Questo post non è una disquisizione sulla situazione economica delle aziende che operano in rete, su cui per altro ci sarebbe molto da dire, in un panorama di start up in costante perdita tenute a galla e gestite da pochi grandi concorrenti.
Quella che mi accingo a scrivere è una riflessione su come la rete sia alla deriva rispetto alle aspettative di qualche anno fa, nella più totale indifferenza da parte di quelli che una volta erano considerati i suoi principali attori: gli utenti.
La necessità o meno di una regolamentazione …
No, naturalmente, altrimenti cosa starei a fare qui? A guardare i tg viviamo in un mondo perfetto e gli abruzzesi, nella tragedia, non potrebbero star meglio.
I soccorsi sono stati tempestivi ed adeguati, Berlusconi è pronto a stanziare una montagna di soldi nostri che non abbiamo e che ancora non si è capito dove intenda prenderli e il Papa farà visita ai terremotati, come se la Protezione Civile non avesse nient’altro da fare.
Nella cinica orgia mediatica creata intorno alla catastrofe, commentata anche dal buon Alessio, l’impressione che si ha è che …
La class action statunitense contro Google va avanti, alla ricerca di un accordo definitivo tra il servizio Google Books, gli autori e gli editori.
Si procede per la ricerca di un accordo e sono stati invitati a dire la propria i detentori dei diritti di tutto il mondo, o almeno quelli che hanno pubblicato opere attualmente indicizzate da Google Books. Tra queste ci sono quelle tutelate dalla SIAE, società che si sta impegnando nella promozione della conoscenza dell’azione legale in corso, spiegando ai diretti interessati i termini dell’accordo.
Google, mentre inizia …
I moderni servizi che il web mette a disposizione facilitano l’aggregazione di utenti in base a criteri di volta in volta diversi. In un social network possiamo fare nuove conoscenze seguendo determinati gusti musicali o cinematografici, interessi lavorativi ecc.
Se su MySpace siamo tutti artisti e Facebook sta mutando, dopo aver abbandonato l’idea di diventare uno strumento universale per i servizi web, quello che manca è un social network destinato alle buone azioni per migliorare il mondo.
L’esperta di marketing Cindy Gallop, con l’aiuto dello sviluppatore Wendell Davis, ha …
Google, attraverso il responsabile per le relazioni istituzionali intervistato da Vittorio Zambardino, ha deciso di esporsi e di far sentire la propria voce sul celebre emendamento 50.0.100, che ho già trattato in un precedente post.
Diplomatico nel tono, ma molto meno nei contenuti delle sue risposte, Marco Pancini non si tira indietro nemmeno quando il giornalista gli propone un paragone tra il nostro Paese e i peggiori Stati al mondo per libertà di espressione, come la Cina e la Birmania.
Il portavoce di Google critica l’emendamento da molti punti di …
Wikipedia è il fulcro di una controversa vicenda che si sta svolgendo nel Regno Unito. Tutto è cominciato quando l’IWF, un’organizzazione di volontari che esiste per segnalare materiale illegale sul web, ha chiesto ai provider inglesi di bloccare la pagina dedicata a Virgin Killer: un album degli Scorpions, che raffigura in copertina una bambina di dieci anni nuda quasi integralmente.
La pagina in questione è attualmente censurata dagli ISP britannici, ma i problemi causati all’enciclopedia libera sono ben più gravi. Dall’inizio del provvedimento, Wikipedia arriva agli utenti tramite un proxy, …
Nella prima parte di questo articolo mi sono occupato della guerra di classe tra i “vecchi” media e la rete, in cui la difesa del diritto d’autore, distorta con tecniche subdole di cui ho già avuto modo di scrivere, rappresenta la facciata di una lotta che nasconde interessi ben più grandi.
Qui invece voglio occuparmi del web, dei suoi limiti e di come possono essere usati per distorcere la realtà.
All’inizio della prima parte avevo accennato alla necessità di creare una memoria collettiva distribuita, duplicando i contenuti presenti in rete, nei …
Ci dicono che siamo immersi nel web 2.0 e già si parla della prossima “release” improntata sulla semantica. In dieci anni abbiamo visto maturare ed emergere molte tecnologie che hanno cambiato internet fino quasi a far scomparire il concetto di pagina, rendendola multimediale e interattiva tanto da poter usufruire di vere e proprie applicazioni.
Sono fioriti e si sono affermati nuovi modi di comunicare, condividere e tenersi in contatto. Al concetto alla base del social network siamo arrivati partendo da una rete fatta inizialmente da siti …
Scusate se inizio in modo banale ma un’introduzione è dovuta. Com’è noto più o meno a tutti, siamo nell’era digitale e, alla luce dell’operato degli ultimi tre governi, devo precisare per chi ha votato il PD o il PDL che non sto parlando del digitale terrestre.
Maneggiare informazioni di ogni genere diventa ogni giorno più semplice. Si crea di più, si scambia e si condivide di più e si archivia sempre di più, ma i dati sono sempre più volatili, registrati su supporti che dovrebbero garantire almeno un secolo di longevità …
Yahoo, dopo aver scritto i primi anni, ora si trova in seria crisi finanziaria. Nei mesi scorsi si è molto dibattuto sul futuro di Yahoo, soprattutto in relazione al tentativo di scalata da parte di Microsoft, respinta, contro ogni previsione e contro la volontà degli stessi azionisti di Yahoo, dal presidente e co-fondatore del portale Jerry Yang.
Il povero presidente si è trovato al centro di una questione che deciderà, quando sarà conclusa (perché non lo è), le sorti del web in futuro. La volontà di Microsoft di acquisire Yahoo, …