile con le velocità degli HD SATA e anche le SSD è da vedere se è meglio di un buon SATA.

  • # 26
    Z80Fan
     scrive: 

    Non mi piace questo articolo, non perchè scrive cose false, ma perchè non è un articolo da Appunti Digitali.

    Se fosse stato un blog privato allora è un conto, perchè uno ci scrive quello che vuole, però un intervento del genere, atto praticamente solo a sfottere (perchè solo questo fa, a parte, uhm, dire che sono usciti i driver…), non lo trovo in linea con la serietà del blog.

  • # 27
    [D]
     scrive: 

    Il punto è che quando fai degli articoli fantastici sulla fantastica architettura dei primi veri ed unici amiga, trasmettendo quindi un certo senso del mito nei tuoi lettori non puoi esimerti da vomitare merda su quella che è effettivamente un prodotto di scarto sotto ogni aspetto.

  • # 28
    Maverick
     scrive: 

    Non vedo dove sia il problema, questi componenti nella scheda ci sono perciò è stato più che giusto ma anche logico supportarli, daltronde se non l’avessero fatto si sarebbero esposti a critiche ben più sensate ..

    Tra l’altro seppur lentamente lo sviluppo procede anche in ambiti più “corposi” quali il supporto Mesa/Gallium e altro … e non dimentichiamoci prima di criticare a spada tratta che stiamo parlando di un pugno di programmatori freelance con pochissimi fondi alle spalle, in giro nel mondo IT è assai difficile trovare un progetto similare cosi ambizioso rispetto alla proprio forza economica, un hardware custom creato ad hoc ed un sistema operativo non affatto basato su una delle solito distro Linux già pronte ..

    Ai critici chiedo: come potete pretendere che 20 o 30 programmatori freelance siano in grado di rivaleggiare e sviluppare allo stesso ritmo prodotti paragonabili a quelli presentati da colossi informatici del calibro di Apple o Microsoft

    A parlare sono tutti bravi ma poi c’è la realtà ..

  • # 29
    andres
     scrive: 

    il supporto SATA c’è sempre stato, non so da dove salti fuori questa idea fantasiosa che non ci fosse…

  • # 30
    zafferano
     scrive: 

    Basta con questo accanimento terapeutico!

    Fate morire, dignitosamente, l’amiga e il suo os! Fatelo diventare un, dolce, ricordo della nostra adolescenza.
    Se solo la commodore foste stata piu’ lungimirante…
    Se solo fossero stati corretti i molti difetti di gioventu’…
    Se solo il suo hardware fosse stato meno proprietario…
    Pero’ cosi non fu’, e la storia(e la stupidita’ umana) ne ha decretato la morte; e’ inutile tentare di resuscitarlo. Al massimo, che si lavori per creare un emulatore che sia il piu’ fedele, e performante, possibile.

  • # 31
    Altrove
     scrive: 

    Povera amiga ;)
    Io ho avuto il 2000 e il 500 e mi si rivolta lo stomaco vedendo come un progetto d’avanguardia, sogno degli informatici più “avanti” degli anni fine’80/ inizio’90 sia diventato il regno di un’informatica dietrologa, basata solo sulla nostalgia per un marchio.
    Sarei per una gentile autanasia, che ci permetta di tenere nei nsotri cuori (e nei nostri emulatori) il ricordo di un progetto/prodotto d’avanguardia e non la tracottante militanza di prodotti da preistoria (rs232 e pata).

    Requiescat in pace.

  • # 32
    Emiliano
     scrive: 

    Spero che questi dilettanti si tolgano di mezzo e il nome Amiga abbia degna sepoltura una buona volta. Benché io concordi pienamente con Cesare sulla totale idiozia di certi commenti in certi forum, non vedo perché scendere al loro livello e rovinare questo sito con un articolo simile; più che satirico, visto che non c’è poi molto materiale su cui ridere, a me sembra un attacco diretto a certe persone che più che sfottute, andrebbero seriamente aiutate :-/ ;)

  • # 33
    Annoiato
     scrive: 

    E voi qui siete tutti dei geni vero? Poi quello che parla dell’amiga fine anni 80 vorrei proprio vedere che Amiga aveva in quel periodo…ma andate a stendere vah!

  • # 34
    dave
     scrive: 

    credo ci sia voluto meno tempo a sviluppare i driver che a colmare il presente articolo di ‘sottile’ ironia.

  • # 35
    Annoiato
     scrive: 

    Emiliano

    Piano a dare giudizi, perche’ allora tu per me sei uno sfigato. Intesi?

