Nostalgia Informatica
venerdì 21 novembre 2008 - 8 Commenti

Prima di essere acquisita dalla Walt Disney, prima ancora di iniziare a produrre film d’animazione, la Pixar era un’azienda con molte ottime idee ma piuttosto confuse, che faticava a trovare fonti di finanziamento per le attività di ricerca – assolutamente pioneristiche – che svolgeva in ambito digital video. Una delle molte aziende avanti nel tempo, di cui ci piace occuparci nella plurititolata rubrica dedicata alla nostalgia informatica.
Nella sua storia grandi nomi del mondo cinematografico, tra cui George Lucas e Francis Ford Coppola, s’incrociano ad oscure figure tecnologiche alla base di …

venerdì 14 novembre 2008 - 15 Commenti

All’alba di quel periodo dorato e autodistruttivo che furono gli anni ’80, seppellite le utopie e le rivoluzioni degli anni ’70, almeno nel settore informatico rimaneva spazio per pensare che un mondo diverso fosse possibile.
L’abbiamo scritto più volte: Wintel era di là da venire, decine di architetture hardware e OS differenti si contendevano il mercato, le piattaforme chiuse generalmente imperavano e l’azienda che oggi è di nicchia per eccellenza, Apple, deteneva una quota di mercato tutt’altro che minoritaria, che le consentiva di tenere in scacco l’intera industria software.

IBM, che …

venerdì 7 novembre 2008 - 20 Commenti

Correvano gli anni ’80. Dietro l’impulso del fantasy d’impronta tolkieniana, schiere di ragazzi avrebbero dato una costola per evitare l’interrogazione di fisica – magari rinunciare a qualche brufolo – e lanciarsi alla ricerca di un talismano incantato, a caccia di un lich o semplicemente a fare salsicce di orde di zombies, magari dietro la promessa delle grazie di una gentil donzella.
L’industria del software, ben al corrente di questo trend, proprio negli anni ‘80 iniziò a sfornare alcuni epici titoli che facevano capo alla celebre piattaforma Advanced Dungeons&Dragons di TSR.
Ecco che …

venerdì 31 ottobre 2008 - 27 Commenti

L’azienda che in questo piovoso venerdì ci prepariamo ad approcciare merita un posto d’onore nella memoria del nostalgico informatico, per aver creato dei sistemi da sogno, che per qualche anno hanno lasciato l’intera industria con la certezza di essere molti anni indietro.
Per inciso, essere anni avanti è un merito solo parziale perché le buone idee bisogna poi eseguirle e, come diceva Ford, l’innovazione deve essere disponibile a tutti. In quest’ottica la seconda azienda fondata da Jobs rappresenta il preludio commercialmente fallimentare, di un grande progetto che sarebbe poi divenuto Mac …

venerdì 24 ottobre 2008 - 48 Commenti

Dopo qualche settimana passata a parlare di hardware, torniamo al mondo software con un titolo che si è ricavato un posto speciale nella memoria di milioni di giocatori al mondo: Turrican.
Con Turrican innumerevoli ore sono state spese alla ricerca dell’ultimo livello, per poi ritrovarsi puntualmente all’inizio di un nuovo quadro. E quanti sorrisi a 32 denti si sono riflessi sul monitor, osservando il potere devastante del fuoco a 5 contro tutto quello che aveva la sventura di capitare davanti!
Turrican, classe 1990, merita dunque un posto d’onore nella pluripremiata rubrica per …

venerdì 17 ottobre 2008 - 18 Commenti

Per questa nuova puntata della rubrica dedicata agli irriducibili della nostalgia informatica, torniamo a parlare del più grande fallimento nazionale del settore tecnologico, Olivetti, prendendo in prestito un titolo apparso nel numero 27 di una rivista informatica storica, Bit, datato aprile 1982 e riportato per intero nell’ottimo sito linkato in fondo.
Protagonista dell’articolo di allora e del post di oggi, è il primo personal computer dell’azienda di Ivrea, equipaggiato fin da principio con una CPU a 16bit: l’M20. Una macchina destinata all’insuccesso commerciale per motivi che analizzeremo, ma che racconta di …

venerdì 10 ottobre 2008 - 17 Commenti

Torniamo nella terra del sol levante per occuparci di un altro sistema dalle grandi potenzialità che non ha mai attraversato l’oceano: il Fujitsu FM-Towns.
A chi leggeva riviste informatiche al tempo, particolarmente quelle che si occupavano di videogame, sarà capitato di scorgere in qualche trafiletto, la particolare sagoma di un midi-tower grigio scuro, con un cerchio nero al centro: era lui.
Il cerchio scuro era un lettore CD-ROM, montato verticalmente, equipaggiato di serie. Nel 1989: quando ancora in Italia il top era il lettore CD portatile da 4 chili della Philips, quello …

venerdì 3 ottobre 2008 - 23 Commenti

Per la plurititolata rubrica Nostalgia Informatica, torniamo ad occuparci del glorioso marchio Olivetti. Abbiamo parlato dell’M24 (1984), un sistema che, malgrado la grande popolarità di cui godette, rappresentò forse il canto del cigno dell’industria informatica italiana.
È necessario fare un salto indietro di un ulteriore quarto di secolo, per arrivare al punto più alto raggiunto dalla Olivetti: arriviamo al 1959, anno in cui l’azienda di Ivrea lanciò e mise in produzione, prima al mondo, un computer totalmente a transistor, battendo sul tempo la già titanica IBM.
Ispirato dalla visione di Adriano …

venerdì 26 settembre 2008 - 6 Commenti

È venerdì, il weekend si approssima e per la prima volta da forse vent’anni ho riutilizzato una cabina telefonica. Quale momento migliore per rievocare le suggestioni videoludiche adolescenziali?
Riflettevo che siamo abituati a pensare che il cuore pulsante della tecnologia batta oltreoceano, il che è vero, ma con qualche eccezione. Una di queste è Silmarils: una software house francese dal nome fortemente tolkieniano, che ha operato per una quindicina d’anni nel settore videoludico ed è poi sparita intorno al 2000, senza lasciar traccia nemmeno sul Web Archive.
Fondata nel 1987 dai fratelli …

venerdì 19 settembre 2008 - 15 Commenti

“I giapponesi stanno arrivando, allora noi dobbiamo trasformarci in giapponesi!”: fedele a questo motto, Jack Tramiel – l’imprenditore polacco che fondò la Commodore, decise di dare una svolta al mercato degli home computers, iniettando sul mercato prodotti dal prezzo molto competitivo.
Per inciso, i giapponesi, che nel mercato home computer occidentale non avrebbero mai lasciato un segno, erano inquadrati un po’ come oggi i cinesi: produttori di merci a basso prezzo.
Il VIC-20 rappresenta il primo risultato di questa filosofia produttiva: parente del PET, il famoso sistema Commodore di fine anni ’70 …