di  -  martedì 25 maggio 2010

Non sono mai stato un fan dei telefoni che fanno di tutto. Per quanto mi ritenga un grande appassionato di tecnologia non sono mai rimasto particolarmente colpito da quel tipo di oggetti. Per diverso tempo li ho snobbati completamente. Probabilmente la mia antipatia nei confronti dei cellulari è stata alimentata dal fatto che ho sempre considerato quei gingilli costosi e superaccessoriati come un’estensione artificiale dell’ego di chi li possedeva piuttosto che come strumenti utili.

Avete mai fatto caso che l’ “italiano medio” è ben disposto a spendere 600€ per un telefonino mentre storce il naso di fronte alla stessa cifra per un PC?

Il telefono cellulare, inutile nasconderlo, è stato sin dagli albori uno “status symbol”… prima si faceva gara a chi ce l’aveva più grosso, poi a chi ce l’aveva più piccolo passando per le sfide all’ultimo megapixel della scadente fotocamera integrata. I telefonini in Italia sono reclamizzati da sempre da belle modelle in vestiti succinti e forse tanto è bastato decretarne il successo nazionale.

Il mio scetticismo è rimasto forte e costante fino al lancio di iPhone. Per la prima volta davanti alla presentazione di un telefonino sono rimasto impressionato: un’interfaccia consistente, la possibilità di navigare su internet con estrema naturalezza, un lettore musicale di primo livello e tutto quel luccichio con cui Apple riesce a far scendere la mascella anche al più accanito dei detrattori.

Questo però non vuole essere l’ennesimo pezzo su come iPhone abbia cambiato il concetto di telefono cellulare. Oggi voglio parlare di come uno smarthphone mi ha cambiato un venerdì sera. :D

Lo scenario è quello di cinque amici in un pub che si ritrovano a sorseggiare una birra e a parlare del più e del meno. Ad un certo punto della serata un mio amico e compagno universitario ha sfoderato dalle tasche un HTC Desire nuovo di zecca.

Avendo sentito parlare molto bene sia del dispositivo che del sistema operativo google Android che ci gira sopra gli ho chiesto di farmelo provare. Dopo aver capito come sbloccare lo schermo ho iniziato in maniera abbastanza impacciata a tirare ditate per esplorare un po l’ambiente (non sono mai stato particolarmente abile con dispositivi touch).

Dopo aver girato tra rubrica, messaggi, registro chiamate ho iniziato a chiedermi… siamo sicuri che valga la pena spendere 500€ per un telefono?

Determinato a trovare qualcosa che mi potesse far cambiare idea a riguardo ho avviato l’applicazione google maps per android. Dopo aver girato tutto il mondo svariate volte con un dito ho chiesto così per scherzo agli altri se conoscevano la capitale della Tanzania. Dopo aver sentito i più assurdi nomi di città mai concepiti e aver verificato telefono alla mano che tutte le nostre ipotesi erano completamente sballate abbiamo continuato questo semplice gioco per un po’ di tempo.

Presi da quello spirito di competizione ludica tanto ingiustificato quanto dannatamente divertente abbiamo iniziato a cercare con il browser dello smartphone qualche indovinello su cui spaccarci la testa. Detto fatto abbiamo passato un paio d’ore tra micce bruciate, monaci contagiati e ottima birra.

Alla fine della serata sono giunto alla personale conclusione che tutto ciò che separa il mio fido Nokia 1100 da uno smarthphone moderno è la possibilità di poter accedere al web. Avere una quantità infinita di informazioni sempre a portata di mano per poter fare ciò che più ci aggrada è secondo me l’unico motivo valido per un acquisto del genere. Le applicazioni specifiche, i giochi e le interfacce animate sono solo un simpatico,  gradevole e marginale contorno.

Voi cosa ne pensate?

25 Commenti »

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  • # 1
    xorosho
     scrive: 

    Condivido in parte le considerazioni finali, in quanto – oltre al “web in tasca” – spesso ci sono anche molte applicazioni veramente utili che velocizzano la fase di “ricerca delle informazioni” (un esempio, il più recente, era un dubbio sul calendario dei mondiali, fugato all’istante grazie all’applicazione “South Africa”).
    Ho un iPhone da marzo 2008 e per quanto sia preso spesso in giro per questo giocattolino che mi porto sempre dietro capita QUASI QUOTIDIANAMENTE che torni utile, soprattutto a casa, dove ogni motivo e buono per cominciare una discussione (ci piace così :D). Discussioni che finiscono sempre con la preghiera di uno dei miei 3 fratelli (o di un genitore) di controllare chi ha ragione.