  • # 36
    ncc2000
     scrive: 

    …è vero, l’autore è stato pungente, ma credo che francamente non ce la faccia piu': l’amiga, pardon, il ricordo di Amiga, è francamente “violentato”. Basta. Ed allora ben vengano questi articoli, che almeno aprono gli occhi e denunciano una situazione francamente assurda…ed irrispettosa, irrispettosa nei riguardi dei fans ed appassionati…ed “innamorati” dello storico marchio. Non si fa così. Ed è dovere di chi fa questo lavoro denunciare la verità. E lo ringrazio. Così la penso io. E giusto per farvi capire che tipo e quanto amighista sono, vado off top 2 secondi (e chiedo scusa) per mostrare 2 scatti del mio salone: http://img62.imageshack.us/img62/6223/img2668z.jpg http://img84.imageshack.us/img84/6362/img2669f.jpg

  • # 37
    Alberto
     scrive: 

    Bah.. difendere X1000 e Hyperion e’ ridicolo. E lo dico da appassionato che ha ancora un A1200+060 con 16MB sulla scrivania e lo usa quasi tutti i giorni.

  • # 38
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    @Z80Fan: non c’è soltanto la notizia che sono arrivati i driver. I fatti riportati sono diversi. Fra i quali la discutibile priorità attribuita a seriali e PATA quando c’è ben altro a cui pensare (peraltro roba per la quale non servono mesi, e tu, da programmatore di un s.o., lo sai bene).

    @andres: la situazione del SATA è quella dipinta nel seguente link, che fa maggior chiarezza.

    http://amigaworld.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=35528&forum=2&start=60&viewmode=flat&order=0#663386

    @Emiliano: si chiama reality check. ;)

    @dave: considerato che parliamo di seriali e PATA, in effetti i tempi dovrebbero essere più o meno quelli. :P

  • # 39
    Marco
     scrive: 

    “un intervento del genere […] non lo trovo in linea con la serietà del blog”

    Su questo punto mi trovi perfettamente d’accordo.

  • # 40
    Pero
     scrive: 

    Si può dire ciò che si vuole su questa roba ma usare un articolo SU Appuntidigitali per sfogarsi mi pare triste.

  • # 41
    amig4be
     scrive: 

    Beh evidentemente appunti digitali ha dei redattori liberi di scrivere il loro pezzi nel modo più congeniale all’argomento trattato, senza dover sentirsi dei sacerdoti all’altare di una’austera cattedrale. E quest’articolo pur partendo da informazioni tecniche oggettivamente di scarso interesse e di scarsissimo rilievo, coglie l’occasione per descrivere in modo ironico il colore e il folklore di una bislacca scena che è realmente come è stata dipinta.

  • # 42
    sinadex
     scrive: 

    inutilmente cattivo: bastava dire “ma al giorno d’oggi a che servono PATA e rs232???” ed era finita lì.
    ps: e cmq di apparecchi (macchine cnc, particolari stampanti, lettori pos e di codici a barre, ed altro ancora) che usano la seriale ce n’è sono ancora in giro

  • # 43
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Premesso che ho riportato dei fatti, le mie opinioni di programmatore che ha avuto che fare con periferiche hardware, e quelle che, a mio modesto avviso, dovrebbero essere le priorità da seguire in un progetto come quello di cui si parla, le rimostranze a cosa sono dovute? Al taglio canzonatorio utilizzato nell’articolo?

    Giusto per cercare di capire.

  • # 44
    UrkalerO
     scrive: 

    Sono assolutamente d’accordo con l’autore dell’articolo e mi sono divertito un sacco a leggerlo.

    Poi a chi ne critica il tono io dico che un po’ di sana ironia invece è sempre auspicabile anche su appuntidigitali :D

  • # 45
    Alanford
     scrive: 

    @Andres

    Cesare ha ragione (si forse è stato un pochino pungente questo è vero).
    però non ha raccontato certo barzellette.
    la comunità che usa Os4 dovrebbe criticare hyperion o comunque darle dei consigli (rompergli le balle insomma).
    Sono sicuro che se ci fosse un po più di criticità (in senso buono)OS4 sarebbe mooolto più avanti, ma loro dicono: nessuno si lamenta, quindi va bene così prendiamoci tutto il tempo che ci serve.
    Anzichè colmare il gap con altri OS il gap va giorno dopo giorno aumentando.
    (mi sembra di vedere il debito pubblico italiano)

  • # 46
    Alberto
     scrive: 

    Eh beh certo.. me la vedo una CNC comandata da una X10000 con AmigaOS sopra… ma per favore!

