Pensieri da Coder
mercoledì 14 settembre 2011 - 50 Commenti
La frammentazione di Android

Come accennato nel precedente articolo, uno dei più grossi problemi di cui soffre Android è quello della frammentazione, argomento questo che meritava di essere approfondito, in particolare dal punto di vista tecnico.
Senza entrare troppo nei dettagli, una buona base di partenza per comprendere il concetto è rappresentata dalla finestra che si apre quando si decide di creare (o modificare) una nuova macchina virtuale (Android Virtual Device, abbreviato con AVD) sulla quale far girare il nostro codice:

All’apparenza non ci sono molte voci, ma le tre più importanti (Target, Skin, e Hardware) sono …

mercoledì 7 settembre 2011 - 71 Commenti
Android: “API stabili, ottimizzate e ben fatte”?

E’ l’obiettivo che si pone Google riguardo alla sua piattaforma mobile, per bocca di quello che possiamo definire a buon titolo il padre di Android: Andy Rubin, che lavora al progetto da quando è nato (circa 8 anni fa, nel 2003).
Per arrivarci la casa di Mountain View ha deciso di centralizzare e tenere saldamente in mano le redini dello sviluppo e deciderne la direzione, com’è stato puntualizzato nello stesso intervento.
Open source (o quasi, come sottolineato tempo fa), quindi, ma senza “bazar” : è l’approccio della “cattedrale” (anche se non molto diffuso …

lunedì 8 agosto 2011 - 48 Commenti
Preoccupazione e confusione con le API dei prossimi sistemi Microsoft

Qualche giorno prima di partire per l’EuroPython tenutosi a Firenze, mi è capitato di leggere un interessante articolo di ARS Technica che, però, mi ha messo parecchio in agitazione.
In estrema sintesi, alla prima dimostrazione pubblica di Windows 8 s’è parlato delle nuove API per le funzionalità introdotte con questo s.o., ma la notizia che ha fatto gelare il sangue a parecchi programmatori è stata che la nuova piattaforma di sviluppo sarebbe stata basata su HTML5 e Javascript (e i CSS, ovviamente).
Potete immaginare la valanga di indignazione e le rimostranze di cui …

mercoledì 20 luglio 2011 - 20 Commenti
Brevetti: alti e bassi fra gli standard e le aziende

Come ben sappiamo, il progresso ha portato a un’esplosione di prodotti disponibili per l’umanità, che ha tratto notevoli benefici in termini di stile di vita e comodità. Merito di ciò senza dubbio alcuno è anche della concorrenza, che ha permesso di espandere la produzione abbattendo i costi, allargando sempre più il mercato e raggiungendo più consumatori. Quanti avevano un televisore 50 anni fa? Quanti televisori abbiamo a casa oggi?
Una così vasta quantità di prodotti diversi realizzati per lo stesso segmento di mercato ha risolto tanti problemi, ma ne ha creati …

mercoledì 13 luglio 2011 - 38 Commenti
Gli USA affossano il cloud computing o la sovranità nazionale

Come se non bastassero già i problemi e le critiche che si porta dietro, a dare man forte alla (purtroppo) non poco piacevole situazione del cloud computing è arrivata una notizia, pubblicata qualche giorno fa in una delle nostre testate, che rischia di mettere alla berlina questa tecnologia.
In sintesi, grazie al famigerato Patriot Act gli Stati Uniti possono obbligare qualunque azienda nazionale, o che operi nel suo territorio, a rivelare i dati di qualunque utente, anche se le informazioni risultino memorizzate su server fuori dai confini nazionali. Il tutto senza informare …

mercoledì 6 luglio 2011 - 7 Commenti
L’EuroPython 2011 è sbarcato a Firenze!

Dopo ben 4 anni di successi (si sono toccate punte di 400 partecipanti) PyCon Italia ha ceduto temporaneamente il posto alla più prestigiosa EuroPython, evento internazionale svoltosi fra il 20 e il 26 (in realtà gli ultimi due giorni erano riservati agli “sprint”, ma ne parlerò meglio dopo), che si ritroverà a Firenze anche il prossimo anno.
Con circa 650 partecipanti e ben 7 tracce (di cui una in lingua italiana, omaggio alla nostrana PyCon, seconda soltanto all’EuroPython per affluenza nel continente) potete ben capire come sia stato molto difficile annoiarsi. …

mercoledì 11 maggio 2011 - 35 Commenti
Apple e i processori: non è amore (eterno)

Se dovessi scegliere una canzone da dedicare a Apple, sarebbe “Bella senz’anima” di Riccardo Cocciante, per la facilità e la freddezza nello scaricare i microprocessori che non ritiene più utili alla sua causa (il mero profitto). Ovviamente dopo averli spremuti per bene, specialmente in ambito marketing, esaltandone le incredibili capacità… fino al giorno prima dell’abbandono.
Mi riferisco in particolare a quelli montati nei famosi Macintosh, che hanno visto fasi o ere segnate dall’impiego di precise famiglie di processori che hanno contribuito al “marchio di fabbrica”, quell’elemento di “biodiversità” che poneva i …

mercoledì 4 maggio 2011 - 64 Commenti
Cosa c’è sotto la WebM Community Cross-License?

Quasi un anno fa Google annunciava al mondo la creazione di un nuovo formato video, il WebM, basato sul codice del codec video VP8 (che al contempo rilasciava come open source) per costituire quello che, a suo avviso, sarebbe stato un altro punto cardine per un web più “libero”.
“Libero” perché sono stati rilasciati i sorgenti sostanzialmente senza vincoli (la licenza è di tipo BSD), e senza dover pagare alcuna royalty per i brevetti che pendono sulle tecnologie utilizzate, come si può leggere dalle pagine della licenza e, in particolare, in …

mercoledì 27 aprile 2011 - 38 Commenti
Qualche limite indigesto nelle struct del C…

Il C non ha certo bisogno di presentazioni, essendo uno dei linguaggi che ha avuto più successo ed è ancora fra i più utilizzati, nonostante si avvicini ai 40 anni d’età. Complice il successo di Unix (scritto in C), si è fatto strada anche grazie al sua relativamente ridotta e succinta sintassi, e alcuni lo preferiscono al C++ proprio per questa ragione, nonostante quest’ultimo sia sostanzialmente un suo superset.
E’ stato utilizzato per lo sviluppo di applicazioni fra le più disparate, ma essendo considerato di medio-basso livello il suo campo d’elezione è …

mercoledì 20 aprile 2011 - 43 Commenti
Dave Haynie on “Amiga”: alcune informazioni e riflessioni

Non penso che un personaggio come Dave Haynie abbia bisogno di presentazioni. Ingegnere che ha lavorato per la Commodore, ha progettato diverse macchine (in primis l’Amiga 3000, per non parlare poi dell’Amiga 3000+), ed è rimasto nell’immaginario collettivo del popolo amighista come un grande guru, al pari dei “padri” che hanno realizzato il primo progetto.
Recentemente è tornato alla ribalta e ha fatto discutere molto una sua uscita di qualche giorno fa, in uno dei forum internazionali più gettonati dalla comunità Amiga, dove ha espresso il suo giudizio sul progetto Natami …