Pensieri da Coder
mercoledì 13 ottobre 2010 - 9 Commenti
Il “contenitore” di WebP: struttura, idea, e limiti

Nel precedente articolo su WebP abbiamo analizzato le motivazioni che hanno portato Google a tirare fuori dal cilindro questo nuovo formato per memorizzare le immagini, in che modo sono stati realizzati i test, e la qualità dei file generati col nuovo arrivato.
Oltre all’algoritmo che determina in maniera preponderante lo spazio occupato, a contribuire allo scopo è anche il cosiddetto “contenitore” necessario per memorizzare in maniera opportuna i dati compressi, e di cui avevamo accennato prima.
In realtà la scelta del contenitore cela anche l’operazione che è stata fatta per arrivare a …

mercoledì 6 ottobre 2010 - 38 Commenti
WebP: prime riflessioni sul nuovo formato di Google

E’ di pochi giorni la notizia che Google ha realizzato un nuovo formato di compressione delle immagini. Sulla carta dovrebbe rappresentare il santo Graal, e a tesserne le lodi ovviamente non poteva che essere lo stesso colosso di Mountain View, ormai lanciato nella ridefinizione degli strumenti che utilizziamo nella nostra quotidianità.
In realtà WebP nasce per soddisfare un’esigenza che BigG sente pesante, com’è attestato nel blog in cui è stata comunicata la notizia: il 65% dei dati scaricati da pagine web è costituito da immagini. Poiché il core business di quest’azienda …

mercoledì 29 settembre 2010 - 64 Commenti
Quale sarebbe stato il futuro dell’Amiga?

Sappiamo tutti che il fallimento della Commodore nel 1994 ha distrutto i sogni di milioni di affezionati utenti, di cui ancora oggi una parte continua a seguire il fantastico mondo dell’Amiga.
Sfortunatamente le successive acquisizioni e passaggi di proprietà, i numerosi annunci, hanno provocato sogni di rivalsa che si sono poi trasformati in meste delusioni e ritorni alla spietata realtà: quella della disgregazione di un’azienda che ha fatto grande il mondo dell’informatica, e che poteva dare ancora tanto se avesse avuto un management all’altezza.
Perché è indiscutibile che il potenziale tecnico ci …

mercoledì 22 settembre 2010 - 103 Commenti
Giocare con la Playstation 3: BluRay o DVD?

Com’era ampiamente prevedibile, a seguito del “crack” (presunto, in quanto sappiamo che è stato ottenuto tramite tecniche di ingegneria sociale) della console di casa Sony, sono cominciate a circolare le copie integrali dei giochi che possono essere lanciate dall’hard disk interno o addirittura da uno esterno (con delle limitazioni al momento, dovute all’uso di FAT32 come filesystem).
Tralasciando i classici discorsi sulla protezione e sulla pirateria, di cui abbiamo spesso parlato su queste pagine, è interessante notare come Sony avesse scelto il BluRay probabilmente pensando anche all’enorme capienza e al costo …

mercoledì 15 settembre 2010 - 62 Commenti
AROS Research Operating System: AmigaOS everywhere

Le notizie sulla rinascita di Commodore e dell’Amiga sono ormai cicliche. Ogni tanto ne spunta qualcuna che riporta in auge l’argomento, da una parte sollevando la gioia dei nostalgici che aspettano il “riscatto”, e dall’altra facendo storcere il naso a chi pensa che si tratti di manovre puramente commerciali per sfruttare un marchio (e un sogno) che rimane ancora impresso nell’immaginario collettivo, il tutto per arrivare al portafogli dei precedenti.
Da qualunque prospettiva la si veda, rimane il fatto che la comunità Amiga è ancora viva e vegeta, e risulta particolarmente …

mercoledì 8 settembre 2010 - 35 Commenti
Linguaggi, astrazione, “potenza”…

Quando si comincia a parlare di linguaggi di programmazione è facile che la discussione degeneri in confronti e “misure” della relativa “potenza”, intendendo con ciò la possibilità di essere applicati a diversi (numerosi) domini. Ovviamente anche su queste pagine non sono mancate discussioni in merito, in particolare nel recente articolo riguardo alla causa intentata da Oracle nei confronti di Google per Java.
Dal punto di vista strettamente formale il discorso si potrebbe tranquillamente chiudere qui, perché sappiamo bene dalla teoria della calcolabilità che tutti i linguaggi Turing-completi sono equipotenti, quindi sono …

mercoledì 1 settembre 2010 - 6 Commenti
AmigaOS senza il chipset dell’Amiga?

E’ una domanda che si sono posti molti amighisti quando sono iniziate ad arrivare le prime schede grafiche basate sui chip provenienti dal mondo PC o Mac, le quali permettevano di raggiungere risoluzioni e refresh dello schermo più elevati, e palette dei colori più estesa.
Il dubbio è legittimo, in quanto AmigaOS è un sistema operativo che è stato confezionato su misura, sul meraviglioso chipset dell’Amiga, cercando di sfruttarne, riuscendoci, il più possibile le potenzialità.
In effetti lo stretto legame con l’hardware emerge già andando a rovistare fra le API messe a …

mercoledì 25 agosto 2010 - 106 Commenti
Oracle con una mano chiede soldi a Google, e con l’altra piccona Java

Quando parliamo di Sun e di Oracle difficilmente possiamo pensare all’eredità della prima presa in consegna dalla seconda: troppo diverse le finalità e le azioni, con l’azienda di Redwood votata a batter cassa cercando di capitalizzare il più possibile il portfolio di strumenti e proprietà intellettuali della ex casa di Santa Clara.
Una recente notizia sembra, però, accomunarle nuovamente, all’insegna di un ritorno al passato in quella che all’apparenza si prospetta come una difesa di uno dei gioielli di famiglia, il linguaggio di programmazione Java che, nel bene e nel male, …

mercoledì 28 luglio 2010 - 44 Commenti
I limiti del chipset dell’Amiga

Come promesso, finalmente arriviamo a parlare delle limitazioni presenti nel chipset dell’Amiga (che ricadono nelle singole componenti) con cui hanno avuto a che fare i programmatori, e le idee, o per meglio dire i sogni, che li hanno tormentati nella speranza che Commodore vi ponesse rimedio, o semplicemente chiedendosi perché il buon Jay Miner non avesse osato di più.
Nei precedenti articoli abbiamo avuto modo di vedere in che modo erano foraggiate le varie parti del sistema dotate di appositi canali DMA e, in particolare, quello dei bitplane che facevano parte …

mercoledì 21 luglio 2010 - 98 Commenti
I DRM forti sono efficaci?

Si tratta di una domanda decisamente ambigua, perché è naturale chiedersi quale sia il contesto in cui si inquadra. Efficaci rispetto a cosa? Chi ha seguito la lunga carrellata di articoli dedicati a DRM e TCPA, che hanno generato lunghi e interessanti dibattiti, può intuirne già il senso.
I DRM nascono per tutelare la proprietà intellettuale e il diritto di copia dell’azienda che ha commercializzato un prodotto, impedendone la duplicazione non autorizzata e/o la fruizione senza aver corrisposto il riscontro economico richiesto.
L’efficacia per un’azienda che opera nella produzione di contenuti multimediali …