  • # 47
    Altrove
     scrive: 

    @annoiato

    Impara a leggere.

  • # 48
    biffuz
     scrive: 

    Non essere così cattivo, seriali e parallele sono ancora molto utilizzate dagli appassionati di elettronica. Tra quelli che hanno comprato un X1000 ce ne sarà almeno uno, no?

    Facciamo poi due conti: probabilmente il primo lotto di macchine che hanno venduto era un centinaio di pezzi; 2.500 euro * 100 = 250.000 euro. Se il margine di guadagno fosse il 25% (che mi sembra esagerato), a loro resterebbero 62.500 euro. L’azienda esiste da 3 anni, quindi hanno guadagnato 20.000 euro all’anno; con quei soldi mi sembra incredibile persino riuscire a tenere aperto un ufficio, figuriamoci pagare del personale o tantomeno sviluppare hardware. Saranno pieni di debiti fino al collo.
    Oltre a non essere capaci di fare computer, questi non sono neanche capaci di fare gli speculatori…

  • # 49
    [D]
     scrive: 

    Ma le hanno veramente vendute cento macchine ?
    Non stiamo parlando di una comunità di decine anzi centinaia di migliaia di persone, ma solo di qualche centinaio di tizi.
    Forse avrebbero dovuto fare un batch di dieci pezzi

  • # 50
    Pluto
     scrive: 

    Mi sembra che si poteva raccontare le stesse cose anche senza usare un tono canzonatorio, anzi forse in questo modo si avrebbe potuto affrontare anche altri argomenti tecnici

  • # 51
    [D]
     scrive: 

    Di quali argomenti tecnici vuoi parlare ? S’è parlato della cpu e si è dovuto calare un velo pietoso. Si potrebbe parlare del resto della scheda ma la stragrande maggioranza delle sue componenti è attualmente inutilizzabile per cronica mancanza di driver e/o supporti vari da parte del sistema operativo.
    Di tecnico si può solamente dire che foss’anche perfettamente funzionante con tutti i driver a posto, sarebbe sempre un catorcio. Il fatto che i driver funzionanti non ci sono, la rende ancora meno di un catorcio che però nel frattempo si paga e pure caro.

  • # 52
    sandro
     scrive: 

    Amiga era sinonimo di innovazione, avanguardia.. E questi progetti??
    Mero commercio.. Sic.

  • # 53
    Pluto
     scrive: 

    Gli argomenti li decide l’autore, ma quello che non mi è piaciuto in questo articolo e lo stile, soprattutto quando si parla di cose tecniche di cui non avevo in background, quindi faccio anche fatica a seguire l’ironia.

  • # 54
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    OK, afferrato. La mia intenzione questa volta era di strappare anche qualche sorriso. La prossima volta mi limiterò a esporre fatti e pensieri.

    Grazie per il feedback.

  • # 55
    cristian
     scrive: 

    Dico la verità, non me ne voglia l’autore. Ma ho pensato al fatto che la scorsa settimana mi sono dannato per far trovare un’adattatore usb-seriale ad un interfaccia che lavora solo con la seriale. E quindi secondo questo articolo io sarei un marziano?
    Come altri appassionati di elettronica, che possiedono vecchi “giocattoli” che funzionano con la RS232, per noi è una fortuna che ci siano persone che la pensano diversamente da Cesare di Mauro. Ah si sto scrivendo ora con un Pentium 4, e disco PATA, eppure non vivo nel Congo.
    Diciamo che la critica è giusta, ma andava fatto un discorso diverso. Questi sono driver di base, se non funzionano manco questi è inutile andare avanti.

  • # 56
    [D]
     scrive: 

    Il Pentium 4 non te l’hanno annunciato nel 2010 per vendertelo due anni dopo.

  • # 57
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    @cristian: nessuno ha affermato che la seriale non si usa più assolutamente.

    Si tratta, però, di un’interfaccia molto vecchia ormai relegata ad ambiti “legacy” (non mi viene un altro termine), quindi ben distanti da quanto la tecnologia ormai da ANNI ci propone. Idem per il PATA.

    Che poi i driver andavano realizzati, visto che si tratta di interfacce che comunque l’X1000 mette a disposizione, idem: nessuno ha detto che non andavano implementati.

    Visto che si tratta di dispositivi obsoleti, a mio modesto avviso andavano concentrate le energie su ciò che era, ed è, di gran lunga più utile. Come peraltro è stato scritto nell’articolo.