    Sono degli STRUMENTI utili. Niente che valga la pena idolatrare o difendere, ma semplicemente qualcosa da USARE per semplificarci la vita…fosse anche (come è capitato) per arrivare per una grigliata in un posto sperduto nel nulla grazie alle coordinate N-E fornite/consultate dal gps incluso in questi “telefoni cellulari” (al contrario sarebbe stato abbastanza complicata la questione).
    Io lo uso molto, e in effetti a questo punto farei meno a tornare indietro. Con buona pace di chi li ritiene dei “dispositivi da fighetti buoni solo per i giochini”…

  • # 2
    awe
     scrive: 

    Non sono daccordo e non vi ritengo degni di ascoltare le mie motivazioni.

    Eddai si scherza……

  • # 3
    Notturnia
     scrive: 

    sto guardando con interesse iphone 3GS, nokia N97 e htc touch pro2 .. proprio perchè vedo che sempre più volte la mera curiosità di un informazione ti fa sentire l’esigenza di avere qualcosa a portata di mano.. e siccome il netbook non è comodo da tenere nel taschino uno smartphone non sarebbe male..

    magari poi non lo uso.. ma..

    a casa e in ufficio non userei un telefono quando posso usare un pc per internet :-D ma magari mentre aspetto il mio appuntamento da un cliente mi spulcio la borsa…

  • # 4
    Erminio Ottone
     scrive: 

    Mi riconosco molto nel tuo racconto. Anch’io ho inizialmente pensato che un telefono dovesse fare il telefono.
    Ho iniziato a cambiare idea quando ho cominciato ad avere bisogno di un navigatore satellitare, e ho pensato che averlo integrato nel telefono sarebbe stato molto comodo per vari motivi: il cellulare lo porti sempre con te e questo significa avere sempre con te anche il navigatore, un solo oggetto = un solo caricabatteria, ecc…

    Ho iniziato quindi a guardare gli smartphone con più simpatia, e non avendo reali urgenze ho procrastinato l’acquisto con scuse sempre diverse, aspettare il nuovo modello di…, aspettare le offerte di Natale…., ecc.

    Finchè ho visto iPhone in mano ad alcuni amici, e da lì ho capito che non avrei più voluto un altro telefono. Dopo avere “giocato” un po’ con la sua interfaccia, quelle dei concorrenti mi sembravano vecchie di 10 anni sebbene fossero nuovissime.

    L’ho comprato, e conscio dei suoi limiti che sono ben noti sia ai detrattori che ai sostenitori di questo dispositivo, sono completamente soddisfatto.

    Il concetto è che non si tratta di telefoni che fanno anche altre cose, ma di dispositivi che fanno varie cose, una delle quali è il telefono.

    ciao

  • # 5
    secondavita
     scrive: 

    ehm… l’hai scoperto ora?? no, davvero??

    a parte che non è proprio l’unica differenza…
    – scarse o meno fanno foto e video… se devi fissare un attimo simpatico di un figlio non puoi sempre avere dietro una reflex o una videocamera…
    – suona musica, mp3 o radio fm
    – puoi tenerci gli appuntamenti nell’agenda o appuntarti le cose da fare con un allarme per ricordartele…
    – qualcuno ci giochicchia anche

    ecc ecc…

    poi che ci si possa anche navigare in internet o usarlo come navigatore cellulare è da un pò… diciamo dagli ultimi symbian… 3-4 anni almeno?

    il plus ORA sono il touchcreen e lo schermo più grande… non è poi comodissimo continuare a zoomare con i tasti con Opena mini su uno schermino da 1.8″

    sono orientato anch’io sul Desire, attendo solo cali di prezzo, mi piaceva anche il SE X10 con schermo da 4″ al posto di 3,7″ del desire ma SE rilascia gli aggiornmenti molto lentamente sembra… e sugli HTC sembra esserci una community viva che cucinerà nuove rom quando inevitabilmente HTC seguirà i modelli più nuovi abbandonando il desire che comunque sembra essere sufficientemernte carrozzato per reggere nuove release…

  • # 6
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @xorosho
    La risoluzione di dispute tra parenti in effetti è una killer application che non avevo considerato. ;-)

    @awe
    :P

    @Notturnia
    Anche io sto guardando un po di dispositivi del genere… ma se qualche benefattore (non siate timidi…fatevi avanti) non me lo regalerà credo che continuerò a guardarli da lontano per un bel pezzo.

