Pensieri da Coder
mercoledì 7 ottobre 2009 - 11 Commenti

In questa rubrica abbiamo parlato estensivamente dell’architettura ARM, uno dei microprocessori RISC più diffusi e indiscutibilmente destinato ad avere un ruolo sempre più di primo piano grazie a un ottimo compromesso fra prestazioni, costi e consumi.
Dalla prima (sostanzialmente un prototipo) e seconda versione dell’architettura a 26 bit, che l’ha lanciata, siamo passati all’analisi della terza, che ha introdotto i 32 bit, la quinta che ha fornito delle estensioni DSP, e infine la sesta che ha portato con sé quelle SIMD.
Non abbiamo, però, mai parlato della quarta e ciò appare molto …

mercoledì 30 settembre 2009 - 373 Commenti

Credo che esistano ben poche personalità di spicco della comunità open source in grado di rivaleggiare con Richard Stallman quanto a notorietà, fama e… idolatria (Linus Torvalds è uno di questi, grazie alla diffusione di Linux).
Nel bene e nel male ha rappresentato un (il) punto di riferimento per quanto riguarda lo sviluppo non soltanto di software gratuito, ma di una filosofia che propaganda ormai da una quarto di secolo il concetto di software “libero” (sebbene esistessero già da tempo iniziative simili, anche se isolate).
Purtroppo complice forse anche l’inclemente età che …

mercoledì 23 settembre 2009 - 84 Commenti

Da poco tempo ha fatto capolino la nuova versione di OS X, apprezzato sistema operativo di casa Apple che ha ridato lustro e competitività a un MacOS che era rimasto intrappolato in un’operazione di ammodernamento e ristrutturazione protrattasi troppo a lungo e senza concrete prospettive.
Abituati alle “tonnellate” di nuove funzionalità con cui Apple in genere ne farcisce il lancio, Snow Leopard lascia un po’ spiazzati e si presenta, complice anche un azzeccato nome, per lo più come un’opera di affinamento e consolidamento del precedente Leopard, similmente al Windows Seven che …

mercoledì 16 settembre 2009 - 26 Commenti

A metà degli anni ’90 nel mondo delle CPU fecero il loro ingresso le cosiddette estensioni SIMD (Single Instruction, Multiple Data), prima relegate a supercomputer, che cambiarono le carte in tavola della computazione.
Questo perché si passò dalla necessità di dover eseguire più velocemente un determinato tipo di calcoli, a quella di parallelizzarli, considerato che ben si prestavano allo scopo a causa dell’applicazione delle medesime istruzioni su dati diversi (in genere contigui).
Con la versione 6 della sua architettura ARM decise di seguire le orme degli altri produttori di microprocessori, ma ovviamente …

giovedì 10 settembre 2009 - 121 Commenti

Tranquilli: non ho ancora perso la ragione (almeno per ora). La domanda prende spunto da una vecchia discussione nel forum di hardware upgrade dove, parlando della situazione lavorativa dei programmatori, un utente fece una battuta sull’argomento che suonava più o meno così:
I programmatori, come le donne di facili costumi, traggono godimento dall’esercizio della loro attività. Quindi perché dovrebbero essere pagati?
Ci divertiamo, insomma, per cui la retribuzione sarebbe superflua. A parte l’insignificante dettaglio che anche i programmatori dovrebbero mangiare (lo fanno persino i filosofi, che all’attività del pensare alternano i pasti), …

mercoledì 2 settembre 2009 - 6 Commenti

Come abbiamo visto nei precedenti articoli che hanno parlato di quest’arcinota famiglia di CPU, il progetto originale era stato pensato per semplificare l’implementazione, favorendo efficienza, compattezza del codice e minor spreco di spazio, anche se a spese dello spazio d’indirizzamento della memoria (limitato a 64MB).
Questo limite è stato rimosso dalla versione 3 dell’architettura, ponendo delle solide basi per il suo futuro, che l’ha vista protagonista di innumerevoli modifiche, indice anche questo dell’apprezzamento di questa ISA molto versatile.
Data la naturale predisposizione per l’impiego nei sistemi embedded (ricordo che il core al …

giovedì 27 agosto 2009 - 16 Commenti

Man mano che l’informatica passava dai pochi centri di ricerca elitari ad applicazioni commerciali sempre più vaste, il problema dell’interoperabilità assumeva una connotazione via via più importante, tanto che negli ultimi tempi è divenuto un tema molto dibattuto e sentito, che ha portato alla definizione e accettazione di nuovi standard a garanzia dell’interscambiabilità dei dati.
Ciò non deve indurci a pensare che il problema dello scambio delle informazioni sia stato posto soltanto di recente, e che le soluzioni siano altrettanto “giovani”. Infatti già nei primi anni ’60 fu ratificato uno standard, …

mercoledì 19 agosto 2009 - 10 Commenti

L’interesse di Apple per la progettazione dei microprocessori è ben noto, specialmente dopo l’acquisizione di PA-Semi lo scorso 2008 (mossa strategica per il suo iPhone), ma… non è stato l’unico caso.
E’ passato, infatti, un ventennio da quando Apple e Acorn, lavorando alla nuova architettura ARM, portarono la seconda a realizzare uno spin-off espressamente votato alla progettazione di CPU: l’attuale e famosissima Advanced RISC Machines Ltd., come ricordato da Alessio Di Domizio nella retrospettiva dedicata all’Archimedes.
Il prodotto di questi sforzi fu l’ARM6, cioé la versione 3 dell’architettura ARM, impiegato da Apple …

mercoledì 5 agosto 2009 - 13 Commenti

In un paio di articoli precedenti abbiamo trattato il tema della “classificazione”, rispettivamente, di un sistema e di una CPU (o processore in generale) in termini di “bit”.
Tolti di mezzo i meccanismi psicologici di appagamento & tutela del prodotto acquistato da parte di un consumatore e quelli che portano i markettari a sparare quanto più in alto possibile, appare in ogni caso evidente che, dall’invenzione dei primi calcolatori elettronici in poi, abbiamo assistito a un generale aumento delle capacità dei processori di manipolare informazioni costituite da sempre “più bit”.
Non è …

mercoledì 29 luglio 2009 - 18 Commenti

Quello che stiamo vivendo è un momento di grande fermento, perché l’introduzione dei netbook da parte di Asus ha sconvolto gli equilibri del mercato dei PC, non soltanto in termini di modello e prezzo, ma anche di consumi.
Se da un lato l’economicità ha portato all’adozione in massa di soluzioni quali Atom di Intel (preferendolo nettamente alle versioni low-cost della linea Pentium, i Celeron), dall’altro ha fatto scoprire quanto importante e vantaggioso sia l’ultimo parametro citato.
A scombinare ulteriormente i piani di Intel (alla quale non fa certo piacere vendere più soluzioni …