Pensieri da Coder
venerdì 28 ottobre 2011 - 4 Commenti
Microsoft Development Evo:  la nascita di Visual Studio

Ambienti di sviluppo MS nella seconda metà degli anni ’90
Parallelamente allo sviluppo dei singoli ambienti, Microsoft comincia a coltivare l’intenzione di creare una vera e propria suite, sulla falsa riga di Office. In realtà il big di Redmond intuisce che gli sviluppatori avrebbero sicuramente apprezzato ambienti omogenei cross-language, mentre, dal punto di vista aziendale, poter ri-utilizzare gli stessi IDE per i diversi linguaggi è sicuramente un obiettivo di efficienza ed ottimizzazione.
Un primo timido tentativo in questa direzione avviene con il rilascio di Visual Studio (4.0, allineato al numero di release …

venerdì 21 ottobre 2011 - 7 Commenti
Microsoft Development Evo: la definitiva convergenza degli ambienti

Ambienti di sviluppo MS nella seconda metà degli anni ’90
La seconda metà degli anni ’90 si apre, per il settore DEV di Microsoft, con Visual C++ 4.0 (1995, la versione 3 viene saltata, probabilmente per allineare l’ambiente al numero di release di Windows 95 -4.0- e del futuro NT 4, essendo disegnato proprio per tali sistemi) che porta in dote le nuove MFC 4.0 e segna il progressivo abbandono per le Win32s (le api di Win 3.1x), che avviene definitivamente con la minor release 4.2.
Anche FoxPro si evolve e si …

mercoledì 19 ottobre 2011 - 6 Commenti
LOAD_FAST, per andare veloci su CPython

Sembra uno slogan pubblicitario da due soldi, ma racchiude una delle grandi “verità” dell’implementazione “principale” (mainstream?), e non solo, di questo magnifico linguaggio: le variabili locali sono veloci.
Per variabili locali s’intendono tutti i parametri passati alle funzioni (e metodi), e quelle variabili che vengono “dichiarate” all’interno di una funzione, intendendo con ciò la presenza di almeno un’operazione di assegnazione che le riguardi all’interno di quest’ultima.
Si tratta di operazioni (istruzioni) molto veloci perché, rispetto a tante altre e come vedremo nei prossimi articoli, eseguono molto meno lavoro dietro le quinte per …

venerdì 14 ottobre 2011 - 18 Commenti
Microsoft Development Evo: i primi IDE a finestre

Il nostro viaggio all’interno dell’ecosistema DEV di Microsoft arriva agli anni ’90, periodo caratterizzato dall’esplosione di Windows e dal “mondo a finestre”. L’ottica MS cambia con una visione a più lungo respiro e arrivano i primi e veri IDE (Integrated Development Environment), ovvero i primi ambienti integrati di sviluppo.

Ambienti di sviluppo MS nei primi anni ‘90
Si inaugura così l’era “VISUAL” e il portabandiera non poteva non essere che Visual Basic. Il “papà” di VB è Alan Cooper, che, il 6 marzo del 1988, si presenta da Bill Gates per mostrargli …

mercoledì 12 ottobre 2011 - 15 Commenti
Una prima occhiata alla virtual machine di Python

All’ultima EuroPython tenutasi a Firenze ho avuto la possibilità di presentare un talk riguardo a un mio lavoro di ricerca sulla macchina virtuale di Python (chiamata CPython, essendo scritta in C) che trattava di alcune ottimizzazioni possibili sugli interi.
Penso sia interessante capire in che modo lavora internamente, per essere coscienti del peso che possono avere operazioni anche banali, come la classica somma di due numeri, ad esempio, di cui parlerò in questo articolo.
Preciso che parlerò dell’implementazione di CPython 2.6, ma il discorso è di carattere generale e rimane valido anche …

venerdì 7 ottobre 2011 - 9 Commenti
L’evoluzione degli strumenti di sviluppo Microsoft: anni ‘70-’80, poco più che compilatori a riga di comando ed editor di base.

Nel primo post di questa serie abbiamo parlato esclusivamente del BASIC, rappresentando un elemento portante della nascita stessa di Microsoft.
Ma già nei primi anni di attività, la società di Gates ed Allen non lesina interesse verso altri linguaggi.

Ambienti di sviluppo MS dalla fine anni ’70 a tutti gli anni ‘80
Come è evidenziato dalla figura sopra, praticamente tutti i linguaggi di programmazione più popolari entrano nell’orbita del big di Redmond. Cronologicamente parlando è il Fortran il “secondo amore” di Microsoft, rilasciato nel 1977.
In realtà il Fortran è anche il primo linguaggio …

mercoledì 5 ottobre 2011 - 72 Commenti
Dopo 30 anni, la FAT rimane sulla cresta dell’onda

Com’era ampiamente prevedibile, il recente accordo fra Microsoft e Samsung riguardo a violazioni di brevetti della seconda ha sollevato non nuove, quanto ormai cicliche e stantie, polemiche su questo istituto e, manco a dirlo, sulla ben nota multinazionale di Redmond.
Il pomo della discordia sembrerebbe identificato nel file system più celebre al mondo: la File Allocation Table (meglio conosciuta come FAT) utilizzata nell’ancor più famoso MSDOS di cui abbiamo già ampiamente discusso in queste pagine.
Nata in sostituzione del filesystem del CP/M, ritenuto poco efficiente e flessibile dal creatore del QDOS (poi …

venerdì 30 settembre 2011 - 9 Commenti
L’evoluzione degli strumenti di sviluppo Microsoft: le origini

In uno dei post precedenti (Konrad Zuse, dai calcolatori all’Helix-Tower)  abbiamo parlato, anche se non in un contesto specifico, del primo linguaggio di programmazione, ovvero il Plankalkül.
In realtà da allora di strada ne è stata fatta e oggi ci troviamo difronte ad una miriade di linguaggi, più o meno potenti, tra cui scegliere. Inoltre, se durante gli anni ’90 la sfida tra i vari produttori è decisamente agguerrita (basti pensare a Borland), oggi il ruolo da primo attore tocca a Microsoft con il proprio dotNet e la suite Visual Studio.
Sulla …

mercoledì 28 settembre 2011 - 49 Commenti
L’alba del Trusted Computing…

Il prossimo anno arriverà Windows 8, ultima incarnazione del famoso sistema operativo di casa Microsoft, che porterà parecchie innovazioni, da quel che s’è visto e letto finora, ma qualcosa saltata fuori di recente ha provocato parecchi mal di pancia.
Si tratta dell’introduzione dell’avvio tramite funzionalità “Secure Boot” presente nelle schede madri moderne che fanno uso dell’UEFI al posto del vecchio BIOS che ha accompagnato i PC da 30 anni a questa parte.
Senza perdere troppo tempo in spiegazioni (un articolo esaustivo su come funziona si trova in questa pagina), sui sistemi UEFI …

mercoledì 21 settembre 2011 - 50 Commenti
Barcamenarsi con SDK, IDE, ed emulatore di Android

L’avventura con Android inizia, seguendo pedissequamente le istruzioni presenti nel sito dedicato al progetto, con Java in primis (spesso già presente) e poi l’IDE che bisogna caricare e installare, o decomprimere da qualche parte, come nel caso di Eclipse, che non richiede quest’operazione a cui siamo normalmente abituati.
L’SDK si scarica molto velocemente, ma ciò che fa perdere parecchio tempo (anche una mattinata) è la fase di scaricamento e installazione delle varie versioni delle piattaforme (API Level) e componenti vari. Sarebbe stato meglio avere un pacchetto completo con tutti i componenti …