    @Erminio Ottone
    Almeno non sono l’unico che la pensava in questa maniera. Incominciavo a sentirmi un caso unico.

    @secondavita
    Ti assicuro che quando una cosa non mi interessa riesco a farla scorrere completamente su di me. Ovviamente qualcuno di questi smartphone è passato per le mie mani ma schermi troppo piccoli, tastiere minuscole, sistemi che a definirli poco reattivi gli si fa un complimento me li hanno sempre fatti vedere come “dispositivi da fighetti buoni solo per i giochini” (cit.) :D

  • # 7
    TheFoggy
     scrive: 

    Sono uno di quelli che puntava al meglio. Ho avuto un 6600 preso al day-one (e finito in un fosso poco dopo con me, auto e morosa, grazie ad un “simpatico scherzo” della morosa stessa.. :( ) e un N80 preso sempre al day-one e pagato circa 500€ (era nero e no-brand..difficile da trovare all’epoca..si parla di 2.5anni fa circa). A febbraio ha smesso di funzionare (nonostante mi piacesse avere il top, non spreco così tanto i soldi da cambiare cellulare ogni due per tre..) e così ho iniziato ad indagare sugli SmartPhone in vendita. Su una cosa ero però certo: non volevo più spendere 5-600€ per un telefono. Telefono col quale i primi giorno fai tutto, e poi usi sempre e solo le solite 3-4 funzioni. (parlo a livello eprsonale..ognuno ha le proprie esigenze/abitudini! Ad esempio: le ricerche sul web non le faccio mai col cellulare, avendo il pc acceso 24/7..preferisco fare 2m a piedi ed usare un monitor decente) Così ho pensato prima all’usato recente. Nokia X6 (mi piaceva l’idea del Symbian, perchè così non avrei perso neanche un secondo per recuperare i dati..backup con Ovi suite e ripristino sul cell nuovo), carino, ma troppo recente. Sony Aino..recensioni contrastanti e così via per altri modelli. Cercavo fondamentalmente un cellulare con Wi-Fi, GPS e qwerty estesa (touch o meno..odio il T9). Così mi salta all’occhio l’offertona: Nokia 5800. Non avrà un capacitivo (il che limita un pochino la velocità di digitazione), ma ha un display full touch 16:9 esatti (640×360), flash, wi-fi, gps, foto/videocamera, browser web, lettore multimediale, uno store abbastanza fornito e, soprattutto, mi è costato 170€ (con microsd da 8Gb inclusa). Alla fine, non credo che un N97 valga davvero i circa 400€ in più che ti fanno pagare (tant’è che Nokia limita le funzionalità del 5800 per mantenere costante la distanza con l’97 e non cannibalizzarsi da sola (una voce su tutte: l’autofocus durante le riprese video)). Con questo cellulare ho un telefono completo, moderno e non mi sono svenato.
    Unico neo: Nokia non prevede gli aggiornamenti dell?OS per i propri terminali. non mi sarebbe dispiaciuto avere una release di Symbian 3..

  • # 8
    HRT
     scrive: 

    Penso che un \paletto\ vada messo prima di esprimere un’opionione, cioè che avere la possibilità di accedere alla rete per ogni evenienza è oggettivamente molto comodo.

    ho provato anche io il Desire preso a pochi giorni dal lancio e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente sconvolto, schermo meraviglioso, foto decenti e interfaccia meravigliosamente fluida (con 7 desktop disponibili addirittura) tanto che il mio N82 (preso solo perchè in sconto) con un anno e mezzo mi è sembrato improvvisamente un rottame! però dopo cinque minuti che ti diverti a provare la qwerty, giocare con il multitouch, il magnetometro e provare qualche applicazione più o meno inutile seppur divertente la mia riflessione è stata \…e adesso…?\ cioè, avevo tra le mani un giocattolo incredibilmente tecnologico e costosissimo per cosa? per scrivere i messaggi con una finta tastiera estesa e fare esattamente le stesse cose che faceva il mio 6630 (foto, navigatore, musica, office) senza un qualcomm da 1GHz sotto la scocca.

