di  -  martedì 29 aprile 2008

scrivereSecondo l’autrice di skelliewag.org la buona scrittura, ovvero la capacità di affabulare, è meno rilevante ai fini del successo di un blog, rispetto alle idee che effettivamente vengono presentate e proposte attraverso il blog stesso.

Naturalmente, Skellie pone degli opportuni limiti, a questo concetto: è chiaro che va rispettato quello che, italianamente, potremmo definire un minimo sindacale. Va bene non pretendere di essere dei novelli Hemingway, ma almeno la grammatica va rispettata, e se possibile, bisognerebbe esprimersi in maniera chiara e comprensibile.

Good ideas will shine through ‘bad’ or just ‘OK’ writing.

Le buone idee risplenderanno attraverso la scrittura “cattiva, o solamente “ok”. Insomma, le porte del blogging si aprono a tutti quanti siano in grado di prendere una sufficienza in Italiano.

Su un certo piano non sono affatto d’accordo, e credo che la posizione sia eccessivamente morbida. Il solito vecchio errore di separare il contenuto dalla forma.

Se non ci sono dubbi sul fatto che le idee, il contenuto di quello che si dice, sia principe, irrinunciabile punto di partenza per qualsiasi forma di comunicazione si voglia realizzare, altrettanto va riconosciuto che l’attività di blogging si sviluppa per mezzo della scrittura, e pertanto alle sue regole, formali ed estetiche va assoggettata.

Non si può scrivere del nulla. O meglio si può, ma sarebbe irrilevante. Allo stesso tempo, una buona idea, espressa in modo mediocre, seppure in maniera grammaticalmente corretta, perde incisività, efficacia e brillantezza.

Secondo Skellie le capacità medie di scrittura sono sufficienti per produrre ottimi contenuti per il web. Secondo me, Skellie ci prende un po’ in giro, perché lei non ha capacità di scrittura “nella media”, quindi tutto fa pensare che il suo metro di misura non sia quello standard.

Se le idee sono le travi portanti dell’edificio, queste da sole sarebbero inutili senza tutti gli elementi della struttura, e la casa non sarebbe completa senza quei muri che, pur non sostenendone il peso, hanno altre funzioni, come ad esempio dividere gli ambienti.
La buona scrittura, mette ordine tra gli elementi, li rende intelligibili, e permette alle buone idee di emergere. Le due cose vanno a braccetto, separate sono incomplete. Per cui, è ancora presto per smettere di cercare di migliorare la propria capacità di scrivere.

6 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    credo che per essere più efficienti nel trasmettere una idea sia necessario essere un po’ meglio di “il minimo sindacale” con l’italiano :D

    quindi ok che non serve essere un grande scrittore, ma bisogna saper esporre in modo corretto, efficace ed efficiente la propria idea ;-)

    e non è affatto facile, né sul web, né sulla carta stampata (che sono due cose profondamente diverse in termini di scrittura)

  • # 2
    Pio Alt
     scrive: 

    Il Web mette tutti insieme, accostati in modo casuale, non si sa più a chi dar retta, i blog rovinano la televisione, la televisione rovina i giornali, i giornali rovinano la scrittura, anche l’ultimo arrivato ha voce in capitolo, anche chi non ha strutture mette sù un blog di successo, il successo va e viene, poi bisogna mantenerlo, le opinioni non sono fatti, i fatti non si riesce a verificarli… Internet cancellerà i giornalisti dalla faccia di terra! :-)
    .
    Ne ho lette tante di cose così, soprattutto nell’ultimo anno, che quasi mi stavo preoccupando che qualcosa di apocalittico stesse succedendo :-)
    Ecco invece che si è trovata la differenza tra i professionisti e i dilettanti!
    ¿La correttezza formale o addirittura l’eleganza nello scrivere distinguerà gli uni dagli altri?
    :-)
    E poi manca pure una virgola, tra le parole “estetiche va”. Attenzione che qui si va ad inficiare la testata…
    :-)

  • # 3
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    @Pio Alt – cavolo, hai ragione! ..per quanto riguarda la virgola mancante, per il resto, non mi pare che sia quello che ho detto.

    Hai messo un po’ troppa carne al fuoco nel tuo commento, avere un blog di successo puo’ voler dire molte cose diverse, e nessuna e’ in relazione con i rapporti tra web, tv, e stampa, tanto per citare un altro argomento che da solo richiederebbe ampi approfondimenti.

    @paganetor hai sintetizzato in poche righe tutto il contenuto del post

  • # 4
    roberto
     scrive: 

    beh, è sempre stato così: chi ha le idee sparisce nella massa, chi sa vendersi diventa ricco&famoso. non vedo perché questo debba cambiare sul web…

  • # 5
    Pio Alt
     scrive: 

    Il mio commento era in chiave ironica… e a tratti umoristica… ma non mi sono spiegato bene… pure le faccine non sono state sufficienti… avrei dovuto mettere delle virgolette… avrebbero indicato citazioni di luoghi comuni ricorrenti…
    La mia incapacità nello scrivere ha rovinato il contenuto che era già di per se stesso scarso.
    .
    P.s.: anche questo commento è un po’ ironico… o si dice sarcastico?..
    :-)

  • # 6
    Cle
     scrive: 

    Pienamente d’accordo con il post!

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