  • # 58
    Gendo Ikari
     scrive: 

    @Cesare”OK, afferrato. La mia intenzione questa volta era di strappare anche qualche sorriso. La prossima volta mi limiterò a esporre fatti e pensieri.”

    No no no Cesare ti prego no. Questo articolo e’ stato esilarante, non ti far condizionare. Si puo’ ogni tanto anche parlare di tecnologia con ironia e con un sorriso sulle labbra. Se voglio leggere 200 righe di informazioni tecniche scarico un bellissimo rfc sullo stack tcp e mi lascio trasportare all’emozione.
    Se vengo qui, su Appunti Digitali, ogni volta che esce un articolo, come moltissimi altri fanno, e’ perche’ voglio qualcosa di piu’. Mi voglio anche divertire leggendo.
    Se guardi il numero di “consiglia” che questa articolo ha ricevuto e’ molto alto anche rispetto ad altri articoli piu’ o meno della stessa data. Sono convinto che ha avuto anche un sacco di letture.
    Con un simile soggetto e’ facile che chi decide di commentare sia la persona con la coda di paglia, il fan-boy amiga, il solito troll di turno, il fanatico, e quindi sembra che l’articolo non abbia avuto successo, non sia piaciuto. Ma non e’ cosi’.
    Commenti del tipo: “Mi sembra che si poteva raccontare le stesse cose anche senza usare un tono canzonatorio”, sono intrinsecamente illiberali, e vanno proprio ignorati. Siamo in Italia e quindi le persone vogliono e pretendono che gli altri dicano e facciano quello che vogliono loro nei modi in cui vogliono loro. E se Cesare Di Mauro scrive un articolo con un tono che a loro non piace, Cesare Di Mauro doveva scriverlo diversamente. No cavolo. Si poteva scrivere le stesse cose anche in versi endecasillabi, con l’esortazione alle muse iniziale, e la glorificazione dell’x1000. Ma non era quello che volevi fare tu Cesare, e quindi qualunque commento su come si sarebbe anche potuto fare l’articolo e’ un’idiozia.
    Questo e’ stato un grande articolo, divertente, leggero ma non stupido e non banale, ed e’ stato molto spassoso da leggere.
    Davvero, il mio accorato consiglio e': non farti influenzare da quelli che commentano in questo modo. Sarebbe proprio ingiusto.

  • # 59
    lakar
     scrive: 

    Quoto Gendo Ikari. L’articolo è stato esilarante ma anche interessante perché getta un po’ di luce sulle tenebre del fanatismo che purtroppo colpiscono anche il mondo dell’informatica.

  • # 60
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    E’ un punto di vista che non avevo preso minimamente in considerazione.

    Ne farò tesoro. Grazie per i preziosi feedback. :)

  • # 61
    [D]
     scrive: 

    Il fanatismo ha rovinato tantissimi progetti del mondo dell’informatica e quando non c’è riuscito completamente ne ha comunque compromesso gravemente sviluppo e diffusione. Basti pensare a com’è finita l’avventura di linux sui netbook dove si era finiti a vendere dei prodotti finiti dove la roba funzionava a metà e la gente, esasperata, correva subito a schiaffarci xp. Erano i tempi del primo Vista, di quel pachiderma instabile di Vista, erano o meglio sarebbero stati tempi d’oro per linux, per diffonderlo tra la gente comune ed invece il modo di fare sconsiderato di frange della comunità del pinguino hanno compromesso un’occasione più unica che rara

  • # 62
    Pluto
     scrive: 

    Io non sono un fanatico di Amiga, non ho mai avuto una Amiga, ne mai l’ho vista fisicamente.

  • # 63
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Mi spiace molto per te. Davvero. Ma puoi sempre recuperare. ;)

    P.S. NON con l’X1000, che non è un Amiga. Infatti si chiama AmigaOne. :P

  • # 64
    cristian
     scrive: 

    per il commento # 61 [d]
    Esempio completamente sbagliato, in quanto non è stata la comunità del pinguino a decidere quali distro installare nei Netbook (il cui successo ormai si è quasi esaurito indipendentemente dal sistema operativo).
    Le grandi aziende, Asus ed Acer in primis, se ne sono altamente fregate delle distro serie, cercando accordi con aziende campate in aria.

  • # 65
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Anche Dell? E HP? Non mi sembrano meno importanti, ma le iniziative basate su Linux sono ugualmente fallite.

    Uno dei più grossi problemi è quello che emerge dalle tue parole: in un mercato che fatica già ad arrivare all’1%, ci sono tante aziende a cui doversi rivolgere…

    Comunque sarebbe meglio ritornare in topic.

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