    Da ex informatico (e attuale telecomunicazionista) quale sono non posso che apprezzare e rimanere colpito dalla quantità e qualità della tecnologia contenuta in questi gingilli di ultima generazione, ma davvero l’utente medio HA BISOGNO di andare in giro con in tasca una simile tecnologia, sostanzialmente utilizzata per andare su facebook?

    e per concludere, vorrei ricordare che tutti questi bellisssimi dispositivi hanno batterie che fanno fatica a raggiungere le 24 ore di autonomia con un uso minimamente intenso, è imbarazzante se ci si pensa.

    #103

  • # 9
    Giulio85
     scrive: 

    Sicuramente può risultare utile avere una connessione ovunque, tuttavia secondo me non vale assolutamente quel prezzo.

  • # 10
    The Solutor
     scrive: 

    Mi sono sempre chiesto dove stavano, quelli chi adesso adesso si stupiscono appena vedono un iphone, quando nel 2002 è uscito il p800, quando nel 99, il web in tasca lo si poteva avere con un semplice sh888 + un psion5, ma sopratutto quando è uscito operamini, che da 5 anni ha portato il web vero nelle tasche di chiunque non vivesse in mezzo alla foresta tropicale del borneo.

    E che, sopratutto, ha permesso di avere una esperienza tutt’ora superiore a quella di uno sfigatissimo iphone anche su un telefono da 50 euro, anche su un telefono 2/2,5g, anche su un telefono dell’età della pietra, poco ci mancha che lo facesse anche un citato Nokia 1100.

    Avrei capito il senso di questo articolo se fosse stato postato su “donna moderna”, ma che ci si debba mettere anche un autorevole editorialista di appunti digitali, ad incrementare l’assurda fuffa che circola attorno al mondo apple, lo trovo semplicemente disarmante.

    Comprendo benissimo che Jobs si sia conquistato i favori di quelli che non ci capiscono nulla, grazie alla sua abilità mediatica, come comprendo che i quotidiani classici, siano abbagliati dalle possibilità di facili guadagni promessi dall’ipad.

    Ma almeno in un sito specializzato, mi aspetterei di leggere in po’ di Informazione con la I maiuscola.

    Ma sono io che sono strano, evidentemente.

  • # 11
    Don Luca
     scrive: 

    Meno male che ci sei tu ad aprirci gli occhi Solutor! :P

    Io sinceramente sono uno di quelli che il telefono lo usa veramente solo per telefonare e mandare sms. Ultimamente ammetto di sfruttarlo anche per foto e video con amici, momenti da immortalare per poi pubblicarli su facebook e ricattare gli sfortunati rappresentati.

    Sono passato da poco ad un Samsung Corby (S3650, quello proprio scrauso scrauso per intenderci) e mi ci trovo bene, il touch è simpatico e abbastanza funzionale ma davvero non mi da nulla in più rispetto al mio SE T303 se non una fotocamera migliore e uno schermo più grande e definito per vedere meglio le foto che scatto.

    Gli smartphone come iPhone e HTC vari proprio non li concepisco… li ho visti e avuti tra le mani ma davvero non mi hanno convinto neanche un pochino.

  • # 12
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @The Solutor

    Avrei capito il senso di questo articolo se fosse stato postato su “donna moderna”, ma che ci si debba mettere anche un autorevole editorialista di appunti digitali, ad incrementare l’assurda fuffa che circola attorno al mondo apple, lo trovo semplicemente disarmante.

    Sono lusingato dal fatto che tu mi ritenga una fonte autorevole. Ho scritto articoli più tecnici e articoli meno tecnici ma a volte semplicemente mi piace condividere alcune riflessioni e scambiare idee con i lettori. Questo articolo appartiene ovviamente all’ultima categoria e pensavo potesse essere uno spunto di discussione interessante.
    Chi mi conosce personalmente sa quanto sono allergico alle mode e agli effetti speciali da divisione marketing.

    Ma almeno in un sito specializzato, mi aspetterei di leggere in po’ di Informazione con la I maiuscola.
    Ma sono io che sono strano, evidentemente.

