La valigia del videogamer
giovedì 18 febbraio 2010 - 18 Commenti
Desert Strike: Il vento del deserto gonfia la vela del Sega Mega Drive

Continuiamo anche quest’oggi nel miniciclo dedicato esclusivamente ai “16-bit” che furono.
Ed in particolare ci occuperemo di uno dei titoli che diedero maggior risalto internazionale ad Electronic Arts, colosso mondiale del settore dei giorni nostri.
Lasciamo il campo dunque a Desert Strike: Return to the Gulf.
L’originale game-concept è frutto della mente di Mike Posehn, sviluppatore divenuto freelance dopo aver lavorato proprio con la EA. Inizialmente, ispirato dal conflitto degli anni ’80 tra Iraq ed Iran, Posehn aveva previsto l’utilizzo molti veicoli militari, con una tipologia più vicina a quella che potremmo definire …

venerdì 12 febbraio 2010 - 35 Commenti
Indianapolis 500: il bello dell’arcade e il gusto della simulazione

Se nel 2010 la grafica 3D in tempo reale rappresenta il più banale presupposto per parlare di gaming, c’era un tempo – non molto lontano – in cui qualunque titolo ne facesse l’uso più rudimentale, destava notevole stupore.
Per quanto avanzato, l’hardware della fine degli anni ’80 era in effetti messo in crisi anche dai più esigenti titoli 2D o pseudo-3D: fare ricorso a una grafica 3D richiedeva dunque un uso accorto di tutte le risorse hardware disponibili, pena l’”inchiodamento” del computer e l’esecuzione del titolo a frame rate frustranti.
Ecco un …

giovedì 11 febbraio 2010 - 11 Commenti
Fatal Fury, la leggenda del lupo affamato

Diamo a Cesare quel che è di Cesare. No non il nostro Di Mauro nonostante sia estremamente ferrato anche su questo argomento.
Street Fighter II è stato IL picchiaduro 2D 1-on-1 della storia dei videogiochi. Ha rivoluzionato il genere con un mix ripreso, imitato ed a volte plagiato da decine di titoli susseguitisi negli anni a venire.
Un ampio roster di personaggi eleggibili, sprite dalle dimensioni imponenti, gameplay semplice ma dannatamente funzionale, senza dimenticare l’audio avvolgente e coinvolgente (resa possibile dal QSound).
Ed è stato anche il primo esempio concreto di cosa potesse …

venerdì 5 febbraio 2010 - 23 Commenti
La guerra dei “16 bit”: PC Engine Turbografx-16, il capostipite.

Oggi, qualcuno dirà “finalmente”, comincerà un miniciclo dedicato ad una delle stagioni più importanti nella storia dei videogiochi.
Il titolo parla chiaro, ma cerchiamo di contestualizzare meglio l’ambito nel quale ci muoveremo.
In realtà, se ci avete fatto caso, abbiamo già posato qualche tessera del puzzle, soprattutto per quanto riguarda la parte ludica vera e propria. Molti dei titoli protagonisti delle puntate di questa rubrica sono infatti riconducibili proprio al periodo “16 bit”.
Thunder Force 4, Streets of Rage, Earthworm Jim, Killer Instinct, Strider, Street Fighter II, Final Fight sono solo alcuni dei …

venerdì 29 gennaio 2010 - 4 Commenti
Grand Monster Slam e l’arte del lancio del joystick

