Il Gatto di Schroedinger
lunedì 18 ottobre 2010 - 58 Commenti
La giovinezza si trova al piano terra: nuove applicazioni alla Relatività di Einstein

Tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta delle famose teorie di Einstein dette della Relatività.
Si è sempre abituati a pensare, però, che queste teorie siano applicate all’intero Universo, ma su scale molto diverse rispetto a quelle in cui viviamo noi. Questa è, in realtà, una delle principali ragioni per cui queste teorie sono così difficili da comprendere: è quasi impossibile visualizzarne gli effetti nel mondo di tutti i giorni.
Seppure gli effetti siano del tutto impercettibili per i sensi umani, abbiamo però a disposizione strumenti così precisi da poter misurare le …

lunedì 11 ottobre 2010 - 67 Commenti
Nobel al padre scientifico di 4 milioni di bambini: perché affidarci alla provvidenza?

Il premio Nobel 2010 per la Fisiologia o Medicina è stato assegnato al Dr. Rober G. Edwards per lo sviluppo della fecondazione umana in vitro (FIVET o, in inglese, IVF – in vitro fertilization).
Approssimativamente il 10% delle coppie in tutto il mondo soffre di sterilità o difficoltà a concepire un figlio. Il metodo della fecondazione in vitro ha aiutato tantissime coppie ad avere un figlio e in tantissimi casi la diagnosi pre-impianto ha fatto si che genitori a rischio di trasmettere malattie genetiche ai propri figli abbiano assicurato una lunga …

lunedì 4 ottobre 2010 - 43 Commenti
Scoperto il primo pianeta abitabile fuori dal Sistema Solare

Uno dei primi modi in cui mi sono avvicinata all’astrofisica, da piccola, era fare la raccolta “L’Astronomia”, di cui si potevano comprare i fascicoli in edicola. Era suddivisa in varie sezioni, a seconda dell’argomento: “Sistema Solare”, “Stelle e Costellazioni”, “Osservazioni e Strumenti” eccetera eccetera.
Negli anni ’90, però, nessuno si sarebbe sognato di inserire una sezione “Pianeti Extrasolari”. Eppure era proprio in quegli anni che gli astronomi hanno cominciato ad osservare il resto della nostra Galassia, alla ricerca di pianeti simili al nostro. L’interferometro W. M. Keck Observatory ha ottenuto il …

lunedì 27 settembre 2010 - 7 Commenti
Antipasto caldo all’LHC

È da quando ho cominciato a scrivere su questo blog che a intervalli più o meno regolari si parla dell’acceleratore di particelle di Ginevra, l’LHC. Non sono certo la sola a parlarne, e quasi tutti i giornali ci tengono informati degli avanzamenti di questa macchina. In particolare, ormai tutti sanno che lo scopo principale del Large Hadron Collider (LHC) al CERN di Ginevra è quello di rivelare per la prima volta il bosone di Higgs, la particella elementare che confermerebbe il modello standard con cui i fisici descrivono il mondo. …

lunedì 13 settembre 2010 - 34 Commenti
La scienza in Italia rimarrà per pochi eletti…

La comunicazione scientifica (o “science outreach” in inglese) è un’attività che molte istituzioni scientifiche quali università, istituti pubblici e privati hanno scoperto solo ultimamente.
Gli scienziati hanno spesso la tendenza di chiudersi in una propria “torre di cristallo”, in cui svolgono il proprio lavoro senza coinvolgere il resto della popolazione, convinti che chiunque altro non sia in grado di comprenderlo o apprezzarlo. Con il tempo questo atteggiamento ha cominciato a cambiare, per molte ragioni.
In primo luogo gli argomenti studiati dagli scienziati in questione non erano più avulsi dal resto della …

lunedì 6 settembre 2010 - 25 Commenti
Google festeggia il 25esimo anniversario del fullerene

Vi sarete accorti che durante il weekend Google ci ha deliziati con un nuovo doodle, addirittura interattivo. La seconda “o” di Google si trasformava, prendendo la forma di una “buckyball”, una struttura sferica che prende il nome dalla sua somiglianza con le cupole geodetiche dell’architetto Buckminster Fuller. Passando con il mouse sopra il Doodle, scopriamo che la ricorrenza festeggiata sono i 25 anni della scoperta del fullerene: il 4 Settembre 1985, infatti, Richard Smalley, Robert Curl, James Heath, Sean O’Brien, e Harold Kroto hanno scoperto la prima molecola di questo materiale …

lunedì 30 agosto 2010 - 8 Commenti
L’Universo ha bisogno di te! (E del tuo computer)

La quantità di dati che la maggior parte degli esperimenti di fisica delle particelle e di astrofisica devono gestire ed analizzare è immensa. Questo è ormai risaputo, infatti progetti come LHC hanno investito numerosissime risorse per lo sviluppo di nuovi metodi di utilizzo delle risorse computazionale (come ho già accenntato nel post sul progetto Grid) e nella collaborazioni con note aziende informatiche (come spiegato nell’interessantissimo articolo di A. Bordin su Hardware Upgrade). Oltre a costosissimi supercomputer e centri di calcolo, però, esiste anche un sistema più economico a cui …

lunedì 23 agosto 2010 - 24 Commenti
I 75 anni di Nicola Cabibbo nella fisica moderna

Dopo questa pausa estiva, riapriamo la rubrica “Il Gatto di Schroedinger” ricordando il grandissimo fisico italiano Nicola Cabibbo, scomparso lo scorso 16 Agosto a 75 anni.
Nicola Cabibbo ha fatto una delle sue ultime apparizioni sulla stampa italiana ed internazionale nel 2008, quando gran parte della comunità scientifica si è scandalizzata dell’esclusione di Cabibbo dal Nobel per la fisica, assegnato ai suoi colleghi giapponesi da Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa, che hanno esteso la sua teoria a dimensioni multiple.

lunedì 26 luglio 2010 - 172 Commenti
Lettera aperta al PD: riconsiderate il nucleare

In una lettera aperta a Bersani, segretario del Partito Democratico, 72 firmatari chiedono al principale partito di centro-sinistra di riconsiderare la propria posizione nei confronti dell’utilizzo dell’energia nucleare in Italia.
I nomi che appaiono in calce alla lettera sono di tutto rispetto e richiedono di venir ascoltati con attenzione: Umberto Veronesi, direttore scientifico Istituto Europeo di Oncologia, Giorgio Salvini, presidente onorario Accademia Lincei, Margherita Hack, astrofisica, Carlo Bernardini, professore emerito di Fisica Università di Roma – Direttore di “Sapere”, Enrico Bellone, ordinario di Storia della Scienza, Edoardo Boncinelli, professore di Biologia …

lunedì 19 luglio 2010 - 76 Commenti
Il disastro petrolifero Deepwater Horizon/BP e le sue conseguenze

Sono mesi che si sente parlare dell’ormai famigerato disastro petrolifero avvenuto nel Golfo del Messico, cominciato il 20 Aprile 2010 e, sembra, terminato il 15 Luglio dello stesso anno. Ma cos’è successo veramente e quali sono le conseguenze che pagheremo (sia in termini figurati che letterali) per questa versamento di petrolio?
La Deepwater Horizon era un’unità galleggiante e semi sommergibile di trivellazione che, al momento dell’incidente, era in leasing alla compagnia petrolifera BP (British Petrol). Il 20 Aprile 2010 stava trivellando un pozzo esplorativo nel campo petrolifero Macondo, nel Golfo del …