    Le tue aspettative sono assolutamente lecite e spero di riuscire a farmi perdonare con i prossimi articoli. ;-)

  • # 13
    Arunax
     scrive: 

    Scrivo da un HTC Magic con Android :-)
    Anch’io credevo che simili oggetti fossero inutili ma – davvero – mi sono ricreduto. Oltre a costituire un notevole divertimento \smanettonico\, gli smartphone permettono di accedere ad una enorme quantità di informazioni in mobilità, per la prima volta in modo comodo grazie alle interfacce touchscreen. Si può comprare un biglietto del treno al volo, consultare recensioni di un prodotto mentre sei in un negozio, tenersi aggiornati tramite news e social network, navigare su internet col portatile mediante tethering. In più, si può effettuare qualche operazione ludica come giocare, guardare foto e video, ascoltare musica. E ovviamente telefonare.

    Ora, sarà perché viaggio molto ma trovo tutte queste funzioni utili e comodissime, sebbene non indispensabili (ma che tecnologia lo è?). Hai ragione quando dici che è la rete il fattore fondamentale, ma senza una interfaccia comoda come il touch sarebbe impossibile sfruttarla appieno . Poi da qui a spendere 600 euro ce ne corre, infatti io il mio l’ho preso a 10 euro (si, ho scritto bene) con un contratto con un operatore che mi vincola per due anni a un abbonamento (che fra l’altro conviene rispetto a quello che avevo prima). Sono dispositivi da acquistare cum grano salis, come tutto!

  • # 14
    The Solutor
     scrive: 

    @don luca,

    liberissimo di avere una qualsivoglia opinione sul sottoscritto, ma ti garantisco, che di gente che pensa che sia un bene che il sottoscritto si occupi di queste faccende ce n’è una enormità.

    E immodestamente credo che il mio contributo alla diffusione dell’uso degli smartphones, e della telefonia mobile come mezzi di comunicazione e non (solo) di conversazione, sia tutt’altro che marginale.

    Ho dedidcato gi ultimi 12 anni ad informare, ed ad aiutare il prossimo mio nel limite concessomi dalle mie forze, e onestamente ne vado fiero.

    @Emanuele

    Aldilà delle mode o non mode, quello che intendo dire è che la faccenda che citi, è una cosa che chiunque abbia capito cos’è uno smartphone ha sperimentato, ed è ovviamente sacrosanto riflettere sulla comodità e sulla potenza di tale strumento, è la tempistica che mi lascia perplesso. Può essere che nessuno si fosse accorto di queste cose fino a quando non le ha raccontate Jobs in giro.

    Che sia così negli USA che sono stati (ed in parte sono tutt’ora) il giurassico della telefonia mobile, ci può stare senz’altro, ma che sia così in Italia dove i telefonini hanno attecchito virulentemente sin dagli anni 90, è strano forte, o no ?

  • # 15
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    @The Solutor
    Infatti io ho candidamente ammesso di non essere mai riuscito ad inquadrare bene l’utilizzo degli smartphone. Lo so che sembra strano ma io la questione non me l’ero mai posta. Ed ho anche ammesso che è stato il lancio in pompa magna di iPhone a farmi affacciare con un po’ di curiosità in più sul mondo mobile.

    Può essere che nessuno si fosse accorto di queste cose fino a quando non le ha raccontate Jobs in giro.

    Mettiamola così… probabilmente Jobs ha saputo raccontare la sua storia meglio degli altri coinvolgendo una platea più ampia.

  • # 16
    Soren
     scrive: 

    Io maneggio “smartphone” dal P800 (correva l’anno 2003) ed è difficile in due parole riassumere quanto questi aggeggi mi abbiamo accompagnato in vari ambiti.
    Oggi la funzione “phone” è forse quella che meno uso nel mio attuale HTC HD.
    Foto, video, musica (mp3 e radio FM), GPS, email e ovviamente… web. Tutto in tasca. Che poi tutto arrivi attraverso iPhone OS, WinMobile o Android, al di là della user experience differente, l’importante è che arrivi :)

  • # 17
    paci
     scrive: 