Qualche anno fa non c’erano troppi problemi a dare giochi ricchi di violenza gratuita e “politicamente scorretti”, in pasto a schiere di adolescenti. Ciononostante la maggioranza di noi è venuta su sana, e se pure qualcuno si è dato al crimine, ha avuto il buon gusto di non chiamare in causa Syndicate o Speedball.
Rispetto ai due titoli citati, il protagonista dell’odierno incontro per maniaci del retrocomputing, ha un’ambientazione completamente diversa ma richiede al giocatore una simile dose di violenza, per di più ai danni di innocue e tremolanti creaturine che …

giovedì 28 gennaio 2010 - 11 Commenti
Il mio nome è Pond, James Pond

Scegliere ogni settimana un titolo che sappia catturare la memoria dei giocatori di “vecchia data” è compito difficile. Difficile perché nell’enorme calderone di giochi che hanno significato qualcosa nella storia di questo settore, significa inevitabilmente trascurare il resto.
Il lato assolutamente piacevole è sapere di riuscire in qualche modo a far riaffiorare vecchi ricordi sepolti da anni di non utilizzo e lontani dal joypad. Tornano alla memoria personaggi di cui ci eravamo totalmente dimenticati nonostante avessero allietato i nostri pomeriggi fanciulleschi.
Anche questo appuntamento de la Valigia del Videogamer tratterà un platform, …

giovedì 21 gennaio 2010 - 20 Commenti
Game&Watch: genesi del divertimento in movimento

Nelle scorse puntate de La Valigia del Videogamer ci siamo già occupati dell’eccentrico Gunpei Yokoi, i dispositivi cosiddetti “Game&Watch” e dell’importante ruolo rivestito per la storia Nintendo.
Quest’oggi andremo oltre, cercheremo di capire quale fosse il contesto storico di riferimento, com’è nato il progetto e rivivremo i fasti degli anni ’80 italiani con il fenomeno Gig Tiger.
Come spesso accade le idee migliori vengono quasi per caso, frutto di intuizioni estemporanee che poco hanno a che vedere con l’ambito in cui si opera.
E così, leggenda vuole che, durante un viaggio in treno, …

venerdì 15 gennaio 2010 - 5 Commenti
Bloodwych, nel dungeon in split-screen

Fra castelli con torri svettanti oltre le nuvole, draghi, maghi malvagi, città prese d’assalto, quest disperate, spade magiche, scudi borchiati o voluminosi libri d’incantesimi, ogni adolescente negli anni ’80 ha salvato il mondo almeno una dozzina di volte.
Avendo molto tempo libero, poca voglia di studiare e un fiammante Amiga in camera, come d’altronde avrebbe potuto sottrarsi ai propri doveri nei confronti del genere umano?
L’avete già capito: in questa nuova puntata della rubrica dedicata al culto retroinformatico torneremo ad occuparci di videogiochi, in particolare del genere fantasy, per la precisione …

giovedì 7 gennaio 2010 - 16 Commenti
Ristar, capolavoro oscuro del Sega Mega Drive

Dopo una lunga sosta natalizia (condita ahimè da poca festa e molto lavoro) torna a scaldare i motori la rubrica per voi nostalgici, amanti di cartucce e 2D.
Nel 2009 ci eravamo lasciati con il capitolo pressoché finale della gloriosa SNK.
Ma come si dice, anno nuovo, vita nuova e quindi cambiamo completamente ambito per buttarci a pesce su uno dei titoli in assoluto più belli ed al contempo meno conosciuti del Sega Mega Drive, dicasi Ristar.
Ho volutamente scritto “meno conosciuti” sentendomi purtroppo parte in causa. Nonostante una discreta predilezione per il …

giovedì 17 dicembre 2009 - 3 Commenti
Neo Geo Pocket Color e la fine del sogno SNK

Dopo aver riportato alla luce un gioiellino, tra i giochi di sport, come Street Hoop, continuiamo il miniciclo dedicato a SNK.
Questa settimana ci occupiamo invece di hardware, tornando sulle tracce del Neo Geo Pocket.
Come riportato nell’articolo dedicato di qualche mese fa, l’anno di uscita fu la principale causa della tiepida accoglienza da parte del pubblico.
Oggi ci occuperemo della sua evoluzione, il Neo Geo Pocket Color.
Dopo aver vissuto il periodo di massimo splendore, dalla seconda metà degli anni ’90 cominciarono i problemi per SNK. La dirigenza nipponica nel 1994 commercializzò la …