closed-source
mercoledì 17 Novembre 2010 - 29 Commenti
Studio, fix e modifiche al codice: anche per quello “chiuso”.

Queste sono delle obiezioni abbastanza comuni che vengono spesso tirate in ballo quando si parla di software “chiuso”, ovviamente in contrapposizione a quello definito “aperto” (che, per contro, consentirebbe tutto).
Il codice closed non si può modificare, se vuoi estenderlo non puoi farlo, se c’è un bug o una falla di sicurezza non puoi correggerli (immancabilmente virus e trojan prenderanno possesso del tuo PC; ouch!), e non puoi guardare com’è fatto per studiarlo oppure, meglio ancora, per andare a caccia delle famigerate backdoor (sicuramente ne conterrà almeno una, per farci entrare …