    Io ho fatto il percorso inverso. Il p800 era avantissimo e ogni tanto lo rispolvero con piacere. Il communicator a colori non era male anche se effettivamente un po grossino. Ho sempre cercato un qualcosa che mi permettesse “tutto”.
    L’ultimo acquisto tempo fa è stato il mio201 che oggi riposa in pace nel cassetto dell’auto e lo utilizzo come navigatore/lettore mp3/telefono d’emergenza. Come si può intuire ho attraversato il tunnel “smartphone” e adesso vedo la luce.
    C’ero caduto in quanto appassionato di tecnologia con l’alibi del lavoro ma dopo qualche tempo che è sparita l’inconscia meraviglia di poter navigare/collegarsi a skype/mandare mail/ecc. vedi questi “cosi” per quel che sono … strumenti.
    Come tutti gli strumenti possono essere utili e in qualche caso, molto raro, indispensabili.
    Ma, nel mio caso, le motivazioni che mi portavano a pensare di averne assolutamente bisogno erano e sono inconsistenti. Prenotare biglietti, vedere recensioni, navigare in cerca di un qualcosa sono attività che posso fare tranquillamente davanti ad un monitor da 24″ connesso ad una flat veloce … certo … se sono in attesa dal dentista non posso leggere la rosa ne aggiornare il mio stato nei vari socialnetwork ma ho constatato che riesco a sopravvivere.
    E’ con questo razionale motivo che sto respingendo la scimmia dopo aver visto l’HTC Desirè.

  • # 18
    Dreadnought
     scrive: 

    Per me ci sono due *must* che un telefono deve avere tre funzioni che devono essere impeccabili o quantomeno il più funzionali possibili.
    – bluetooth pienamente funzionante in quanto un auricolare all’orecchio emana 1/10000 delle radiazioni di un cellulare;
    – controlli vocali per rispettare le leggi mentre si guida;
    – email aziendale.

  • # 19
    Alex
     scrive: 

    Io concordo con l’autore,
    personalmente ne ho provato uno (Nokia Serie 60) per poco, poi l’ho rivenduto e sono tornato al mio tranquillo Nokia Serie 40 perchè non lo trovavo così utile; oltre che alla chiamata e al messaggio non uso altre funzioni avanzate, piuttosto mi interessa che il telefono gestisca bene la rubrica multicampo e il registro chiamate (cosa che i Serie 40 fanno meglio)e che abbia molta memoria per gli sms. La navigazione non mi interessa perchè su questi dispositivi la ritengo scomoda a causa delle dimensioni del display tranne che per i pochissimi siti ottimizzati.
    L’unico terminale che mi incuriosisce ora come ora (ma che non acquisterò pur permettendomelo perchè ritengo eccessivo il suo prezzo) è l’iPhone, perchè la sua forza sono le applicazioni, ce ne sono alcune di veramente utili che recuperano dalla rete le informazioni che ti servono e te le fanno visualizzare in modo confortevole, senza parlare dell’ iPod integrato che sostiuisce completamente uno standalone. Tutto il resto per mè è noia, e non voglio parlare da fanboy quale non sono (non ho sedici anni), ma semplicemente con un Symbian o un Android non ho a disposizione un sistema di applicazioni utili così ben organizzato che dà solo vale il terminale.
    Salvo il Blackberry per il sistema di gestione della posta ma per cui non ne giustifico l’uso se non in ambito lavorativo, a dispetto di tanti che lo usano così, perchè c’è scritto Blackberry ma non hanno un contratto apposito e tanto meno sanno cos’è l’email push (il che equivale a prendersi il Land Rover Defender per andare in centro).

  • # 20
    TheKaneB
     scrive: 

    Che dire… quando il mio smartphone Nokia (non cito il modello che è abbastanza recente, tanto siamo sempre lì) — che ho usato in passato per testare programmini da me creati e, un po’, come navigatore (con antenna GPS esterna) — cesserà di funzionare, ritornerò al caro vecchio Nokia 3310. Amen :D

    @Alex: ne conosco “a pacchi” di persone che usano il fuori strada per andare a prendere il bambino a scuola (in pieno centro urbano asfaltato e con pochissimo spazio per parcheggiare), forse esempio più calzante non avrei saputo farlo :D

  • # 21
    michele
     scrive: 

    bho condivido in parte…

    è l’accesso web che alla fine ti permette di fare tutto quello che puoi fare con gli smart…

    cioè dico quale altro motivo ci deve essere apparte perchè sia bello esteticamente?

