Il Gatto di Schroedinger
lunedì 14 dicembre 2009 - 33 Commenti
L’LHC ha rotto il record di energia… ma ancora niente buchi neri!

È ormai più di una settimana che l’acceleratore LHC è in funzione con due beam stabili a 450 GeV.
Ha addirittura avuto un picco a 1.18 TeV lo scorso 9 Dicembre, ovvero l’energia più alta raggiunta finora in un acceleratore di particelle, per poi tornare a 450 GeV per ottenere almeno un milione di eventi a quell’energia da analizzare.
Dovremo aspettare il 2010 per raggiungere l’energia massima dell’acceleratore, ovvero 7 TeV per ciascun fascio. Già adesso, però, possiamo dire una cosa: siamo ancora qui!
La storia degli acceleratori di particelle ci ha insegnato che …

lunedì 7 dicembre 2009 - 26 Commenti
Hackers da 9 milioni di dollari in 12 ore

Qualche anno fa, durante un lungo viaggio in treno, ho avuto modo di parlare con una ragazza, dottorata in matematica, che lavorava per una banca come esperta di sicurezza informatica, in particolare per quanto rigurarda le carte di credito.
L’argomento mi incuriosiva molto, per cui è stato piacevole chiacchierare per qualche ora con questa ragazza.
Ciò che mi stupì immediatamente fu la sua rassegnazione al fatto che le carte di credito sono molto facilmente craccabili. All’epoca si stava cominciando a diffondere la possibilità di fare acquisti tramite la rete, e molte delle …

lunedì 30 novembre 2009 - 27 Commenti
Anche il Giappone ha il suo acceleratore

Dopo il post della settimana scorsa sul primo evento dell’LHC mi sembra giusto ricordare che ci sono altri esperimenti di fisica in giro per il mondo e, in particolare, uno ha avuto i primi eventi lo scorso weekend.
Questo risultato è stato ottenuto nell’acceleratore J-PARC (Japan Proton Accelerator Research Complex), in Giappone, gestito dalla collaborazione dell’esperimento T2K , capeggiato dal Giappone ma che coinvolge ben 474 fisici in 13 nazioni differenti.
L’acceleratore J-PARC è sostanzialmente una fabbrica di neutrini (da non confondersi, però, con la neutrino factory , il suo equivalente …

lunedì 23 novembre 2009 - 9 Commenti

Perdonate l’immagine a tutta pagina, ma devo condividere con tutti la gioia della comunità dei fisici di tutto il mondo!
Quest’immagine è tratta direttamente dal webtool della sala di controllo del CERN, e si può vedere come venerdì 20, alle 20:38 di sera, dopo una lunga giornata di lavoro, finalmente il beam, ovvero il fascio di protoni, abbia completato il suo primo giro del grande anello dell’LHC e si appresti a cominciare il secondo!
Adesso che avete visto quest’immagine, forse vorrete fare una pausa dalla lettura di questo post, e tornare qui …

lunedì 16 novembre 2009 - 23 Commenti

Questo post è stato scritto in collaborazione con Sandra Perticarari, biologa immunologa di Trieste.
È dai tempi del romanzo di Mary Shelley “Frankenstein”che l’uomo ha sempre desiderato di poter disporre di “pezzi di ricambio” per aggiustare ciò che il tempo la malattia o gli incidenti danneggiano del nostro corpo.
Fin da allora l’idea è allettante, ma allo stesso tempo discutibile, nel senso che molti hanno paura che così facendo si vada contro natura, con rischi morali ed etici.
La scienza in questo senso ci ha aiutato, visto che oggi sappiamo che è …

lunedì 9 novembre 2009 - 27 Commenti

Qualche settimana fa abbiamo parlato degli effetti delle emissioni radioattive sul corpo umano . Esistono però, anche altri tipi di radiazione. Se l’energia trasferita dalla radiaziona alla materia è insufficiente per ionizzare gli atomi, ovvero non riesce a strappare un elettrone dagli atomi o dalle molecole, si dice che la radiazione è “non ionizzante” (NIR, non ionising radiation). In questo caso gli elettroni appartenenti ad atomi e molecole verranno solamente “eccitati”, ovvero portati ad un livello di energia successivo.
Lo spettro delle radiazioni non ionizzanti ha una nomenclatura che può …

lunedì 2 novembre 2009 - 20 Commenti

Il 2 Giugno 1967 i satelliti Vela, satelliti americani atti a controllare la pace atomica e quindi che nessun paese facesse test nucleari non autorizzati, rivelò una radiazione ad altissima energia così potente da spaventare il governo americano.
Dopo i primi dubbi riguardanti una possibile arma russa, si sono presto resi conto che la radiazione non arrivava dalla Terra, ma dallo spazio.
Nel corso degli anni, in particolare dopo il 1991, data in cui è stato lanciato il satellite BATSE, si è capito che questi raggi gamma estremamente energetici e di breve …

lunedì 26 ottobre 2009 - 55 Commenti

Quando si parla di nucleare o di sorgenti radioattive più o meno tutta la popolazione si spaventa e teme gli effetti che queste possono avere sul loro corpo. Un esempio è il muro che hanno alzato le regioni contro il governo e la sua proposta di riprendere l’energia nucleare in Italia.
Venir sottoposti a dosi elevate di radiazione è senz’altro negativo, quindi in questo senso la paura della popolazione è più che giustificata. Resto sempre dell’idea, però, che è bene per tutti, non solo per gli addetti ai lavori, capire bene di …

lunedì 19 ottobre 2009 - 3 Commenti

Questa settimana continuo il discorso dell’ultimo post, raccontando lo sfondo scientifico che ha portato la commissione dei Nobel a scegliere come vincitori Charles K. Kao,  Willard S. Boyle e George E. Smith.
Del primo abbiamo parlato la settimana scorsa, ricordando il suo colpo di genio nello sviluppo delle fibre ottiche. Oggi invece parleremo dei due scienziati che hanno condiviso la seconda metà del premio, per essere stati i primi ad aver realizzato quello che viene chiamato Charge-coupled Device, o CCD.
Il tentativo dell’uomo di registrare le immagini che gli si …

lunedì 12 ottobre 2009 - 9 Commenti

Dopo l’assegnazione del premio nobel per la fisica del 2008 ai tre fisici giapponesi Yoichiro Nambu, Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa con motivazioni squisitamente teoriche, come la scoperta della rottura della simmetria a livello subnucleare, la commissione del Nobel ha deciso di dare quest’anno un taglio molto più tecnico al premio più ambito della comunità scientifica.
Il premio Nobel 2009 è stato assegnato per metà al fisico di origini cinesi Charles K. Kao, per il suo fondamentale contributo, dato appena un anno dopo la fine del suo dottorato, alla tecnologia delle fibre …