    è cmq ovvio che la semplice navigazione oramai comporta visione di contenuti multimediali e da qui giustificato il costo e l’hw

    dico solo che tra il tuo nokia e uno smart cè ben di più che la mancanza di accessibilità al web…sono proprio nati per due usi diversi…
    poi che tutte le macchine abbiano le ruote è un dato di fatto :P

  • # 22
    Emanuele Rampichini (Autore del post)
     scrive: 

    dico solo che tra il tuo nokia e uno smart cè ben di più che la mancanza di accessibilità al web…sono proprio nati per due usi diversi…
    poi che tutte le macchine abbiano le ruote è un dato di fatto :P

    Beh questo è ovvio. Non voleva essere in nessun modo un paragone assoluto
    Diciamo che è un paragone “pesato” sulle funzionalità che mi interessano.

  • # 23
    TheFoggy
     scrive: 

    Una cosa che non capisco: si parla spesso dell’iPhone come l’unico smartphone dotato di innumerevoli applicazioni. Symbian non ne ha molte meno.. Voglio dire..ci si basa sulla miriade di applicazioni spazzatura (e quindi sul mero numero), oppure valutiamo solo quelle utili? Se si valutano solo queste ultime, non credo ci sia così tanta differenza tra iPhone e Symbian (non conosco Android, per cui non lo cito). Tutto ciò che puoi fare con uno, lo puoi fare con l’altro. Sinceramente, il mandare un contatto dando un “ciusòn” (scossone, in dialetto! :P) non mi pare che sia questa meraviglia tecnologica (basta accedere all’accelerometro presente nel 95% degli smartphone). Idem per i giochi multiplayer: basterebbe trovare utenti disposti a comprare, per garantirne lo sviluppo. Forse Jobs è riuscito a vendere meglio, non c’è che dire, ma tutta questa supremazia “applicaziosa” non la vedo (non sono fanboy di uno o dell’altro..parlo da mero programmatore. E proprio da programmatore, sono portato a credere che l’sdk iPhone sia migliore di quello Symbian (e se non sono cambiate le cose..ci va poco!!)..se no non si spiega la cosa. A meno di una precisa volontà di nokia di evitare (o non spingere per) applicazioni stile “uso tre volte e poi basta, tanto costa solo 1/2/3€”)

  • # 24
    lakar
     scrive: 

    Quoto The Solutor #10
    Molti degli usi avanzati di uno smartphone li facevo già con un palmare Palm Tungsten E nel 2003 e ancora di più con un Palm TX nel 2005 e non avevo limitazioni di cosa potevo installarci e sul come usarlo… App Store? C’era già PalmGear con decine di migliaia di apps ed era libero da limitazioni. La connessione web? Via wi-fi o via cellulare via bluetooth. Ovviamente c’erano anche gli smartphone come i Treo.

    Anch’io mi domando dove fossero qualche anno fa coloro che oggi si stupiscono appena vedono un iphone che tra l’altro ha impiegato anni a implementare funzioni base come tethering, copia-incolla, bluetooth completo, navigatore etc. etc.
    Va bene che il marketing Apple è potente ma per molte persone sembra che prima dell’iphone quelle possibilità non esistessero.

  • # 25
    Giulio
     scrive: 

    Recentemente mi è capitato di dismettere un Eten x500+ con Winmobile in favore di un Htc magic con Android.
    In linea strettamente teorica (tecnica) tra i due terminali non c’è molta differenza: schermo 2,8 resistivo vs 3,2 capacitivo, 400 mhz vs 528, durata della batteria di una giornata… Insomma, non uguali, ma se vogliamo confrontabili. Ebbene, tra i due io trovo vi sia un abisso in favore del magic, ma dovrei dire di Android!

    Cosa voglio dire?
    Voglio dire che tantissima differenza la fa il sistema operativo, la fluidità di risposta, le applicazioni che girano. Forse tra un Nexus One e un Magic non troverei tutta questa differenza…

    Però quello che veramente vorrei sottolineare è questo: i nostri telefoni durano in media non più di 2-3 anni. E’ davvero fondamentale acquistare l’ultimo modello, ad un prezzo spesso spropositatamente alto, quando con il modello appena precedente si hanno più o meno le stesse potenzialità di utilizzo??? Io dico no, per questo modelli di fascia alta non entreranno più nelle mie tasche. Ma certo che da Android non torno inditro!

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